Luca Annunziata

Amazon porta Dash in Italia

Un pulsante magico che semplifica gli ordini di prodotti per la casa. Un po' Internet of Things, un po' uno stimolo ad aumentare gli acquisti

Milano - Dopo aver varcato l'Atlantico, fa il suo debutto anche in Italia Amazon Dash: un semplice pulsante che con una pressione fa partire un ordine direttamente sul tempio dello shopping online, frugando tra le preferenze dell'utente e attingendo alle capacità del nascente fenomeno dell'Internet Of Things. Amazon Dash è un servizio pensato per i clienti Prime: quelli che pagano già un abbonamento annuale per azzerare le spese di spedizione e godere di consegne più rapide.


Ci sono poco meno di 30 pulsanti disponibili per l'acquisto in Italia: ciascuno è abbinato a un marchio in particolare, si va dal caffè al detersivo per i piatti, dalle tisane a ai fazzoletti, dai pannolini alla pasta. Ciascun pulsante è disponibile per l'acquisto al prezzo di 4,99 euro: il costo si scala dal primo ordine effettuato, quindi a conti fatti il pulsante è offerto gratuitamente. Alla pressione parte un ordine configurato in precedenza, legato al marchio impresso sul pulsante: in ogni caso è possibile avere un solo ordine per volta attivo (quindi se si preme due volte il pulsante non si raddoppia l'ordine), si riceve una notifica via email per confermare tutto e in caso di errori si può annullare o rispedire indietro gratuitamente quanto richiesto per sbaglio.

L'Amazon Dash è un dispositivo molto semplice: si incolla sul frigo, la lavatrice, sul muro o dovunque sia comodo, e si connette via WiFi alla rete di casa. Alla pressione un LED si illumina di verde se l'ordine è stato effettuato, di rosso se c'è qualcosa che lo blocca (per esempio un ordine precedente ancora in corso). È un esempio, come detto, di Internet of Things: un device elementare sul piano tecnico, con una sola funzione dedicata ma che con l'utilizzo fa scattare una sequenza di azioni. Parte l'ordine su Amazon e ce lo si ritrova a casa in poche ore o un paio di giorni, addebbitato sulla propria carta di credito. Semplice l'utilizzo, complessa la sequenza di operazioni che nasconde tra logistica e pagamenti.
Per Amazon, Dash è ovviamente un metodo per fidelizzare la clientela: la semplificazione del processo di ordine dei prodotti spinge all'acquisto di impulso (finisce il caffè, il dentifricio, la carta igienica: si ordina al volo, senza neppure la seccatura di dover passare al supermercato, o persino di aprire cellulare o PC per farlo), la mancanza di spese di spedizione e la facilità di effettuare resi contribuisce a far sentire l'utente libero di ordinare tutto quello che gli occorre (o pensa gli occorra) senza farsi troppi scrupoli. Così si finisce, inevitabilmente, per acquistare più spesso.

In prospettiva, ci sarà un ulteriore passo in avanti: saranno gli stessi elettrodomestici a ordinare i prodotti basandosi sui consumi, le scorte e le abitudini di casa. Ci sono già dei prodotti bianchi in vendita in Europa che sono compatibili con il programma Dash, con il software necessario già a bordo e che dunque possono essere utilizzati per fare acquisti su Amazon: in prospettiva saranno sempre di più, a mano a mano che l'elettronica si farà strada in questo settore e sempre più lavatrici e frigoriferi saranno collegati al WiFi di casa.

Luca Annunziata
17 Commenti alla Notizia Amazon porta Dash in Italia
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  • Quindi come funziona, oggi mi accorgo che sto per finere le capsule di caffè, pigio il Vergnano Dash button che scatena l'ordine presso la logistica Amazon, il corriere raggiunge il magazzino, si fa 50km per raggiungermi con un furgone ottimizzando il percorso per raggiungere altri 100 utenti che hanno premuto un Dash button come me, se li gira tutti facendo centinaia di km per consegnare una singola tipologia di prodotto alla volta e poi torna alla base.

    Il giorno dopo mia moglie si accorge che ha finito il detersivo e pure lei preme il "Dash Dash button" (eh sì!) e lo stesso fanno altre 100 persone nella mia città ed il ciclo del corriere si ripete daccapo per UN SINGOLO PRODOTTO PER ACQUIRENTE OGNI SANTO GIORNO.

    Siamo alla follia pura: traffico stradale decuplicato, inquinamento a gogo, come se non stessimo già alla frutta.

    L'unico aspetto interessante che colgo di questo oggetto a costo zero consiste nella potenziale possibilità di riprogrammarlo per fare tutt'altro, una sorta di modulo IoT standard a basso costo con WiFi e BT onboard....

    Sono disposto a prendere seriamente in considerazione questo oggetto solo quando premendo il pulsante mi entra dopo 10 minuti un drone Amazon dalla finestra con il rotolo di carta igienica in bocca.....

    Tamerlano
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tamerlano
    > Sono disposto a prendere seriamente in
    > considerazione questo oggetto solo quando
    > premendo il pulsante mi entra dopo 10 minuti un
    > drone Amazon dalla finestra con il rotolo di
    > carta igienica in
    > bocca.....
    >
    > Tamerlano

    Almeno non c’è il rischio di sbagliare quantità. Ricordo di un ordine di carta igienica fatta da un gruppo d’acquisto vicino a dove abito: per un errore di lettura del listino (colli per confezione inteso come numero di rotoli per collo) è arrivato un camion di carta igienica invece che un bancale.
    Teo_
    2638
  • - Scritto da: Teo_

    > confezione inteso come numero di rotoli per
    > collo) è arrivato un camion di carta igienica
    > invece che un
    > bancale.
    Che culo!
    Potranno cagare per anni!
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: 627026
    > - Scritto da: Teo_
    >
    > > confezione inteso come numero di rotoli per
    > > collo) è arrivato un camion di carta igienica
    > > invece che un
    > > bancale.
    > Che culo!

    È proprio il caso di dirlo.
    In realtà poi gliene abbiamo acquistata un bel po’ come GAS limitrofi.
    Teo_
    2638
  • - Scritto da: Tamerlano

    > L'unico aspetto interessante che colgo di questo
    > oggetto a costo zero consiste nella potenziale
    > possibilità di riprogrammarlo per fare
    > tutt'altro, una sorta di modulo IoT standard a
    > basso costo con WiFi e BT
    > onboard....


    http://hackaday.com/2016/10/15/amazon-dash-reboots.../

    http://hackaday.com/2016/08/31/amazon-dash-button-.../
  • - Scritto da: Tamerlano
    > Quindi come funziona, oggi mi accorgo che sto per
    > finere le capsule di caffè, pigio il Vergnano
    > Dash button che scatena l'ordine presso la
    > logistica Amazon, il corriere raggiunge il
    > magazzino, si fa 50km per raggiungermi con un
    > furgone ottimizzando il percorso per raggiungere
    > altri 100 utenti che hanno premuto un Dash button
    > come me, se li gira tutti facendo centinaia di km
    > per consegnare una singola tipologia di prodotto
    > alla volta e poi torna alla base.
    >

    Dubito molto fortemente che funzioni così.
    Il corriere dovrà consegnare 100 ordini di tutte le tipologie, cosa ti fa pensare che ci sia un corriere per il Dash, uno per il caffè, uno per le biro?
    Al contrario, hai UN furgoncino che fa un giro ottimizzato in maniera automatica invece di x automobili che vanno al supermarket. Che dal punto di vista sia davvero un male, è tutto da dimostrare.
    Izio01
    4027
  • > Dubito molto fortemente che funzioni così.
    > Il corriere dovrà consegnare 100 ordini di tutte
    > le tipologie, cosa ti fa pensare che ci sia un
    > corriere per il Dash, uno per il caffè, uno per
    > le
    > biro?

    Un corriere monoprodotto sarebbe ovviamente logisticamente poco sensato, uscendo tutti presumibilmente dallo stesso magazzino Amazon.

    L'aspetto inquietante da cogliere consiste nel fatto che ogni cliente riceve una singola tipologia di prodotto ogni volta che preme il pulsante. Quindi se il corriere ogni giorno fa 100 consegne consegna 1 sola tipologia di prodotto per ogni consegna, è la peggior efficienza possibile in termini di inquinamento e traffico stradale.   

    E' un po' come se facendo la spesa online su Esselunga il cliente ordinasse 30 diversi prodotti ed Esselunga facesse andare avanti e indietro il corriere 30 volte consegnando un prodotto alla volta, follia pura da un punto di vista ambientale.

    Il comportamento più virtuoso dal parte del consumatore consisterebbe nel premere i diversi Dash button che servono nello stesso istante (per esempio in rapida sequenza pannolini, carta igienica, detersivo etc).

    Probabilmente solo in questo caso Amazon accorperebbe l'ordine in un'unica consegna ma il problema è che in questo caso verrebbe meno la ragion d'essere del Dash button, pensato proprio per l'acquisto d'impulso (è improbabile che tutti i prodotti necessari alla famiglia stiano per terminare lo stesso giorno).


    Tamerlano
    non+autenticato
  • Benvenuti nell'era dell' IdiOT
    non+autenticato
  • - Scritto da: ScorpiusX1
    > Benvenuti nell'era dell' IdiOT

    bella...questa me la riciclo...
    Tamerlano
    non+autenticato
  • e ordinano cose a tua insaputa:
    http://punto-informatico.it/4353875/PI/News/lampad...

    In ogni caso trovo questi pulsanti inutili. Non hai la percezione di cosa sia in offerta e cosa no, devi comprare roba di quello specifico marchio (quindi per avere un certo tipo di pasta non puoi scegliere tra 3-4 marchi preferiti) e tante altre stupidaggini che non sto qui ad elencare.

    Per me sarà un mezzo fallimento.
  • - Scritto da: ottomano
    > e ordinano cose a tua insaputa:
    > http://punto-informatico.it/4353875/PI/News/lampad
    >
    > In ogni caso trovo questi pulsanti inutili. Non
    > hai la percezione di cosa sia in offerta e cosa
    > no, devi comprare roba di quello specifico
    > marchio (quindi per avere un certo tipo di pasta
    > non puoi scegliere tra 3-4 marchi preferiti) e
    > tante altre stupidaggini che non sto qui ad
    > elencare.
    >
    > Per me sarà un mezzo fallimento.
    Sono d'accordo con te sull'innutilità e la scelta che viene meno, ma c'è chi predilige l'assoluta automazione.
    Non sono d'accordo con l'articolo che hai linkato, la si parla di ZigBee per comunicare che essendo uno standard a basso costo/potenza ha dei limiti tecnologici, metre qui si parla di standard WiFi con connessione criptata ecc. quindi non è così facile introdursi nella rete WiFi, non impossibile ma neppure così facile come per le lampadine dell'altro articolo
  • - Scritto da: fabpolli

    > Non sono d'accordo con l'articolo che hai
    > linkato, la si parla di ZigBee per comunicare che
    > essendo uno standard a basso costo/potenza ha dei
    > limiti tecnologici, metre qui si parla di
    > standard WiFi con connessione criptata ecc.
    > quindi non è così facile introdursi nella rete
    > WiFi, non impossibile ma neppure così facile come
    > per le lampadine dell'altro
    > articolo
    Ni ...
    Cioè capiamoci quando si lascia il design di "sicurezza" (le virgolette sono d'obbligo) a un consorzio industriale (Alliance) quello che si scopre dopo un pochino (ma anche subito volendo) è che la "sicurezza" è stata disegnata in modo da potere essere violata.

    Non è un caso è proprio voluto.

    In questo senso la "sicurezza" ZigBee è esattamente l'analogo del WEP nel WiFi.
    Da questo punto di vista ZigBee e WiFi sono la stessa cosa.
    WiFi è stato "emendato" (con l'aiuto di IETF) in seguito ma il WEP continua a essere disponibile (e a fare danni).

    Protocolli fatti per essere bucati (aka in realtà inutili).

    Avere la sicurezza in un protocollo di comunicazione non è difficile (basta copiare) ci sono mille esempi senza sforzo.

    Il problema non ha nulla di "tecnologico" è politico e commerciale.

    Di solito succede che dopo poco si passa il problema a chi chi ne capisce sul serio (ad esempio IETF) che ci mette una pezza... e tutti vissero "felici e contenti".
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • e cmq col pipillo, appena uscito negli usa l'anno scorso, ci si son messi subito a giocare ... per es http://www.instructables.com/id/Amazon-Dash-Button...
    non+autenticato
  • Pensa se lo faranno anche per i bordelli che ti mandano a casa la "coperta". Il problema è che non saprai se ti arriva una bionda formosa o una mora grassona...
    iRoby
    7615
  • - Scritto da: iRoby
    > Pensa se lo faranno anche per i bordelli che ti
    > mandano a casa la "coperta". Il problema è che
    > non saprai se ti arriva una bionda formosa o una
    > mora
    > grassona...
    o il Masai con la lancia luuunga che piace tanto a teA bocca aperta
    non+autenticato