Claudio Tamburrino

USA, Wikileaks svela le email dei Democratici

Email riservate del Comitato del partito mettono nei guai alcuni nomi ai piani alti. Ma ci sono anche molti dati sensibili di normali cittadini. La pista per scoprire la fonte porta in Russia?

Roma - Wikileaks ha pubblicato 19.252 email relative al Comitato Nazionale del Partito Democratico. Il materiale, raccolto in un database navigabile, riguarda email inviate tra il gennaio del 2015 e il maggio del 2016 da sette dirigenti del Partito Democratico senza alcuna forma di censura sui dati ivi contenuti.

Il grande schema che viene fuori dai messaggi divulgati è che nel corso delle primarie democratiche il partito abbia agito per sabotare la campagna del senatore Bernie Sanders e favorire - nonostante la sua supposta neutralità - Hillary Clinton. La prima conseguenza del leak sono state le dimissioni di Debbie Wasserman Schultz, segretaria dei Democratici: testa chiesta anche da Sanders che non ha invece deciso di sottrarre il suo supporto alla Clinton.

Nel database Wikileaks, tuttavia, vi sono anche diverse informazioni personali e finanziarie di cittadini privati: basta digitare "contribution" per scoprire le donazioni di privati al partito democratico e "passport number" per avere centinaia di risultati associati a nome, email, numero di telefono e indirizzo, insomma tutto il necessario per essere materiale per scam e phishing.
Stavolta, insomma, l'intervento di Wikileaks, oltretutto proprio all'alba di una delle più aspre campagne presidenziali a stelle e strisce, sembra pilotata almeno in parte da interessi diversi da quelli del sostegno della trasparenza nelle cose pubbliche: in particolare un dirigente della campagna di Hillary Clinton, Robby Mook, ha accusato il Governo russo di aver orchestrato la diffusione del materia che danneggia il Partito Democratico per aiutare la campagna elettorale dell'avversario repubblicano Donald Trump. La stessa ipotesi era stata fatta circolare a giugno in occasione di un altro attacco perpetrato ai danni dei server del Partito Democratico.

La tesi apparentemente nostalgica della Guerra Fredda, inoltre, sembra supportata da alcuni esperti di cybersicurezza e da indizi che risalgono addirittura alle stanze della Casa Bianca: poche ore prima che le email fossero divulgate su Wikileaks, qui si sarebbe tenuta una riunione di sicurezza per discutere di alcuni rapporti secondo cui hacker russi avrebbero infiltrato il sistema del Comitato del Partito Democratico.

Claudio Tamburrino
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9 Commenti alla Notizia USA, Wikileaks svela le email dei Democratici
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  • Se piove è colpa della Russia, se c'è il sole idem.
    Ma non si vergognano gli americani dopo avere distrutto il medio oriente, e averci messo nei guai con l'immigrazione?
    Che stiano zitti, e lascino stare la Russia, se le fanno e se le cantano in autonomia da soli!
  • - Scritto da: Giuseppe2016
    > Se piove è colpa della Russia, se c'è il sole
    > idem.
    > Ma non si vergognano gli americani dopo avere
    > distrutto il medio oriente, e averci messo nei
    > guai con
    > l'immigrazione?
    > Che stiano zitti, e lascino stare la Russia, se
    > le fanno e se le cantano in autonomia da
    > soli!

    due torti non fanno una ragione
    non+autenticato
  • - Scritto da: sempre lui

    > due torti non fanno una ragione

    con un dettaglio, che il coinvolgimento della Russia non e' stato minimamente provato

    i media pro-Hillary si sono lanciati come avvoltoi, diffondendo notizie infondate, vero e proprio complottismo

    e meno male che sono loro a dare sempre addosso ai cosidetti complottisti, salvo poi passare in modalita' complottismo quando gli conviene

    comunque quello che e' uscito su Hillary e' orribile

    e' una persona marcia fino al midollo, ha venduto uranio ai russi, segreti militari ai cinesi, si e' venduta ai neocon americani ( che vogliono la guerra contro la Russia, ricordiamocelo quando cominceranno a caderci le atomiche in testa )

    e come dice Snowden...chiedete alla NSA, loro sanno chi e' stato! perche' dunque non domandano? forse perche' la NSA non gli puo' dare la risposta che cercano?
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: sempre lui
    >
    > > due torti non fanno una ragione
    >
    > con un dettaglio, che il coinvolgimento della
    > Russia non e' stato minimamente
    > provato

    dalle ultime notizie [1] sembrerebbe che "guccifer 2.0" non solo sia russo ma abbia anche accesso a varie VPN governative russe

    è vero? non lo so, a dire il vero non sono tanto mosso dall'intera vicenda


    [1] https://www.threatconnect.com/guccifer-2-all-roads.../
    non+autenticato
  • Putin?
    Siamo seri. Le accuse alla Russia non reggono, è ovvio che sono gli americani stessi che stanno facendo questo gioco.
    Fino ad ora hanno limitato il gioco sporco perchè volevano far vincere le primari a Clinton sapendo che era un candidato molto più facile da attaccare.
    Adesso che Sanders ha perso di colpo la stampa americana ha cambiato i toni su Clinton e il gioco si farà più sporco.
    non+autenticato
  • Sarebbe molto dannoso per i neocon perdere la speranza nella circe hilary.

    Senza di lei alla casa bianca, c'è il rischio concreto che ritardano le manovre sulla disfatta della UE, e le altre manovre oscure globalista.

    Ma un fulmine non colpisce mai questi criminali? Anche per sbaglio.Arrabbiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il fuddaro
    > Sarebbe molto dannoso per i neocon perdere la
    > speranza nella circe
    > hilary.
    >
    > Senza di lei alla casa bianca, c'è il rischio
    > concreto che ritardano le manovre sulla disfatta
    > della UE, e le altre manovre oscure
    > globalista.
    >
    > Ma un fulmine non colpisce mai questi criminali?
    > Anche per sbaglio.
    >Arrabbiato

    con trump inveceA bocca storta
    non+autenticato
  • ... non è chi ha divulgato quel materiale.
    Il problema è l' esistenza stessa di tutto ciò che fa capire sempre più ai cittadini come di politici e politica non ci si possa mai fidare.
    E' come puntare alla luna e cercare di far ricadere l' attenzione non sulla luna ma sul dito che la punta. Si cerca di distogliere l' attenzione dalla sostanza e dai contenuti dando la colpa "agli Hacker cattivi!"
    non+autenticato
  • ...è da ringraziare!
    Che poi il gruppo della Clinton cerchi di rigirare la frittata dando la colpa ai russi che vorrebbero favorire Trump è abbastanza ovvio seppure sia un trucco da poco (quello della Clinton) anche se con gli americani pu funzionare
    non+autenticato