Luca Annunziata

Garante Privacy: un blogger un giornalista

L'authority interviene dopo il ricorso di un personaggio famoso. Per quanto attiene la vita privata dei personaggi pubblici, non c' differenza tra giornali e blog

Roma - Il Garante Privacy è intervenuto con il Provvedimento numero 4747581, pubblicizzato nella newsletter dell'authority del 27 aprile, per dirimere un dubbio: per i blogger, privati cittadini che pubblicano notizie e opinioni sul proprio sito personale, valgono le stesse regole che si applicano ai giornalisti. Almeno per quanto attiene la diffusione a mezzo Web di informazioni sulla vita personale di personaggi famosi.

Il caso riguardava una donna, il cui nome risulta redatto nel provvedimento, che si è rivolta al Garante per chiedere conto dell'operato di un blog (il cui autore anch'esso è stato reso anonimo) che aveva pubblicato informazioni sulla sua vita sentimentale e giudiziaria: secondo il ricorrente, pubblicando quelle notizie il blogger aveva di fatto violato i diritti della donna, poiché non si trattava né di una testata registrata e neppure di un giornalista iscritto all'albo.

Il resistente, che ha dichiarato in fase istruttoria la totale assenza di profitti provenienti dal blog in questione (sebbene il ricorrente avesse sottolineato come fosse anche autore di un libro pubblicizzato su quelle pagine), ha invece puntato sulla disponibilità di queste informazioni anche sul sito della donna che ha fatto ricorso, e su molte altre testate online. Si trattava, in effetti, di dettagli relativi a delle vicende pubbliche ampiamente documentate sui mezzi di informazione.
Il Garante ha concluso che al blogger vanno riconosciute in ogni caso le stesse garanzie di cui godrebbe un giornalista nella sua stessa situazione: se un blog svolge attività di informazione, anche non in modo costante, può pubblicare le stesse notizie che pubblicherebbe qualsiasi giornale con lo stesso tipo di modalità. Restano però in piedi tutte le leggi in materia di diffamazione, per le quali la ricorrente potrà sempre rivolgersi a un tribunale ordinario: la forma con la quale vengono narrate le vicende, comunque, rientra nel campo della libertà di espressione e dunque non rientra nel giudizio dell'authority.

Al termine del procedimento il Garante ha quindi stabilito che il ricorso era infondato, e anche stabilito che le spese legali sostenute dalle parti saranno a carico di ricorrente e resistente senza alcuna compensazione ulteriore.

Luca Annunziata
17 Commenti alla Notizia Garante Privacy: un blogger un giornalista
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  • Trovo giusto che il mestiere di scrivere sia sottoposto con attenzione a chi ne è capace.
    non+autenticato
  • Giusto, un blogger è un giornalista, pertanto deve essere onesto e indipendente come quelli della carta stampata, chiaro? Se i blogger fanno errori e/o scrivono cose non verificate vanno multati duramente! Indiavolato
    non+autenticato
  • bizzarrie redazionali
    1) la 1' e' la piu' simpatica.... Annunziata si dev'essere alzato dalla parte sbagliata del letto per scrivere "Il caso riguardava una donna, il cui nome risulta redatto nel provvedimento" che suona come la traduzione ruspante di 'redacted'. Cosa "comprensibile" (ahem) se il testo fosse stato originariamente in INGLESE... ma era in italiano....Con la lingua fuori

    2) nel prov. del garante, la querelante effettivamente non c'e'. MA il resistente si : e' tal Massimo Prati (curioso... la vip no e lui si...)
    2.1) al che si deduce che il Prati e' il paparino di garante site:http://albatros-volandocontrovento.blogspot.it/
    2.2) e la querelante e' miss azzeccagarbugli di porta a porta ...http://albatros-volandocontrovento.blogspot.it/201...
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > bizzarrie redazionali
    > 1) la 1' e' la piu' simpatica.... Annunziata si
    > dev'essere alzato dalla parte sbagliata del letto
    > per scrivere "Il caso riguardava una donna, il
    > cui nome risulta redatto nel
    > provvedimento" che suona come la traduzione
    > ruspante di 'redacted'. Cosa "comprensibile"
    > (ahem) se il testo fosse stato originariamente in
    > INGLESE... ma era in italiano....
    >Con la lingua fuori
    >
    > 2) nel prov. del garante, la querelante
    > effettivamente non c'e'. MA il resistente si : e'
    > tal Massimo Prati (curioso... la vip no e lui
    > si...)
    > 2.1) al che si deduce che il Prati e' il paparino
    > di garante
    > site:http://albatros-volandocontrovento.blogspot.i
    > 2.2) e la querelante e' miss azzeccagarbugli di
    > porta a porta
    > ...http://albatros-volandocontrovento.blogspot.it/

    Fare i nomi su cose documentate, era troppo "pro".
  • Un blogger è un opinionista, anguillosa figura inventata (come il 99 percento di tutto ciò che è moderno) negli USA.

    Pochissimissimi sono i blogger indipendenti, quasi niente ascoltati o spesso scriventi di facezie.

    La stragrande maggioranza dei blogger sono al soldo di qualcuno, visto che non di sola aria vive l'uomo.
    E ci sono "owner" che hanno al soldo centinaia di blogger...
    non+autenticato
  • - Scritto da: tristano
    > Un blogger è un opinionista, anguillosa figura
    > inventata (come il 99 percento di tutto ciò che è
    > moderno) negli
    > USA.
    >
    > Pochissimissimi sono i blogger indipendenti,
    > quasi niente ascoltati o spesso scriventi di
    > facezie.
    >
    > La stragrande maggioranza dei blogger sono al
    > soldo di qualcuno, visto che non di sola aria
    > vive
    > l'uomo.
    > E ci sono "owner" che hanno al soldo centinaia di
    > blogger...

    Considerando come la figura del blog sia di molto scemata dal 2008 in poi...
  • Vero, ma fa sempre opinione.
    E centinaia di blogger che parlano di qualcuno in maniera coordinata e con diverse tonalità sono in grado di pilotare parecchia gente.
    Un paese dove fare lobby è addirittura legale (e l'italia va in questa direzione) produce molto del peggio.
    Non sono arrivati a proporre bertolaso come sindaco di roma?
    Secondo me possiamo scendere ancora più in basso, e i blogger (quelli direttamente o indirettamente politicizzati) aiutano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dir
    > Vero, ma fa sempre opinione.
    > E centinaia di blogger che parlano di qualcuno in
    > maniera coordinata e con diverse tonalità sono in
    > grado di pilotare parecchia
    > gente.
    > Un paese dove fare lobby è addirittura legale (e
    > l'italia va in questa direzione) produce molto
    > del
    > peggio.
    > Non sono arrivati a proporre bertolaso come
    > sindaco di
    > roma?
    > Secondo me possiamo scendere ancora più in basso,
    > e i blogger (quelli direttamente o indirettamente
    > politicizzati)
    > aiutano.

    Non credo proprio che esiste un qualcosa di simile, anche perchè i blog come "movimento d'opinione" hanno perso interesse da anni.
  • Mi piace questo provvedimento.
    Apriamo tutti un blog di gattini e poi chiediamo contributi alla cassa della previdenza dei giornalisti.

    Se un blogger e' un giornalista, non ci faranno alcuna difficolta'.

    Poi andiamo a chiedere accrediti a tutte le manifestazioni, anteprime cinematografiche, conferenze dove si mangia a buffet, ingressi allo stadio.

    Lo ha detto il garante che un blogger e' un giornalista.

    Approfittiamone!
  • - Scritto da: panda rossa
    > Se un blogger e' un giornalista, non ci faranno
    > alcuna
    > difficolta'.

    Il garante non ha detto che un blogger è un giornalista.
    Ha detto che, anche se fa informazione sporadicamente, ha gli stessi oneri ed onori di un giornalista. Ma blogger era e blogger rimane.

    In pratica ha riconfermato il principio di libertà di espressione. Puoi dire il vero o puoi diffamare. Chi si sente diffamato può farti causa e poi un giudice deciderà.

    La cosa che non ho capito è se entrambi hanno pagato la propria parte di spese processuali. Se il blogger è stato portato in causa ingiustamente non mi sembra corretto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MementoMori
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Se un blogger e' un giornalista, non ci faranno
    > > alcuna
    > > difficolta'.
    >
    > Il garante non ha detto che un blogger è un
    > giornalista.

    Ma lo ha detto PI, e noi stiamo commentando su PI.

    > Ha detto che, anche se fa informazione
    > sporadicamente, ha gli stessi oneri ed onori di
    > un giornalista. Ma blogger era e blogger
    > rimane.

    E allora parliamo di questi onori.
    Io apro un blog di gattini e mi piacerebbe avere inviti e accrediti riservati ai giornalisti.

    > In pratica ha riconfermato il principio di
    > libertà di espressione. Puoi dire il vero o puoi
    > diffamare. Chi si sente diffamato può farti causa
    > e poi un giudice
    > deciderà.

    La liberta' di espressione e' un diritto costituzionale.
    L'anonimato e' diritto alla difesa.

    > La cosa che non ho capito è se entrambi hanno
    > pagato la propria parte di spese processuali. Se
    > il blogger è stato portato in causa ingiustamente
    > non mi sembra
    > corretto.

    Prima o poi abrogheremo questo residuo medievale della diffamazione e con esso sparira' il problema.
  • - Scritto da: MementoMori

    > La cosa che non ho capito è se entrambi hanno
    > pagato la propria parte di spese processuali. Se
    > il blogger è stato portato in causa ingiustamente
    > non mi sembra corretto.

    Corretto invece, il blogger poteva evitare di scrivere quello che ha scritto, visto che come ha detto lui altre testate hanno pubblicato la stessa identica cosa. Duplicare per ricavare qualche soldo (non ci crede nessuno che non guadagna niente dal sito, perchè lo fa allora ? pubblicato poi cose già pubblicate da altri, pubblicasse cose originali almeno...).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ospite
    > - Scritto da: MementoMori
    >
    > > La cosa che non ho capito è se entrambi hanno
    > > pagato la propria parte di spese processuali. Se
    > > il blogger è stato portato in causa
    > ingiustamente
    > > non mi sembra corretto.
    >
    > Corretto invece, il blogger poteva evitare di
    > scrivere quello che ha scritto, visto che come ha
    > detto lui altre testate hanno pubblicato la
    > stessa identica cosa. Duplicare per ricavare
    > qualche soldo (non ci crede nessuno che non
    > guadagna niente dal sito, perchè lo fa allora ?
    > pubblicato poi cose già pubblicate da altri,
    > pubblicasse cose originali
    > almeno...).

    Non diciamo corbellerie, dai! Se non hai un cazzo di banner, come guadagneresti sul blog ?A bocca aperta
  • - Scritto da: MementoMori

    > La cosa che non ho capito è se entrambi hanno
    > pagato la propria parte di spese processuali. Se
    > il blogger è stato portato in causa ingiustamente
    > non mi sembra
    > corretto.
    sembra che i giudici abbiano scoperto solo di recente l'esistenza della 'lite temeraria' (anche se non dico che fosse questo esattamente il caso).... http://www.ilpost.it/2015/06/18/formigoni-gabanell.../ SPERIAMO non torni nell'oblio per altri 20 anniCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: MementoMori
    >
    > > La cosa che non ho capito è se entrambi hanno
    > > pagato la propria parte di spese processuali. Se
    > > il blogger è stato portato in causa
    > ingiustamente
    > > non mi sembra
    > > corretto.
    > sembra che i giudici abbiano scoperto solo di
    > recente l'esistenza della 'lite temeraria' (anche
    > se non dico che fosse questo esattamente il
    > caso)....
    > http://www.ilpost.it/2015/06/18/formigoni-gabanell

    Non sapevo che ci fosse in italia una cosa simile, per la diffamazione, sarebbe una manna.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: MementoMori
    > >
    > > > La cosa che non ho capito è se entrambi hanno
    > > > pagato la propria parte di spese processuali.
    > Se
    > > > il blogger è stato portato in causa
    > > ingiustamente
    > > > non mi sembra
    > > > corretto.
    > > sembra che i giudici abbiano scoperto solo di
    > > recente l'esistenza della 'lite temeraria'
    > (anche
    > > se non dico che fosse questo esattamente il
    > > caso)....
    > >
    > http://www.ilpost.it/2015/06/18/formigoni-gabanell
    >
    > Non sapevo che ci fosse in italia una cosa
    > simile, per la diffamazione, sarebbe una
    > manna.
    ehh.. ci son + leggi in italia che stelle in firmamento... certa roba (complice anche il dettaglio & co della norma) finisce nel dimenticatoio... nel 2009 mi pare hanno modificato qualcosa che la rende piu' usabile.... e poi appunto dipende dai togati... se si decidono a riesumarla o menoCon la lingua fuori
    non+autenticato
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