Thomas Zaffino

Google punta sui programmatori indiani

Lo fa con l'annuncio di un particolare programma di formazione destinato a due milioni di nuovi sviluppatori Android, nei prossimi tre anni, con l'obiettivo di creare innovative applicazioni per la sua piattaforma mobile

Roma - Due settimane fa, Google ha annunciato l'Android Basics Nanodegree By Google, in collaborazione con Udacity. Adesso, attraverso il blog ufficiale indiano, promuove un programma il cui obiettivo è di formare due milioni di nuovi sviluppatori Android in India, nel corso dei prossimi tre anni, con l'obiettivo di trasmettere loro le competenze per creare nuove e innovative app per la propria piattaforma mobile.

Attualmente, in India, la piattaforma Android coinvolge circa un milione di sviluppatori. Delle circa un milione delle app presenti sul Play Store di Google, meno del 4 per cento delle prime mille in classifica sono sviluppate nel paese asiatico. Si prevede però che la nazione supererà gli Stati Uniti, nei prossimi due anni, per numero di sviluppatori, divenendo la prima nazione al mondo con oltre 4 milioni di programmatori. Attualmente, però, solo una frazione minima di loro si occupa di sviluppo mobile.

Google punta sui programmatori indiani

Il programma di Google prevede la collaborazione di università pubbliche e private, oltre ad istituti di formazione della National Skill Development Corporation of India (NSDC), ente costituito per favorire l'occupazione della forza-lavoro indiana come manodopera specializzata. Gli "istruttori" avranno il compito di trasmettere ai novelli sviluppatori le competenze di base, cosiddette "Android Fundamentals". I corsi saranno disponibili sia per studenti che per sviluppatori già in carriera.
Il mercato indiano interessa anche ad Apple, che sta spingendo anch'essa per formarvi sviluppatori. La casa di Cupertino ha recentemente annunciato il nuovo "acceleratore" di Design e Sviluppo per app iOS, a Bangalore, la città indiana dove è presente il maggior numero di startup della nazione. D'altro canto, le cifre del mercato delle app parlano chiaramente di un aumento degli introiti, nei prossimi anni, per gli sviluppatori e di conseguenza per le piattaforme di vendita delle app.

Thomas Zaffino
Notizie collegate
23 Commenti alla Notizia Google punta sui programmatori indiani
Ordina
  • Come da oggetto.

    Sembra un sarcasmo
  • - Scritto da: djechelon
    > Come da oggetto.
    >
    > Sembra un sarcasmo

    Naah. Hanno sedi sparse in tutto il mondo. Quella di Napoli è una delle tante.
    non+autenticato
  • ... quello per gli informatici, ma quando si accorgeranno che i dev in india sono altrettanto bravi e costano 1/10 e non hanno pretese sindacali e privilegi, ops, diritti, vedrai che fuggi fuggi delle aziende per cercare manodopera là.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nonsonoio
    > ... quello per gli informatici, ma quando si
    > accorgeranno che i dev in india sono altrettanto
    > bravi e costano 1/10 e non hanno pretese
    > sindacali e privilegi, ops, diritti, vedrai che
    > fuggi fuggi delle aziende per cercare manodopera
    > là.


    Sei in ritardo di 15 anni e passa.
    Quello che poteva essere trasferito in India, nelle Filippine, in Pakistan, in Romania, in Bulgaaria, in Polonia ..... etc ... è già stato trasferito da unpezzo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: wefsd
    > Sei in ritardo di 15 anni e passa.
    > Quello che poteva essere trasferito in India,
    > nelle Filippine, in Pakistan, in Romania, in
    > Bulgaaria, in Polonia ..... etc ... è già stato
    > trasferito da
    > unpezzo.

    Sì certo, in italia 15 anni fa prendevano solo informatici indiani e cinesi! Gli spostamenti informatici verso quei paese è sempre stato limitato... ma è solo negli ultimi 3 anni che c'è uno spostamento di massa delle aziende per informatici.
    non+autenticato
  • > > trasferito da
    > > unpezzo.
    >
    > Sì certo, in italia 15 anni fa prendevano solo
    > informatici indiani e cinesi! Gli spostamenti
    > informatici verso quei paese è sempre stato
    > limitato... ma è solo negli ultimi 3 anni che c'è
    > uno spostamento di massa delle aziende per
    > informatici.

    Quali aziende? In quali paesi?
    Per quanto ne so io a licenziare sono le aziende del gruppo IBM e quelle del settore difesa perchè sono calate le commesse, non perchè il lavoro si trasferisce.
    In aggiunta c'è Ericsson che ha iniziato il trasferimento in Ungheria 5 o 6 anni fa, ma già stava riducendo il personale in Italia da un pezzo. Idem per le banche italiane e i centri di sviluppo in Romania.
    Negli ultimi anni ho visto solo il calo del mercato. Non fughe di massa. Se te hai informazioni diverse fornisci i dettagli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nonsonoio
    > ... quello per gli informatici, ma quando si
    > accorgeranno che i dev in india sono altrettanto
    > bravi e costano 1/10 e non hanno pretese
    > sindacali e privilegi, ops, diritti, vedrai che
    > fuggi fuggi delle aziende per cercare manodopera
    > là.

    ma tu hai avuto modo fi lavorare con sviluppatori in India? La mia impressione è stata che quelli bravi si siano trasferiti in occidente e là siano rimasti quelli scarsi. Ma è solo una mia impressione.
    non+autenticato
  • Non sono altrettanto bravi, perché se ti dimentichi di dirgli di andare a pisciare ogni 3 ore si pisciano addosso prima di arrivarci da soli.

    Quindi: se devi fare l'ennesima cazzata fai pure, se sei un minimo mission critical lascia stare: inutile risparmiare da una parte per perdere il triplo dall'altra.
  • - Scritto da: vecchiaccio
    > Non sono altrettanto bravi, perché se ti
    > dimentichi di dirgli di andare a pisciare ogni 3
    > ore si pisciano addosso prima di arrivarci da
    > soli.
    >
    > Quindi: se devi fare l'ennesima cazzata fai pure,
    > se sei un minimo mission critical lascia stare:
    > inutile risparmiare da una parte per perdere il
    > triplo
    > dall'altra.

    Non si alzano neanche per andare a pisciare perchè c'è il boss dietro le spalle che li costringe a lavorare per due o tre clienti facendo credere a tutti di essere a tempo pieno su un progetto.

    Se lavori con degli indiani di una azienda esterna ricordati di chiedergli di tanto in tanto a cosa stanno lavorando.
    non+autenticato
  • - Scritto da: trkjl

    > Non si alzano neanche per andare a pisciare
    > perchè c'è il boss dietro le spalle che li
    > costringe a lavorare per due o tre clienti
    > facendo credere a tutti di essere a tempo pieno
    > su un
    > progetto

    Possibile, visto che quelli con cui ho avuto a che fare scrivevano (a voler star larghi) una dozzina di righe di codice al giorno, e pure fatto male.
    non+autenticato
  • Non hai afferrato il senso della mia frase sopra.

    Quindi per te i programmatori bravi sono quelli che lavoro 20/24 x 7 ?

    Mamma mia...
  • - Scritto da: vecchiaccio
    > Non sono altrettanto bravi, perché se ti
    > dimentichi di dirgli di andare a pisciare ogni 3
    > ore si pisciano addosso prima di arrivarci da
    > soli

    Sì, pure quello: oltre a fare pochissimo, problem solving autonomo assolutamente inesistente, se non gli si dice ESATTAMENTE cosa devono fare non fanno o nulla o, nel migliore dei casi, fanno il minimo indispensabile per dire che hanno risolto il problema quando in realtà ci mettono una pezza in quattro e quattr'otto senza risolvere nulla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: vecchiaccio
    > > Non sono altrettanto bravi, perché se ti
    > > dimentichi di dirgli di andare a pisciare ogni 3
    > > ore si pisciano addosso prima di arrivarci da
    > > soli
    >
    > Sì, pure quello: oltre a fare pochissimo, problem
    > solving autonomo assolutamente inesistente, se
    > non gli si dice ESATTAMENTE cosa devono fare non
    > fanno o nulla o, nel migliore dei casi, fanno il
    > minimo indispensabile per dire che hanno risolto
    > il problema quando in realtà ci mettono una pezza
    > in quattro e quattr'otto senza risolvere
    > nulla.

    E ancora: se indichi un bug, con tanto di dimostrazione del bug, non lo sistemano finché non interviene il loro capo e dice di sistemarlo. Collaborazione tra programmatori veramente inesistente, qualsiasi cosa uno voglia fare deve comunicarla direttamente ai manager altrimenti è come parlare a un muro.
    non+autenticato
  • di creare innovative applicazioni per la sua piattaforma mobile
    dello stipendio mensile medio di un programmatore indiano che si aggira intorno ai $200, ben al di sotto della media di $600 di Singapore ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > di creare innovative applicazioni per la
    > sua piattaforma
    > mobile

    > dello stipendio mensile medio di un programmatore
    > indiano che si aggira intorno ai $200, ben al di
    > sotto della media di $600 di Singapore
    > ...
    in vietnam come son messi?
    non+autenticato
  • E i nostri disoccupati quanto prendono?
    non+autenticato
  • - Scritto da: passavo...
    > E i nostri disoccupati quanto prendono?

    Giusto, meglio 200euro per farsi il culo 8-10ore al giorno che niente no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > di creare innovative applicazioni per la
    > sua piattaforma
    > mobile

    > dello stipendio mensile medio di un programmatore
    > indiano che si aggira intorno ai $200, ben al di
    > sotto della media di $600 di Singapore
    > ...

    I contadini che gli imbroglioni indiani appioppano come ingegneri ai nostri magnager che si credono tanto furbi costano cifre così basse.
    I programmatori veri costano anche in India. I loro stipendi sono nettamente superiori alla media indiana.

    Comunque non hai capito niente dei piani di Google. Non stanno organizzando tutto questo per assumere altri indiani, lo stanno facendo per attirare sviluppatori sulla piattaforma e allargare il giro di soldi attorno alla piattaforma.
    non+autenticato
  • sei tu che non capisci una beata mazza. Le aziende in generale prima analizzano la questione economica e se conviene poi cercano la motivazione tecnica, mai il contrario. Per le multinazionali il discorso è ancora più estremo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > sei tu che non capisci una beata mazza. Le
    > aziende in generale prima analizzano la questione
    > economica e se conviene poi cercano la
    > motivazione tecnica, mai il contrario. Per le
    > multinazionali il discorso è ancora più
    > estremo.

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato