Alfonso Maruccia

EFF: Windows 10 bocciato in privacy

La fondazione non-profit se la prende con Microsoft per la nuova politica sulla riservatezza degli utenti del nuovo OS. In mezzo ci finisce anche la politica sugli aggiornamenti

Roma - Electronic Frontier Foundation (EFF) ha accusato formalmente Microsoft di non rispettare l'utente e il suo diritto alla riservatezza su Windows 10, sistema operativo che la fondazione statunitense suggerisce essere al servizio degli interessi della corporation più che di quelli dei clienti.

Il cruccio principale del nuovo OS riguarda la privacy, con una quantità "senza precedenti" di dati raccolti sugli utenti e spediti ai server di Microsoft con tanto di posizione geografica, input testuale, vocale o touch, cronologia di navigazione Web e altri dati categorizzabili come "telemetrici" secondo gli standard di Microsoft.

Le giustificazioni di Redmond sulla raccolta anonima dei dati non è sufficiente, dice EFF, visto che la telemetria di Windows 10 non può essere disabilitata né ridotta a livelli meno invasivi; la corporation ha collegato la raccolta di dati al corretto funzionamento degli aggiornamenti e delle patch, ma anche in questo caso il collegamento tra le due voci risulta essere discutibile secondo Electronic Frontier Foundation.
Ovviamente EFF se la prende anche con le modalità aggressive con cui Microsoft ha condotto l'offerta di aggiornamento gratuito a Windows 10 sulle versioni precedenti dell'OS, un comportamento che alla fine ha assunto vere e proprie caratteristiche di "malware" e che ha scatenato polemiche a non finire.

Per come li descrive EFF, i problemi di Windows 10 con l'utenza non saranno prevedibilmente risolti nemmeno con il nuovo Anniversary Update appena arrivato sui server di Microsoft. Nemmeno Redmond sembra essere particolarmente interessata a reagire alle critiche della fondazione in maniera concreta, considerando che la risposta di Microsoft si è fin qui concretizzata in dichiarazioni ufficiali che parlano della soddisfazione degli utenti del nuovo OS.

Alfonso Maruccia
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359 Commenti alla Notizia EFF: Windows 10 bocciato in privacy
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  • come da oggetto Annoiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: spemma
    > come da oggetto Annoiato

    Buonanotte.
  • L'azienda al servizio degli interessi dei clienti?
    EFF l'ha letto su Topolino?
    Mio cuggino dice che le aziende lavorano per se stesse, usando il cliente come fornitore di benessere finanziario.
    E per fare questo devono far stare bene il loro cliente.
    Alle loro condizioni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sancarlo
    > L'azienda al servizio degli interessi dei clienti?
    > EFF l'ha letto su Topolino?
    > Mio cuggino dice che le aziende lavorano per se
    > stesse, usando il cliente come fornitore di
    > benessere
    > finanziario.
    > E per fare questo devono far stare bene il loro
    > cliente.
    > Alle loro condizioni.


    ci sono le leggi a porre dei limiti e' quello informatico che e' una giungla
    non+autenticato
  • Vero, per fortuna.
    Io mi riferivo alle parole usate da EFF, quasi infantili.
    non+autenticato
  • EFF é piena di cazzari venduti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sancarlo
    > L'azienda al servizio degli interessi dei clienti?
    > EFF l'ha letto su Topolino?
    > Mio cuggino dice che le aziende lavorano per se
    > stesse, usando il cliente come fornitore di
    > benessere
    > finanziario.
    > E per fare questo devono far stare bene il loro
    > cliente.
    > Alle loro condizioni.

    Sbagliato! Devono stare bene solo loro, e alle loro condizioni.
    non+autenticato
  • Il punto è che per fare qualcosa, anche solo il 10% delle nostre attività, si finisce per incappare in Windows.
    E andrà sempre peggio: il PC non è più centrale nello sviluppo dell'informatica.
    Si avvicina a grandi passi il mondo di Iot in cui le appliances domestiche in senso lato (pensa agli smart tv) saranno delle black box inviolabili e criptate che raccoglieranno dati sulle nostre preferenze ed attività.
    Pensa ad un frigo smart che legge le etichette dei prodotti, ti ricorda le scadenze dei cibi conservati e invia per te una mail al super di quartiere con l'ordine della spesa (già caricato sulla tua carta di credito).
    Saremo tutti più pigri e meno liberi.
    Perché è sulla nostra pigrizia che si fonda il "potere" delle corporazioni e il nostro ruolo che sarà sempre meno quello di cittadini con diritti e sempre più quello di consumatori paganti.
    non+autenticato
  • Succede questo solo se fai il loro gioco.
    non+autenticato
  • Sono daccordo, ma l'ultima frase "perché è sulla nostra pigrizia che si fonda il "potere" delle corporazioni e il nostro ruolo che sarà sempre meno quello di cittadini con diritti e sempre più quello di consumatori paganti" è proprio una sintesi di quello che sta avvenendo da decenni.

    Stiamo andando a grande velocità verso masse di inetti che avranno bisogno di assistenza per fare qualunque cosa.
    La tecnologia, imposta da sottosviluppati tecnocrati, rende schiavi, non liberi.

    E pochi se ne rendono conto, rendendo questo processo inevitabile.
    Fra quelli che sanno benissimo ciò che accade, ci sono proprio coloro che la tecnologia la creano, ed infatti stanno cercando di impadronirsi perfino del terzo mondo, e ci riusciranno.
    non+autenticato
  • Una volta ti dovevi letteralmente programmare il computer da solo. Il primo home computer che ho avuto, bè...se volevi fare qualcosa c'erano le riviste coi listati in basic che poi ti modificavi da solo. Il primo pc che ho avuto per montare una cavolo di adlib dovevi settare la scheda ISA con i ponticelli per dargli l'IRQ ecc.
    Persino far funzionare la SoundBlaster Live sul primo Linux che ho utilizzato (Suse 6.3 che arrivava con un manuale di carta davvero eccellente, ora non si usa più scrivere documentazione così) è stata un'impresa, ma ho dovuto farlo io. Oggi la pappa è sempre pronta. E ovviamente è la pappa cucinata da altri.


    - Scritto da: sdrasvoitie
    > Sono daccordo, ma l'ultima frase " perché è
    > sulla nostra pigrizia che si fonda il "potere"
    > delle corporazioni e il nostro ruolo che sarà
    > sempre meno quello di cittadini con diritti e
    > sempre più quello di consumatori paganti
    " è
    > proprio una sintesi di quello che sta avvenendo
    > da
    > decenni.
    >
    > Stiamo andando a grande velocità verso masse di
    > inetti che avranno bisogno di assistenza per fare
    > qualunque
    > cosa.
    > La tecnologia, imposta da sottosviluppati
    > tecnocrati, rende schiavi, non
    > liberi.
    >
    > E pochi se ne rendono conto, rendendo questo
    > processo
    > inevitabile.
    > Fra quelli che sanno benissimo ciò che accade, ci
    > sono proprio coloro che la tecnologia la creano,
    > ed infatti stanno cercando di impadronirsi
    > perfino del terzo mondo, e ci
    > riusciranno.
    non+autenticato
  • ...e per aggiungere peggio al peggio, i 'consumatori', diversamente dalle persone, tendono a diventare passivi in ogni aspetto della vita sociale, salvo poi sfogare le frustrazioni in maniera distrutitva (per sé) in casa, in strada, alla partita, al bar, nelle chat (!), nelle delazioni, ecc.

    E' interesse di tutti gli 'attivi' (imprenditori, manager, politici) che i passivi lo rimangano, così che accettino ogni cosa, per il loro bene e per la loro sicurezza, poveri bambocci, senza ribellarsi o addirittura senza neanche renddersi conto che stanno accettando qualcosa.
    non+autenticato
  • Io non capisco.
    La soluzione è semplice: usate sistemi aperti e state lontani dai prodotti e dai servizi delle corporazioni.
    Usate solo software con codice sorgente libero, consultabile e modificabile (https://www.gnu.org/distros/free-distros.en.html).
    Ammesso che sappiate leggerlo e capire cosa fa ogni singolo elemento software che utilizzate.
    Oppure, se non potete fare a meno di utilizzare prodotti e servizi di corporazioni private, cercate almeno di essere consumatori consapevoli e leggetevi i contratti di licenza.
    Almeno saprete come sono regolati i vostri rapporti col fornitore del servizio.
    Utilizzare software e servizi proprietari e poi venire a smoccolare qui o altrove, imprecando contro il capitale internazionale e il grande fratello mi sembra una contraddizione.
    non+autenticato
  • Già fatto.
    Winzozz è su una macchina virtuale per compiti di poco conto. Giusto per riflashare lo smartphone o togliere i DRM ad un ePub ogni tanto.
    O per creare una chiavetta di boot della ISO di Windows stesso, quando lo installo a qualcuno.
    iRoby
    7600
  • quindi tu ti sei letto e hai capito tutte le linee di codice della tua distro preferita?

    e come mai non ti sei accorto del bug TCP? magari ti sono sfuggite anche altre backdoor...
    non+autenticato
  • - Scritto da: si certo
    > quindi tu ti sei letto e hai capito tutte le
    > linee di codice della tua distro
    > preferita?
    >
    > e come mai non ti sei accorto del bug TCP? magari
    > ti sono sfuggite anche altre
    > backdoor...

    1) Un "bug" di cui ci si è accorti proprio perchè ci sono i sorgenti e più che un bug era solo un valore di "default" troppo basso (tanto è vero che si può correggere (volendo) anche senza neanche una riga di codice.

    2) Una "backdoor" non è un "bug" e ovviamente è assai più semplice metterla in un codice chiuso in un codice open prima o poi giocoforza qualcuno la trova.
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • Io non mi sono letto nulla.

    Dico soltanto che se si utilizza un sistema proprietario soggetto a licenza non si ha il controllo. Il controllo è del produttore: ancor più vero con sistemi con W10 che tendono a spostare sul concetto di "servizio a pagamento" e "dati personali salvati nel cloud" il tradizionale modello di S.O. Desktop dove si acquista una licenza d'uso ed i dati risiedono esclusivamente su memorie di massa locali.

    Nulla di male in questo, a patto di sapere cosa si accetta installando quel software. E la licenza ed i contratti quelli si, me li sono letti.

    Dico soltanto, insomma, che se si vuole il "controllo" sul software che si usa occorre utilizzare solo software con codice sorgente aperto e avere la capacità di comprenderlo.

    Altrimenti si è comunque un utente di software scritto da altri.
    La differenza col software proprietario è che in quel caso è impossibile accedere ai sorgenti, si sia o meno in grado di comprenderli.

    Perciò ha poco senso critircare chi produce software proprietario e poi utilizzarlo.

    - Scritto da: si certo
    > quindi tu ti sei letto e hai capito tutte le
    > linee di codice della tua distro
    > preferita?
    >
    > e come mai non ti sei accorto del bug TCP? magari
    > ti sono sfuggite anche altre
    > backdoor...
    non+autenticato
  • - Scritto da: si certo
    > quindi tu ti sei letto e hai capito tutte le
    > linee di codice della tua distro
    > preferita?
    >
    > e come mai non ti sei accorto del bug TCP? magari
    > ti sono sfuggite anche altre
    > backdoor...

    Degno del miglior maxsix. Mica possono capire tutti, vuoi che sai leggere il sorgente o no.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il fuddaro
    > - Scritto da: si certo
    > > quindi tu ti sei letto e hai capito tutte le
    > > linee di codice della tua distro
    > > preferita?
    > >
    > > e come mai non ti sei accorto del bug TCP?
    > magari
    > > ti sono sfuggite anche altre
    > > backdoor...
    >
    > Degno del miglior maxsix. Mica possono capire
    > tutti, vuoi che sai leggere il sorgente o
    > no.

    Vero.
    Perché lo pretendete dalla sura maria?
    E sopratutto perchè prima di pretendere da altri non iniziate voi per primi?

    Invece no, tutti dietro la banderuola dell'"it's free, it's gratis" e quando non va qualcosa tutti bagnati aspettando il solito pirla che risolve per tutti.

    Guarda fosse per me a quel pirla gli mozzarei le dita e vi lascerei tutti bagnati e con il cero in mano.

    Sai che spasso.
    maxsix
    9374
  • - Scritto da: maxsix
    > - Scritto da: Il fuddaro
    > > - Scritto da: si certo
    > > > quindi tu ti sei letto e hai capito
    > tutte
    > le
    > > > linee di codice della tua distro
    > > > preferita?
    > > >
    > > > e come mai non ti sei accorto del bug
    > TCP?
    > > magari
    > > > ti sono sfuggite anche altre
    > > > backdoor...
    > >
    > > Degno del miglior maxsix. Mica possono capire
    > > tutti, vuoi che sai leggere il sorgente o
    > > no.
    >
    > Vero.
    > Perché lo pretendete dalla sura maria?
    > E sopratutto perchè prima di pretendere da altri
    > non iniziate voi per
    > primi?
    >
    > Invece no, tutti dietro la banderuola dell'"it's
    > free, it's gratis" e quando non va qualcosa tutti
    > bagnati aspettando il solito pirla che risolve
    > per
    > tutti.
    >
    > Guarda fosse per me a quel pirla gli mozzarei le
    > dita e vi lascerei tutti bagnati e con il cero in
    > mano.
    >
    > Sai che spasso.

    E invece no.
    Quel pirla c'e', risolve, e tu che eri gia' li' a farti una pugnetta pensando di avere nuovi clienti da tosare, rimani barzotto.

    Il gratis e' il futuro e la gente sta imparando a diffidare di chi chiede soldi per qualcosa che altri danno gratis.
  • Hai dimenticato di dire che dobbiamo anche installarci un mail server open per inviare e ricevere mail, guai a fidarci di GMail & co...

    Ah si per finire, sarebbe meglio convertire tutti i risparmi in Bitcoin, non vorrei che la banca mi tracciasse quando vado a comprare il giornalino porno...

    Anzi meglio trasferirsi su Marte, perchè i miei dati inseriti nell'Anagrafe di Stato sono a rischio!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Valvola
    > Hai dimenticato di dire che dobbiamo anche
    > installarci un mail server open per inviare e
    > ricevere mail, guai a fidarci di GMail &
    > co...
    Sulla gran parte delle distro ce lo hai di default basta attivarlo.
    Non è certo una cattiva idea.
    Il guaio più che altro è il mal di testa che viene agli utonti rimbambiti a cercare di capire cosa siano un "mail server" e un "post office" (ad esempio IMAP che è molto meglio di POP).
    Da sempre gli OS di "famiglia" posix hanno per tradizione questi strumenti la rigida distinzione tra "server only" e "client only" viene dai sistemi per beoti come MS-DOG e Windoze (troppo scemi per fare un lavoro decente).
    non+autenticato
  • Guarda io tento di fare un discorso logico, senza irridere nessuno.

    I dati inseriti nell'anagrafe (anche la futura anagrafe nazionale informatizzata) sono limitati rispetto alle tracce che tutti lasciamo su internet.

    Il vero problema sono le tue preferenze commerciali, cosa leggi in giro per internet, i video che vedi, i tuoi gusti sessuali, le tue idee politiche e tutto quello che può essere oggetto di profilazione a fini commerciali (nel caso più bonario) o di profilazione al fine di inviarti mail di phishing o, peggio, come accade purtroppo in molti paesi con governi autoritari, di schedatura per motivi di opposizione politica o di oppressione razziale o per orientamento sessuale.

    Poi puoi fregartene. Ma non è detto che vada bene a tutti lasciar correre.

    Infine, potrei anche non essere d'accordo sul modo in cui un fornitore privato (che pago) accede a parti del mio sistema (il mio o il suo a questo punto?), estrapola dati e ne fa un utilizzo a qualunque fine e comunque a mia insaputa o, più correttamente, nei limiti tracciati dalle condizioni contrattuali che quello stesso fornitori mi impone (dato che sono non negoziabili) nel momento in cui installo il suo software sul mio computer.

    - Scritto da: Valvola
    > Hai dimenticato di dire che dobbiamo anche
    > installarci un mail server open per inviare e
    > ricevere mail, guai a fidarci di GMail &
    > co...
    >
    > Ah si per finire, sarebbe meglio convertire tutti
    > i risparmi in Bitcoin, non vorrei che la banca mi
    > tracciasse quando vado a comprare il giornalino
    > porno...
    >
    > Anzi meglio trasferirsi su Marte, perchè i miei
    > dati inseriti nell'Anagrafe di Stato sono a
    > rischio!
    non+autenticato
  • Win10, il menù start finalmente torna al suo posto... a caro prezzo direi Rotola dal ridere.



    Invece di stare lì a guardare come dei baccalà provate con le vostre manine a far girare un packet analyzer, specialmente dopo aver spippolato (invano Angioletto) ore ed ore fra chiavi di registro e menù vari.

    https://en.wikipedia.org/wiki/Packet_analyzer

    Per quelli incapaci di usare un pc senza GUI:

    https://www.wireshark.org/#download
    non+autenticato
  • Inquietante, contromisure?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Totto ucurtu
    > Inquietante, contromisure?
    Pialla windoze
    Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tasya Padella
    > Invece di stare lì a guardare come dei baccalà
    > provate con le vostre manine a far girare un
    > packet analyzer, specialmente dopo aver
    > spippolato (invano Angioletto) ore ed ore fra chiavi di
    > registro e menù
    > vari.
    >
    > https://en.wikipedia.org/wiki/Packet_analyzer
    >
    > Per quelli incapaci di usare un pc senza GUI:
    >
    > https://www.wireshark.org/#download


    Oh, io l'ho fatto (non ho ancora l'anniversary update).
    Disabilitando sulle impostazioni non ottengo flussi di uscita in rete.
    non+autenticato
  • Fai un video e postalo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Fai un video e postalo.

    Non serve, puoi provare anche tu.
    non+autenticato
  • Sei tu che hai il windoze installato accomodati pure.
    non+autenticato
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