Alfonso Maruccia

Intel, chip estremi al Computex

A Taiwan Santa Clara presenta la sua nuova linea di CPU per utenti entusiasti ed entusiasticamente ricchi, chip che alzano l'asticella tecnologica soprattutto per il numero di core computazionali disponibili

Roma - Il Computex 2016 di Intel segna soprattutto il debutto di nuove CPU per schede madri con socket LGA-2011 (v3), una piattaforma tradizionalmente destinata agli utenti del segmento "enthusiast", equipaggiati con il quantitativo non indifferente di denaro necessario all'acquisto. Qualche novità, ancorché scevra di dettagli, è stata offerta anche per i chip meno "estremi" dedicati ai dispositivi a basso consumo energetico.

Strategia Intel

A Taiwan c'è stato ovviamente il tempo di parlare prima di tutto delle strategie per il futuro, con un approccio basato sui "cinque pilastri" che Intel aveva già discusso nel recente passato e che includono un'evoluzione dal focus aziendale di "PC company" a corporation tecnologica a tutto tondo, il chip (Xeon) per l'hardware cloud computing, IA e CED, la Internet delle Cose, la connettività wireless di prossima generazione (5G).

Alla base delle tecnologie e dei prodotti futuri, assicura Intel con il suo quinto pilastro, c'è comunque il PC, l'architettura informatica che rappresenta il dispositivo "darwiniano" per eccellenza ed è capace di sopravvivere anche a condizioni di mercato estremamente avverse come quelle attuali. Tutto l'hi-tech, tutto il denaro che Chipzilla è in grado di investire sugli altri settori, deriva dal lavoro che l'azienda ha fatto e continuerà a fare sull'architettura x86 per computer "tradizionali".
Non è un caso che, a parte le poche informazioni sui processori Apollo Lake per sistemi economici e 2-in-1 (microarchitettura Skylake, risoluzioni 4K, USB-C, Thunderbolt 3 e supporto per Windows Hello), il momento più importante del Computex 2016 di Intel sia stato il debutto della nuova famiglia di CPU Core i7 69xx/68xx Extreme Edition con moltiplicatore sbloccato ("K").

Core i7 EE

L'architettura Broadwell-E prende il posto di quella Haswell-E mantenendo la compatibilità con il chipset X99 e quindi con le motherboard già presenti sul mercato e nei PC degli utenti più facoltosi, ma il vertice prestazionale delle nuove CPU (Core i7-6950X) introduce per la prima volta settore consumer una configurazione multi-core da ben 10 core.

Core i7-6950X è in grado di far girare 20 thread in contemporanea grazie all'Hyperthreading, ha un clock base per core da 3,00GHz (3,5GHz in modalità Turbo) e supporta ben 40 canali PCI Express 3.0, una configurazione che secondo il marketing di Intel rappresenta l'ideale per gestire più operazioni complesse in contemporanea come i videogiochi in risoluzione 4K e la registrazione di flussi audiovisivi da trasmettere su Twitch o altre piattaforme di streaming telematico.

Core i7 EE

Il chip Core i7-6950X è ovviamente inavvicinabile per l'utente standard, vista la fascia di prezzo "consigliato" da 1.723 dollari, mentre le altre CPU Broadwell-E rappresentano sicuramente un target molto più interessante a dispetto del numero di core decrescente: Core i7-6900K offre 8 core e 16 thread (3,2GHz/3,7GHz in Turbo) per 1.089 dollari, Core i7-6850 include 6 core/12 thread (3,6/3,8GHz) per 617 dollari, Core i7-6800K include 6 core/12 thread (3,4/3,6GHz) per 434 dollari. Il TDP è in tutti i casi pari a 140W, un incremento notevole rispetto ai 91W dei chip Skylake per piattaforma consumer meno "estrema" (LGA-1150).

Alfonso Maruccia
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14 Commenti alla Notizia Intel, chip estremi al Computex
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  • COn la scusa del 4k stanno cercando di rifilare di tutto per giocare, compresi questi processori da millemila cores per cosa poi...quando la maggioranza dei giochi è rappresentata da porting da consoles.
    Già i $617 sono un prezzo elevato, soprattutto se iva esclusa, così come di solito vengono indicati i prezzi in dollari.
    Per giocare basta la fascia skylake inferiore, per 650€ mi sono fatto un 6700K + ottima mobo Z170 + 16GB DDR4, senza andare a vendere un rene per scomodare la fascia enthusiast.
    E purtroppo mancando una concorrenza sia Intel che Nvidia stanno alzando gradualmente i prezzi rendendo il gaming su pc davvero sempre più esoso.
    non+autenticato
  • Visto che AMD al momento non ha soluzioni efficaci sparano i prezzi che vogliono... questi non hanno ancora capito che il vero concorrente è ARM e che lo spostamento verso smartphone e tablet/convertibili li sta mettendo rapidamente fuori mercato. Invece di presidiare con maggior energia il mercato mobile che fanno quelli di Intel? Lanciano i cagacore a 1700 dollari!
    Si troveranno presto col culo per terra, dal basso si troveranno iol mercato eroso dalle soluzioni ARM molto più prestanti nel rapporto potenza/consumi/costi, nella fascia alta invece prima o poi si ritroveranno a fare i conti con AMD, che non saranno brillantissimi, ma dopo tanti anni di stagnazione Intel dall'introduzione dei primi Core, saranno pure in grado di introdurre una CPU in grado di reggere il paragone!
  • Nello stesso evento ARM presenta la cpu top di gamma con un TDP da 16W e Intel presenta la cpu top di gamma con un TDP 140W.
    Mi sa che all'Intel sono un po' duri di comprendonio. Ci penserà il mercato a chiarirgli le cose.
    non+autenticato
  • Forse ti sfugge l'enorme divario prestazionale, nonché architetturale, tra i due.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Forse ti sfugge l'enorme divario prestazionale,
    > nonché architetturale, tra i
    > due.

    Ad intel invece sfugge il fatto che oggi la richiesta é di smartphone, tablet e chromebooks.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attimo sfuggente
    > - Scritto da: ...
    > > Forse ti sfugge l'enorme divario prestazionale,
    > > nonché architetturale, tra i
    > > due.
    >
    > Ad intel invece sfugge il fatto che oggi la
    > richiesta é di smartphone, tablet e
    > chromebooks.

    purtroppo è vero, dico purtroppo perché quel tipo di mercato limita l'utente alla sola fruizione di contenuti.

    per creare contenuti serve qualcos'altro: le app non si fanno da sole.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attimo sfuggente

    > Ad intel invece sfugge il fatto che oggi la
    > richiesta é di smartphone, tablet e
    > chromebooks.

    La richiesta della casalinga di voghera forse. Ma non certo quella dei power-users o di chi con la macchina ci deve lavorare.

    Minoranze? Può darsi, ma il mercato nel suo complesso è fatto anche da quelle minoranze. Intel lo sa, e con i suoi prodotti si rivolge principalmente a loro.

    Se le cosa non ti piace, puoi sempre pigliarti il tuo "smart-telefono ultimo-grido" che costa più di un PC, ma che andrà sempre e comunque meno anche del più scrauso degli intel. Contento tu...
    non+autenticato
  • I 'core' sono diventati l'equivalente della frequenza di qualche anno fa: una presa in giro.
    Relativamente piccoli progressi velocistici, a determinate condizioni, a fronte di prezzi letteralmente assurdi.
    Cambiassero la tecnologia del processore, invece di prendere per il c@lo la gente, anche se con il portafogli a fisarmonica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ma Va La

    > I 'core' sono diventati l'equivalente della
    > frequenza di qualche anno fa: una presa in
    > giro.
    > Relativamente piccoli progressi velocistici, a
    > determinate condizioni, a fronte di prezzi
    > letteralmente assurdi.

    Dovunque si possa parallelizzare in modo efficace, l'aumento dei cores ha il suo bel peso sulle perforance, e non è poco.

    Ovvio che in tutti gli altri casi la loro utilità, in termini puramente velocistici, è notevolmente ridimensionata.
    non+autenticato
  • 1726 dollari per una CPU mi sembrano tantini.

    Sarà che sono un barbone...

    Dal punto di vista delle prestazioni in molti benchmark questi top di gamma sono sorpassati dall'i7 6700k...
    non+autenticato
  • apparte costosi, se poi li mettono su computer con win10 sono anche sprecati.
    non+autenticato
  • Su windoze 7 fa lo stesso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: non so cosa scrivo
    > 1726 dollari per una CPU mi sembrano tantini.
    >
    > Sarà che sono un barbone...
    >
    > Dal punto di vista delle prestazioni in molti
    > benchmark questi top di gamma sono sorpassati
    > dall'i7
    > 6700k...

    Ma gli "enthusiast" li compreranno ugualmente, e saranno felici di aver buttato migliaia di euro senza un motivo sensato.
  • - Scritto da: non so cosa scrivo
    > 1726 dollari per una CPU mi sembrano tantini.

    mamma mia che entusiasmoTriste