Alfonso Maruccia

Qualcomm e la realtÓ virtuale senza fili

Il produttore statunitense si butta a capofitto sulla moda del momento, proponendo un caschetto che non richiede dispositivi esterni

Roma - Dopo l'exploit della realtà virtuale su PC (economicamente tutto ancora da valutare) di Oculus Rift e HTC Vive, il numero di aziende che si fanno avanti con soluzioni VR "tutto-compreso" cresce con rapidità soprendente. La virtualità è il nuovo mito, e nessuno può essere immune perché le prospettive (per ora ipotetiche) di un nuovo business multi-miliardario non si alimentano da sole. Anche Qualcomm, produttore USA che è stato fin qui noto per i SoC e i componenti usati nei gadget mobile di ogni forma e costo, ha annunciato all'IFA di Berlino di voler seguire il nuovo trend di mercato con una piattaforma chiamata VR820.


La componente hardware di VR820 è rappresentata da un casco VR che, diversamente dai succitati Rift e Vive, è in grado di fare tutto da solo: le specifiche tecniche includono un SoC Snapdragon 820 e un singolo display AMOLED da 2880x1440 (1440x1440 pixel per occhio) con refresh a 70Hz, due sensori di tracciamento dei movimenti oculari e due videocamere frontali.

Accompagnato dall'immancabile kit di sviluppo (SDK) di app ed "esperienze" in realtà virtuale basato su Android, VR820 promette un uso efficiente delle risorse di calcolo grafico (GPU), il tracciamento fedele della posizione della testa del giocatore con "sei gradi di libertà" di movimento nel mondo virtuale e applicazioni VR avanzate grazie alle succitate camere frontali.
VR820 si propone come una soluzione virtuale omni-comprensiva al pari del recentemente presentato progetto Alloy di Intel, un gadget per la VR che per di più dovrebbe risultare essere sensibilmente più economico rispetto ai caschetti già in commercio per PC.

Certo la nuova piattaforma di Qualcomm - presto disponibile sia come prodotto commerciale individuale che come design di riferimento per i produttori di terze parti - si accoda a una serie di iniziative che rendono il mercato della virtualità sempre più affollato, un mercato su cui ad esempio si è lanciata anche Alcatel con il caschetto Vision e la promessa di un'esperienza VR in Full HD dal costo (relativamente) abbordabile.

Alfonso Maruccia
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4 Commenti alla Notizia Qualcomm e la realtÓ virtuale senza fili
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  • Ancora avanti fino alla prossima primavera e poi come 30 anni fa tutto rinviato di altri 30 anni in attesa di computer più potenti ... A bocca aperta
    con una differenza, adesso questi gadget non si buttano più via nel generico bidone dell'immondizia, ma devono essere portati al centro di raccolta RAEE. Rotola dal ridere

    PS: avendo il centro di raccolta a +500 metri posso aspettare i prossimi treant'anni! A bocca aperta
    non+autenticato
  • PS: Pensavano che nel 2016 le interfacce per i videogiochi non fossero più joystick/pad ma comuni interfacce tra pc e cervello come quelle che oggi spacciano per futuribili.

    Questa VR con filo o no è semplice merda!

    Non ci si può aspettare di meglio da una civiltà che ha venduto monitor con tubo catodico sino all'altro ieri, quando il primo brevetto di un televisore al plasma risale agli inizi degli anni 30.

    Vergognatevi anche voi che nel 2016 scrivete questi articoli da marchettari senza la minima cognizione di causa.
    Ovviamente non me la prendo con Maruccia che deve anche lui deve portare a casa la pagnotta. Se avete le palle o qualcosa di lontanamente simile non cancellerete questi post.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Ancora avanti fino alla prossima primavera e poi
    > come 30 anni fa tutto rinviato di altri 30 anni
    > in attesa di computer più potenti ...
    >A bocca aperta
    > con una differenza, adesso questi gadget non si
    > buttano più via nel generico bidone
    > dell'immondizia, ma devono essere portati al
    > centro di raccolta RAEE.
    > Rotola dal ridere
    >
    > PS: avendo il centro di raccolta a +500 metri
    > posso aspettare i prossimi treant'anni!
    >A bocca aperta

    se trovano standard in comune c'è qualche possibilità che sopravvivano altrimenti hai ragione tu, vedo che ognuno si vuole creare il proprio standard e imporlo agli altri per motivi di cassetta naturalmente
    non+autenticato
  • Ora nel 2016 si parla del solito del caschetto minchiaSorride .
    Trent'anni fa c'era caschetto e data-glove, pur sempre con le limitazioni dei sistemi di quel tempo...
    Stanno producendo dispositivi buoni solo per la demo giocabile di turno e successiva destinazione all'isola RAEE.
    non+autenticato