Alfonso Maruccia

USA e UK, mutuo spionaggio

Le autoritÓ tra le due sponde dell'Atlantico lavorano in segreto a una nuova modalitÓ di spionaggio "consensuale", un modo per garantire all'intelligence di un paese di accedere ai server privati ospitati nell'altro

Roma - Il Washington Post ha messo le mani su una bozza di accordo fra Stati Uniti e Regno Unito sullo spionaggio in formato "espresso", un accordo che se ratificato spianerebbe la strada all'accesso libero ai dati dei cittadini britannici (o americani) ospitati e di passaggio sui server dei servizi americani (o britannici), dalle email alle conversazioni in tempo reale.

L'accordo, tutt'ora in via di discussione, riguarderebbe in sostanza un reciproco vantaggio per le intelligence di USA e UK, un modo per evitare prima di tutto agli agenti di Sua Maestà (MI5) le lungaggini burocratiche oggi necessarie a ricevere l'autorizzazione per visionare i dati.

Il nuovo quadro legale ridurrebbe in maniera sensibile il tempo utile per l'accesso alle informazioni, e si andrebbe (sempre nel caso dell'MI5) dai mesi attualmente richiesti a un processo automatico di collaborazione forzata tra le autorità UK e le aziende tecnologiche USA interessate. L'accordo non modificherebbe le salvaguardie dei sistemi legali del due paesi, dicono le fonti informate sui fatti, trattandosi in sostanza di sistemi già "equivalenti" in fatto di protezioni e garanzie in termini di riservatezza.
In realtà le differenze tra Regno Unito e Stati Uniti esistono eccome, visto che in UK un ordine di intercettazione non necessita del mandato del giudice ed è emesso a totale discrezione dal Segretario di Stato per questioni di (presunto) terrorismo e affini.

Un ulteriore ostacolo alla nuova policy è rappresentato dall'attuale scenario politico americano, con entrambe le camere del Congresso controllate dai Repubblicani e una Casa Bianca ostaggio di un partito dichiaratamente ostile. Difficilmente la proposta supererebbe indenne il passaggio della ratifica parlamentare a Capitol Hill.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • Diritto & InternetSafe Harbor, cosa nasconde il nuovo Scudo?L'accordo tra UE e USA per assicurare la tutela dei cittadini i cui dati fluiscono tra server alle due sponde dell'Atlantico Ŕ stato annunciato. Manca un testo, manca la formalizzazione degli impegni statunitensi in materia di sorveglianza di massa
  • Diritto & InternetPrivacy UE: gli USA sono un approdo sicuro?Il caso irlandese sollevato contro Facebook dall'attivista Max Schrems potrebbe interrompere il flusso di dati che sgorga dai server del Vecchio Continente. Gli abusi del Datagate dovrebbero spingere l'Europa a riformulare il proprio quadro normativo, suggerisce l'avvocato generale della corte di Giustizia dell'Unione Europea
  • AttualitàApple, Microsoft e il braccio di ferro sulla privacyLe aziende IT continuano a opporsi alle richieste delle autoritÓ USA per accedere ai dati degli utenti. ╚ il frutto del mondo post-Snowden, dove la cifratura per alcuni Ŕ sospetta, per altri va difesa come strumento di libertÓ
1 Commenti alla Notizia USA e UK, mutuo spionaggio
Ordina
  • Triste destino quello della GB: da colonizzatori sono diventati colonizzati e si sono chiusi in un circolo anglofono (USA, Canada orientale, GB, Australia) in cui ormai hanno un peso sempre minore.
    Che vada in porto questa "collaborazione" oppure no.
    In generale i servizi segreti spiano proprio tutti e in quel settore, dove la percentuale di paranoici è superiore al 99 percento e gli amici non esistono, ci sono sempre controcorrenti profonde per ogni corrente superficiale (come questo accordo, per esempio).
    Tutto si bilancia.
    non+autenticato