Stefano De Carlo

Fuchsia, il misterioso sistema operativo di Google

Compare nei repository di Mountain View un nuovo progetto software per un sistema operativo non basato su kernel Linux. Semplice esperimento, o Google immagina un futuro unificato e lontano da Android?

Roma - Nonostante qualche tentativo di unificazione poi svanito nel nulla, i sistemi operativi utilizzati da Google nei differenti ecosistemi in cui integrare i suoi servizi cloud si sono finora sempre basati sul kernel Linux: da Android, re del mercato smartphone/tablet, ai Chromebook dotati di Chrome OS, passando per i vari livelli di interazione con Android presenti nei firmware per Android Auto, Wear e gadget come Chromecast e OnHub. Inevitabili quindi gli sguardi attirati dal nuovo progetto software apparso nei repository di Mountain View, nome in codice Fuchsia, un nuovo sistema operativo su cui Google per il momento dice pochissimo, ma il cui kernel non è Linux e pare avere caratteristiche tali da adattarsi ad ognuno dei settori che coinvolgono il gigante della ricerca.

Ipotetico logo di Google Fuchsia

I repository pubblicati sui server Google e mirrorati anche su GitHub presentano una moltitudine di componenti da cui si può provare a ricostruire le intenzioni di BigG e speculare la direzione che seguirà il suo sviluppo. Quello principale è il microkernel Magenta, basato sul progetto LittleKernel (LK). Il principale focus dei microkernel sono le applicazioni embedded (quantità di memoria limitate, periferiche fisse e un preciso insieme di task da svolgere), ma Google ha esteso LK per adattarlo a dispositivi embedded più potenti, dotarlo del supporto alla modalità utente e di un nuovo sottosistema per la sicurezza. Magenta supporta architetture ARM a 32 e 64 bit, e x86 a 64 bit. Č già possibile compilarlo e virtualizzarlo, ma i responsabili del progetto ed esperti conclamati nel settore embedded Brian Swetland e Travis Geiselbrecht hanno svelato sull'aggregatore Hacker News che Magenta gira già "abbastanza bene" su dispositivi reali come Intel NUC e il 2-in-1 Acer Switch Alpha 12. Non solo: è in arrivo anche il supporto a RaspberryPi 3, della quale è atteso il supporto ufficiale anche in Android 7.

Andando oltre a Magenta, il principale strumento di sviluppo su Fuchsia pare essere Dart, il linguaggio di programmazione general-purpose sviluppato da Google. Per la UI il toolkit incluso nei repository di Fuchsia è Flutter, capace di supportare sia Android che iOS minimizzando le differenze nella base di codice. Č anche incluso Escher, motore di rendering OpenGL/Vulkan basato su effetti di luce, ombre e colore, elementi alla base di molti concetti del Material Design introdotto su Android. Complessivamente è chiara la presenza di un insieme di componenti adatti ad un intervallo eterogeneo di dispositivi, e ciò alimenta le speculazioni che vogliono Fuchsia come futuro rimpiazzo dei sistemi operativi Linux-based sviluppati da Google.
Il tutto potrebbe però essere uno dei tantissimi esperimenti nati, cresciuti e morti all'interno di Mountain View senza vedere una vasta applicazione pratica. Nel frattempo è interessante notare quelle che sembrano essere due sostanziali differenze rispetto al modello di sviluppo seguito da Android. Tutto il codice è open source fin dal primo momento e sviluppato sotto gli occhi di tutti, al contrario dello sviluppo in-house di Android a cui segue il dump del codice sorgente nei repository AOSP, un rituale che si ripeterà a settembre con il rilascio di Android Nougat. Inoltre la licenza di quasi tutti i componenti di Fuchsia è la permissiva Licenza MIT invece della Apache 2 di Android, che comunque rimane per parte del kernel Magenta. In ogni caso un grosso stacco dalla viralità del coopyleft del kernel Linux, licenziato sotto GPL v2, e che potrebbe consentire in futuro ridistribuzioni proprietarie di Fuchsia.

Stefano De Carlo

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38 Commenti alla Notizia Fuchsia, il misterioso sistema operativo di Google
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  • E' un vero e proprio allarme rosso e forse qualcosa di ben più grave.

    Google si sta pian piano impadronendo del mondo. Nella misura in cui il web ed internet sono sempre più indispensabili alle attività umane (non solo ai giochini, ma soprattutto alle questioni serie), Google è un mostro che sta lentamente acquisendo diritto di vita o di morte su ogni cosa che è presente in rete.

    La gente sbraita per il diritto alla democrazia ed all'autodeterminazione, i bonzi si danno fuoco per l'indipendenza e poi lasciamo che un vilipendio vivente all'indipendenza umana come Google se ne stia attivo, indisturbato e, soprattutto, impunito?!

    Prendere per esempio Google Cloud: nasce come un tool utilissimo e gratuito, ma è finito per diventare una trappola che si sta di fatto impadronendo di tutte le informazioni che riguardano il genere umano, sotto ogni aspetto. Se Google (ovvero) il suo CEO volesse, potrebbe vietare domattina l'accesso a quelle informazioni residenti nei suoi cloud o, più verosimilmente, potrebbe usarle per il proprio tornaconto, ovvero per qualsiasi fine, anche sovversivo o terroristico, senza l'assenso dei rispettivi legittimi proprietari.

    Possibile che nessuno si renda conto che Google non è affatto una cosa virtuale, ma che Google è quelle tre o quattro "persone fisiche umane" che compongono il suo consiglio di amministrazione?!

    Possibile che nessuno si renda conto del fatto che siamo in mano di quelle tre o quattro persone?! Altro che democrazia, altro che partiti, altro che votazioni.

    Quelle tre o quattro persone potrebbero perdere il cervello in qualsiasi momento, ammalarsi di delirio di onnipotenza e mettere in atto immediatamente tutto quello che di terribile potrebbe mettere in atto chiunque fosse in possesso delle informazioni personali di milardi di persone.

    Il buon senso ed i principi basilari di sicurezza e di garanzia per la democrazia impongono che al mondo non esista nessuno, mai, che sia o che possa anche teoricamente venire in possesso della quantità di informazioni di cui Google è in possesso oggi! Ma stiamo scherzando?!

    Non a caso in molti paesi del mondo Google è bloccato.

    Bisogna impedire che questo abominio e questo attentato alla libertà umana continuino.

    Le autorità mondiali devono intervenire e incatenare questo cerbero.

    Google anche se nelle intenzioni non lo è, nei fatti è diventato una cosa assolutamente pericolosa in quanto le sue azioni ed i suoi intenti sono assolutamente contrari ai principi di libertà.

    Google deve essere ricondotto alla sua funzione originaria di motore di ricerca e, al più, di gestore di email gratuite.

    Le autorità dei paesi di diritto devono coalizzarsi ed impedire a Google di continuare ad esistere così come lo conosciamo oggi, ma, soprattutto, così come ha evidente intenzione di diventare in futuro.

    Siamo immensamente ridicoli: ci preoccupiamo dei "programmi politici" dei partiti, ma nessuno fiata nei confronti di un mostro che sta lentamente impadronendosi del genere umano. Per quale ragione?
  • Questa notizia è in perfetto accordo con gli altri recenti articoli sulla creazione da parte di Google di un SO chiuso e sul futuro diminuito supporto (o abbandono) di Android.

    D'altra parte il silos di Google, pur avendo già alcuni anni, sembra meno coerente e stabile di quello Apple ed è minacciato dal nuovo silos di M$.
    Il dinamico duo sta perdendo mordente?
    non+autenticato
  • - Scritto da: vostradomus
    > Questa notizia è in perfetto accordo con gli
    > altri recenti articoli sulla creazione da parte
    > di Google di un SO chiuso e sul futuro diminuito
    > supporto (o abbandono) di
    > Android.
    >
    > D'altra parte il silos di Google, pur avendo già
    > alcuni anni, sembra meno coerente e stabile di
    > quello Apple ed è minacciato dal nuovo silos di
    > M$.
    > Il dinamico duo sta perdendo mordente?

    Non c'è potenza senza controllo [cit.]
    non+autenticato
  • servizi google a gogò non stoppabili in alcun modo.
    non+autenticato
  • Evviva! Finalmente un altro sistema operativo che ti spia contemporaneamente sia sul telefono che sul pc. Era ora che qualcuno contrastasse Microsoft in questo campo! Sono proprio contento, mio al day one! <3
    non+autenticato
  • hai già analizzato i sorgenti? Oppure parli a vanvera perchè la tua ignoranza ti fa fare solo questo?
    non+autenticato
  • Se pensi che Google non raccolga i tuoi dati e se pensi che non lo imbottiranno di servizi Google, mi dispiace ma l'ignorante sei tu. Dovresti proprio tornare a Capri a cantare champagne, caro peppino!!!!!
    non+autenticato
  • I sorgenti?!? E chi se li kaka i sorgenti HAHAHAHA.
    non+autenticato
  • - Scritto da: toto
    > I sorgenti?!? E chi se li kaka i sorgenti
    > HAHAHAHA.

    True strike
    maxsix
    9891
  • - Scritto da: maxsix
    > - Scritto da: toto
    > > I sorgenti?!? E chi se li kaka i sorgenti
    > > HAHAHAHA.
    >
    > True strike
    Panorama boschivo in quel di Pordenone.
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • ma true che? hai capito che hai scritto "sorgenti"?? infatti i sorgenti sono disponibili, nonostante tu vada in giro scrivendo che si tratta di un OS closed source
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > ma true che? hai capito che hai scritto
    > "sorgenti"?? infatti i sorgenti sono disponibili,
    > nonostante tu vada in giro scrivendo che si
    > tratta di un OS closed
    > source

    Che poi io non riesco a capire come si possa "tifare" per avere di meno. Masochismo? «eh, ormai ho preso questa posizione, sembro scemo se cambio»? «io non capisco la si do re mi fa sol e allora ballo la discomusic»?
    Shiba
    4018
  • - Scritto da: collione
    > ma true che? hai capito che hai scritto
    > "sorgenti"?? infatti i sorgenti sono disponibili,
    > nonostante tu vada in giro scrivendo che si
    > tratta di un OS closed
    > source

    Scrivi dove ho detto una cosa del genere.
    Ma tranquillo, già con l'inglese sei un disastro figuriamoci con l'italiano
    non+autenticato
  • ehm, dissonanza cognitiva?

    > I sorgenti?!? E chi se li kaka i sorgenti
    > HAHAHAHA.

    True strike

    mi pare autoesplicativo
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > ehm, dissonanza cognitiva?
    >
    > > I sorgenti?!? E chi se li kaka i sorgenti
    > > HAHAHAHA.
    >
    > True strike
    >
    > mi pare autoesplicativo

    Come sempre la tua comprensione dell'italiano difetta.
    Il nostro amico dice chi se li caga i sorgenti ovvero non se li fila nessuno, ovvero non li legge nessuno e non importa a nessuno.

    Io ho solo detto con un inglesismo che ha ragione.

    Nessuno ha parlato di open o closed.

    Quindi, riposo.
    Soldato.
    maxsix
    9891
  • Google vuole sbarazzarsi di linux e della gpl2 non piu' in linea con le sue esigenze commerciali inoltre gli oem con android piazzeranno dispositivi completamente blindati e completamente nelle loro mani
    non+autenticato
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