Luca Annunziata

Apple: non si scherza con iMessage

Il creatore di un set di sticker di successo riceve un ultimatum: o cambia il suo approccio, o sarà fuori dallo store

Milano - È una storia curiosa quella che vi stiamo per raccontare, ma mostra anche un nuovo approccio da parte di Apple: più gentile, ma con la solita inflessibilità a cui Cupertino ci ha abituato. Questa volta si parla di un semplice set di sticker per il nuovo store di iMessage disponibile con iOS 10, che grazie a un'idea originale è arrivato in poche ore in cima alle classifiche di vendita: tanto velocemente di attirare l'attenzione della Mela, che ha diffidato il suo creatore dal proseguire sulla stessa strada.

PhoneysAdam Howell ha creato il suo set di sticker per iMessage, Phoneys, più per scherzo che con reali ambizioni di business: una boutade per far uscire dalla tastiera dei propri contatti messaggi di affetto e apprezzamento a loro insaputa, semplicemente sovrapponendo uno sticker alle loro vere missive. Uno scherzo, appunto, nato per caso dopo qualche tweet e frutto di appena di un paio di serate di lavoro, piazzato con noncuranza in coda per l'approvazione sullo store creato da Apple dentro iOS 10.

Il primo a stupirsi per l'approvazione di Phoneys è stato lo stesso Howell, che riporta come anche la moglie sia rimasta perplessa davanti alla rapidità e alla semplicità con cui questo set è passato attraverso le maglie dei controlli di Apple. In poche ore, complice il passaparola e un paio di endorsement arrivati da prestigiose testate d'Oltreoceano, Phoneys però si è trasformato in un best seller: in cima alla classifica di vendita e a quella di profitto per quanto riguarda lo store di iMessage. Troppo bello per essere vero.
È ancora lo stesso Howell a raccontare come è andata a finire. La sera di venerdì arriva una telefonata di Bill in rappresentanza di Apple: Bill fa presente a Howell che Phoneys viola alcune regole dello store, tra cui il fatto che gli sticker non possono usare la font di sistema o i colori e le forme dei messaggi tipici dell'app di comunicazione di Cupertino. Howell ha davanti due strade: cambiare l'estetica di Phoneys entro sette giorni, finendo però per snaturare la natura burlesca del suo set, oppure finire bandito dallo store.

La conclusione raggiunta da Howell è che non intende cambiare Phoneys: è stata una bella esperienza, è stato bello finché è durata, ma cambiarne la premessa (ovvero la somiglianza spiccata coi messaggi originali di iMessage) rovinerebbe l'investimento fatto da chi ha acquistato a 99 centesimi il set. Apple ha mostrato una certa flessibilità nell'offrirgli la possibilità di modificare il set per continuare a restare nello store: ma Howell dice di non essere intenzionato ad approfittarne.

La gestione dei contenuti sugli store e nell'ecosistema di Apple è sempre stata molto attenta: già in passato Cupertino era intervenuta in modo deciso per arginare pratiche che riteneva in violazione delle linee guida e della morale da essa imposta per tutto quanto transita sugli schermi di iPhone e iPad, e in questo caso la questione pare riguardare proprio il concetto stesso di prendersi gioco degli utenti (seppure in modo scherzoso). Come detto, l'approccio scelto in questo caso è stato più morbido: ma all'ufficio legale della Mela hanno deciso che per questo tipo di situazioni la tolleranza resta fissata a zero.

Luca Annunziata
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95 Commenti alla Notizia Apple: non si scherza con iMessage
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  • Giocare a fare Dio, chissà che delirio di onnipotenza avrà il Cuoco.
    E i suoi devoti si inchinano (e lo prendono anche nel retto, vista la dirigenza...).
    non+autenticato
  • Scusate, sono io l'unico che non ha capito niente di quello di cui si parla in questo articolo, o ce ne sono anche altri?

    Poi ci si lamenta se la gente non legge gli articoli prima di commentare!
  • - Scritto da: panda rossa
    > Scusate, sono io l'unico che non ha capito niente
    > di quello di cui si parla in questo articolo, o
    > ce ne sono anche
    > altri?
    >
    > Poi ci si lamenta se la gente non legge gli
    > articoli prima di
    > commentare!

    Si, solo tu. Il contenuto è chiaro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giggi
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Scusate, sono io l'unico che non ha capito
    > niente
    > > di quello di cui si parla in questo articolo, o
    > > ce ne sono anche
    > > altri?
    > >
    > > Poi ci si lamenta se la gente non legge gli
    > > articoli prima di
    > > commentare!
    >
    > Si, solo tu. Il contenuto è chiaro.

    Quindi saresti cosi' gentile da riformularmelo con parole tue?
    Che cosa ha fatto questo tizio per attirarsi l'ira di apple?
  • Aridaje con le anglo-tamarrate...

    Quello che vi ci vuole è questo:
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • Prima il mio commento: ed i ferrei ed inespugnabili controlli sulla qualità delle app dove erano?

    - Scritto da: panda rossa
    > Scusate, sono io l'unico che non ha capito niente
    > di quello di cui si parla in questo articolo, o
    > ce ne sono anche altri?

    Non so se lo chiedi veramente o se fai del sarcasmo per mettere in evidenza un articolo mal scrittoA bocca aperta , comunque il concetto è questo (se ho capito bene): un tipo ha creato un set di stickers inviabili nella chat messaggi apple, queste bitmap riproducono in tutto e per tutto come apparirebbero i messaggi della controparte, ad esempio un complimento sfegatato a cui rispondi ringraziando, ma che non è mai stato scritto dall'interlocutore.
  • - Scritto da: bradipao
    > Prima il mio commento: ed i ferrei ed
    > inespugnabili controlli sulla qualità delle app
    > dove
    > erano?
    >
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Scusate, sono io l'unico che non ha capito
    > niente
    > > di quello di cui si parla in questo articolo, o
    > > ce ne sono anche altri?
    >
    > Non so se lo chiedi veramente o se fai del
    > sarcasmo per mettere in evidenza un articolo mal
    > scrittoA bocca aperta ,

    Entrambe le cose: l'articolo e' scritto male e di conseguenza io non ho capito un tubo.

    comunque il concetto è questo (se ho
    > capito bene): un tipo ha creato un set di
    > stickers inviabili nella chat messaggi apple,

    E gia' qui, chi non e' addentro alle cose di apple, che cosa capisce?
    Che roba sarebbe un set di stickers, e in che cosa si differisce la chat di apple dalle altre?

    > queste bitmap riproducono in tutto e per tutto
    > come apparirebbero i messaggi della controparte,
    > ad esempio un complimento sfegatato a cui
    > rispondi ringraziando, ma che non è mai stato
    > scritto dall'interlocutore.

    Quindi sarebbe un printscreen che poi viene modificato.
    E ci vuole una app per fare questo?
  • Anch'io non ho capito dall'articolo e ho dovuto andare a leggere cosa faceva l'app.
    iRoby
    9698
  • - Scritto da: iRoby
    > Anch'io non ho capito dall'articolo e ho dovuto
    > andare a leggere cosa faceva
    > l'app.

    Io invece ho preferito chiedere sul forum di PI, anche a beneficio di tanti altri che non hanno capito ma che non hanno osato chiedere.
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Io invece ho preferito chiedere sul forum

    alla stregua di un qualunque N00B che non sa leggere il manuale

    RTFM! (cit. panda rossa)

    https://developer.apple.com/ios/human-interface-gu.../
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > Io invece ho preferito chiedere sul forum
    >
    > alla stregua di un qualunque N00B che non sa
    > leggere il
    > manuale
    >
    > RTFM! (cit. panda rossa)
    >
    > https://developer.apple.com/ios/human-interface-gu

    Vedi che ho avuto ragione io a chiedere sul forum?
    Mi e' arrivato il link al manuale senza bisogno di fare lo sforzo di cercarlo.

    Ho finalmente capito che roba e' lo sticker.

    Continuo a non capire la questione tra apple e quel tizio, ma piano piano ci arrivero'. Oppure si rivelera' una questione di lana caprina per cui non varra' la pena di perderci altro tempo.