Mirko Zago

Pix di Microsoft batte Foto di Apple

La nuova applicazione fotografica sviluppata da Redmond migliora la qualità delle foto scattate su iPhone. I risultati sono incoraggianti

Roma - Anziché proseguire con strategie di sviluppo cross-platform (da cui l'acquisizione di Xamarin e il tentativo di garantire portabilità delle app iOs e Android su Windows), Microsoft sembra preferire la strada dello sviluppo di nuove app proprietarie per i sistemi operativi concorrenti. Il recente rilascio di Microsoft Pix, dunque, è un tentativo esplicito da parte del colosso di Redmond di ingraziarsi gli appassionati della mela. Un'app gratuita, già disponibile su iTunes, che promette di scattare e distribuire foto migliori rispetto a quanto offerto dall'app nativa di iOS, specialmente quando tra i soggetti ripresi ci sono persone.


Come spiega Josh Weisberg, ricercatore Microsoft nella divisione fotografia: "Lo fa scattando foto continuamente mentre l'app è in funzione e usando un algoritmo che sceglie il miglior scatto tra dieci immagini. Scegliendo da una molteplicità di scatti è possibile catturare quando una persona passa da un sorriso a una smorfia, offrendo la miglior immagine o il paio di migliori immagini qualora siano significativamente diverse". Lo stesso conclude: "Il miglior modo per avere un'ottima foto è semplicemente scattarne più di una; se non lo fai perderai il momento giusto".

Microsoft Pix usa l'intelligenza artificiale in diversi modi. Tra gli stratagemmi tecnici adottati vi sono la riduzione del rumore, il miglioramento del focheggiamento, la regolazione automatica del contrasto e il bilanciamento del bianco prediligendo in maniera specifica la qualità con cui i visi appaiono negli scatti. In circa un secondo i volti dei soggetti vengono resi più brillanti, viene migliorata la tonalità della pelle e aggiustato il colore e il bilanciamento dell'immagine.
Lo sforzo della ricerca Microsoft ha portato alla creazione di un prodotto versatile e qualitativamente elevato, che non si limita a scattare ottime foto. L'implementazione con la tecnologia Hyperlapse, già da oltre un anno sul mercato, permette a Pix di creare video con una resa più stabile permettendo di variarne anche la velocità.

Simile alle Live Photo dell'iPhone sono poi le Live Images. Pix decide autonomamente quali immagini catturare in movimento nel momento in cui c'è un'azione interessante da riprendere. In questo modo la foto diventa animata.

Dai primi test condotti l'app Microsoft sembra svolgere molto bene il suo compito superando qualitativamente le app native dell'iPhone. Naturalmente, strizza l'occhio ai social network: i contenuti possono essere condivisi direttamente su Facebook e Twitter o essere inviati come messaggi.

Pix può essere installata su iPhone 5S, 6 e 6S oltre che su iPad, e immagazzina i contenuti sia sul Rullino foto di Apple che in una foto gallery apposita. I prossimi passi per conquistare definitivamente il pubblico sono rappresentati dalla compatibilità con Android, la capacità di registrare video a bassa velocità, capacità di ripresa di panorami e l'aggiunta della funzionalità "beauty mode" originariamente presente nell'app per i selfie di Microsoft. Il futuro, dunque, dovrebbe essere roseo.

Mirko Zago
Notizie collegate