Claudio Tamburrino

ISIS, il terrore corre sui social network

In un video, dei sedicenti membri dello Stato Islamico minacciano Mark Zuckerberg di Facebook e Jack Dorsey di Twitter per essersi schierati nella lotta al terrorismo

Roma - L'ISIS, nell'alimentare il clima di terrore dentro e fuori dalla Rete, ha minacciato anche Facebook e Twitter, colpevoli a loro avviso di essersi schierati contro il dilagare del loro estremismo online.

Screenshot del video

In particolare i sedicenti terroristi dell'autoproclamato Stato Islamico ce l'hanno con Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, e Jack Dorsey, CEO di Twitter: entrambe le piattaforme hanno assunto l'impegno a combattere gli estremismi online ed attivato meccanismi per bloccare account legati al terrorismo e rimuovere i contenuti della loro propaganda.

Le minacce sono contenute in un video di 25 minuti intitolato "Fiamme dei Sostenitori" rinvenuto su Telegram dal sito di notizie Vocativ: realizzato da dei sedicenti sostenitori dello Stato Islamico che si fanno chiamare "i figli dell'esercito del Califfato", in esso i volti dei due CEO sono bersaglio di proiettili. Il filmato si conclude con una minaccia diretta: "potete anche sospendere molti dei nostri account, ma è tutto quello che sapete fare? Noi siamo di un'altra categoria. Se ne chiudete uno ne apriremo altri 10 e presto il vostro nome sarà cancellato dopo che avremo cancellato i vostri siti. ╚ la volontà di Allah."
Twitter, già l'anno scorso oggetto di minacce, afferma di aver sospeso 125mila account "per messaggi di violenza o propaganda di azioni terroristiche, principalmente legati all'ISIS". Da parte sua Facebook ha riferito di lavorare per assicurarsi che i terroristi non usino la sua piattaforma e per rimuovere velocemente i contenuti a loro sostegno.

Entrambi i social network sono tra coloro che hanno risposto all'appello prima di Parigi e poi di Washington per creare un fronte per la collaborazione contro la propaganda terroristica in Rete: proprio in questi giorni, peraltro, l'amministrazione Obama si sta incontrando con i responsabili delle principali aziende ICT per elaborare un piano di azione.

Claudio Tamburrino

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9 Commenti alla Notizia ISIS, il terrore corre sui social network
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  • E i politicanti incapaci e corrotti di mezzo mondo, che hanno fatto in modo di creare e lasciar crescere questi dementi, ora si agitano aumentando i controlli sulla popolazione e lasciando ammazzare sul posto migliaia di persone, muovendo solo la bocca per confondere le acque e mascherare la loro incapacità o di poco peggio, la loro responsabilità.
    http://green2all.net
    non+autenticato
  • < presto il vostro nome sarà cancellato dopo che avremo cancellato i vostri siti >
    cioe' se l'ISIS vuole "cancellare facebook", io ci starei ancheSorrideCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • Lo stato islamico è il risultato della combinazione tra l'organizzazione americana, il loro controllo sui media occidentali per farci credere che IS funzioni grazie ad internet, più il lavoro sporco di Turchia e Arabia Saudita.
    Quindi qual'è l'obiettivo di questa sceneggiata? Vogliono presentarci due uomini d'affari come nobili difensori della libertà?
    non+autenticato
  • - Scritto da: sfcdcdz
    > Lo stato islamico è il risultato della
    > combinazione tra l'organizzazione americana, il
    > loro controllo sui media occidentali per farci
    > credere che IS funzioni grazie ad internet, più
    > il lavoro sporco di Turchia e Arabia
    > Saudita.
    > Quindi qual'è l'obiettivo di questa sceneggiata?
    > Vogliono presentarci due uomini d'affari come
    > nobili difensori della
    > libertà?

    Se uno di questi due è Dmitry Medvedev e l'altro è Vladimir Putin, ci sono riusciti. E li ringrazio.Ficoso
    non+autenticato
  • >
    > Se uno di questi due è Dmitry Medvedev e l'altro
    > è Vladimir Putin, ci sono riusciti. E li
    > ringrazio.
    >Ficoso
    Putin fa parte del gioco. Mantenere la guerra all'infinito per consolidare il potere.
    La Russia è entrata inguerra per evitare la caduta di Assad e ha accettato la tregua ora per evitare la caduta dei ribelli.
    La tregua durerà per qualche tempo, poi ci saranno un po' di incidenti e le ostilità riprenderanno prima delle elezioni americane. Fare le elezioni presidenziali in un clima di paura è fondamentale.
    non+autenticato
  • E i politicanti incapaci e corrotti di mezzo mondo, che hanno fatto in modo di creare e lasciar crescere questi dementi, ora si agitano aumentando i controlli sulla popolazione e lasciando ammazzare sul posto migliaia di persone, muovendo solo la bocca per confondere le acque e mascherare la loro incapacità o di poco peggio, la loro responsabilità.
    Ma quanto minchioni siamo per permettere a una simile spazzatura umana di governarci?
    non+autenticato
  • Tipico del politico fare scelte... politiche, quindi ipocrite.
    Quanti terroristi (cresciuti dall'occidente) ci sono in circolazione?
    Limitiamo la libertà di miliardi di persone.
    Tre quarti degli omicidi con armi private in regola vengono compiuti da ex poliziotti, ex carabinieri, ex guardie giurate, ex militari, ecc.?
    Limitiamo l'uso delle armi alle persone comuni (senza limitarle ai suddetti).
    Le strade vengono progettate con crismi di risparmio e pensando alla convenienza di chi progetta?
    Limitiamo la velocità alle auto dei cittadini (i tutori dell'ordine (specie i vigili urbani) possono andare a qualunque velocità perché sono superuomini ultra-addestrati).
    I politici sono nati per essere consulenti, non dirigenti come invece si ritrovano ad essere.
    Il risultato è il mondo in cui viviamo.
    non+autenticato
  • Stato vaticano; Confermato.
    Stato ebraico; Confermato.
    Stato islamico; jflhblghblg.
    non+autenticato