Alfonso Maruccia

ACLU con Microsoft contro i segreti degli USA

L'organizzazione che si batte per i diritti digitali si unisce al procedimento giudiziario sostenendo l'azienda di Redmond. Gli utenti devono sapere quando i federali ficcano il naso nei loro dati, dicono in coro

Roma - Microsoft ha trovato un alleato nella sua denuncia - nei tribunali e presso il pubblico - del comportamento del governo statunitense, che piega le leggi federali per impedire che gli utenti vengano a conoscenza delle intromissioni di Washington nei loro dati conservati sui server remoti del cloud. E non si tratta di un'altra azienda del ramo, bensì di un'associazione che cura gli interessi dei cittadini: ACLU.

Redmond ha già provveduto a denunciare il Dipartimento di Giustizia (DoJ) americano per i suoi "gag order", ordini di segretezza sulle indagini riguardanti migliaia di utenti che sulla base del Electronic Communications Privacy Act (ECPA) non devono sapere che i federali statunitensi hanno rimestato nei loro dati per un motivo o per un altro.

All'azione di Microsoft si associa ora la American Civil Liberties Union (ACLU), organizzazione non-profit che si sente chiamata direttamente in causa visto che fa uso dei servizi telematici di Microsoft: la notifica di perquisizioni e accesso ai dati in caso di indagini è un diritto di base difeso dalla costituzione americana, dice ACLU, utile tra l'altro a tenere sotto controllo il comportamento degli organi esecutivi nel pieno rispetto degli equilibri dei poteri.
E invece il governo di Washington ha fin qui abusato della transizione al "mondo digitale" per bypassare queste difese costituzionali essenziali, ha spiegato ancora l'associazione, una stortura contraria alla democrazia che ora le corti hanno la possibilità di correggere grazie all'azione congiunta di ACLU e Microsoft.

Dal canto suo Redmond dice di apprezzare l'apporto di ACLU e di tutti quelli che, nel business telematico, hanno deciso di supportare la causa contro il DoJ, rimarcando come tutti siano un po' preoccupati in merito al principio di segretezza che si è trasformato nella norma piuttosto che nell'eccezione.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
15 Commenti alla Notizia ACLU con Microsoft contro i segreti degli USA
Ordina
  • "Gli utenti devono sapere quando i federali ficcano il naso nei loro dati".

    E certo, i nostri utenti ce li lavoriamo noi e non vogliamo sbafatori, anche se istituzionali.
    non+autenticato
  • Io mica sbafo, io ripasso al miglior offerente.
    non+autenticato
  • Papplez ci ha provato a ribellarsi il risultato é che ci ha rimesso faccia e trimestrale.

    Prevedo razzi amari per microfrost.
    non+autenticato
  • - Scritto da: governo USA
    > Papplez ci ha provato a ribellarsi il risultato é
    > che ci ha rimesso faccia e
    > trimestrale.
    >
    > Prevedo razzi amari per microfrost.

    Microsotf è legata con culo e camicia al governo Americano, MAI dico MAI e poi MAI la Microsoft andrebbe CONTRO il GOV USA. Sono Scenette teatrali, niente altro.
    non+autenticato
  • Si pensava lo stesso di papplez e invece...
    non+autenticato
  • - Scritto da: pensiero rigido
    > Si pensava lo stesso di papplez e invece... Infatti sbagliava chi pensava la stessa cosa.

    Microsoft ha al suo interno come azionista lo stato americano, Microsoft ha accordi con il GOV USA da tempo immemore, in casi dove la Microsoft non ha saputo uscirne vincitrice(quelle rare volte per la verità) sottobanco ci ha pensato il GOV USA.

    Con la Apple, il GOV USA non mi risulta che abbia spianato qualcosa di ripido per mettere in discesa agiata la stessa.

    Il GOV USA ha da sempre spinto la microsoft in campo estero(dove c'erano degli scogli da superare ) per 'appropiarsi' dei dati - informazioni per il controllo della supremazia USA.

    Sappiatelo, la maggior parte sono accordi sotto banco proprio perché di limpido non hanno niente. Altro che la papple!

    E non chiedete link! Se qualcuno ha interesse cercate per conto vostro. E per favore non iniziate dal Washington post, o da Fox news,o siti simili, perché se iniziate da lì, significa che non siete in grado di trovare qualcosa neanche se ve lo mettessero sotto i vostri occhi!

    Buona Domenica. :^')
    non+autenticato
  • Ricordiamo sempre che soprattutto inj questo momento è la difesa usa che acquista win10, quindi i numeri delle vendite sono falsati e non di poco. Perchè si viuole spacciare che siano i privati a fare il grosso del fatturato, invece è la difesa usa con tutto quello che ne consegue.

    http://www.hwupgrade.it/news/sistemi-operativi/win...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Ricordiamo sempre che soprattutto inj questo
    > momento è la difesa usa che acquista win10,
    > quindi i numeri delle vendite sono falsati e non
    > di poco. Perchè si viuole spacciare che siano i
    > privati a fare il grosso del fatturato, invece è
    > la difesa usa con tutto quello che ne
    > consegue.
    >
    > http://www.hwupgrade.it/news/sistemi-operativi/win

    Quell'utente per come (st)ragiona mi sembra Aphex_twinkx, ogni forum ha il suo 'deviato mentale', e il bello è che cercano pure di convincere chi gli porta argomenti, e non pere campate per aria.

    Ma tanté utonto fanboy winzzoz, testa di cozz!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il fuddaro
    > Quell'utente per come (st)ragiona mi sembra
    > Aphex_twinkx, ogni forum ha il suo 'deviato
    > mentale', e il bello è che cercano pure di
    > convincere chi gli porta argomenti, e non pere
    > campate per
    > aria.
    >
    > Ma tanté utonto fanboy winzzoz, testa di cozz!

    Ma che cazzo stai a dí ???

    4 milioni di windows10 sono una piccola parte giá oggi , quando finiranno la migrazione sará una frazione ancor piú piccola.

    Te lo dice uno che " (st)ragiona ". A bocca aperta
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: Il fuddaro
    > > Quell'utente per come (st)ragiona mi sembra
    > > Aphex_twinkx, ogni forum ha il suo 'deviato
    > > mentale', e il bello è che cercano pure di
    > > convincere chi gli porta argomenti, e non
    > pere
    > > campate per
    > > aria.
    > >
    > > Ma tanté utonto fanboy winzzoz, testa di
    > cozz!
    >
    > Ma che cazzo stai a dí ???
    >
    > 4 milioni di windows10 sono una piccola parte
    > giá oggi , quando finiranno la migrazione
    > sará una frazione ancor piú
    > piccola.
    >
    > Te lo dice uno che " (st)ragiona
    >
    ".
    >A bocca aperta

    Appunto! Ma tu non puoi capire. :^)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il fuddaro
    > - Scritto da: aphex_twin
    > > - Scritto da: Il fuddaro
    > > > Quell'utente per come (st)ragiona mi sembra
    > > > Aphex_twinkx, ogni forum ha il suo 'deviato
    > > > mentale', e il bello è che cercano pure di
    > > > convincere chi gli porta argomenti, e non
    > > pere
    > > > campate per
    > > > aria.
    > > >
    > > > Ma tanté utonto fanboy winzzoz, testa di
    > > cozz!
    > >
    > > Ma che cazzo stai a dí ???
    > >
    > > 4 milioni di windows10 sono una piccola parte
    > > giá oggi , quando finiranno la migrazione
    > > sará una frazione ancor piú
    > > piccola.
    > >
    > > Te lo dice uno che " (st)ragiona
    > >
    ".
    > >A bocca aperta
    >
    > Appunto! Ma tu non puoi capire. :^)

    E si, passare da 200 a 204 determinerà il successo di windows 10 Sorride
  • In passato, oggi siamo nel post datagate, le licenze non si vendono più come una volta e le aziende vogliono tenersi per se i dati dei propri clienti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: al passato
    > In passato, oggi siamo nel post datagate, le
    > licenze non si vendono più come una volta e le
    > aziende vogliono tenersi per se i dati dei propri
    > clienti.

    Si ma non tutte le aziende sono 'attrezzate' per trattare dati.
    non+autenticato