Alfonso Maruccia

Foxconn e l'invasione dei robot

Il produttore cinese ha sostituito decine di migliaia di operai con il loro corrispettivo robotico, una tendenza in crescita in Oriente come altrove. Nessuna prospettiva di automazione completa, assicura il management: l'umano resta necessario

Roma - Foxconn ha comunicato la riduzione della forza lavoro "umana" impiegata in una delle sue fabbriche cinesi, portando il totale degli operai da 110.000 a 50.000. I restanti 60.000? Sono stati sostituiti dai robot, evidentemente molto più efficienti nel portare a termine compiti ripetitivi nell'assemblaggio e non solo.

Il colosso asiatico della produzione elettronica - fornitore tra gli altri di Apple e Samsung - dice di aver adottato i principi di ingegneria robotica e altre tecnologie di produzione innovative per sostituire gli operai in carne e ossa con le macchine automatizzate, così da permettere agli impiegati "sopravvissuti" al mega-licenziamento di concentrarsi sulla produzione ad alto valore aggiunto.

Foxconn non ha intenzione di sostituire completamente gli umani con i robot, almeno non per il momento, e il management ha assicurato di voler investire denaro nella formazione degli impiegati per trasferirli al controllo di qualità e alle altre fasi produttive dove l'apporto umano continua a essere fondamentale.
L'azienda cinese dice di non voler automatizzare al cento per cento la propria forza lavoro, ma il trend di "robotizzazione" è in fase avanzata di adozione sia presso Foxconn - che ci investe da anni - che nelle altre grandi catene produttive della Cina.

I robot e le altre tecnologie avanzate toglieranno il lavoro a milioni di esseri umani, hanno recentemente avvertito gli esperti presso il World Economic Forum di Davos, e certamente la questione non riguarda in via esclusiva le fabbriche cinesi: Apple potrebbe tornare a produrre i suoi gadget mobile in USA grazie ai robot, Adidas è pronta a fare scarpe torchiando gli automi in Germania e l'ex-CEO di McDonald's preferirebbe sostituire gli "imbusta-patatine fritte" della catena di alimentazione di massa con bracci robotici dal costo di 35mila dollari cadauno piuttosto che vedere aumentato il salario minimo dei "carne-ossa" a 15 dollari l'ora.

Alfonso Maruccia
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5 Commenti alla Notizia Foxconn e l'invasione dei robot
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  • Alfonso, io fossi in te comincerei a sudare: i traduttori automatici migliorano sempre piu' e tu, alle traduzioni che fai, non mi sembra dai uno fondamentale apporto tale da continuare a giustificare la tua permanenza tra le file di PI... in campana.
    non+autenticato
  • Nooo dai poverino, lui ce la mette tutta.

    Io sono stato messo in mobilità da una multinazionale americana perché è stata trasformata in procedura automatizzata il lavoro di planning che facevo io.
    Hanno chiesto la mia collaborazione dietro lauta buonuscita con la quale mi ci sono comprato l'attuale appartamento dove vivo e così non ho mutuo da pagare.

    Ma l'andazzo è quello. Delocalizza, riduci personale, automatizza.
    È fantastica la lungimiranza del capitalista moderno, arraffa quello che puoi arraffare nell'immediato.

    Senza pensare che tra qualche decennio non ci sarà più nessuno con denaro per poter comprare tutta quella merda prodotta industrialmente dai robot.
    iRoby
    9147
  • Chiunque abbia a che fare con i problemi legati alla gestione del personale diventa automaticamente un fan dei robot Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby

    >
    > Senza pensare che tra qualche decennio non ci
    > sarà più nessuno con denaro per poter comprare
    > tutta quella merda prodotta industrialmente dai
    > robot.

    Qualche decennio? Sei un inguaribile ottimista!
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Nooo dai poverino, lui ce la mette tutta.
    >
    > Io sono stato messo in mobilità da una
    > multinazionale americana perché è stata
    > trasformata in procedura automatizzata il lavoro
    > di planning che facevo
    > io.
    > Hanno chiesto la mia collaborazione dietro lauta
    > buonuscita con la quale mi ci sono comprato
    > l'attuale appartamento dove vivo e così non ho
    > mutuo da
    > pagare.
    >
    > Ma l'andazzo è quello. Delocalizza, riduci
    > personale,
    > automatizza.
    > È fantastica la lungimiranza del capitalista
    > moderno, arraffa quello che puoi arraffare
    > nell'immediato.
    >
    > Senza pensare che tra qualche decennio non ci
    > sarà più nessuno con denaro per poter comprare
    > tutta quella merda prodotta industrialmente dai
    > robot.


    Confermo in toto quanto tu scrivi. :^(
    non+autenticato