Luca Annunziata

La santa alleanza della pubblicità di qualità

Nomi importanti dell'advertising online e dell'industria dei beni di consumo si uniscono in un consorzio. Con l'obiettivo di migliorare l'esperienza utente di chi naviga

Milano - Nella nuova Coalizione per una pubblicità migliore (Coalition for Better Ads), figurano nomi importanti dell'industria digitale e non solo: ci sono Facebook e Google, che da sole di fatto costituiscono la fetta più grossa del mercato dell'advertising in Rete, ma non mancano grossi investitori come Procter&Gamble o Unilever, e persino un giornale come il Washington Post e IAB. L'obiettivo dichiarato è tutto nel nome che il nuovo organismo si è dato: creare un ambiente più a misura di navigatore per arginare la tendenza adblock che ormai dilaga.

Tra gli altri firmatari del nuovo manifesto sono la American Association of Advertising Agencies, la Association of National Advertisers, la World Federation of Advertisers, lo European Publishers Council e GroupM. Assieme ai nomi già menzionati e agli altri firmatari l'obiettivo è raccogliere dati attraverso il lavoro portato avanti dai laboratori IAB, e utilizzare questi dati per creare veri e propri standard di qualità da rispettare nella creazione e pubblicazione di banner e altre formule pubblicitarie in Rete.

"È essenziale che l'industria crei degli standard per garantire ai consumatori un ambiente sicuro, veloce e affidabile sui siti e i servizi che amano" dice il CEO di IAB Randall Rothenberg. Gli interessi in gioco, non solo economici, sono molteplici: da un lato l'esigenza di sostenere ed espandere il mercato pubblicitario, essenziale sia per foraggiare i siti e i servizi, sia per i produttori di beni di consumo che hanno necessità di raggiungere i propri clienti e potenziali clienti attraverso i nuovi media. Dall'altro ci sono ovviamente gli utenti finali: che mal digeriscono pubblicità invasive e martellanti. E proprio questi ultimi appaiono sotto-rappresentati in questa nuova coalizione, visto che sono del tutto assenti (per ora) le associazioni dei consumatori.
I numeri che circolano sul fenomeno adblock sono significativi: le stime parlano di oltre 180 milioni di blocker attivi sui soli PC tradizionali, e ora che la gran parte dei navigatori si sposta sui terminali mobile e che alcuni creatori dei sistemi operativi per smartphone e tablet optano per incorporare adblocker nativi la faccenda si fa ancora più scottante.

Luca Annunziata
35 Commenti alla Notizia La santa alleanza della pubblicità di qualità
Ordina
  • Abbiamo adeguate conoscenze tecnologiche: esiste attualmente la possibilità di creare pubblicità migliore. La nuova pubblicità sarà diversa da quella vista finora: più abbondante, più invasiva...Indiavolato
    non+autenticato
  • "I numeri che circolano sul fenomeno adblock sono significativi"

    e ovviamente in redazione qualche domandina non ve la fate, vero?

    Occhiolino
  • - Scritto da: Fulmy(nato)
    > "I numeri che circolano sul fenomeno adblock sono
    > significativi"
    >
    > e ovviamente in redazione qualche domandina non
    > ve la fate,
    > vero?

    Prova la funzione di Opera che confronta il caricamento di un sito con o senza adBlock.
    P.I. senza pubblicità è fino a 3 volte più veloce.

    Aspettiamo facciano come Wired o il blog di quell'informatichino Aranzulla. Che hanno script che individuano adblock e ti rimandano ad un tutorial per disabilitarlo, sennò non vedi il sito.

    Quando vedo questi sistemi piuttosto non entro nel sito e cerco informazioni simili altrove.

    Se lo facesse anche P.I. passo a leggere solo HW-Upgrade e Tom's.
    iRoby
    8344
  • - Scritto da: iRoby

    > Aspettiamo facciano come Wired o il blog di
    > quell'informatichino Aranzulla. Che hanno script
    > che individuano adblock e ti rimandano ad un
    > tutorial per disabilitarlo, sennò non vedi il
    > sito.

    Sei sicuro di questa cosa di aranzulla?
    Che a me non esce nessun tutorial (e ovviamente nessuna pubblicita').
  • Clicca su un articolo.
  • - Scritto da: aphex_twin
    > Clicca su un articolo.

    fatto nessun tutorial (firefox)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tobin
    > - Scritto da: aphex_twin
    > > Clicca su un articolo.
    >
    > fatto nessun tutorial (firefox)

    e nemmeno su wired.it
    Funz
    12988
  • - Scritto da: aphex_twin
    > Clicca su un articolo.


    Ebook in italiano gratuiti da scaricare
    di Salvatore Aranzulla

    Hai appena acquistato un ebook reader e ne sei davvero soddisfatto. Finalmente puoi portare con te decine, anzi centinaia, di libri senza avere il benché minimo ingombro in valigia, puoi acquistare gli ultimi best-seller internazionali senza fare la coda in libreria e puoi leggere al buio senza infastidire chi ti sta vicino (a patto che tu abbia acquistato un ebook reader con illuminazione integrata). L’unica cosa che ti ha lasciato un po’ con l’amaro in bocca sono i prezzi, in alcuni casi davvero molto alti, con i quali vengono venduti gli ebook rispetto ai libri cartacei.

    Beh, in attesa che arrivino degli sconti sulle opere che ti interessano, che ne dici di scaricare gratuitamente da Internet grandi classici della letteratura e libri di autori emergenti? Ormai ci sono moltissimi siti che offrono ebook in italiano gratuiti da scaricare e, credimi, non approfittarne sarebbe davvero un peccato!

    I libri in questione sono compatibili con gli ebook reader di tutte le marche e nella maggior parte dei casi non sono protetti da DRM, questo significa che si possono copiare liberamente, trasferire e leggere su vari device senza limiti di alcun tipo. Dai, prenditi cinque minuti di tempo libero e scopri quali sono i migliori siti per il download degli ebook da tenere sempre nei preferiti!
    Project Gutenberg
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: aphex_twin
    > > Clicca su un articolo.
    >
    >
    > Ebook in italiano gratuiti da scaricare
    > di Salvatore Aranzulla
    >
    > Hai appena acquistato un ebook reader e ne sei
    > davvero soddisfatto. Finalmente puoi portare con
    > te decine, anzi centinaia, di libri senza avere
    > il benché minimo ingombro in valigia, puoi
    > acquistare gli ultimi best-seller internazionali
    > senza fare la coda in libreria e puoi leggere al
    > buio senza infastidire chi ti sta vicino (a patto
    > che tu abbia acquistato un ebook reader con
    > illuminazione integrata). L’unica cosa che ti ha
    > lasciato un po’ con l’amaro in bocca sono i
    > prezzi, in alcuni casi davvero molto alti, con i
    > quali vengono venduti gli ebook rispetto ai libri
    > cartacei.
    >
    > Beh, in attesa che arrivino degli sconti sulle
    > opere che ti interessano, che ne dici di
    > scaricare gratuitamente da Internet grandi
    > classici della letteratura e libri di autori
    > emergenti? Ormai ci sono moltissimi siti che
    > offrono ebook in italiano gratuiti da scaricare
    > e, credimi, non approfittarne sarebbe davvero un
    > peccato!
    >
    > I libri in questione sono compatibili con gli
    > ebook reader di tutte le marche e nella maggior
    > parte dei casi non sono protetti da DRM, questo
    > significa che si possono copiare liberamente,
    > trasferire e leggere su vari device senza limiti
    > di alcun tipo. Dai, prenditi cinque minuti di
    > tempo libero e scopri quali sono i migliori siti
    > per il download degli ebook da tenere sempre nei
    > preferiti!
    > Project Gutenberg

    Hmm, cosa usi?
  • - Scritto da: Sg@bbio

    >
    > Hmm, cosa usi?

    Il Browser, opportunamente configurato.
  • Abbiamo capito che questa é questa la TUA personalissima visione della filosofia opensource ....

    .... uno ti fa una domanda seria e tu RTFM !

    Grazie per il tuo inutile contributo. Annoiato
  • - Scritto da: aphex_twin
    > Abbiamo capito che questa é questa la TUA
    > personalissima visione della filosofia opensource
    > ....
    >
    > .... uno ti fa una domanda seria e tu RTFM !
    >

    La domanda era specifica, e la risposta anche.
    Rileggi.
  • O faranno gli adblocker illegali o la vedo dura per loro.

    Dovrebbero fare come ad sense, cose poco invasive, che gli si da un'occhiata.

    Poi ricordo quei programmi in cui se ti guardavi pubblicità a go go ti si accumulavano crediti e venivi pagato.
    iRoby
    8344