Claudio Tamburrino

Italia, al via la ricetta elettronica

Fa il suo esordio oggi il sistema digitale: medici e farmacie comunicheranno via Internet. Per il momento i pazienti riceveranno ancora un promemoria

Roma - A partire da oggi, primo marzo, fa il suo esordio ufficiale in Italia la ricetta elettronica.

Mentre i proclami dell'Agenda Digitale sembrano continuare a registrare rinvii e ritardi, e la tanto attesa carta d'identità elettronica rimane ancora nella fase sperimentale, dunque, la strada della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, e in questo caso della sanità, passa dai medici di base.

Secondo le disposizioni della "normativa sulla circolarità nazionale della ricetta dematerializzata", approvata lo scorso dicembre e che adotta un decreto di oltre di tre anni fa, i medici non dovranno più segnare sulla nota ricetta rossa le prescrizioni soggette ad esenzione fiscale, i cosiddetti farmaci passati dalla mutua o disponibili a prezzi ridotti, ma dovranno registrarli sulla piattaforma elettronica predisposta ad hoc e che dovrà essere consultata dai farmacisti per verificare la cura per il paziente, che verrà da loro identificato grazie al codice fiscale.
Questo nuovo sistema avrà l'indubbio vantaggio di comportare un risparmio sulla procedura cartacea e di controllare meglio il fenomeno di falsificazione delle ricette. Inoltre il sistema ha valore nazionale, pertanto i farmaci potranno essere ritirati dai pazienti anche fuori dalla regione di residenza.

Tra la legge e la realtà passa però la preparazione di medici e farmacisti: tutte le farmacie dovranno, a partire da oggi, essere provviste dei supporti necessari a collegarsi al medesimo sistema informatico su cui il medico avrà prescritto un farmaco o previsto una visita per il paziente.

In guardia dai possibili disagi mette anche il Segretario nazionale della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg), Giacomo Milillo, che spiega come "il medico non potrà più contare sul supporto dell'assistente di studio nella velocizzazione delle procedure di ricettazione, e ci saranno complicazioni anche nelle procedure di coinvolgimento del sostituto medico che per il momento salvo eccezioni (Campania) dovrà continuare ad utilizzare la ricetta rossa". Problemi che potrebbero causare oneri aggiuntivi per il medico e quindi "tempo tolto alle visite e attese più lunghe per gli assistiti".

Inoltre la ricetta elettronica non comporta ancora l'addio alla carta: i pazienti continueranno, almeno per il momento ed almeno fino al 2017, quando in teoria il sistema dovrebbe diventare completamente paperless, a ricevere dal dottore un piccolo promemoria da consegnare al bancone della farmacia, che permetterà di recuperare la prescrizione anche in caso di malfunzionamenti del sistema o assenza di connessione a Internet. Inoltre il sistema non verrà ancora applicato, almeno fino al 2017, ad alcuni farmaci come gli stupefacenti, l'ossigeno, le prescrizioni per erogazione diretta in continuità assistenziale e i farmaci con piano terapeutico Aifa.

Manca, infine, ancora un sistema per ovviare al vecchio sistema delle "fustelle" ovvero la parte di codice a barre associato ad ogni farmaco e che al momento viene attaccato direttamente ad una ricetta in caso di farmaco preso tramite mutua: anche se i codici della confezione sono inseriti direttamente sul computer ancora non è stato possibile determinare un meccanismo che ne annulli il valore rispetto alla necessità di identificare e distinguere i farmaci erogati a carico del servizio sanitario nazionale da quelli pagati direttamente dal cittadino.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
33 Commenti alla Notizia Italia, al via la ricetta elettronica
Ordina
  • In principio il codice a barre nelle confezioni farmaceutiche era usato per semplificare la gestione del magazzino, poi le fustelle adesive vennero usate per automatizzare la raccolta dei dati delle ricette spedite.

    Venivano stampate da tipografie ma poi si scopri la falsificazione per ottenere rimborsi senza neanche avere il farmaco in farmacia e quindi le fustelle le stampa solo il Poligrafico dello Stato.

    Metteranno la matricola ad ogni confezione farmaceutica? Oppure si faranno confronti automatici tra acquistati, venduti e resi dalle farmacie?
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > In principio il codice a barre nelle confezioni
    > farmaceutiche era usato per semplificare la
    > gestione del magazzino, poi le fustelle adesive
    > vennero usate per automatizzare la raccolta dei
    > dati delle ricette
    > spedite.
    >
    > Venivano stampate da tipografie ma poi si scopri
    > la falsificazione per ottenere rimborsi senza
    > neanche avere il farmaco in farmacia e quindi le
    > fustelle le stampa solo il Poligrafico dello
    > Stato.

    Basterebbe che in caso di frode, venisse stracciata la licenza della farmacia e impedito a quel farmacista di oprerare nel settore medico/sanitario per il resto della sua vita.
    Vedi come si fa in fretta a scoraggiare le truffe.

    > Metteranno la matricola ad ogni confezione
    > farmaceutica? Oppure si faranno confronti
    > automatici tra acquistati, venduti e resi dalle
    > farmacie?

    Possono risolvere in mille modi, se solo ci fosse la volonta' di risolvere.

    Evidentemente ci mangiano in troppi coi soldi dei farmaci: controllori e controllati.

    Bisogna applicare i dettami della sharia: taglio delle mani e lapidazione!
  • E'già previsto il progetto per la tracciabilità completa del farmaco. In breve si passa da un bollino anti-falsificazione, più una ricetta numerata e in carta filigranata, ad un solo numero di serie sulla confezione del farmaco che viene tracciata in rete durante tutto il processo dalla produzione alla consegna finale del farmaco e a quel punto il codice della confezione viene abbinato alla corrispondente prescrizione.

    http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/la-tra...
  • Un sistema di prescrizione e ritiro dei farmaci valido in Italia.
    Meglio del precedente regionale ma ne vorrei uno valido in tutta Unione europea.
    non+autenticato
  • E' previsto dalle norme Comunitarie di arrivare ad una Sanità valida per tutti i cittadini UE in qualunque Stato della UE.
    Speriamo di essere operativi prima di venire multati per inadempienza.
  • Oltre ai leggittimi dubbi di panda rossa, dalle prime immagini il cartaceo che si porta dietro il cittadino non è un "piccolo promemoria", è uguale alla ricetta rossa, solo che è in bianco e nero.
    Dove sarebbe l' "indubbio risparmio"?
    Inoltre il mio medico non ha mai avuto un "assistente di studio", a meno che non si definisca così una penna scanner, un PC e una veloce stampante per ricette. Il suo problema è la quota pazienti x medico, non le ricette.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rico
    > Oltre ai leggittimi dubbi di panda rossa, dalle
    > prime immagini il cartaceo che si porta dietro il
    > cittadino non è un "piccolo promemoria", è uguale
    > alla ricetta rossa, solo che è in bianco e
    > nero.
    > Dove sarebbe l' "indubbio risparmio"?

    Non crederai mica che il risparmio fosse da individuare nella carta per la ricetta rossa vero?
    Il risparmio è dato dalla tracciabilità delle prestazioni e farmaci prescritti..sono soldi pubblici e ovviamente con questo sistema i medici vengono controllati dato che tutte vengono spedite automaticamente al MEF. E non devono inserire le esenzioni a mano.

    > Inoltre il mio medico non ha mai avuto un
    > "assistente di studio"

    Errato. In Veneto metà dei medici di base ha un assistente di studio.

    > veloce stampante per ricette. Il suo problema è
    > la quota pazienti x medico, non le
    > ricette.

    Errato. La quota pazienti per medico è fissata (1500) e piu' il medico ne ha, piu' guadagna. Quindi per lui non è un problema, è un guadagno.
  • - Scritto da: maranric

    >
    > Non crederai mica che il risparmio fosse da
    > individuare nella carta per la ricetta rossa
    > vero?
    > Il risparmio è dato dalla tracciabilità delle
    > prestazioni e farmaci prescritti..sono soldi
    > pubblici e ovviamente con questo sistema i medici
    > vengono controllati dato che tutte vengono
    > spedite automaticamente al MEF. E non devono
    > inserire le esenzioni a mano.
    >
    >

    sono almeno 2 anni che il medico fa le ricette elettronicamente per la tracciabilità delle prestazioni e dei farmaci prescritti. Boh!
    non+autenticato
  • > sono almeno 2 anni che il medico fa le ricette
    > elettronicamente per la tracciabilità delle
    > prestazioni e dei farmaci prescritti.
    > Boh!

    Beh la notizia è che ora questa cosa è applicata forzosamente a tutta Italia. Sarebbe interessante applicare lo stesso concetto anche che so, per la raccolta differenziata...alcuni al Nord diranno "eh beh? sono 10 anni che la facciamo noi!" ma al sud sarebbe una vera novità in molte regioni..
  • - Scritto da: maranric

    > Beh la notizia è che ora questa cosa è applicata
    > forzosamente a tutta Italia. Sarebbe interessante
    > applicare lo stesso concetto anche che so, per la
    > raccolta differenziata...alcuni al Nord diranno
    > "eh beh? sono 10 anni che la facciamo noi!" ma al
    > sud sarebbe una vera novità in molte
    > regioni..
    Huela bauscia!
    Ma secondo te la valle d'aosta è al sud e la sardegna al nord?
    No giusto per sapere perchè risulta che la sardegna è davanti alla valle d'aosta per raccolta differenziata.
    e Cagliari raccoglie (pro capite e quindi in rapporto agli abitanti) più di Milan (che l'è un gran Milan ma la madunina non l'aiuta abbastanza in questo caso)...
    A bocca aperta
    N.B.
    Cagliari è più o meno all'altezza di Cosenza (è abbastanza a sud?)
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • > No giusto per sapere perchè risulta che la
    > sardegna è davanti alla valle d'aosta per
    > raccolta
    > differenziata.

    Sicilia, calabria, basilicata, puglia sono sotto al 20 %

    > e Cagliari raccoglie (pro capite e quindi in
    > rapporto agli abitanti) più di Milan

    Qui non risulta
    http://dati.istat.it/Index.aspx?DataSetCode=DCCV_I...


    > Cagliari è più o meno all'altezza di Cosenza (è
    > abbastanza a
    > sud?)

    A parte che siamo paurosamente off topic, confrontare la differenziata al Nord rispetto al Sud è un pelino azzardato..e non basta qualche sardo virtuosismo a cambiare la statistica..
  • cmq la cosa DI GRAN LUNGA piu' importante di questa roba forzosa elettronica e' che finalmente anche gli esseri umani potranno leggere il contenuto di una ricetta.
    Si, perche' (e credo sia proprio un obbligo della facolta' di medicina) e' noto a tutti che i medici, A MANO, scrivono con una grafia che e' un incrocio tra la stenografia e il klingon!Con la lingua fuoriCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > cmq la cosa DI GRAN LUNGA piu' importante di
    > questa roba forzosa elettronica e' che finalmente
    > anche gli esseri umani potranno leggere il
    > contenuto di una ricetta.
    >
    > Si, perche' (e credo sia proprio un obbligo della
    > facolta' di medicina) e' noto a tutti che i
    > medici, A MANO, scrivono con una grafia che e' un
    > incrocio tra la stenografia e il klingon!Con la lingua fuori
    >Con la lingua fuori

    Io avevo proposto di usare le scansioni delle ricette mediche, ad un sito che si occupava di prodotti farmaceutici, da utilizzare come captcha. A bocca aperta
  • - Scritto da: panda rossa

    > Io avevo proposto di usare le scansioni delle
    > ricette mediche, ad un sito che si occupava di
    > prodotti farmaceutici, da utilizzare come
    > captcha.
    >A bocca aperta
    Nahhh poi per interpretarlo ci vuole un algoritmo di demenza naturale!
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > Si, perche' (e credo sia proprio un obbligo della
    > facolta' di medicina) e' noto a tutti che i
    > medici, A MANO, scrivono con una grafia che e' un
    > incrocio tra la stenografia e il klingon!Con la lingua fuori
    >Con la lingua fuori
    Beh si questo è vero (detto tra noi pure la mia calligrafia è piuttosto klingoniana) ma il punto è questo difetto sarà più "nordico o più sudicio?"
    Chiediamo a "maranic"?
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: maranric
    > - Scritto da: rico
    > > Oltre ai leggittimi dubbi di panda rossa, dalle
    > > prime immagini il cartaceo che si porta dietro
    > il
    > > cittadino non è un "piccolo promemoria", è
    > uguale
    > > alla ricetta rossa, solo che è in bianco e
    > > nero.
    > > Dove sarebbe l' "indubbio risparmio"?
    >
    > Non crederai mica che il risparmio fosse da
    > individuare nella carta per la ricetta rossa
    > vero?
    > Il risparmio è dato dalla tracciabilità delle
    > prestazioni e farmaci prescritti..sono soldi
    > pubblici e ovviamente con questo sistema i medici
    > vengono controllati dato che tutte vengono
    > spedite automaticamente al MEF. E non devono
    > inserire le esenzioni a mano.
    >
    >
    > > Inoltre il mio medico non ha mai avuto un
    > > "assistente di studio"
    >
    > Errato. In Veneto metà dei medici di base ha un
    > assistente di
    > studio.
    >
    > > veloce stampante per ricette. Il suo problema è
    > > la quota pazienti x medico, non le
    > > ricette.
    >
    > Errato. La quota pazienti per medico è fissata
    > (1500) e piu' il medico ne ha, piu' guadagna.
    > Quindi per lui non è un problema, è un
    > guadagno.

    Confermo nella mia regione 60% ha l'assistente che prescrive i medicinali ho fa altro.
    non+autenticato
  • Tutto cio' e' molto bello e mi sarei aspettato di leggerlo tal quale anche su novella 2000.

    Quello che vorrei leggere su PI, invece sono le specifiche del client in uso ai medici e ai farmacisti.

    Sara' web based, o e' il solito winclosed.exe?

    E l'autenticazione da parte di medici e farmacisti che tipo di chiave utilizza?

    Ci sara' modo anche da parte degli utenti di utilizzare questo client per poter vedere lo storico delle proprie ricette?

    E poi, lato server, questi dati saranno ben criptati, oppure saranno salvati in chiaro e accessibili da cani&porci via web sfruttando le inevitabili vulnerabilita'?

    Infine, tanto per incazzarci subito: chi ha sviluppato questa cosa e quanto e' costata.

    Grazie.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Tutto cio' e' molto bello e mi sarei aspettato di
    > leggerlo tal quale anche su novella
    > 2000.
    >
    > Quello che vorrei leggere su PI, invece sono le
    > specifiche del client in uso ai medici e ai
    > farmacisti.
    >
    > Sara' web based, o e' il solito winclosed.exe?
    >
    > E l'autenticazione da parte di medici e
    > farmacisti che tipo di chiave
    > utilizza?
    >
    > Ci sara' modo anche da parte degli utenti di
    > utilizzare questo client per poter vedere lo
    > storico delle proprie
    > ricette?
    >
    > E poi, lato server, questi dati saranno ben
    > criptati, oppure saranno salvati in chiaro e
    > accessibili da cani&porci via web sfruttando le
    > inevitabili
    > vulnerabilita'?
    >
    > Infine, tanto per incazzarci subito: chi ha
    > sviluppato questa cosa e quanto e'
    > costata.
    >
    > Grazie.

    Guarda, domani vado dal mio medico e vedremo se salta fuori subito qualche vulnerabilitàOcchiolino
  • - Scritto da: SalvatoreGX
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Tutto cio' e' molto bello e mi sarei aspettato
    > di
    > > leggerlo tal quale anche su novella
    > > 2000.
    > >
    > > Quello che vorrei leggere su PI, invece sono le
    > > specifiche del client in uso ai medici e ai
    > > farmacisti.
    > >
    > > Sara' web based, o e' il solito winclosed.exe?
    > >
    > > E l'autenticazione da parte di medici e
    > > farmacisti che tipo di chiave
    > > utilizza?
    > >
    > > Ci sara' modo anche da parte degli utenti di
    > > utilizzare questo client per poter vedere lo
    > > storico delle proprie
    > > ricette?
    > >
    > > E poi, lato server, questi dati saranno ben
    > > criptati, oppure saranno salvati in chiaro e
    > > accessibili da cani&porci via web sfruttando le
    > > inevitabili
    > > vulnerabilita'?
    > >
    > > Infine, tanto per incazzarci subito: chi ha
    > > sviluppato questa cosa e quanto e'
    > > costata.
    > >
    > > Grazie.
    >
    > Guarda, domani vado dal mio medico e vedremo se
    > salta fuori subito qualche vulnerabilità
    >Occhiolino

    No, non basta che tu vada dal medico.
    Devi andare dal medico, farti prescrivere il farmaco, e poi andare in farmacia e prendere il farmaco prescritto.

    Bisogna fare tutto il giro per capire se la funzionalita' minima c'e'.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: SalvatoreGX
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Tutto cio' e' molto bello e mi sarei
    > aspettato
    > > di
    > > > leggerlo tal quale anche su novella
    > > > 2000.
    > > >
    > > > Quello che vorrei leggere su PI, invece
    > sono
    > le
    > > > specifiche del client in uso ai medici
    > e
    > ai
    > > > farmacisti.
    > > >
    > > > Sara' web based, o e' il solito
    > winclosed.exe?
    > > >
    > > > E l'autenticazione da parte di medici e
    > > > farmacisti che tipo di chiave
    > > > utilizza?
    > > >
    > > > Ci sara' modo anche da parte degli
    > utenti
    > di
    > > > utilizzare questo client per poter
    > vedere
    > lo
    > > > storico delle proprie
    > > > ricette?
    > > >
    > > > E poi, lato server, questi dati saranno
    > ben
    > > > criptati, oppure saranno salvati in
    > chiaro
    > e
    > > > accessibili da cani&porci via web
    > sfruttando
    > le
    > > > inevitabili
    > > > vulnerabilita'?
    > > >
    > > > Infine, tanto per incazzarci subito:
    > chi
    > ha
    > > > sviluppato questa cosa e quanto e'
    > > > costata.
    > > >
    > > > Grazie.
    > >
    > > Guarda, domani vado dal mio medico e vedremo
    > se
    > > salta fuori subito qualche vulnerabilità
    > >Occhiolino
    >
    > No, non basta che tu vada dal medico.
    > Devi andare dal medico, farti prescrivere il
    > farmaco, e poi andare in farmacia e prendere il
    > farmaco
    > prescritto.
    >
    > Bisogna fare tutto il giro per capire se la
    > funzionalita' minima
    > c'e'.

    E se io non prendessi la ricevuta?
    Potrei andare ugualmente in farmacia e sperando che abbiano la cnnessione ad internet diano il farmaco?
  • - Scritto da: SalvatoreGX
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: SalvatoreGX
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > Tutto cio' e' molto bello e mi
    > sarei
    > > aspettato
    > > > di
    > > > > leggerlo tal quale anche su novella
    > > > > 2000.
    > > > >
    > > > > Quello che vorrei leggere su PI,
    > invece
    > > sono
    > > le
    > > > > specifiche del client in uso ai
    > medici
    > > e
    > > ai
    > > > > farmacisti.
    > > > >
    > > > > Sara' web based, o e' il solito
    > > winclosed.exe?
    > > > >
    > > > > E l'autenticazione da parte di
    > medici
    > e
    > > > > farmacisti che tipo di chiave
    > > > > utilizza?
    > > > >
    > > > > Ci sara' modo anche da parte degli
    > > utenti
    > > di
    > > > > utilizzare questo client per poter
    > > vedere
    > > lo
    > > > > storico delle proprie
    > > > > ricette?
    > > > >
    > > > > E poi, lato server, questi dati
    > saranno
    > > ben
    > > > > criptati, oppure saranno salvati in
    > > chiaro
    > > e
    > > > > accessibili da cani&porci via web
    > > sfruttando
    > > le
    > > > > inevitabili
    > > > > vulnerabilita'?
    > > > >
    > > > > Infine, tanto per incazzarci
    > subito:
    > > chi
    > > ha
    > > > > sviluppato questa cosa e quanto e'
    > > > > costata.
    > > > >
    > > > > Grazie.
    > > >
    > > > Guarda, domani vado dal mio medico e
    > vedremo
    > > se
    > > > salta fuori subito qualche vulnerabilità
    > > >Occhiolino
    > >
    > > No, non basta che tu vada dal medico.
    > > Devi andare dal medico, farti prescrivere il
    > > farmaco, e poi andare in farmacia e prendere
    > il
    > > farmaco
    > > prescritto.
    > >
    > > Bisogna fare tutto il giro per capire se la
    > > funzionalita' minima
    > > c'e'.
    >
    > E se io non prendessi la ricevuta?
    > Potrei andare ugualmente in farmacia e sperando
    > che abbiano la cnnessione ad internet diano il
    > farmaco?

    Questo lo puoi provare.
    La ricevuta la prendi, la tieni in tasca e la esibisci solo se il farmacista non e' in grado tecnicamente di completare la procedura dal suo lato.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: SalvatoreGX
    > > E se io non prendessi la ricevuta?
    > > Potrei andare ugualmente in farmacia e
    > sperando
    > > che abbiano la cnnessione ad internet diano
    > il
    > > farmaco?
    >
    > Questo lo puoi provare.
    > La ricevuta la prendi, la tieni in tasca e la
    > esibisci solo se il farmacista non e' in grado
    > tecnicamente di completare la procedura dal suo
    > lato.
    Ma a te non arrivava direttamente sulla tua stampante 3d di farmaci?
    Quella che sintetizza tutti gli ingredienti dall'aria...A bocca aperta
    non+autenticato
  • > Bisogna fare tutto il giro per capire se la
    > funzionalita' minima
    > c'e'.

    In Veneto la ricetta elettronica è una realtà da più di un anno...il resto d'Italia si è attivato ovviamente in ritardo.
  • - Scritto da: maranric
    > > Bisogna fare tutto il giro per capire se la
    > > funzionalita' minima
    > > c'e'.
    >
    > In Veneto
    alzate il gomito, si lo sappiamoA bocca aperta

    > la ricetta elettronica è una realtà da
    > più di un anno...il resto d'Italia si è attivato
    > ovviamente in
    > ritardo.
    a parte gli scherzi anche in emilia si fa eh..... solo che la possibilita' di farle ANCHE a mano (a parte l'orrida grafia) assolve a un bisogno importante, che ovviamente sara' fanculato e diventera' una rottura di balle e di spreco di tempo non si sa per quanto tempo [immagino sinche' non saranno pronti per un gingillo usabile e sicuro su tablet, da far poi digerire a medici anche ottuagenari].... mi riferisco alle visite domiciliari (si agli anziani o ai veri malati, le fanno)
    non+autenticato
  • già provato, funziona
    non+autenticato
  • > Sara' web based, o e' il solito winclosed.exe?

    standard XML, specifiche open, software tutti quelli che ho visto closed


    > Ci sara' modo anche da parte degli utenti di
    > utilizzare questo client per poter vedere lo
    > storico delle proprie
    > ricette?

    No, solo tramite medico (almeno in Veneto)

    > E poi, lato server, questi dati saranno ben
    > criptati, oppure saranno salvati in chiaro e
    > accessibili da cani&porci via web sfruttando le
    > inevitabili
    > vulnerabilita'?

    bisogna chiederlo a SOGEI

    > Infine, tanto per incazzarci subito: chi ha
    > sviluppato questa cosa e quanto e'
    > costata.

    SOGEI ha sviluppato sta cosa su progetto iniziato 10 anni fa.. Non vedo perchè incazzarsi...porterà benefici dato che i medici non saranno piu' liberi di sparare a caso migliaia di ricette senza controllo. Vengono rimosse le false esenzioni, la scrittura manuale "da medico", è tutto tracciato. E' non è possibile falsificarla dato che il farmacista ha già i dati "reali" pienamente accessibili. Sul fatto che potesse esser studiata meglio si puo' discutere, sul fatto che sia un miglioramento questo è assolutamente fuori discussione.
  • - Scritto da: maranric
    > > Sara' web based, o e' il solito winclosed.exe?
    >
    > standard XML, specifiche open, software tutti
    > quelli che ho visto
    > closed
    >
    >
    > > Ci sara' modo anche da parte degli utenti di
    > > utilizzare questo client per poter vedere lo
    > > storico delle proprie
    > > ricette?
    >
    > No, solo tramite medico (almeno in Veneto)
    >
    > > E poi, lato server, questi dati saranno ben
    > > criptati, oppure saranno salvati in chiaro e
    > > accessibili da cani&porci via web sfruttando le
    > > inevitabili
    > > vulnerabilita'?
    >
    > bisogna chiederlo a SOGEI
    >
    > > Infine, tanto per incazzarci subito: chi ha
    > > sviluppato questa cosa e quanto e'
    > > costata.
    >
    > SOGEI ha sviluppato sub appaltato sta cosa su progetto
    > iniziato
    > 10 anni fa.. Non vedo perchè incazzarsi...porterà
    > benefici dato che i medici non saranno piu'
    > liberi di sparare a caso migliaia di ricette
    > senza controllo. Vengono rimosse le false
    > esenzioni, la scrittura manuale "da medico", è
    > tutto tracciato. E' non è possibile falsificarla
    > dato che il farmacista ha già i dati "reali"
    > pienamente accessibili. Sul fatto che potesse
    > esser studiata meglio si puo' discutere, sul
    > fatto che sia un miglioramento questo è
    > assolutamente fuori
    > discussione.
    Fixed!
    A bocca aperta
    non+autenticato