Thomas Zaffino

USA accusano la Russia per lo scandalo delle email dem

Secondo l'intelligence l'attacco ai server del Democratic National Committee č partito da Mosca. L'ombra di Putin sulle presidenziali? Mancano le prove

Roma - La vicenda delle email trafugate dai server del Democratic National Committee, che ha creato non poco imbarazzo ad Hillary Clinton candidata alle elezioni presidenziali per conto del Partito Democratico, segna una nuova puntata. In un comunicato ufficiale James R. Clapper Jr., direttore dell'intelligence nazionale, e il Department of Homeland Security (DHS) sostengono che i messaggi di posta elettronica trafugati e trapelati i vari di siti web "hanno lo scopo di interferire con il processo elettorale degli Stati Uniti".

In particolare, lo U.S. Intelligence Community (USIC) ritiene che l'attacco, la cui ricostruzione evidenzierebbe segni tipici delle azioni di spionaggio informatico condotte da entità riconducibili al governo russo, sia stato condotto direttamente o per conto delle maggiori autorità russe, con il chiaro obbiettivo di alterare le elezioni presidenziali. Come evidenziato nello stesso rapporto, non vi è alcuna prova concreta a supporto della tesi elaborata dall'USIC, anche se molteplici indizi sono stati confermati da società private di sicurezza, come threatconnect che ha pubblicato una ricerca che collega gli hack ad un gruppo di cyber-spionaggio che si ritiene essere operativo in Russia.

Nel rapporto si menziona anche WikiLeaks, sito che ha pubblicato gran parte del materiale trafugato dalla rete del Partito Democratico, creando non poco imbarazzo per i discutibili favoritismi elargiti in favore della Clinton, a danno del rivale Sanders. Il sito si è però rifiutato di rivelare la fonte delle informazioni pubblicate.
Le accuse contro il governo russo giungono a poche ore dalla richiesta, da parte del segretario di stato John Kerry, di un'indagine formale nei confronti dei governi russo e siriano per crimini di guerra, in relazione agli attacchi contro i civili ad Aleppo e in altre zone della Siria. Gli sviluppi segnano una netta escalation negli scontri tra Washington e Mosca. Lo scopo di questa richiesta di Kerry è da molti considerato il tentativo di dissuadere i russi nell'alimentare ulteriori rivelazioni che possano interferire con il normale corso delle elezioni, tanto che gli USA pensano addirittura di poter ricorrere ad un inasprimento delle sanzioni economiche nel caso le interferenze dovessero proseguire.

I funzionari governativi si sono però premurati di garantire l'impossibilità, per terzi, di interferire con il sistema di voto, evidenziando come gli attacchi (anche precedenti) abbiamo riguardato le banche dati di registrazione degli elettori ma non le macchine per il voto, che non sono connesse a Internet, confermando quanto dichiarato dal direttore dell'FBI James Comey nel corso di un'audizione Commissione Giustizia a fine settembre. Il governo USA ha colto l'occasione per sollecitare i funzionari elettorali statali e locali a collaborare con il DHS allo scopo di garantire la sicurezza delle loro macchine per il voto. La sensazione è che sull'argomento non sia stata messa la parola "fine".

Thomas Zaffino
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23 Commenti alla Notizia USA accusano la Russia per lo scandalo delle email dem
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  • Mai sentite tante fandonie in un colpo solo sciorinate dalla clinton.
    non+autenticato
  • Non è stato Putin, ma lui sta negando in una maniera tale da alimentare i sospetti. Anche a lui fa comodo questo ritorno alla guerra fredda che permette di alimentare la propaganda sia degli americani che dei russi.
    non+autenticato
  • Sinceramente molto meglio una guerra fredda che una guerra vera!
    iRoby
    7801
  • Le guerre fredde si scaldano facilmente.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_dei_missili_di...
    non+autenticato
  • in verita' la guerra sembra gia' abbastanza calda

    praticamente tutti gli analisti e politologi ( compresa gente del calibro di Gorbachev ) dicono che la situazione e' di gran lunga peggiore della crisi dei missili di Cuba

    e stavolta alla Casa Bianca non c'e' Kennedy
    non+autenticato
  • Ma quindi il contenuto delle email trapelate non è stato smentito?
  • no, il contenuto delle mail e' vero oltre ogni ragionevole dubbio

    altrimenti non si spiega perche' oltre a non negare, sono entrati in modalita' "damage control" attaccando tutti, a partire da Trump fino al pulcino pio

    i media gli reggono il gioco e sparano vaccate a iosa, a cominciare dal fatto che secondo loro la Clinton avrebbe distrutto Trump nell'ultimo faccia a faccia

    peccato che praticamente tutte le fonte mediatiche non di regime dicano il contrario, la stessa gente che era presente esulto' quando Trump disse: "tu dovresti stare in galera"

    ormai sono alla frutta, hanno poco tempo, lo sanno e cercano in tutti i modi di scatenare una guerra
    non+autenticato
  • Fanno come quelli con la figlia adolescente che puttaneggia in giro, il problema non è che la figlia puttaneggi, ma che un loro amico anche con tatto glielo riferisca e quindi si sappia. Allora anzichè ringraziare l'amico che li ha avvertiti della situazione, non dicono nulla alla figlia, ma alla'amico che li ha allertati non gli rivolgono più la parola.
    La tipica morale di facciata, l'importante è che non si sappia in giro.
    non+autenticato
  • La prossima volta sarà la Cina,poi la Korea e tutti quelli che non vanno a genio agli USA, tanto ormai si è capito il loro giochetto,gettare fango sugli altri e crearne dei nemici pubblici.
    non+autenticato
  • è la solita politica americana di sempre ... all'improvviso si accorsero che saddam hussein era un dittatore e lo impiccarono liberando gli iracheni... questa fu la favoletta.
    Il problema non era che saddam hussein fosse un dittatore e del popolo iracheno agli usa non poteva fregare di meno, il vero problema fu che saddam hussein si mise di traverso riguardo la questione della politica israeliana del petrolio:

    http://www.ossin.org/iraq/191-sete-di-petrolio

    il governo usa è così: oggi sei alleato domani sei uno stato canaglia, poi ritorni alleato ... vedi la storia con l'iran ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > è la solita politica americana di sempre ...
    > all'improvviso si accorsero che saddam hussein
    > era un dittatore e lo impiccarono liberando gli
    > iracheni... questa fu la
    > favoletta.
    > Il problema non era che saddam hussein fosse un
    > dittatore e del popolo iracheno agli usa non
    > poteva fregare di meno, il vero problema fu che
    > saddam hussein si mise di traverso riguardo la
    > questione della politica israeliana del
    > petrolio:
    si beh ci sono altri 2 piccoli dettagli..... tipo quello che aveva fatto incazzare l'Arabia saduita (amici usa, tra l'altro) non pagando i debiti, e ha INVASO l'amico kuwait (amico nella guerra contro l'iran), per papparsi il petrolio della Q8 & co . Per 6 mesi han detto di piantarla (non solo gli usa, ma tanti), ma il saddammo era troppo megalomane per capire. L'aggressione non dava fastidio solo agli usa, tutt'altro.. ha rotto il cazzo a diversi paesi del golfo. In usa tra l'altro c'era il pistolero bush... combinazione nefasta, insommaCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • > si beh ci sono altri 2 piccoli dettagli..... tipo
    > quello che aveva fatto incazzare l'Arabia saduita
    > (amici usa, tra l'altro) non pagando i debiti, e
    > ha INVASO l'amico kuwait (amico nella guerra
    > contro l'iran), per papparsi il petrolio della Q8
    > & co . Per 6 mesi han detto di piantarla (non
    > solo gli usa, ma tanti), ma il saddammo era
    > troppo megalomane per capire. L'aggressione non
    > dava fastidio solo agli usa, tutt'altro.. ha
    > rotto il cazzo a diversi paesi del golfo. In usa
    > tra l'altro c'era il pistolero bush...
    > combinazione nefasta, insomma
    >Con la lingua fuori

    Complimenti. Neanch'io avrei scritto la storiella così bene.
    non+autenticato
  • - Scritto da: DickCheney
    > > si beh ci sono altri 2 piccoli dettagli.....
    > tipo
    > > quello che aveva fatto incazzare l'Arabia
    > saduita
    > > (amici usa, tra l'altro) non pagando i
    > debiti,
    > e
    > > ha INVASO l'amico kuwait (amico nella guerra
    > > contro l'iran), per papparsi il petrolio
    > della
    > Q8
    > > & co . Per 6 mesi han detto di piantarla (non
    > > solo gli usa, ma tanti), ma il saddammo era
    > > troppo megalomane per capire. L'aggressione
    > non
    > > dava fastidio solo agli usa, tutt'altro.. ha
    > > rotto il cazzo a diversi paesi del golfo. In
    > usa
    > > tra l'altro c'era il pistolero bush...
    > > combinazione nefasta, insomma
    > >Con la lingua fuori
    >
    > Complimenti. Neanch'io avrei scritto la storiella
    > così
    > bene.
    grazie. voi, cmq, caro Cheney, rimanete tra i piu' guerrafondai del pianeta.Sorride una cosa ('buona') non esclude l'altra....   
    e' vero pero' che la povera europa un gg vi chiama perche ha la bua, e il gg dopo vi chiama amerikani imperialisti... ognuno ha i suoi problemiCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: DickCheney

    > grazie. voi, cmq, caro Cheney, rimanete tra i
    > piu' guerrafondai del pianeta.Sorride
    Scusa eh ma perchè ti meravigli se uno che si chiama dick cerca di mettertelo in quel posto?
    Lo sai vero quale è la traduzione di dick?
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • > poteva fregare di meno, il vero problema fu che
    > saddam hussein si mise di traverso riguardo la
    > questione della politica israeliana del
    > petrolio

    Che io sappia il problema era che voleva vendere petrolio in Euro al posto che in dollari, nel 2000.

    Stesso errore che fece Gheddafi coi suoi dinari:
    http://www.libreidee.org/2011/05/addio-dollaro-meg.../
    non+autenticato
  • ahahaha capito, mancano le prove, pero' buttiamo merda altrove per non far vedere quanta ne abbiamo addosso noi. bravi ameri-cani, solita politica "fumo negli occhi"
    non+autenticato
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