Claudio Tamburrino

UE, l'IVA di Kokott

L'avvocato generale conferma il sistema che permette una diversa tassazione tra libri cartacei e digitali

Roma - L'avvocato generale della Corte di giustizia europea Juliane Kokott ha confermato la validità delle direttiva relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto. La questione è quella relativa alla presunta discriminazione da parte dei sistemi di tassazione nazionale tra libri cartacei e ebook: ai primi, in base alla direttiva in questione, gli stati membri possono applicare un'aliquota IVA ridotta, lasciando le pubblicazioni digitali all'aliquota normale, con eccezione dei libri digitali venduti su supporti fisici (come un CD).

L'ultimo caso che ha portato la Corte di giustizia a dibattere di tale argomento è quello che vede la Corte Costituzionale polacca rinviare la questione agli organi europei, dopo essere stata chiamata in causa circa la validità delle disposizioni relative alla tassazione del settore degli ebook e alla presunta discriminazione rappresentata da una tassazione più elevata di tali beni rispetto ai libri cartacei. La Polonia, peraltro, si era già fatta sentire sull'argomento insieme ad Italia, Francia e Germania chiedendo alla Commissione Europea di ripensare alla tassazione dei libri digitali equiparandoli a quelli di carta.

Secondo l'avvocato generale Kokott è legittimo che uno Stato Membro a sua discrezione stabilisca diversi regimi di IVA, in quanto si tratta di due mercati diversi: nonostante tra le due tipologie di libri esista un rapporto di concorrenza, essi sono caratterizzati rispettivamente da "specifiche esigenze della tassazione dei servizi elettronici, che ai sensi della direttiva IVA sono esclusi in maniera globale dal regime dell'aliquota ridotta". Inoltre, secondo Kokott, "i libri digitali forniti per via elettronica possono essere offerti ad un prezzo normalmente più basso rispetto a quelli forniti tramite un supporto fisico, anche quando sono assoggettati ad un'aliquota IVA maggiore". Inoltre "in considerazione dei costi di distribuzione notevolmente diversi, esiste una differenza sostanziale tra le pubblicazioni in forma cartacea e quelle in formato digitale per quanto concerne i bisogni di promozione, e quindi lo scopo perseguito dall'aliquota ridotta per le pubblicazioni".
Ciò significa che non esiste necessariamente concorrenza diretta tra la versione digitale su supporto fisico e la versione cartacea ma che tale concorrenza dipende da circostanze che variano da Stato a Stato e vanno dunque considerate distintamente.

Per l'avvocato - le cui conclusioni non sono peraltro vincolanti per la Corte di Giustizia che inizia ora il suo lavoro di deliberazione in merito alla causa - questa è la situazione attuale, anche se non è soddisfacente: sul punto segnala la necessità di un intervento del legislatore dell'Unione per dirimere "la complessa valutazione circa l'esistenza di un rapporto di concorrenza nell'insieme del territorio dell'Unione"

Claudio Tamburrino
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72 Commenti alla Notizia UE, l'IVA di Kokott
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  • - Scritto da: Izio01

    > Ehi capretta, sai una cosa?
    > Scrivi che cercando compiter hai trovato DUE
    > MILIARDI di
    > risultati.
    > Leggi bene, se sei capace


    E se invece cerchi "ebook", l'esempio che hai fatto tu, viene invece fuori in cima alla pagina la definizione di E-book (trattino) fornita da google stesso, e poi, come secondo risultato, la voce wikipedia, che infatti lo scrive correttamente col trattino:
    https://encrypted.google.com/search?q=ebook&btnG=S...

    Hai dimostrato esattamente ciò che scrivevo io, cioè che google mostra le pagine con entrambi i risultati, perchè l'algoritmo induce che volevi cercare la stessa cosa, ebete. Annoiato

    > Capito dove la
    > tua brillante dimostrazione fallisce? Chi ha
    > asfaltato chi?


    Visto quanto scritto sopra, si deduce che ti sei asfaltato da solo. E per la seconda volta in meno di 24 ore. Non è che era meglio se facevi il muratore?

    > io non lavoro mica per te,

    E meno male!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Italofilo
    > - Scritto da: Izio01
    >
    > > Ehi capretta, sai una cosa?
    > > Scrivi che cercando compiter hai trovato DUE
    > > MILIARDI di
    > > risultati.
    > > Leggi bene, se sei capace
    >
    >
    > E se invece cerchi "ebook", l'esempio che hai
    > fatto tu, viene invece fuori in cima
    > alla pagina
    la definizione di
    > E-book (trattino) fornita
    > da google stesso, e poi, come secondo risultato,
    > la voce wikipedia, che infatti lo scrive
    > correttamente col
    > trattino:
    > https://encrypted.google.com/search?q=ebook&btnG=S
    >
    > Hai dimostrato esattamente ciò che scrivevo io,
    > cioè che google mostra le pagine con entrambi i
    > risultati, perchè l'algoritmo induce che volevi
    > cercare la stessa cosa, ebete.
    >

    >Annoiato
    >

    Balle, ho ampiamente dimostrato che NON SAI LEGGERE, e per uno che se la mena con la sua laurea, uno che dà dell'analfabeta agli altri, hai fatto una figura di ciccia di dimensioni epocali.

    Ripetiamo: HAI PARLATO DI DUE MILIARDI DI RISULTATI SENZA ACCORGERTI CHE SI RIFERIVANO ALLA PAROLA CORRETTA E NON A QUELLA STORPIATA DA TE, E POI HAI SCRITTO: "Hai la più vaga idea di come funziona l'algoritmo di google? Capisci di informatica, hai uno straccio di laurea, oppure hai il diploma all'ITIS e fai il "sistemista certificato" a 1300 euro?".
    In pratica hai fatto un errore da omino delle pulizie, oltre a quello, più sottile, di valutare il peso assoluto delle cose. Prendi lezione da me, misurando il peso relativo (compiter/computer) vs, e-book (che devi scrivere tra virgolette, imbranato che non capisce una cippa di informatica!) rispetto ad ebook, e poi ne riparliamo.

    Vai pure avanti a inanellare figure di melma, che mi diverto una cifra! Rotola dal ridere
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    Modificato dall' autore il 13 settembre 2016 14.58
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    Izio01
    4071
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: Italofilo
    > > - Scritto da: Izio01
    > >
    > > > Ehi capretta, sai una cosa?
    > > > Scrivi che cercando compiter hai
    > trovato
    > DUE
    > > > MILIARDI di
    > > > risultati.
    > > > Leggi bene, se sei capace
    > >
    > >
    > > E se invece cerchi "ebook", l'esempio che hai
    > > fatto tu, viene invece fuori in
    > cima
    > > alla pagina
    la definizione di
    > > E-book (trattino)
    > fornita
    > > da google stesso, e poi, come secondo
    > risultato,
    > > la voce wikipedia, che infatti lo scrive
    > > correttamente col
    > > trattino:
    > >
    > https://encrypted.google.com/search?q=ebook&btnG=S
    > >
    > > Hai dimostrato esattamente ciò che scrivevo
    > io,
    > > cioè che google mostra le pagine con
    > entrambi
    > i
    > > risultati, perchè l'algoritmo induce che
    > volevi
    > > cercare la stessa cosa, ebete.
    > >

    > >Annoiato
    > >
    >
    > Balle, ho ampiamente dimostrato che NON SAI
    > LEGGERE, e per uno che se la mena con la sua
    > laurea, uno che dà dell'analfabeta agli altri,
    > hai fatto una figura di ciccia di dimensioni
    > epocali.
    >
    > Ripetiamo: HAI PARLATO DI DUE MILIARDI DI
    > RISULTATI SENZA ACCORGERTI CHE SI RIFERIVANO ALLA
    > PAROLA CORRETTA E NON A QUELLA STORPIATA DA TE, E
    > POI HAI SCRITTO: "Hai la più vaga idea di come
    > funziona l'algoritmo di google? Capisci di
    > informatica, hai uno straccio di laurea, oppure
    > hai il diploma all'ITIS e fai il "sistemista
    > certificato" a 1300
    > euro?".
    > In pratica hai fatto un errore da omino delle
    > pulizie, oltre a quello, più sottile, di valutare
    > il peso assoluto delle cose. Prendi lezione da
    > me, misurando il peso relativo
    > (compiter/computer) vs, e-book (che devi scrivere
    > tra virgolette, imbranato che non capisce una
    > cippa di informatica!) rispetto ad ebook, e poi
    > ne
    > riparliamo.
    >
    > Vai pure avanti a inanellare figure di melma, che
    > mi diverto una cifra!
    > Rotola dal ridere

    EDIT: per alleviare la tua ignoranza e mostrarti come si usa Google, eccoti due immagini edificanti:

    http://imgur.com/a/WGaHU

    http://imgur.com/a/ZLHk5

    Hai capito come si fa? Non te l'avevano insegnato, al Poli?
    Izio01
    4071
  • Non c'è nulla di cui "riparlare". Ecco cosa appare in cima a google se uno cerca per "ebook" (niente trattino, come hai fatto tu):

    e-book (TRATTINO, n.d. Italofilo) /ˈēbo͝ok/
    noun

        an electronic version of a printed book that can be read on a computer or handheld device designed specifically for this purpose.

    https://encrypted.google.com/search?q=ebook&btnG=S

    Hai montato una polemica inutile tentando di usare google per dimostrare una scemenza, e google stesso in cima alla pagina te l'ha asfaltata. .A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Italofilo
    > Non c'è nulla di cui "riparlare". Ecco cosa
    > appare in cima a google se uno cerca per "ebook"
    > (niente trattino, come hai fatto
    > tu):
    >
    > e-book
    > (TRATTINO, n.d. Italofilo)
    > /ˈēbo͝ok/
    > noun
    >
    >     an electronic version of a printed book that
    > can be read on a computer or handheld device
    > designed specifically for this purpose.
    >

    >
    > https://encrypted.google.com/search?q=ebook&btnG=S
    >
    > Hai montato una polemica inutile tentando di
    > usare google per dimostrare una scemenza, e
    > google stesso in cima alla pagina te
    > l'ha asfaltata.
    .
    >A bocca aperta

    Leggi le istruzioni con le figurine per i meno dotati, te le ho messe nell'edit, così finalmente la capisci. Proprio non sapevi cercare le cose con Google, eh? Lo sapevi che puoi usare le virgolette per cercare frasi? No, non svenire, troppe cose da imparare in un solo giorno!

    E ribadisco che, con tutta la tua strafottenza, hai toppato alla grande sulla tua tirata dei due miliardi di risultati per "compiter", anche se cerchi di fare lo gnorri. Un mega ingegnere che se la tira come nessun altro, che commette un erroraccio così? AHAHAHAH, non te la lascio passare, te la menerò fino all'ultimo giorno dell'universo, non ti preoccupare Rotola dal ridere
    Izio01
    4071
  • "Infatti se cerco ebook, ottengo solo 469 milioni di risultati."

    https://encrypted.google.com/search?q=ebook&btnG=S

    e-book (con trattino, n.d. Italofilo) /ˈēbo͝ok/
    noun

        an electronic version of a printed book that can be read on a computer or handheld device designed specifically for this purpose.



    In english: Warning! You have been asphalted.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Italofilo
    > "Infatti se cerco ebook, ottengo solo 469 milioni
    > di
    > risultati."
    >
    > https://encrypted.google.com/search?q=ebook&btnG=S
    >
    > e-book (con trattino, n.d. Italofilo)
    > /ˈēbo͝ok/
    > noun
    >
    >     an electronic version of a printed book that
    > can be read on a computer or handheld device
    > designed specifically for this purpose.
    >

    >
    >
    > In english: Warning! You have been
    > asphalted.

    >

    Con che coraggio, Dott. Ing. " Se cerco "compiter" vengono fuori oltre DUE MILIARDI di risultati, ciò però non lo rende magicamente corretto. Hai la più vaga idea di come funziona l'algoritmo di google? Capisci di informatica, hai uno straccio di laurea, oppure hai il diploma all'ITIS e fai il "sistemista certificato" a 1300 euro? "?

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    E' inutile che cerchi di girarci attorno, con tanto di video youtube, questo ti segnerà a perpetua memoria come Ultimate Noob! Hai sbagliato in pieno e con la tua arroganza ti sei fregato da solo. Ciao bello A bocca aperta

    Pwned (per la 230ma volta, e adesso smetto anche di risponderti, almeno finché non tornerai a rompere le palle con le tue tirate SBAGLIATE da precisino wannabe ignorante)
    Izio01
    4071
  • Ciccio, è inutile che t'arrampichi sugli specchi ( mirror climbing, per voi sistemisti semianalfabeti col diploma all'ITIS), la discussione era nata qui:

    "Infatti se cerco ebook , ottengo solo 469 milioni di risultati."

    https://encrypted.google.com/search?q=ebook&btnG=S

    e-book (con trattino, n.d. Italofilo) /ˈēbo͝ok/
    noun

        an electronic version of a printed book that can be read on a computer or handheld device designed specifically for this purpose.


    Tutta la tua tesi era sputtanata in partenza dalla tua stessa fonte.
    Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • E alla fine la cafonaggine anglofona dell'autore produsse anche lo strafalcione. Primo, siamo in Italia e quindi si dice "libro digitale". Secondo, in inglese semmai si direbbe "e-book", non "ebook":
    https://en.wikipedia.org/wiki/E-book

    Anglofoni, volgari, e anche ignoranti.
    non+autenticato
  • Nessuno prende a legnate i "giornalisti" di PI come fai tu. Avanti così.Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Italofilo
    > E alla fine la cafonaggine anglofona dell'autore
    > produsse anche lo strafalcione. Primo, siamo in
    > Italia e quindi si dice "libro digitale".
    > Secondo, in inglese semmai si direbbe "e-book",
    > non
    > "ebook":
    > https://en.wikipedia.org/wiki/E-book
    >
    > Anglofoni, volgari, e anche ignoranti.

    Infatti se cerco ebook, ottengo solo 469 milioni di risultati. Saranno sicuramente tutte pagine di PI. Peccato che tu non sia nato in Francia: tra octets e ordinateurs e altre trovate che fanno sghignazzare il resto del mondo, ti troveresti sicuramente a tuo agio Annoiato
    Izio01
    4071
  • - Scritto da: Izio01

    > Infatti se cerco ebook, ottengo solo 469 milioni
    > di risultati. Saranno sicuramente tutte pagine di
    > PI.

    Se cerco "compiter" vengono fuori oltre DUE MILIARDI di risultati, ciò però non lo rende magicamente corretto. Hai la più vaga idea di come funziona l'algoritmo di google? Capisci di informatica, hai uno straccio di laurea, oppure hai il diploma all'ITIS e fai il "sistemista certificato" a 1300 euro?


    > Peccato che tu non sia nato in Francia: tra
    > octets e ordinateurs e altre trovate che fanno
    > sghignazzare il resto del mondo, ti troveresti
    > sicuramente a tuo agio
    >

    Ma tu nel "resto del mondo" ci sei stato, o hai sentito parlare giusto i colleghi tuoi durante il coffee break davanti alla macchinetta coi bicchierini di carta? Perchè io nel "resto del mondo" ci vado in vacanza un mese ogni anno, e non solo con le mappe di google. E purtroppo ridono molto più degli italiani che non dei francesi. Per la cronaca, nelle nazioni a lingua spagnola, qualche centinaio di milioni di persone, usano comunemente termini come computador e raton. Mica sono tamarri, loro. Sta a vedere che sei più furbo tu.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Italofilo
    > - Scritto da: Izio01
    >
    > > Infatti se cerco ebook, ottengo solo 469 milioni
    > > di risultati. Saranno sicuramente tutte pagine
    > di
    > > PI.
    >
    > Se cerco "comp i ter" vengono fuori oltre
    > DUE MILIARDI di risultati, ciò però non lo rende
    > magicamente corretto. Hai la più vaga idea di
    > come funziona l'algoritmo di google? Capisci di
    > informatica, hai uno straccio di laurea, oppure
    > hai il diploma all'ITIS e fai il "sistemista
    > certificato" a 1300
    > euro?
    >

    Ohhh, mi perdoni, Dottore! Chi non ha la laurea non è degno di parlarle da parti a pari, faccio ammenda!
    Anzi no Rotola dal ridere

    >
    > > Peccato che tu non sia nato in Francia: tra
    > > octets e ordinateurs e altre trovate che fanno
    > > sghignazzare il resto del mondo, ti troveresti
    > > sicuramente a tuo agio
    > >
    >
    > Ma tu nel "resto del mondo" ci sei stato, o hai
    > sentito parlare giusto i colleghi tuoi durante il
    > coffee break davanti alla macchinetta coi
    > bicchierini di carta? Perchè io nel "resto del
    > mondo" ci vado in vacanza un mese ogni anno, e
    > non solo con le mappe di google. E purtroppo
    > ridono molto più degli italiani che non dei
    > francesi. Per la cronaca, nelle nazioni a lingua
    > spagnola, qualche centinaio di milioni di
    > persone, usano comunemente termini come
    > computador e raton . Mica sono
    > tamarri, loro. Sta a vedere che sei più furbo
    > tu.

    Oh, mi perdoni ingegnere dottore cavaliere, che va in vacanza un mese ogni anno!
    Io all'estero sono stato più volte per lavoro, anche per periodi prolungati. In effetti è difficile che ti ridano in faccia insultando la tua nazione con te presente; se lo fanno con te... bè, posso trarre una certa conclusione sull'impressione che fai TU, e non ne resto troppo stupito.
    Sta di fatto che i francesi, con le targhette scritte solo in francese davanti alle opere d'arte, o con i loro voler tradurre a tutti i costi termini che non c'è alcun bisogno di tradurre, suscitano spesso ilarità. Anche tu susciti ilarità, con il tuo puntiglio inutile ed eccessivo, e la tua tirata qui sopra mostra chiaramente che lo fai darti un tono. "Io ho la laurea, io parlo l'italiano, mica come voi capre sistemiste col diploma dell'ITIS". Convinto tu... il resto del mondo informatico non ha problema a dire "PC" invece di "elaboratore personale". Rotola dal ridere
    Izio01
    4071
  • - Scritto da: Izio01

    > Ohhh, mi perdoni, Dottore! Chi non ha la laurea
    > non è degno di parlarle da parti a pari, faccio
    > ammenda!

    Patetico tentativo di schivare l'asfaltatura ricevuta. Com'era quella che la correttezza di un termine dipende dal numero di risultati su google?
    D'ora in avanti in inglese dirò compiter , tanto con due miliardi di menzioni vado sul sicuro, garantisce l'analfabeta.Annoiato


    > Oh, mi perdoni ingegnere dottore cavaliere, che
    > va in vacanza un mese ogni
    > anno!
    > Io all'estero sono stato più volte per lavoro,
    > anche per periodi prolungati. In effetti è
    > difficile che ti ridano in faccia insultando la
    > tua nazione con te presente


    Ne deriva che la tua impressione su cui i francesi sarebbero più ridicoli degli italiani era ovviamente una palese idiozia, visto che tanto non ti direbbero in faccia che sei ridicolo. Oltre al fatto che probabilmente sei stato all'estero 5 giorni in tutta la vita, probabilmente a Chiasso, e coi panini portati da casa.


    > Sta di fatto che i francesi, con le targhette
    > scritte solo in francese davanti alle opere
    > d'arte

    Veramente al Louvre c'è la doppia descrizione per ogni oggetto, francese e inglese (e l'audioguida è in diverse altre lingue). Ovviamente non trattandosi di semianalfabeti col diploma all'ITIS, evitano di mischiare le due lingue.

    > o con i loro voler tradurre a tutti i
    > costi termini che non c'è alcun bisogno di
    > tradurre

    Semmai il ragionamento fatto in gran parte del resto del pianeta è l'opposto: è sbagliato non tradurre ciò che è traducibile. Ma all'ITIS t'avranno insegnato altro.


    > suscitano spesso ilarità.


    La tua? E speri che a qualcuno freghi qualcosa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Italofilo
    > - Scritto da: Izio01
    >
    > > Ohhh, mi perdoni, Dottore! Chi non ha la
    > laurea
    > > non è degno di parlarle da parti a pari,
    > faccio
    > > ammenda!
    >
    > Patetico tentativo di schivare l'asfaltatura
    > ricevuta. Com'era quella che la correttezza di un
    > termine dipende dal numero di risultati su
    > google?

    Ma quale asfaltatura, genio? Chi decide la grafia corretta di un neologismo? Non Wikipedia, non un precisino tronfio.
    Guarda un po' su Amazon come chiamano i tuoi "libri digitali": eBook Kindle. Amazon di ebook ne capisce decisamente più di te, è una delle principali industrie del settore, quindi muto.

    > D'ora in avanti in inglese dirò
    > compiter
    , tanto con due miliardi di
    > menzioni vado sul sicuro, garantisce
    > l'analfabeta.
    >Annoiato
    >

    Evito di risponderti in maniera volgare, anche se lo meriterestui.

    >
    > Ne deriva che la tua impressione su cui i
    > francesi sarebbero più ridicoli degli italiani
    > era ovviamente una palese idiozia, visto che
    > tanto non ti direbbero in faccia che sei
    > ridicolo. Oltre al fatto che probabilmente sei
    > stato all'estero 5 giorni in tutta la vita,
    > probabilmente a Chiasso, e coi panini portati da
    > casa.
    >

    Ah capisco, tu sei abituato a contar palle per darti importanze e quindi dai per scontato che lo facciano anche gli altri. Quindi abbiamo capito la tua laurea e il tuo lavoro importante quanto siano attendibili. Torna a cambiare il toner alla fotocopiatrice, che è finito. Anzi, scusa, "inchiostro secco polverizzato per macchine copiatrici". Rotola dal ridere

    >
    > > Sta di fatto che i francesi, con le targhette
    > > scritte solo in francese davanti alle opere
    > > d'arte
    >
    > Veramente al Louvre c'è la doppia descrizione per
    > ogni oggetto, francese e inglese (e l'audioguida
    > è in diverse altre lingue). Ovviamente non
    > trattandosi di semianalfabeti col diploma
    > all'ITIS, evitano di mischiare le due lingue.
    >

    Una collega che ci andò parecchi anni fa mi disse che non era affatto così. Bene, contrariamente a certi palloni gonfiati di mia conoscenza, hanno capito che fanno bene a scrivere anche in inglese.

    >
    > > o con i loro voler tradurre a tutti i
    > > costi termini che non c'è alcun bisogno di
    > > tradurre
    >
    > Semmai il ragionamento fatto in gran parte del
    > resto del pianeta è l'opposto: è sbagliato non
    > tradurre ciò che è traducibile. Ma all'ITIS
    > t'avranno insegnato altro.
    >

    E alla Scuola radio elettra tu cosa vorresti aver imparato? Rotola dal ridere
    "Libro digitale" lo usi solo tu, rassegnati.

    >
    > > suscitano spesso ilarità.
    >
    >
    > La tua? E speri che a qualcuno freghi qualcosa?

    Intanto io me la rido, palloncino pieno di gas Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Izio01

    > Ah capisco, tu sei abituato a contar palle per
    > darti importanze e quindi dai per scontato che lo
    > facciano anche gli altri. Quindi abbiamo capito
    > la tua laurea e il tuo lavoro importante quanto
    > siano attendibili. Torna a cambiare il toner alla
    > fotocopiatrice, che è finito. Anzi, scusa,
    > "inchiostro secco polverizzato per macchine
    > copiatrici".
    > Rotola dal ridere


    Di quelle robe se ne occupa la mia segretaria. E occasionalmente quelli come te ai primi mesi di lavoro, o in fase di pre-rinnovo del contratto a termine (massima produttività in quelle settimane, vero?).




    > >
    > > Semmai il ragionamento fatto in gran parte
    > del
    > > resto del pianeta è l'opposto: è sbagliato
    > non
    > > tradurre ciò che è traducibile. Ma all'ITIS
    > > t'avranno insegnato altro.
    > >
    >
    > E alla Scuola radio elettra tu cosa vorresti aver
    > imparato?



    20 anni fa il posto in cui studiavo si chiamava Politecnico di Milano. Non mi risulta abbia cambiato denominazione. Ti confondi con quella che hai frequentato tu, prima di incominciare a cambiare il toner per 1300 euro al mese (e delle vacanze a Chiasso coi panini da casa).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Italofilo
    > - Scritto da: Izio01
    >
    > > Ah capisco, tu sei abituato a contar palle
    > per
    > > darti importanze e quindi dai per scontato
    > che
    > lo
    > > facciano anche gli altri. Quindi abbiamo
    > capito
    > > la tua laurea e il tuo lavoro importante
    > quanto
    > > siano attendibili. Torna a cambiare il toner
    > alla
    > > fotocopiatrice, che è finito. Anzi, scusa,
    > > "inchiostro secco polverizzato per macchine
    > > copiatrici".
    > > Rotola dal ridere
    >
    >
    > Di quelle robe se ne occupa la mia segretaria.

    Figata questo forum.
    Dovrebbe essere un forum di informatici e invece si scopre che gli utenti sono tutti dirigenti di azienda!

    > E
    > occasionalmente quelli come te ai primi mesi di
    > lavoro, o in fase di pre-rinnovo del contratto a
    > termine (massima produttività in quelle
    > settimane, vero?).

    Dirigente e pure schiavista.
    Oltre che ignorante come una capra di Sgarbi.


    >
    > 20 anni fa il posto in cui studiavo si chiamava
    > Politecnico di Milano. Non mi risulta abbia
    > cambiato denominazione.

    80 anni fa si chiamava Regio Politecnico di Milano.
    E naturalmente tu sarai uno dei tanti fuori corso di architettura.

    > Ti confondi con quella
    > che hai frequentato tu, prima di incominciare a
    > cambiare il toner per 1300 euro al mese (e delle
    > vacanze a Chiasso coi panini da
    > casa).

    Se paghi 1300 euro al mese a quello che cambia i toner, la tua azienda non ci arriva al panettone.
    (Oppure sei tu quello che cambia i toner e il 1300/mese e' la tua illusione).
  • - Scritto da: panda rossa

    > Se paghi 1300 euro al mese a quello che cambia i
    > toner, la tua azienda non ci arriva al
    > panettone.


    panda, ma dove vivi, sull'Aspromonte dove assumono solo col caporalato? L'hai mai letto un CCNL in vita tua?! Non puoi pagare nessuno meno di 1300 euro al mese, salvo gli stagisti o le finte partite IVA disperate (ed è illegale).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Italofilo
    > - Scritto da: Izio01
    >
    > > Ah capisco, tu sei abituato a contar palle
    > per
    > > darti importanze e quindi dai per scontato
    > che
    > lo
    > > facciano anche gli altri. Quindi abbiamo
    > capito
    > > la tua laurea e il tuo lavoro importante
    > quanto
    > > siano attendibili. Torna a cambiare il toner
    > alla
    > > fotocopiatrice, che è finito. Anzi, scusa,
    > > "inchiostro secco polverizzato per macchine
    > > copiatrici".
    > > Rotola dal ridere
    >
    >
    > Di quelle robe se ne occupa la mia segretaria. E
    > occasionalmente quelli come te ai primi mesi di
    > lavoro, o in fase di pre-rinnovo del contratto a
    > termine (massima produttività in quelle
    > settimane, vero?).
    >
    >
    >
    >
    >
    > > >
    > > > Semmai il ragionamento fatto in gran
    > parte
    > > del
    > > > resto del pianeta è l'opposto: è
    > sbagliato
    > > non
    > > > tradurre ciò che è traducibile. Ma
    > all'ITIS
    > > > t'avranno insegnato altro.
    > > >
    > >
    > > E alla Scuola radio elettra tu cosa vorresti
    > aver
    > > imparato?
    >
    >
    >
    > 20 anni fa il posto in cui studiavo si chiamava
    > Politecnico di Milano. Non mi risulta abbia
    > cambiato denominazione. Ti confondi con quella
    > che hai frequentato tu, prima di incominciare a
    > cambiare il toner per 1300 euro al mese (e delle
    > vacanze a Chiasso coi panini da casa).

    Ehi capretta, sai una cosa?
    Scrivi che cercando compiter hai trovato DUE MILIARDI di risultati.
    Leggi bene, se sei capace: quelli sono i risultati per la ricerca di COMPUTER: Google, che è più intelligente di te, ha corretto la tua ricerca. Se cerchi compiter, i risultati sono solo 44.000. Uhhh, che magra figura per la tua importante laurea al Politecnico, manco sa leggere e dà dell'analfabeta agli altri, AHAHAHAHAH!!! Rotola dal ridere

    Se cerco e-book trovo 75 milioni di risultati, se cerco ebook ne trovo 469 milioni. Capito dove la tua brillante dimostrazione fallisce? Chi ha asfaltato chi? Rotola dal ridere

    Quanto ai tuoi deliri di onnipotenza tra segretarie e stagisti, li posso usare al posto della carta igienica. Perché sai, anche se fosse tutto vero, io non lavoro mica per te, quindi continuo impunemente a sghignazzarti in faccia mentre dimostro la tua insipienza.
    Izio01
    4071
  • I Britannici l'hanno capito al volo e se ne vanno. Noi affoghiamo nella merda invece.
    non+autenticato
  • - Scritto da: commerciali sta
    > I Britannici l'hanno capito al volo e se ne
    > vanno. Noi affoghiamo nella merda
    > invece.

    Purtroppo molti italiani si scordano di ciò quando stanno nella cabina elettorale. Se alle elezioni europee un 41% di coglioni ha votato PD in cambio di 80 euro, fregandosene di tutte le inchieste, delle centinaia di indagati, delle posizioni politiche pro-UE e pro-euro del partito, ecc... allora gli italiani meritano la propria situazione.
    non+autenticato
  • Ma tu sei veramente convinto che ci sia ancora democrazia in Italia?

    Gli ultimi 3 governi non sono stati eletti da nessuno.
    iRoby
    7816
  • - Scritto da: iRoby
    > Ma tu sei veramente convinto che ci sia ancora
    > democrazia in
    > Italia?
    >

    Democrazia rappresentativa parlamentare, il che ci porta a.....

    > Gli ultimi 3 governi non sono stati eletti da
    > nessuno.

    I governi (ministri, Presidente del Consiglio, segretari e via discorrendo) in Italia NON sono eletti ma nominati dal Parlamento (questo sì eletto e votato da qualcuno): non siamo una repubblica presidenziale.
    Si vuole l'elezione diretta del Presidente del Consiglio ?
    Va cambiata la Costituzione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: puntolo
    > - Scritto da: iRoby
    > > Ma tu sei veramente convinto che ci sia
    > ancora
    > > democrazia in
    > > Italia?
    > >
    >
    > Democrazia rappresentativa parlamentare, il che
    > ci porta
    > a.....
    >
    > > Gli ultimi 3 governi non sono stati eletti da
    > > nessuno.
    >
    > I governi (ministri, Presidente del Consiglio,
    > segretari e via discorrendo) in Italia NON sono
    > eletti ma nominati dal Parlamento (questo sì
    > eletto e votato da qualcuno): non siamo una
    > repubblica
    > presidenziale.
    > Si vuole l'elezione diretta del Presidente del
    > Consiglio ?
    >
    > Va cambiata la Costituzione.

    marchetta, finiscila con gli azzeccagarbugli. Anche negli stati uniti gli elettori formalmente NON eleggono il presidente, ma solo i membri del cd. "Collegio Elettorale", un'organismo che si riunisce solo una volta ogni 4 anni proprio per eleggere il presidente, e i cui membri in campagna elettorale dichiarano per chi voteranno se eletti al Collegio. Ovviamente è considerata una pura formalità, gli elettori votano sulla presunzione che i membri eletti del Collegio non cambieranno certo idea all'ultimo momento, anche perchè se succedesse verrebbero linciati vivi.

    Voi avete PERSO - e di parecchio - sia le elezioni del 2008, sia quelle del 2013, ma per qualche strana ragione (i banchieri amici vostri e i delinquenti della UE) malgovernate ininterrottamente il paese dal novembre 2011. Andreste altrettanto linciati vivi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: puntolo
    > - Scritto da: iRoby
    > > Ma tu sei veramente convinto che ci sia
    > ancora
    > > democrazia in
    > > Italia?
    > >
    >
    > Democrazia rappresentativa parlamentare, il che
    > ci porta
    > a.....
    >
    > > Gli ultimi 3 governi non sono stati eletti da
    > > nessuno.
    >
    > I governi (ministri, Presidente del Consiglio,
    > segretari e via discorrendo) in Italia NON sono
    > eletti ma nominati dal Parlamento (questo sì
    > eletto e votato da qualcuno): non siamo una
    > repubblica
    > presidenziale.
    > Si vuole l'elezione diretta del Presidente del
    > Consiglio ?
    >


    Visto che te ne intendi, perche' sicuramente sarai del mestiere, saresti cosi' gentile da spiegarmi perche' il SERVO PIDDINO continua a raccontare questa menata in tutti i forum?

    Alle elezioni si presento' tale Bersani in coalizione con SEL e un certo programma, e oggi con quei voti governa tale Renzie (detto il bomba) in coalizione con Verdini, e tutt'altro programma?

    > Va cambiata la Costituzione.

    La costituzione NON SI TOCCA!
    Votiamo NO al referendum e mandiamo a casa il NON ELETTO e miss Etruria.
  • - Scritto da: commerciali sta
    > I Britannici l'hanno capito al volo e se ne
    > vanno. Noi affoghiamo nella merda
    > invece.

    Che cazzo dici. I britannici non se ne sono mica andati. Rimanderanno all'infinito l'inizio delle trattative per create un clima di incertezza utile ai loro speculatori di borsa.
    non+autenticato
  • Questa Juliane Kokott e' una veramente in gamba che ha centrato il punto focale della questione: "servizi elettronici".

    L'ebook non e' un testo, e' un servizio elettronico, o DRM.

    Il testo e' gratis, vi vendono il lucchetto che vi impedisce di fruirne come se fosse un libro cartaceo.

    Quindi e' giusto imporre l'aliquota piu' elevata!
  • Non che ci volesse chissà cosa bastava un po' di buonsenso.
    che evidentemente fa difetto in certi ambienti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: avvocato
    > Non che ci volesse chissà cosa bastava un po' di
    > buonsenso.
    > che evidentemente fa difetto in certi ambienti.

    il buonsenso non esiste, ognuno ha il suo, fattene una ragione
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa

    > Il testo e' gratis, vi vendono il lucchetto che
    > vi impedisce di fruirne come se fosse un libro
    > cartaceo.
    credo che questa frase potrebbe vincere un premio.Sorride concisa precisa e graffiante.Con la lingua fuori spero di ricordarmela, quando la dovro' riciclareA bocca aperta


    (per il resto ovviamente concordo. certo che sti iperburocrati sembrano criceti su una ruota.... (xche ovviamente ANCHE questa decisione non e' vincolante) producono scartoffie su scartoffie, tavoli, incontri, pareri ... e il tempo passa e i ns soldi parallelamente calano))
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Questa Juliane Kokott e' una veramente in gamba
    > che ha centrato il punto focale della questione:
    > "servizi
    > elettronici".
    >
    > L'ebook non e' un testo, e' un servizio
    > elettronico, o
    > DRM.


    DRM significa "digital rights management", sono tecnologie a protezione del diritto d'autore, non è un sinonimo di e-book. Esistono anche e-books senza tecnologie DRM.

    > Il testo e' gratis, vi vendono il lucchetto che
    > vi impedisce di fruirne come se fosse un libro
    > cartaceo.

    No, il "testo" non è gratis per niente. E dubito che il consumatore voglia comprarsi il "lucchetto", non il libro in formato digitale. Rotola dal ridere

    > Quindi e' giusto imporre l'aliquota piu' elevata!

    Se tu sei contento di pagare un'IVA più alta, evidentemente hai qualche SERIO problema.
    non+autenticato
  • Calmati, guarda che il messaggio di panda rossa era ironico...
    non+autenticato
  • - Scritto da: commerciali sta
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Questa Juliane Kokott e' una veramente in gamba
    > > che ha centrato il punto focale della questione:
    > > "servizi
    > > elettronici".
    > >
    > > L'ebook non e' un testo, e' un servizio
    > > elettronico, o
    > > DRM.
    >
    >
    > DRM significa "digital rights management", sono
    > tecnologie a protezione del diritto d'autore, non
    > è un sinonimo di e-book.

    IL libro cartaceo non ha DRM.

    > Esistono anche e-books
    > senza tecnologie DRM.

    Si chiamano files di testo, non e-book.

    > > Il testo e' gratis, vi vendono il lucchetto che
    > > vi impedisce di fruirne come se fosse un libro
    > > cartaceo.
    >
    > No, il "testo" non è gratis per niente. E dubito
    > che il consumatore voglia comprarsi il
    > "lucchetto", non il libro in formato digitale.
    > Rotola dal ridere

    Quindi stai dicendo che esistono gli stessi testi anceh nella versione senza DRM?

    > > Quindi e' giusto imporre l'aliquota piu'
    > elevata!
    >
    > Se tu sei contento di pagare un'IVA più alta,
    > evidentemente hai qualche SERIO
    > problema.

    Io non sono affatto contento che ci sia il DRM, per questo pretendo che vi sia una IVA salatissima per il DRM cosi' la gente forse si rende conto che sta comprando un lucchetto (la cui chiave e' nelle mani di qualcun altro).
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: commerciali sta
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Questa Juliane Kokott e' una veramente
    > in
    > gamba
    > > > che ha centrato il punto focale della
    > questione:
    > > > "servizi
    > > > elettronici".
    > > >
    > > > L'ebook non e' un testo, e' un servizio
    > > > elettronico, o
    > > > DRM.
    > >
    > >
    > > DRM significa "digital rights management",
    > sono
    > > tecnologie a protezione del diritto
    > d'autore,
    > non
    > > è un sinonimo di e-book.
    >
    > IL libro cartaceo non ha DRM.
    >
    > > Esistono anche e-books
    > > senza tecnologie DRM.
    >
    > Si chiamano files di testo, non e-book.


    Devi spiegarlo a questo stesso sito, nella cui sezione "PI Libri" sono presenti tanti "files di testo", molti dei quali gratuiti e senza DRM, solo che vengono definiti proprio "e-books".



    > > > Il testo e' gratis, vi vendono il
    > lucchetto
    > che
    > > > vi impedisce di fruirne come se fosse
    > un
    > libro
    > > > cartaceo.
    > >
    > > No, il "testo" non è gratis per niente. E
    > dubito
    > > che il consumatore voglia comprarsi il
    > > "lucchetto", non il libro in formato
    > digitale.
    > > Rotola dal ridere
    >
    > Quindi stai dicendo che esistono gli stessi testi
    > anceh nella versione senza
    > DRM?


    No. Stavo dicendo che la merce che l'utente compra è il contenuto del libro, non il supporto o le tecnologie a tutela del diritto d'autore. E siccome la merce è la stessa, la differenziazione dell'IVA non ha senso. E' come confondere la confezione col prodotto.


    > > > Quindi e' giusto imporre l'aliquota piu'
    > > elevata!
    > >
    > > Se tu sei contento di pagare un'IVA più alta,
    > > evidentemente hai qualche SERIO
    > > problema.
    >
    > Io non sono affatto contento che ci sia il DRM,
    > per questo pretendo che vi sia una IVA
    > salatissima per il DRM cosi' la gente forse si
    > rende conto che sta comprando un lucchetto (la
    > cui chiave e' nelle mani di qualcun
    > altro).


    Nemmeno a me piace il DRM, ma qui si parla di diritto tributario, non è una discussione su Stallman. Chiedere un'IVA maggiorata ai prodotti tutelati da DRM equivale a tagliarsi i coglioni, la gente ha bisogno di leggere anche cose che non sono a diffusione libera.
    non+autenticato
  • - Scritto da: commerciali sta

    > Devi spiegarlo a questo stesso sito, nella cui
    > sezione "PI Libri" sono presenti tanti "files di
    > testo", molti dei quali gratuiti e senza DRM,
    > solo che vengono definiti proprio "e-books".

    Questo sito si fa prendere troppo spesso la mano dalle buzzwords.



    > > Quindi stai dicendo che esistono gli stessi
    > testi
    > > anceh nella versione senza
    > > DRM?
    >
    >
    > No. Stavo dicendo che la merce che l'utente
    > compra è il contenuto del libro, non il supporto
    > o le tecnologie a tutela del diritto d'autore. E
    > siccome la merce è la stessa, la differenziazione
    > dell'IVA non ha senso. E' come confondere la
    > confezione col
    > prodotto.

    E io ti ho chiesto dov'e' che vendono gli stessi contenuti senza il lucchetto.
    Perche' solo con una offerta differenziata si puo' capire bene che cosa vuole l'utente.
    Finche' c'e' in vendita solo il lucchetto digitale col libro in omaggio, non si puo' fare una analisi precisa.

    Per adesso abbiamo a che fare con ovetti kinder che contengono la sorpresa.
    C'e' chi mangia l'ovetto e butta la sorpresa, c'e' chi colleziona la sorpresa e butta l'ovetto.

    > > > > Quindi e' giusto imporre l'aliquota
    > piu'
    > > > elevata!
    > > >
    > > > Se tu sei contento di pagare un'IVA più
    > alta,
    > > > evidentemente hai qualche SERIO
    > > > problema.
    > >
    > > Io non sono affatto contento che ci sia il DRM,
    > > per questo pretendo che vi sia una IVA
    > > salatissima per il DRM cosi' la gente forse si
    > > rende conto che sta comprando un lucchetto (la
    > > cui chiave e' nelle mani di qualcun
    > > altro).
    >
    >
    > Nemmeno a me piace il DRM, ma qui si parla di
    > diritto tributario, non è una discussione su
    > Stallman. Chiedere un'IVA maggiorata ai prodotti
    > tutelati da DRM equivale a tagliarsi i coglioni,

    Equivale a chiedere che vengano tolti i DRM!

    > la gente ha bisogno di leggere anche cose che non
    > sono a diffusione libera.

    E chi glielo impedisce?
    Comprano l'ovetto kinder che contiene in omaggio quello che vogliono leggere. E pagano l'iva del DRM.

    Oppure comprano il cartaceo con iva agevolata.
  • - Scritto da: commerciali sta
    >
    > No. Stavo dicendo che la merce che l'utente
    > compra è il contenuto del libro, non il supporto
    > o le tecnologie a tutela del diritto d'autore. E
    > siccome la merce è la stessa, la differenziazione
    > dell'IVA non ha senso. E' come confondere la
    > confezione col prodotto.
    >

    Sbagliatissimo.
    Ho una "Divina Commedia" microscopica che è stata stampata prima del 900. Ha subito almeno due passaggi in famiglia e volendo è ancora utilizzabile. L'editore non può entrare in casa mia a prelevarla forzosamente in modo tale che io non possa più leggerla, né può impedirmi di prestarla e riprestarla quante volte voglio a chi voglio io. Posso anche rivenderla a chi mi pare, per il prezzo che voglio.

    Tutta roba che con l'ebook non c'entra nulla, quindi non è affatto la stessa "merce".
    Izio01
    4071
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: commerciali sta
    > >
    > > No. Stavo dicendo che la merce che l'utente
    > > compra è il contenuto del libro, non il
    > supporto
    > > o le tecnologie a tutela del diritto
    > d'autore.
    > E
    > > siccome la merce è la stessa, la
    > differenziazione
    > > dell'IVA non ha senso. E' come confondere la
    > > confezione col prodotto.
    > >
    >
    > Sbagliatissimo.
    > Ho una "Divina Commedia" microscopica che è stata
    > stampata prima del 900. Ha subito almeno due
    > passaggi in famiglia e volendo è ancora
    > utilizzabile. L'editore non può entrare in casa
    > mia a prelevarla forzosamente in modo tale che io
    > non possa più leggerla, né può impedirmi di
    > prestarla e riprestarla quante volte voglio a chi
    > voglio io. Posso anche rivenderla a chi mi pare,
    > per il prezzo che
    > voglio.
    >
    > Tutta roba che con l'ebook non c'entra nulla,
    > quindi non è affatto la stessa
    > "merce".

    Che esempio demenziale. Sai che succede se fotocopi tutta la tua divina commedia per "prestarla" ad un amico e la GdF lo viene a sapere? Sui libri digitali vi sono sistemi anticopia per impedirtelo in maniera più efficace, ma dal punto di vista legale la normativa sul diritto d'autore è esattamente la stessa. Tu compri solo il diritto a leggere un libro, non a farci quel cavolo che ti pare. Poi eventualmente nei centri sociali invece le idee saranno diverse.
    non+autenticato