Alfonso Maruccia

Note 7, continuano i grattacapi per Samsung

Seoul continua a fronteggiare le conseguenze del suo gadget infiammabile. Crescono le polemiche, anche in Cina. Crescono i costi di gestione del ritiro. E c'è in ballo anche un class action

Roma - A pochi giorni dalla decisione definitiva sul ritiro dal commercio del Galaxy Note 7, Samsung si trova per le mani una grana che si fa sempre più ingarbugliata - e potenzialmente pericolosa sia per gli utenti che per i conti della corporation. La querelle del gadget infiammabile si allarga e minaccia di affossare molto più che una singola generazione di terminali mobile col celebre marchio sudcoreano.

A questo punto è lecito parlare di vero danno per l'immagine di Samsung: nei voli verso gli Stati Uniti è stato vietato il trasporto dei Note 7 in qualsiasi forma, e per chi venisse beccato a violare il bando c'è la minaccia di sanzioni pecuniarie e non solo. La risposta di Samsung non si è fatta attendere, e ha preso la forma dell'installazione di banchetti negli aeroporti (in Corea del Sud, Australia e USA) dove personale specializzato si offrirà di sostituire i terminali pericolosi con nuovi modelli (al momento ignoti) con tanto di travaso di dati personali.


La caccia al motivo - o magari il responsabile - del guasto è ancora in corso, ma la complessità delle moderne linee di produzione rende il compito a dir poco complicato: basta un piccolo errore, da parte di uno dei tanti operai deputati all'assemblaggio di centinaia di migliaia di unità al giorno, e la "bomba" del gadget infiammabile comincia a ticchettare all'insaputa di tutti.
Gli acquirenti non hanno preso bene il comportamento di Samsung nella gestione dei Note 7 difettati, specialmente in Cina dove la corporation aveva inizialmente deciso di gestire il mercato locale in maniera differente giustificandosi con la presenza di un fornitore diverso. La posizione dell'azienda è poi dovuta cambiare quando i casi di gadget esplosivi sono emersi anche nel paese asiatico. Negli USA, invece, la compagine legale McCuneWright ha ben pensato di far fruttare l'occasione avviando una class action contro la corporation.

Oltre che con gli utenti, Samsung deve naturalmente fare i conti anche con i fornitori di componenti che resteranno senza lavoro: per loro è in arrivo una compensazione, e magari nuovi ordini di dispositivi diversi, mentre le stime sui costi del richiamo globale crescono fino a 5,3 miliardi di dollari su due trimestrali differenti. Nel mondo c'è ancora un milione di utenti che ancora utilizza il Galaxy Note 7, stima Samsung, e la raccomandazione valida per tutti è di smettere immediatamente di usare il dispositivo per evitare spiacevoli sorprese.

Alfonso Maruccia
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22 Commenti alla Notizia Note 7, continuano i grattacapi per Samsung
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  • Grattacapi?
    I capi non saranno grattati, perché sono delle iene alfa.
    Saranno grattati i dipendenti: prima mazziati e poi cornuti.
    non+autenticato
  • Battete il ferro finché è caldo! Avete sì e no un paio di settimane prima che gli zombie dimentichino.
    Shiba
    3863
  • Gadget esplosivo o gadget infiammabile?
    non+autenticato
  • Io ho un buon vecchio S3 e da utente Samsung dico che è proprio immensa questa come cacchiata.. ovvio che ne rimarrà danneggiato il nome...
    Pensa come la Apple e gli altri se la ridono...
    non+autenticato
  • "un piccolo errore, da parte di uno dei tanti operai deputati all'assemblaggio di centinaia di migliaia di unità al giorno"

    ... questo lo raccontano all'utonto medio che va allo store a chiedere informazioni.Occhiolino

    Non mi puzza di problema di assemblaggio manuale che potrebbe riguardare solo alcuni lotti di pezzi e non tutta la produzione, questo puzza molto di più di problema di progetto/ montaggio SMD delle schede.

    Se non sbaglio, mi risulta che sul Note7 abbiano usato batterie "più performanti". La domanda sorge spontanea: per quanto riguarda l'alimentazione l'hw della scheda è stato aggiornato di conseguenza o è stato valutato che non era necessario alcun aggiornamento .....................
    ormai è diventata una moda non fare test adeguati e buttare sul mercato i dispositivi attendendo i feedback dei clienti, solo che questa volta puetroppo è andata molto male.
    non+autenticato
  • PS per l'utonto che va allo store:
    un operaio pur lavorando 24 ore su 24 montando 1 dispositivo al secondo al giorno ne monterebbe al massimo 86400 ... centinaia di migliaia ... adesso dovrebbe essere chiara la portata della cazzata.
    non+autenticato
  • >questo puzza
    > molto di più di problema di progetto/ montaggio
    > SMD delle
    > schede.
    >

    Esatto.

    E' un mese che glielo dico a codardo.
    maxsix
    9440
  • Alla fine è comunque chiamata in causa la progettazione hw.
    Se la BOM caricata sulle macchine SMD in produzione contiene un componente errato sull'alimentazione sarebbe chiaro perchè ha coinvolto tutto la produzione, ma la BOM è fatta e verificata dalla progettazione.
    Se anche ci fosse un errore di dimensionamento del componente caricato dalla libreria del CAD resta comunque da spiegare perchè dopo la prototipazione/revisione della scheda nessuno è andato a verificare il montaggio dei componenti e la BOM della scheda.
    Comunque è dura riconoscere "al volo" un componente di errato dimensionamento elettrico, fisicamente hanno tutti un formato "simile".
    Però è questo uno dei compiti dei progettisti hw.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Alla fine è comunque chiamata in causa la
    > progettazione hw.
    >
    > Se la BOM caricata sulle macchine SMD in
    > produzione contiene un componente errato
    > sull'alimentazione sarebbe chiaro perchè ha
    > coinvolto tutto la produzione, ma la BOM è fatta
    > e verificata dalla
    > progettazione.
    > Se anche ci fosse un errore di dimensionamento
    > del componente caricato dalla libreria del CAD
    > resta comunque da spiegare perchè dopo la
    > prototipazione/revisione della scheda nessuno è
    > andato a verificare il montaggio dei componenti e
    > la BOM della
    > scheda.
    > Comunque è dura riconoscere "al volo" un
    > componente di errato dimensionamento elettrico,
    > fisicamente hanno tutti un formato
    > "simile".
    > Però è questo uno dei compiti dei progettisti hw.

    Non è un problema, secondo me, di componente o componenti in se. È un evento, ovvero al succedere di una determinata cosa si innesca il problema.

    Cosa sia probabilmente se lo stanno ancora chiedendo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: maxsix
    > >questo puzza
    > > molto di più di problema di progetto/
    > montaggio
    > > SMD delle
    > > schede.
    > >
    >
    > Esatto.
    è un problema "di progetto" palesemente sottovalutato il carico con 3 aspetti tecnici che complicano la vita.
    1) ricarica rapida (è chiaro che se sei "rapido" ti scaldi alla svelta)
    2) batteria palesemente sottodimensionata (cosa comune a molti modelli "top di gamma" a "millanta core") e anche qui più ti scarichi in fretta più ti scaldi.

    Il mio telefono lo ho scelto anche guardando il dato di capicità della batteria (infatti mi dura almeno 2 giorni a volte anche 3) se il telefono che avete vi fatica (con batteria nuova) a arrivare a fine giornata avete sbagliato acquisto per l'uso che ne fate.
    Io lo uso abbastanza intensamente ma ripeto ho scelto non a caso pensando a come lo uso.

    Ci sono telefoni che nascono "sfigati" anche solo per questo motivo il "sottilettone" (guarda come è sottile! Rotola dal ridereRotola dal ridere ) da millanta core non ce la può proprio fare per progetto ma ovviamente Samsung (ma anche altri) sono sempre a rischio di fare il passo più lungo della gamba.
    non+autenticato
  • - Scritto da: La Sottiletta a Millanta core fa figo
    > - Scritto da: maxsix
    > > >questo puzza
    > > > molto di più di problema di progetto/
    > > montaggio
    > > > SMD delle
    > > > schede.
    > > >
    > >
    > > Esatto.
    > è un problema "di progetto" palesemente
    > sottovalutato il carico con 3 aspetti tecnici che
    > complicano la
    > vita.
    > 1) ricarica rapida (è chiaro che se sei "rapido"
    > ti scaldi alla svelta)
    >
    > 2) batteria palesemente sottodimensionata (cosa
    > comune a molti modelli "top di gamma" a "millanta
    > core") e anche qui più ti scarichi in fretta più
    > ti
    > scaldi.

    Eh sembrava che fosse quello effettivamente.
    Ma il caso del tipo sull'aereo ha dimostrato che non è così in quanto il telefono era spento prima del decollo.

    L'ipotesi della vite poco stretta che potrebbe fare 1000 cose, da corti circuiti improvvisi a archi elettrici non prevedibili è quanto mai realistica.
    maxsix
    9440
  • - Scritto da: maxsix
    >
    > L'ipotesi della vite poco stretta che potrebbe
    > fare 1000 cose, da corti circuiti improvvisi a
    > archi elettrici non prevedibili è quanto mai
    > realistica.
    Ma per favore!
    Una volta che hai "stressato" la batteria a sufficienza da provocare un degrado a livello chimico molecolare il tutto diventa pericolosamente instabile e si scatenano reazioni che generano correnti parassite all'interno dei composti elettrolitici può surriscaldarsi come possono invece espandersi certi composti (mai vista una batteria deformata da questo comunissimo fenomeno?) i tempi in cui questo avviene sono sostanzialmente imprevedibili (una volta fatto il danno che innesca il processo).
    Le "viti" sono l'ultimo dei tuoi problemi in questi casi.
    Lascia perdere vah! Che come al solito la hai fatta fuori dal vasino.
    non+autenticato
  • - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
    > - Scritto da: maxsix
    > >
    > > L'ipotesi della vite poco stretta che
    > potrebbe
    > > fare 1000 cose, da corti circuiti improvvisi
    > a
    > > archi elettrici non prevedibili è quanto mai
    > > realistica.
    > Ma per favore!

    Sentiamo.

    > Una volta che hai "stressato" la batteria a
    > sufficienza da provocare un degrado a livello
    > chimico molecolare il tutto diventa
    > pericolosamente instabile e si scatenano reazioni
    > che generano correnti parassite all'interno dei
    > composti elettrolitici può surriscaldarsi come
    > possono invece espandersi certi composti (mai
    > vista una batteria deformata da questo
    > comunissimo fenomeno?) i tempi in cui questo
    > avviene sono sostanzialmente imprevedibili (una
    > volta fatto il danno che innesca il
    > processo).

    Vero anche questo, però diciamo pure che la causa della crisi della batteria sarebbe più semplice da riprodurre.
    Una tra tutti la ricarica wireless.

    Inoltre il processo di instabilità che giustamente dici deve avvenire e avviene con batteria in funzione, mentre abbiamo il caso in cui il tutto è andato in flambé a terminale spento.

    Boh vedremo, anche se a questo punto non credo che Samsung darà ulteriori spiegazioni.

    > Le "viti" sono l'ultimo dei tuoi problemi in
    > questi
    > casi.
    > Lascia perdere vah! Che come al solito la hai
    > fatta fuori dal
    > vasino.

    Non hai certezze tu, non le ho io.
    Mi baso su quello che leggo in giro, ogni opzione è sul tavolo.

    Per samsung comunque avere una giustificazione plausibile come un errore di montaggio sarebbe comunque una panacea in quanto non verrebbe messa in discussione la qualità della componentistica o del progetto.
    maxsix
    9440
  • - Scritto da: maxsix

    > Vero anche questo, però diciamo pure che la causa
    > della crisi della batteria sarebbe più semplice
    > da
    > riprodurre.
    Infatti è semplice da riprodurre su QUALUNQUE batteria.
    Prova a caricarla a un tot (elevato) di Ampere per fare più in fretta e mettici la manina sopra....
    Fatto?
    Ficoso
    Ecco il caldo che senti non vuole dire che la batteria si sta facendo le pippe perchè è contenta!
    A bocca aperta
    >
    > Inoltre il processo di instabilità che
    > giustamente dici deve avvenire e avviene con
    > batteria in funzione, mentre abbiamo il caso in
    > cui il tutto è andato in flambé a terminale
    > spento.

    Ma neppure per idea!
    Il processo anzi è accelerato dal terminale spento che non può aitare la batteria (e gli elettroliti) in una situazione di non criticità.

    è come quando tu fai indigestione di salamelle e sei stitico!
    Senza possibilità di sfogo fai la fine di Tognazzi nella grande abbuffata!

    >
    > Boh vedremo, anche se a questo punto non credo
    > che Samsung darà ulteriori
    > spiegazioni.

    Certo che no!
    Dato che la vicenda una volta deciso il ritiro e la cessazione della produzione è da "far dimenticare" il più velocemente possibile.

    >
    > > Le "viti" sono l'ultimo dei tuoi problemi in
    > > questi
    > > casi.
    > > Lascia perdere vah! Che come al solito la hai
    > > fatta fuori dal
    > > vasino.
    >
    > Non hai certezze tu, non le ho io.

    Io una certezza visibile ce la ho guarda qui!



    A 1.59 minuti si vede benissimo la batteria e la sua ridicola dimensione!
    Il "probabile difetto" è chiaro ... se è attaccata a un albero è verde sottile non fa cri cri e in autunno cade e somiglia molto alle altre che ha vicino è probabilmente una foglia ... certo "potrebbe essere" un grillo muto ma secondo il rasoio di Occam non è un grillo!
    A bocca aperta

    > Per samsung comunque avere una giustificazione
    > plausibile come un errore di montaggio sarebbe
    > comunque una panacea.

    E sarebbe stato un problema risolvibile emendando il processo produttivo.
    Una cosa che capita di continuo in qualunque "famiglia".
    Assai più complicato invece prendere la BOM è buttarla nel cestino ridisegnare tutto riparire da zero e rimenare col magazzino pieno di componenti inutilizzabili (compreso il costosissimo case).

    > in quanto non verrebbe messa
    > in discussione la qualità della componentistica o
    > del
    > progetto

    Che invece è proprio la cosa più probabile perchè una volta che hai il magazzino pieno di batterie e altri componenti inutilizzabili se non con un device più "parco" non puoi più tornare indietro o ridisegni case e tutto il resto (inaccettabile) oppure droppi la produzione e ricicli le batterie per un altro futuro modello per il "top" ormai il bagno nella cacca lo hai fatto non ti conviene continuare.
    Ti conviene ricominciare da zero.
    Non è complicato da capire.

    Lascia perdere va e continua con moto e salamelle che ti conviene non andare su "robba" che non è pane per i tuoi denti da latte!
    Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
    > - Scritto da: maxsix
    >
    > > Vero anche questo, però diciamo pure che la
    > causa
    > > della crisi della batteria sarebbe più
    > semplice
    > > da
    > > riprodurre.
    > Infatti è semplice da riprodurre su QUALUNQUE
    > batteria.
    > Prova a caricarla a un tot (elevato) di Ampere
    > per fare più in fretta e
    > mettici la manina
    > sopra....
    > Fatto?
    > Ficoso
    > Ecco il caldo che senti non vuole dire che la
    > batteria si sta facendo le pippe perchè è
    > contenta!
    > A bocca aperta

    Ovvio, ma a questo punto sarebbe comunque uscito da qualche parte che il Note 7 durante la carica sarebbe stato molto caldo.

    Non ho letto niente a riguardo di questo frangente e quindi baso la mia teoria su questo.

    Però ovviamente se succedeva hai ragione tu.

    > Certo che no!
    > Dato che la vicenda una volta deciso il ritiro e
    > la cessazione della produzione è da "far
    > dimenticare" il più velocemente
    > possibile.
    >
    Hmmm... la vedo dura.
    Anche perchè da quello che si legge in giro ci sono ancora molti Note7 in circolazione che Samsung per un motivo o per un altro non riesce a ritirare.

    C'è una class action in corso di costruzione e la questione degli aeroporti con tanto di kiosk e personale Samsung addette al controllo e ritiro dei Note 7.

    > > Per samsung comunque avere una
    > giustificazione
    > > plausibile come un errore di montaggio
    > sarebbe
    > > comunque una panacea.
    >
    > E sarebbe stato un problema risolvibile emendando
    > il processo
    > produttivo.
    > Una cosa che capita di continuo in qualunque
    > "famiglia".

    Appunto.

    > Assai più complicato invece prendere la BOM è
    > buttarla nel cestino ridisegnare tutto riparire
    > da zero e rimenare col magazzino pieno di
    > componenti inutilizzabili (compreso il
    > costosissimo
    > case).
    >

    > > in quanto non verrebbe messa
    > > in discussione la qualità della
    > componentistica
    > o
    > > del
    > > progetto
    >
    > Che invece è proprio la cosa più probabile perchè
    > una volta che hai il magazzino pieno di batterie
    > e altri componenti inutilizzabili se non con un
    > device più "parco" non puoi più tornare indietro
    > o ridisegni case e tutto il resto (inaccettabile)
    > oppure droppi la produzione e ricicli le batterie
    > per un altro futuro modello per il "top" ormai il
    > bagno nella cacca lo hai fatto non ti conviene
    > continuare.
    > Ti conviene ricominciare da zero.
    > Non è complicato da capire.

    E queste sono tutte quelle voci che vanno a sommarsi nella casella danno in tutta questa storia.

    La questione della vite è solo una giustificazione plausibile che minimizza la questione da un punto di vista qualità verso l'utente.

    Poi che sia vera o no, boh, vedremo.
    maxsix
    9440
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