Gaia Bottà

Germania: Facebook può imporre l'identità

A differenza di quanto sosteneva il garante privacy, il social network può imporre l'uso di nomi reali perché lo consente il quadro normativo dell'Irlanda, dove Facebook ha sede

Roma - Il commissario per la privacy tedesco Johannes Caspar lo aveva affermato a chiare lettere lo scorso mese di luglio: "Chi gioca sul nostro campo deve farlo rispettando le nostre regole". Facebook, secondo il parere del garante tedesco, avrebbe dunque dovuto rispettare le leggi locali, e permettere ai cittadini di registrarsi al social network impiegando degli pseudonimi per tutelare il loro diritto ad esprimersi senza esporsi con la propria identità. Il tribunale di Amburgo, però, ha ora deliberato diversamente.

Il caso era stato sollevato da una cittadina tedesca che aveva aderito a Facebook con uno pseudonimo per tutelare la propria vita privata e tracciare una linea di demarcazione con la sfera professionale. Il social network era però intervenuto per bloccare il profilo della donna, per poi ripristinarlo con i suoi dati anagrafici, rilevati sulla base della richiesta dei suoi documenti. Il garante della privacy, analizzato il caso, si era espresso a favore della donna: Facebook avrebbe violato il diritto dei cittadini tedeschi a rappresentarsi con uno pseudonimo, e modificando d'ufficio il profilo della donna avrebbe leso il diritto all'autodeterminazione riconosciuto agli individui.

Facebook aveva dunque esposto le proprie ragioni di fronte al tribunale di Amburgo: l'obbligo ad impiegare nomi reali è uno strumento per tutelare i diritti degli utenti, spiegava Menlo Park, che in questo modo possono sapere esattamente con chi si stanno relazionando. Il social network, inoltre, ricordava di operare in ottemperanza alle peculiari leggi irlandesi poiché in Irlanda ha sede legale.
Questa argomentazione che fa leva sulla giurisdizione di riferimento ha consentito a Facebook di orientare il parere del tribunale di Amburgo: già in passato in Germania Facebook si era vista legittimare la policy sui nomi reali in virtù della sua localizzazione irlandese, e il tribunale di Amburgo ha riaffermato questo principio.

Se il dibattito sugli pseudonimi potrebbe risolversi con l'estensione anche all'Europa delle policy in via di sperimentazione con cautela e richieste di dati sensibili negli States, il nodo delle regole sulla privacy del social network in Germania resta intricato. Le autorità tedesche, però, si stanno muovendo per scioglierlo con un intervento deciso: confidando nel fatto che Facebook ha in Germania un ufficio commerciale, è entrata in gioco l'autorità antitrust, che sta indagando per verificare che la posizione sul mercato di Facebook non permetta al social network di imporre il proprio volere ai suoi milioni di amici tedeschi e per fare in modo che i cittadini tedeschi possano confidare nella legge tedesca anche entro i confini di Facebook.

Gaia Bottà
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33 Commenti alla Notizia Germania: Facebook può imporre l'identità
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  • 123, sottedeschi, xx-tt
    Siete avvisati che in germania questo contenuto (a partire dal 20 esimo sec.) è censurato...
    non+autenticato
  • Quello che non mi è chiaro è perché queste multinazionali non facciano una cordata per comprarsi una piattaforma tipo Sealand e farsela riconoscere come Stato a suon di mazzette.

    Avrebbbero le tasse a zero, dato che sarebbero loro a deciderle, ed essere legalizzati in piena UE come Malta, volendo piazzare la piattaforma in acque europee.

    E in caso di problemi la piattaforma si può pure spostare: se le cannoniere Yankee ti minacciano per avere i tuoi dati (vedasi forzatura alla Svizzera di qualche anno fa) puoi andare nelle acque territoriali cinesi. O di quelle dello Stato africano che accetta le mazzette meno esose, giusto per risparmiare.

    Le aziendone sono molto più grosse e importanti di molti Stati, non vedo perché non si organizzino di conseguenza: le limitazioni legali al business sono costi operativi mica da ridere
    non+autenticato
  • Se vendi in Italia si applicano le leggi italiane su quel prodotto e le tasse le paghi in Italia. Non c'è santo che tenga. Altrimenti internet sarebbe la panacea dell'evasione. Chiaro che i controlli scattano per aziende che fanno un certo fatturato (Google, Facebook, etc.), non per vendite sporadiche.

    Invece il discorso di territorialità riconosciuto dai giudici tedeschi dice proprio che non serve andare nella Sealand, basta l'Irlanda o quello stato che applica le leggi che ti piacciono. Lì puoi fare quello che vuoi. Ma è una legge sacrosanta e di buon senso. Per fare un esempio, in Svizzera il P2P (dei film "piratati") è assolutamente legale. Ora immagina un utente svizzero che usa eMule o BitTorrent e condivide con un utente italiano: secondo la legge italiana andrebbe penalmente perseguito (la condivisione da noi è penale) e quindi l'Italia dovrebbe chiedere l'estradizione. Che ovviamente la svizzera non concederebbe perché il reato lì non è riconosciuto. Giusto e sacrosanto che come per i privati i comportamenti si valutino secondo le leggi dello stato di residenza lo stesso valga anche per le aziende (e infatti è quello che ha detto la Germania con questa ultima sentenza)
  • - Scritto da: an0nim0
    > Se vendi in Italia si applicano le leggi italiane
    > su quel prodotto e le tasse le paghi in Italia.

    Ma io non vendo in Italia.
    Sono gli italiani che vengono a comprare da me.

    > Non c'è santo che tenga. Altrimenti internet
    > sarebbe la panacea dell'evasione. Chiaro che i
    > controlli scattano per aziende che fanno un certo
    > fatturato (Google, Facebook, etc.), non per
    > vendite
    > sporadiche.

    E quindi siccome mezzo mondo viene a comprare da me, io dovrei pagare tasse a mezzo mondo e non solo nel paese dove risiedo?

    > Invece il discorso di territorialità riconosciuto
    > dai giudici tedeschi dice proprio che non serve
    > andare nella Sealand, basta l'Irlanda o quello
    > stato che applica le leggi che ti piacciono. Lì
    > puoi fare quello che vuoi. Ma è una legge
    > sacrosanta e di buon senso. Per fare un esempio,
    > in Svizzera il P2P (dei film "piratati") è
    > assolutamente legale. Ora immagina un utente
    > svizzero che usa eMule o BitTorrent e condivide
    > con un utente italiano: secondo la legge italiana
    > andrebbe penalmente perseguito (la condivisione
    > da noi è penale) e quindi l'Italia dovrebbe
    > chiedere l'estradizione. Che ovviamente la
    > svizzera non concederebbe perché il reato lì non
    > è riconosciuto.

    E' il classico esempio che serve a distinguere una moderna democrazia da un paese che ancora vive nel medioevo.
  • - Scritto da: xx tt
    > Quello che non mi è chiaro è perché queste
    > multinazionali non facciano una cordata per
    > comprarsi una piattaforma tipo Sealand e farsela
    > riconoscere come Stato a suon di
    > mazzette.

    perché qualsiasi stato con un minimo di cognizione gli darebbe l'aut-aut: o rispetti le nostre norme o ti filtriamo perché se tu a casa tua (sealand, fai quello che ti pare, noi a casa nostra, ovvero sulla nostre linee dati nazionali, facciamo quello che vogliamo noi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sottedeschi
    > - Scritto da: xx tt
    > > Quello che non mi è chiaro è perché queste
    > > multinazionali non facciano una cordata per
    > > comprarsi una piattaforma tipo Sealand e
    > farsela
    > > riconoscere come Stato a suon di
    > > mazzette.
    >
    > perché qualsiasi stato con un minimo di
    > cognizione gli darebbe l'aut-aut: o rispetti le
    > nostre norme o ti filtriamo perché se tu a casa
    > tua (sealand, fai quello che ti pare, noi a casa
    > nostra, ovvero sulla nostre linee dati nazionali,
    > facciamo quello che vogliamo
    > noi.

    E tu filtra.
    Dopodiche' non potrai accampare piu' niente, perche' mi hai filtrato.

    O forse stai dicendo che il tuo filtro non funziona?
  • > perché qualsiasi stato con un minimo di
    > cognizione gli darebbe l'aut-aut: o rispetti le
    > nostre norme o ti filtriamo perché se tu a casa
    > tua (sealand, fai quello che ti pare, noi a casa
    > nostra, ovvero sulla nostre linee dati nazionali,
    > facciamo quello che vogliamo
    > noi.

    Non è così facile. Ci sono anche le leggi internazionali, specie se a suon di mazzette ti fai riconoscere come Stato appartenente a Shengen.

    Possono filtrare gli IP come i siti di scommesse, ma sono solo palliativi.
    Alla fine se ci sono degli accordi sovranazionali, gli Stati possono solo calare le orecchie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xx tt
    > Quello che non mi è chiaro è perché queste
    > multinazionali non facciano una cordata per
    > comprarsi una piattaforma tipo Sealand e farsela
    > riconoscere come Stato a suon di
    > mazzette.
    >
    > Avrebbbero le tasse a zero, dato che sarebbero
    > loro a deciderle, ed essere legalizzati in piena
    > UE come Malta, volendo piazzare la piattaforma in
    > acque
    > europee.
    >
    > E in caso di problemi la piattaforma si può pure
    > spostare: se le cannoniere Yankee ti minacciano
    > per avere i tuoi dati (vedasi forzatura alla
    > Svizzera di qualche anno fa) puoi andare nelle
    > acque territoriali cinesi. O di quelle dello
    > Stato africano che accetta le mazzette meno
    > esose, giusto per
    > risparmiare.
    >
    > Le aziendone sono molto più grosse e importanti
    > di molti Stati, non vedo perché non si
    > organizzino di conseguenza: le limitazioni legali
    > al business sono costi operativi mica da
    > ridere


    peccato che dovnedo passare dalle acque territorili dello Stato A alle acque territotiali dello stato B devi passare da acwue internazionali ed e' li che le cannoniere pirata-ma-noi-siamo-i-buoni-yankee-vedi-assalto-pirata-a-dotcom ti aspettano, ti abbordano, ti depredano e poi ti affondano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: xx tt
    > > Quello che non mi è chiaro è perché queste
    > > multinazionali non facciano una cordata per
    > > comprarsi una piattaforma tipo Sealand e farsela
    > > riconoscere come Stato a suon di
    > > mazzette.
    > >
    > > Avrebbbero le tasse a zero, dato che sarebbero
    > > loro a deciderle, ed essere legalizzati in piena
    > > UE come Malta, volendo piazzare la piattaforma
    > in
    > > acque
    > > europee.
    > >
    > > E in caso di problemi la piattaforma si può pure
    > > spostare: se le cannoniere Yankee ti minacciano
    > > per avere i tuoi dati (vedasi forzatura alla
    > > Svizzera di qualche anno fa) puoi andare nelle
    > > acque territoriali cinesi. O di quelle dello
    > > Stato africano che accetta le mazzette meno
    > > esose, giusto per
    > > risparmiare.
    > >
    > > Le aziendone sono molto più grosse e importanti
    > > di molti Stati, non vedo perché non si
    > > organizzino di conseguenza: le limitazioni
    > legali
    > > al business sono costi operativi mica da
    > > ridere
    >
    >
    > peccato che dovnedo passare dalle acque
    > territorili dello Stato A alle acque territotiali
    > dello stato B devi passare da acwue
    > internazionali ed e' li che le cannoniere
    > pirata-ma-noi-siamo-i-buoni-yankee-vedi-assalto-pi

    I sommergibili pero' non e' facile cannoneggiarli.
    Possono solo essere abbattuti da siluri o bombe di profondita'.
  • > peccato che dovnedo passare dalle acque
    > territorili dello Stato A alle acque territotiali
    > dello stato B devi passare da acwue
    > internazionali ed e' li che le cannoniere
    > pirata-ma-noi-siamo-i-buoni-yankee-vedi-assalto-pi

    Ma non ce le hanno mica solo gli yankee le cannoniere pirata.

    Con una mazzetta degna di questo nome puoi avere la scorta armata della flotta cinese. Tanto paghi una tantum, giusto il tempo del trasloco.
    non+autenticato
  • Dal punto di vista del diritto è un bene che sia così. Infatti consente alle aziende di poter scegliere quali leggi rispettare mettendo lì la loro sede legale. Per fare un esempio, in Italia un sito web è responsabile penalmente dei commenti scritti sulle sue pagine dai suoi lettori (o almeno la giurisprudenza si muove in questa direzione): non mi sorprenderebbe che qualcuno decida di spostare la sede in Irlanda o in qualche paese più civile per sfuggire all'assurda legge locale. Né ha senso utilizzare l'argomentazione che se ci sono cittadini di un paese che accedono al mio servizio allora io debba adeguarmi alle leggi di quel paese: questo significherebbe che Facebook & Whatsapp in Brasile dovrebbero dare i loro dati alla polizia e alle Maldive dovrebbero sottostare alla sharia. Quindi, sì, i giudici tedeschi hanno deliberato secondo legge e non secondo politica o portafogli ...
  • - Scritto da: an0nim0
    > Per fare un esempio, in Italia
    > un sito web è responsabile penalmente dei
    > commenti scritti sulle sue pagine dai suoi
    > lettori

    Non è il sito WEB il responsabile (come potrebbe?), ma il suo gestore.
    E se il gestore sta in Italia, non cambia nulla, vanno a prenderlo anche se ha i server in Burkina Faso


    > Né ha senso utilizzare
    > l'argomentazione che se ci sono cittadini di un
    > paese che accedono al mio servizio allora io
    > debba adeguarmi alle leggi di quel paese: questo
    > significherebbe che Facebook & Whatsapp in
    > Brasile dovrebbero dare i loro dati alla polizia
    > e alle Maldive dovrebbero sottostare alla sharia.

    E' già esattamente così: hai mai sentito parlare dei blocchi di twitter, youtube, facebook e cose simili in giro per il mondo?
    non+autenticato
  • >> Per fare un esempio, in Italia
    >> un sito web è responsabile penalmente dei
    >> commenti scritti sulle sue pagine dai suoi
    >> lettori

    > Non è il sito WEB il responsabile (come potrebbe?), ma il suo gestore.
    > E se il gestore sta in Italia, non cambia nulla, vanno a prenderlo anche se ha i server in Burkina Faso

    Ma infatti mica è sufficiente comprare dominio e hosting lì. E' lapalissiano che la società (il gestore) deve avere sede lì. E infatti Facebook ha sede lì


    >> Né ha senso utilizzare
    >> l'argomentazione che se ci sono cittadini di un
    >> paese che accedono al mio servizio allora io
    >> debba adeguarmi alle leggi di quel paese: questo
    >> significherebbe che Facebook & Whatsapp in
    >> Brasile dovrebbero dare i loro dati alla polizia
    >> e alle Maldive dovrebbero sottostare alla sharia.

    > E' già esattamente così: hai mai sentito parlare dei blocchi di twitter, youtube, facebook e cose simili in giro per il mondo?

    Bravo! A opera di quali paesi? Quelli antidemocratici che intendono internet a modo loro e che pensano che solo perché un loro utente accede al sito X quel sito deve essere sottoposto alle leggi locali. Quindi, secondo questo principio assurdo, se alle Maldive è vietato postare l'immagine di Maometto allora tutti i siti dovrebbero creare un filtro o assumere milioni di moderatori per verificare che nessuna foto postata dai loro utenti contenga l'immagine di Maometto: non solo gli utenti di quel paese, ma proprio il 100% degli utenti perché i loro profili/contenuti sono accessibili in quel paese. A me non pare affatto logico, è corretto che si rispetti il principio di territorialità di uno Stato.

    Ben diverso il principio economico: se vendi al mio popolo che quindi ti paga con la moneta del mio stato è giusto e sacrosanto che tu paghi le tasse qui in relazione a quei guadagni.
  • - Scritto da: an0nim0


    > Ma infatti mica è sufficiente comprare dominio e
    > hosting lì. E' lapalissiano che la società (il
    > gestore) deve avere sede lì.

    se abiti in Italia ti vengono comunque a prendere.
    Vivi in Italia, diffami in Italia --> ti arrestano in Italia.
    Anche se la tua società ha sede in Corea Del Nord


    > Bravo! A opera di quali paesi? Quelli
    > antidemocratici che intendono internet a modo
    > loro e che pensano che solo perché un loro utente
    > accede al sito X quel sito deve essere sottoposto
    > alle leggi locali.

    come detto sopra, hanno fatto un regalo a Facebook, ad Antigua la pirateria è legale, ma qualsiasi paese europea filtra lo stesso TPB anche se il server è ospitato laggiù.

    Quindi, secondo questo
    > principio assurdo, se alle Maldive è vietato
    > postare l'immagine di Maometto allora tutti i
    > siti dovrebbero creare un filtro o assumere
    > milioni di moderatori per verificare che nessuna
    > foto postata dai loro utenti contenga l'immagine
    > di Maometto: non solo gli utenti di quel paese,
    > ma proprio il 100% degli utenti perché i loro
    > profili/contenuti sono accessibili in quel paese.

    sei completamente fuori strada.
    La regola di Facebook in oggetto si applica a tutti gli utenti del mondo, non è da verificare pagina per pagina, immagine per immagine.
    Non c'è bisogno di alcun moderatore e di nessuna persona che stia a guardare tutti i messaggi/pagine, sta scritta sull'EULA.
    non+autenticato
  • "può imporre l'uso di nomi reali perché lo consente il quadro normativo dell'Irlanda"

    Quindi se una azienda ha sede in una nazione dove è prevista il taglio delle mani e/o la pena di morte giustamente l'aggermania concede l'estradizione per l'esecuzione. Quindi le leggi di quello stato sovrastano quelle dell'aggermania.

    Dicesi cerebrolesi ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > "può imporre l'uso di nomi reali perché lo
    > consente il quadro normativo
    > dell'Irlanda"

    >
    > Quindi se una azienda ha sede in una nazione dove
    > è prevista il taglio delle mani e/o la pena di
    > morte giustamente l'aggermania concede
    > l'estradizione per l'esecuzione. Quindi le leggi
    > di quello stato sovrastano quelle
    > dell'aggermania.
    >
    > Dicesi cerebrolesi ...

    Assurdo.
    E se le leggi dell'Irlanda consentissero la pirateria, i porno con gli animali e i siti terroristici?
    Beh, i tedeschi non li filtrerebbero! Perché in Irlanda si può!
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Non gli passa per le mente che, quando Facebook viene usato da un cittadino tedesco, l'utente sta in Germania, il sito viene pubblicato in Germania ed usa le reti tedesche per arrivare lì? Perché non dovrebbe sottostare alla legge tedesca quindi???
    non+autenticato
  • - Scritto da: sottedeschi
    > - Scritto da: prova123
    > > "può imporre l'uso di nomi reali
    > perché
    > lo
    > > consente il quadro normativo
    > > dell'Irlanda"

    > >
    > > Quindi se una azienda ha sede in una nazione
    > dove
    > > è prevista il taglio delle mani e/o la pena
    > di
    > > morte giustamente l'aggermania concede
    > > l'estradizione per l'esecuzione. Quindi le
    > leggi
    > > di quello stato sovrastano quelle
    > > dell'aggermania.
    > >
    > > Dicesi cerebrolesi ...
    >
    > Assurdo.
    > E se le leggi dell'Irlanda consentissero la
    > pirateria, i porno con gli animali e i siti
    > terroristici?
    >
    > Beh, i tedeschi non li filtrerebbero! Perché in
    > Irlanda si
    > può!
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    >
    > Non gli passa per le mente che, quando Facebook
    > viene usato da un cittadino tedesco, l'utente sta
    > in Germania, il sito viene pubblicato in Germania
    > ed usa le reti tedesche per arrivare lì? Perché
    > non dovrebbe sottostare alla legge tedesca
    > quindi???


    Lasciamo che questo principio passi, e poi andremo ad aprire i server laddove la legislazione e' favorevole.
  • - Scritto da: panda rossa

    > Lasciamo che questo principio passi, e poi
    > andremo ad aprire i server laddove la
    > legislazione e'
    > favorevole.

    sì ma sai... la legge è uguale per tutti, ma è più uguale per qualcuno. Occhiolino
    Mica crederai di ricevere lo stesso trattamento di favore di Facebook? Cylon
    non+autenticato
  • - Scritto da: sottedeschi
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Lasciamo che questo principio passi, e poi
    > > andremo ad aprire i server laddove la
    > > legislazione e'
    > > favorevole.
    >
    > sì ma sai... la legge è uguale per tutti, ma è
    > più uguale per qualcuno.
    >Occhiolino
    > Mica crederai di ricevere lo stesso trattamento
    > di favore di Facebook?
    > Cylon

    Mica crederai che io ci metto la faccia? Cylon
  • - Scritto da: panda rossa

    > Mica crederai che io ci metto la faccia? Cylon

    Il punto è che a te filtrerebbero qualsiasi servizio che non sia pienamente aderente al più piccolo cavillo della legge tedesca. A Facebook, no.

    anzi, ora che ci penso in Germania è vietatissimo rappresentare con qualsiasi mezzo una svastica, mentre in Irlanda no.
    Vogliamo fare una prova facile facile?
    non+autenticato
  • La prova più semplice che può fare un tedesco è acquistare dall'irlanda il videogioco "Wolfenstein New Order" non censurato. In Germania ne è stata vietata la vendita della versione originale:

    http://www.eurogamer.it/articles/2014-04-17-news-v...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > La prova più semplice che può fare un tedesco è
    > acquistare dall'irlanda il videogioco
    > "Wolfenstein New Order" non censurato. In
    > Germania ne è stata vietata la vendita della
    > versione
    > originale:
    >
    > http://www.eurogamer.it/articles/2014-04-17-news-v

    E' solo questione di tempo.
    Pure in italia la costituzione proibiva agli eredi di casa savoia di entrare in italia, fino a che non fu ratificato il trattato di Schengen.

    E poi, andando indietro nei secoli, quando si impose il cristianesimo in italia nel IV sec. d.C. vennero vietati tutti i simboli pagani.

    Eppure oggi chiunque puo' professarsi politeista e offrire incenso a Zeus, senza che nessuno abbia nulla da dire, anzi... andrebbe pure una tropue televisiva a riprendere la cerimonia.

    Tra 100 anni si torneranno a disegnare svastiche e croci celtiche e magari verranno messi fuori legge i simboli di euro e dollaro. Chissa'?
  • - Scritto da: sottedeschi
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Mica crederai che io ci metto la faccia?
    > Cylon
    >
    > Il punto è che a te filtrerebbero qualsiasi
    > servizio che non sia pienamente aderente al più
    > piccolo cavillo della legge tedesca. A Facebook,
    > no.

    A me non filtrano proprio niente.
    Chi vuole accedere ai miei servizi sa perfettamente come fare.
    A tutti gli altri i miei servizi non interessano e gli basta fessbuk.

    > anzi, ora che ci penso in Germania è vietatissimo
    > rappresentare con qualsiasi mezzo una svastica,
    > mentre in Irlanda
    > no.
    > Vogliamo fare una prova facile facile?

    Cioe', stai dicendo che nessun cittadino tedesco, connettendosi dalla germania, non riesce a raggiungere una svastica ospitata su un server estero?
  • - Scritto da: panda rossa

    > Cioe', stai dicendo che nessun cittadino tedesco,
    > connettendosi dalla germania, non riesce a
    > raggiungere una svastica ospitata su un server
    > estero?

    So per certo che non puoi pubblicare nulla che la ritragga (nemmeno se lo metti in un videogame storico come COD in cui devi combattere contro i nazi, vedi i primi episodi).
    Che la legge sia applicata in modo capillare sito per sito, immagine per immagine, non lo so e non credo proprio, ma se fai un sito tipo svastica.com in Irlanda (legale), anche senza nessun tipo di inneggio (anzi magari criticando fortemente i nazi, com'è giusto che sia) e poi lo pubblicizzi in Germania in modo che tutti ne vengano a conoscenza, STAI CERTO che verrà filtrato.
    Alla faccia della decisione a favore di Facebook che può perché sta in Irlanda.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sottedeschi
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Cioe', stai dicendo che nessun cittadino
    > tedesco,
    > > connettendosi dalla germania, non riesce a
    > > raggiungere una svastica ospitata su un
    > server
    > > estero?
    >
    > So per certo che non puoi pubblicare nulla che la
    > ritragga (nemmeno se lo metti in un videogame
    > storico come COD in cui devi combattere contro i
    > nazi, vedi i primi
    > episodi).
    > Che la legge sia applicata in modo capillare sito
    > per sito, immagine per immagine, non lo so e non
    > credo proprio, ma se fai un sito tipo
    > svastica.com in Irlanda (legale), anche senza
    > nessun tipo di inneggio (anzi magari criticando
    > fortemente i nazi, com'è giusto che sia) e poi lo
    > pubblicizzi in Germania in modo che tutti ne
    > vengano a conoscenza, STAI CERTO che verrà
    > filtrato.
    > Alla faccia della decisione a favore di Facebook
    > che può perché sta in
    > Irlanda.

    Ah, ecco, precisiamo.
    E' la pubblicita' che faccio in germania ad essere illegale, non il fatto che pubblico svastiche in irlanda.

    E comunque, posso capire il problema nazismo, ma anche loro devono capire che non puo' durare in eterno questo divieto anacronistico.
    Verra' il giorno in cui cessera' di essere cronaca e dovra' cominciare ad essere passato remoto.

    Applichino le regole del copyright. 70 anni dalla morte delle ultime persone coinvolte e poi liberi tutti.