Chiude PortaZero.info

L'annuncio è di ieri: i gestori del sito sulla sicurezza, che aveva raccolto molti consensi, hanno deciso di chiudere dopo due anni di attività. La causa è l'insufficiente redditività

Roma - "PortaZero... addio". Così il titolo del comunicato che appare da poche ore sulla home page di Portazero.info, apprezzato sito italiano dedicato alla sicurezza attivo ormai da due anni.

"Il progetto - spiega lo staff del sito - ha colmato una lacuna nell'informazione e nella divulgazione per il vasto pubblico non specialistico di Internet, accumulando nel corso di questi due anni circa cinque milioni di pagine lette e un bacino di diverse migliaia di utenti giornalieri".

Il motivo della chiusura è quello che ha costretto ad analoghe decisioni ben troppi siti. "I ritorni pubblicitari - spiega PortaZero - non sono stati sufficienti per sostenere un progetto costoso che richiede server affidabili, apparati, banda passante in abbondanza e professionalità".
Sebbene il sito sia ufficialmente chiuso, fino al 7 marzo sarà ancora possibile leggere i molti contenuti offerti, dopodiché il tutto verrà disattivato in modo definitivo, anche se per comunicare con la redazione di PortaZero rimarranno attive le caselle di posta elettronica.

"Le persone coinvolte in questi anni nel progetto PortaZero - si legge ancora sulla home page - vogliono sinceramente ringraziare tutti gli utenti che con affetto e gratitudine hanno seguito questa esperienza editoriale. Intendiamo inoltre esprimere un ringraziamento particolare ai collaboratori di PortaZero, che con la loro assiduità hanno permesso di dare maggior lustro ai contenuti di questo progetto".

"Crediamo - scrivono - che www.PortaZero.info sia stato un notevole successo per quanto riguarda la divulgazione sul web e la crescita professionale che comunque prosegue nel settore dell'informatica, delle reti e della sicurezza, in altri progetti commerciali. Non escludiamo un ritorno editoriale quando il panorama web sarà mutato e permetterà di sviluppare un modello commerciale sostenibile".

Per visitare PortaZero.info clicca qui
TAG: italia
45 Commenti alla Notizia Chiude PortaZero.info
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  • Guadagnare abbastanza solo con un sito è moooooolto difficile ed è plausibile. Cercare di avere un minimo di rientro economico per pagarsi lo spazio e dominio è possibile ma NESSUNO di VOI fa una cosa semplicissima, ovvero cliccare su un bannerino quando si visita il sito.

    Il mio sito fa circa 200visite al giorno con il banner prendo 0.02euro se cliccassero 100visitatori al giorno avrei 2euro guadagnati che per un mese farebbero 60euro e in un anno anche 600euro. Bel guadagno per gestire bene un sito.......

    ma VOI VISITATORI pretendete tutto ma non date NULLA neanche un click..........Siete i classici scrocconi italiani.....

    Es :

    Il produttore del noto Antitrojan A^2 non gli frega nulla del marcato italiano perchè è fatto di scrocconi alla ricerca di crack. E' pensare che riceve anche donazioni volontarie da utenti stranieri.......

    Ciao
    non+autenticato
  • Una volta c'era il "boom" dei bannerini, aziende che proponevano sistemi di visualizzazione e click banners, con tanto di catena di s'eufemia multilevel, guadagni esagerati, suvvia si puo smettere di lavorare.
    Mai aderito, nemmen a chi mi consigliava di entrar nella sua catena (che poi ha smesso a sua volta d'usar i bannerini).
    Io piu che non clicckare sui banners dei siti, proprio non li risolvo blacklistando i domini dove sono hostate le img; col risultato di pagine pulite e piu chiare, senza 3902 distrazioni del menga.
    Denaro da un sito lo si ricava fornendo servizi a pagamento, secondo me, ovvio che la popolarita' del sito stesso potrebbe diminuire, vedendosi gli utenti costretti a dover pagare, ma del resto guadagnare solo con un sito non e' immediato, se ci sono fonti lavorative altrove puo esser piu semplice restarci dentro (non necessariamente fattibile, per carita', se il sito tra connettivita', hosting e varie ha livelli di costo elevati)
    Buona serata.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Una volta c'era il "boom" dei bannerini,
    > aziende che proponevano sistemi di
    > visualizzazione e click banners, con tanto
    > di catena di s'eufemia multilevel, guadagni
    > esagerati, suvvia si puo smettere di
    > lavorare.
    > Mai aderito, nemmen a chi mi consigliava di
    > entrar nella sua catena (che poi ha smesso a
    > sua volta d'usar i bannerini).
    > Io piu che non clicckare sui banners dei
    > siti, proprio non li risolvo blacklistando i
    > domini dove sono hostate le img; col
    > risultato di pagine pulite e piu chiare,
    > senza 3902 distrazioni del menga.
    > Denaro da un sito lo si ricava fornendo
    > servizi a pagamento, secondo me, ovvio che
    > la popolarita' del sito stesso potrebbe
    > diminuire, vedendosi gli utenti costretti a
    > dover pagare, ma del resto guadagnare solo
    > con un sito non e' immediato, se ci sono
    > fonti lavorative altrove puo esser piu
    > semplice restarci dentro (non
    > necessariamente fattibile, per carita', se
    > il sito tra connettivita', hosting e varie
    > ha livelli di costo elevati)
    > Buona serata.

    Guarda che nel mio sito c'è UN SOLO banner vicino al logo. E il sito, del banner, ha contenuti anche utili visto che tratta libri o manuali ed è anche molto famoso....Sono io il primo a non volere un sito con tantissimi banner ma ripeto che se ogno visitatore cliccasse appena accede si avrebbe almeno la soddisfazione di non pagare dominio e spazio web. Ma si sa gli italiani sono scrocconi e vogliono tutto senza neanche cliccare.......

    Ciao
    non+autenticato
  • Dai per favore, dominio e spazio web quanto mai potranno costarti all'anno, sentiamo. 8 dollari la registrazione del dominio, qualche decina di euro per lo spazio. Se il sito è realmente famoso, piace, funziona e tutto il resto, metti un bottone e scrivi "OH RAGAZZI STO ANNEGANDO, NECESSITO DI UN RINFORZINO, MANDATEMI DEI SOLDI". Chi ci crede -SE ci crede- pagherà. Io ho mandato soldi, so di svariati siti che hanno letteralmente mendicato per restare online e si sono salvati.

    Chiaro che se fai un sito da 100.000 visite al giorno per svariati giga di banda al mese non puoi attaccarti ai banner. Il banner NON paga, se fai un sito sperando di ripagarti con i banner hai sbagliato mestiere.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Guarda che nel mio sito c'è UN SOLO
    > banner vicino al logo.

    Bravo.....togli anche quello e vedrai che la qualita' del tuo sito aumenta.

    > E il sito, del
    > banner, ha contenuti anche utili visto che
    > tratta libri o manuali ed è anche
    > molto famoso....

    Offre servizi free o a pagamento?
    Nel secondo caso, offre servizi irreperibili gratuitamente su altri siti, o servizi reperibili su altri siti a prezzi inferiori o addirittura free?


    >Sono io il primo a non
    > volere un sito con tantissimi banner ma
    > ripeto che se ogno visitatore cliccasse
    > appena accede si avrebbe almeno la
    > soddisfazione di non pagare dominio e spazio
    > web.

    Un hosting che fa pubblicita' qui, ti costa 20? compreso di dominio all'anno.
    Un hosting un po' piu' professionale ti costa un po' piu' del doppio.....non sono cifre a 5 zeri

    > Ma si sa gli italiani sono scrocconi e
    > vogliono tutto senza neanche cliccare.......

    E altri italiani invece vogliono soldi senza neanche lavorare....

    Pensa un'attimo perche' la pubblicita' online costa poco e POI riformula le tue ipotesi.

    Per mesi ci sono state persone che si vedevano staccare assegni a 6 zeri ogni mese perche' mettevano su un team di cliccatori incalliti che portavano un mucchio di soldi a pochi webmaster che mettevano bannerini sul proprio sito.

    All'epoca il click veniva pagato anche 20 centesimi, c'era il pay per impression, il pay per click e compagnia bella.....
    Chiediti perche' oggi come forma di pagamento dei banner esiste SOLO il pay per lead e in alcuni rari casi ( spesso si rivelano truffe ) pay per click.......
    Dopo esserti chiesto cio', vieni e dacci la tua lezione di moralità.

    Cordialmente
    ryoga
    2003

  • > Dopo esserti chiesto cio', vieni e dacci la
    > tua lezione di moralità.
    >

    Se uno voleva fare soldi facili metteva i dialer da molto tempo. Uno critica un atteggiamento tutto italiano.....Si è chiesto qualcosa di scandaloso? Non mi sembra, si è chiesto solo di IMPARARE a usare il mouse per fare un click in più.......a te non costa nulla se però l'aria costasse dovresti imparare a farne buon uso......

    Cordialmente

    non+autenticato
  • ... andando in edicola non è possibile trovare PcMagazine, PcProfessionale, PcWorld.... gratis? Ma come, non ci sono editori, case editrici e redazioni con tanta voglia di parlare e raccontare le novità dell'IT... aggratis? Non vedo per quale motivo online debba essere diverso. Vogliamo redazioni pronte a sfornare notizie ogni santo giorno? Allora apriamo il portafogli.

    Qualcuno dirà: ma no, vogliamo internet come ai vecchi tempi, vogliamo lo scambio, il "gratis", le notizie. Benissimo! Allora chi ha un sito amatoriale e per sua fortuna tale sito è famoso e genera MOLTE visite, sappia che

    a) le visite prima o poi vanno pagate, perchè la banda COSTA
    b) prima o poi i soldi andranno tirati fuori
    c) prima o poi si finirà per mendicare danaro (agli utenti)

    Quindi la soluzione reale esiste: se chi ha un sito famoso non ha i mezzi per recuperare le spese, lo dica apertamente... "oh amici sto collassando aiutatemi, non è il mio lavoro ma vedo che vi piace, datemi un sostegno". Se siete stati bravi (con il vostro sito) riceverete i soldi. Non servono dialer per rubare spiccioli ai visitatori, basta chiedere con educazione.

    La gente paga le cose che MERITANO di essere pagate. Di siti di informazioni sull'IT se ne trovano a palate, piuttosto pago un corso di inglese e mi rivolgo alla concorrenza (da cui in fin dei conti ***tutti*** i siti italiani attingono)
    non+autenticato
  • Lasciando da parte i soliti commenti IMHO inutili e gratuiti dei dialeristi, un tantino incavolati per quello che finalmente sta accadendo: la regolamentazione di questo valore aggiunto (ovviamente aggiunto alla bolletta).
    Vorrei invece coinvolgere quanti più possibile su una semplice riflessione: Ma non è che probabilmente che il portale non dava notizie tali da poter essere seguito con interesse?
    Questa è ovviamente una semplice riflessione e non imputando niente alla professionalità di portazero.
    Io sono andato più di una volta ma dopo averlo visitato ho notato che quello che dicevano era facilmente reperibile in altri siti e quindi faceva decadere l'interesse da parte del navigatore (in questo caso il sottoscritto) a seguire il portale.

    Purtroppo, credo che queste tipo di iniziative con un informazione generalista (anche se prevalentemente tecnica) possano finire in questo modo.
    Infondo chi seguiva questo tipo di notizie la poteva reperire e quindi risultava una ripetizione di quanto già detto e stradetto in altri portali.
    faccio un esempio: http://www.portazero.info/article.php?sid=2880

    Questo tipo di notizia cosa porta (Scusate il doppio senso) di nuovo in quello già letto su altri siti?

    Questo secondo me deve far riflettere su un punto:
    Oggi come oggi, non può consegnare notizie all'avvezzo della rete risultano in definitiva trite e ritrire, sperando per il meglio...
    Se si vuole fare informazione ben venga, ma la prospettiva attuale è quella di creare portali o siti specializzati solo ed esclusivamente in determinato settore informatico e dando informazioni dettagliate e specifiche per fare veramente l'innovazione.
    Se non si fa questo tipo di ragionamento: evidentemente si è destinato a fallire anche se chi tratta di IT è professionalmente preparato.
    non+autenticato
  • scusate i refusi.

    P.S. mi dispiace per portazero, ma se si vuole produrre informazione dedicata agli specialisti del settore IT
    bisogna produrre informazione specializzata in un solo settore e approfondirla...
    non+autenticato
  • ...ma poi siamo da capo: come si può pretendere informatica estremamente tecnica se poi nessuno è dispsoto a pagare per essa?

    A mio avviso l'utilità di PortaZero era proprio per l'utente non tecnico: un linguaggio chiaro e informazioni comunque aggiornate e in lingua italiana.

    Secondo me richiedi un tipo di informazione che non era l'obiettivo di PortaZero.

    Saluti!
    non+autenticato
  • Se il sito chiude prchè gli utenti non sono disposti a dare un contributo... vuol dire che il sito non era poi così "utile" o "famoso". Purtroppo questa è la realtà dei fatti, non basta un contatore che indica 10.000 visite al giorno. Anzi, magari sono siti con poche visite che reggono, perchè sono poche ma buone (cioè persone che credono nel sito, che lo valutano utile e pagherebbero per le stesse info) e quindi la gente paga. Avere milioni di visite all'anno fa bene solo al fornitore di hosting.
    non+autenticato
  • NO DIALER = NO MONEY
    Ora chi sara' la prossima vittima che non ce la fara' a portare avanti il proprio portale?
    non+autenticato
  • > Ora chi sara' la prossima vittima che non ce
    > la fara' a portare avanti il proprio
    > portale?

    probabilmente qualche sito che vive sui dialer... ne sono scomparsi tanti, anche quando i dialer tiravano moltissimo, bei siti che facevano informazione, aggregazione, servizio e che avevano di conseguenza visite, poi hanno provato a cavalcare l'onda dei dialer sottraendo o riducendo tutto ciò che non poteva essere venduto stile "loghi & suonerie", cioè proprio le informazioni e servizi che i visitatori andavano cercando sul loro sito; di conseguenza i visitatori se ne sono andati e di operatori in attivo nel pur fiorente mercato stile l&s ne sono rimasti pochi, diciamo una società su 100 che si è buttata.
    nel frattempo 10000/1 pesci piccoli hanno quadagnato due lire e hanno perso la faccia e guadagnato delle (spesso ingiuste!) denunce proprio per niente!
    diciamoci la verità, internet non serve per vendere loghi e suonerie, basta un set top box con una tastiera usb (semplificata, col tasto pay-si, pay-no, o anche solo il primo), prima o poi internet tornerà la terra degli hobbisti, dei ng, delle grandi testate giornalistiche e delle univesità e la paynet sarà il regno dei siti aziendali in Flaschksc, dei rotocalchi scandalistici, delle televentite, dei "servizi per adulti" e dei servizi per truzzi tipo loghi e suonerie, o notizie flash di chi si è guzzato chi nella Casa del grande fratello o dei nuovi acquisti dell'Inter, insomma, tutto quello che serve alla massa e per cui è *deleterio* uno strumento polifunzionale come il computer, meglio la set-top-(x)box con solo il tasto pay e il tasto ctr-alt-canc.

    per due pensierini sui mezzi di pagamento seri in internet:
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=5454...
    non+autenticato
  • Niente dialer = niente soldi "rubati". Se il sito muore è un peccato (sempre che il sito fosse degno di sopravvivere, io non lo conoscevo ma parlo in generale). Se il sito REALMENTE tira, allora che il "padrone" metta un annuncio del genere

    "ragazzi mi sono sobbarcato tutto io e questo giochetto mi costa 6000 euro all'anno. Ho due mesi per raccimolare la somma, mandatemi urgentemente delle offerte tramite:

    + bonifico bancario (seguono estremi della banca)
    + vaglia postale
    + lettera con dentro un deca (se siete tanti ce la facciamo)
    + paypal (diffusissimo all'estero, basta saperlo usare)
    + pagamento a mezzo Visa acquistando un servizio (*)

    (*) il servizio costa poco, all'anno, rispetto alla cifra da raccogliere

    Nota: se REALMENTE il sito tira, la gente paga. Io ho avuto una esperienza in merito, dovevo chiudere il mio sito e la comunità è insorta dicendo "ma no ma dai ma come". Ho spiegato come stavano i fatti e abbiamo raccolto i soldi (fondamentalmente vaglia e lettere con 10-20 euro). Ce l'ho fatta, ma grazie a loro.

    Altra esperienza: il sito www.sharereactor.com (porcheria ma è per dare un esempio) doveva chiudere per gli stessi motivi. Ha raccolto prima 8000 dollari (si, ottomila) e poi altri duemila nel giro di 3 settimane circa.

    Se la gente NON paga allora il sito non era poi così "bello". Paghereste per Punto Informatico? La risposta vi farà capire quanto conta PI sul panorama dell'informazione IT in lingua italiana.
    non+autenticato
  • Cari utenti e addetti ai lavori...
    l'ennesimo sito che chiude...dispiace...ma non avete capito che l'unica fonte di sostentamento di TUTTO il web è la connessione a valore aggiunto? Certo, con regole stabili e rispettate, controlli e multe salate per chi trasgredisce...ma solo il valore aggiunto può mettere sul web i soldi necessari a TUTTI, qualunque servizio si voglia pubblicare! Meditate gente, meditate, che tanto gli italiani la carta di credito e l'abbonamento online non lo farà mai...
    Saluti (e prima di insultare riflettete)
    Enzo Web
    non+autenticato
  • Ciao Enzo.
    Qui non si tratta di insultare o non insultare.
    Qui si tratta di capire cosa intendi per Valore Aggiunto.
    Credi che PortaZero non facesse un servizio a Valore aggiunto?
    Credi che il Valore aggiunto sulla sicurezza siano i comunicati stampa dove si dice che Microsoft ha rilasciato una patch? No, sono articoli, approfondimenti, documentazione, trucchi, pareri di esperti del settore che hanno qualcosa da "divulgare" e rendere pubblico.
    Quindi, venga bene la pubblicità se può essere d'aiuto ad un editore, per arrotondare il proprio budget, ma venga anche il navigatore italico disposto a pagare.
    Io lo compro il quotidiano in edicola e comincia anche a costarmi non poco.
    E allora perché non dovrei mai pagare per una informazone su Internet a valore aggiunto, solo perché è divulgata sulla rete?
    E poi... scusami Enzo. Tu dici. Valore aggiunto. Se c'e' valore aggiunto ci sono i soldi. Ma poi aggiungi che gli italiani non sono disposti a pagare. Allora, appurato che la pubblicità non ti da da vivere, da dove dovrebbero arrivare questi soldi?

    Nessuna polemica. Nessun insulto. Uno schietto modo di confrontarsi e crescere insieme sulla rete.
    L'ultima considerazione personale. Certo è che se continuiamo cosi', ci stiamo soltanto facendo del male. Troveremo sempre più servizi e siti che ci fanno vedere le donnine nude o che pubblicano contenuti "rubati" da terzi. E credimi, visto che sono uno al quale hanno derubato alla grande...
    p.s. che sia chiaro che non mi sto riferendo a PI
    non+autenticato
  • Per valore aggiunto m iriferivo alle "connesioni" a volore aggiunto...ai dialer! Che ora finita la smania dei 709 sono limitati, regolari, non carissimi (anche se ancora lo sono)...
    Quello era il mercato che finanziava l'intera rete...ora, finiti i dialer, criminalizzati da tutti, anche da chi ora piange senza ammetterne l'utilità per tutti, i siti iniziano a chiudere uno dietro l'altro...
    In tutto il mondo esistono (o quasi) ma in nessuna parte del mondo sono stati criminalizzati come da noi. Certo, noi, tutti, ne abbiamo abusato, ma ora sarebbe il momento di riabilitarli, altrimenti il web muore!
    Enzo
    non+autenticato
  • > non avete capito che l'unica fonte di
    > sostentamento di TUTTO il web è la
    > connessione a valore aggiunto?
    peccato, dovevano pensarci prima di disgustare i possibili clienti riguardo quella modalità di pagamento. è stato detto e stradetto in tutti i luoghi della multimedialità, ma tanti operatori a fare muro e difendere la categoria dicendo che i clienti se cliccavano su ok erano informati... formalmente si, in realtà no e non hanno tardato a rivalersi evitando tutto (anche gli operatori seri) che avesse a che fare con quella modalità di pagamento
    guarda che non c'è niente di diverso ripetto a quello che è avvenuto con i primi rocamboleschi tentativi di mettere su servizi di pagamento con carte di credito, si è sparsa la voce che succedeva che avessero rubato dei codici e ora "non la usa più nessuno" o meglio la usa chi è veramente motivato a farlo, la massa è rimasta diffidente riguardo a questo mezzo.
    i dialers li rimpiangeranno in pochi (quelli seri, li altri altrochè rimpiangerli!), così come ormai pochi rimpiangono il fatto che usare la carta di credito su internet sia diventato più difficile e meno diffusamente consentito.
    Quei due mzzi sono fuori, punto e basta, lo ha deciso il mercato. Avanti il prossimo mezzo di pagamento (i candidati non mancano) e speriamo che questa volta la lezione di umiltà sia stata recepita e sia la stessa categoria dei nuovi imprenditori a bloccare PER TEMPO i tentativi degli operatori meno seri.
    Sinceramente poi il dialer non era un gran mezzo di pagamento, scarsamente controllabile dall'utente finale rispetto ad altri mezzi, facilmente scattavano confusioni sull'uso (più o meno fomentate dagli operatori non seri, che facevano leva proprio sulla mancata completezza della comprensione delle tariffe e dell'uso), difficilmente poteva essere usato per pagamenti scalabili da piccolissimi importi a grandi importi, le linee telefoniiche poi sono da sempre facilmente soggetti ad attacchi di varia natura, poi tecnicamente pochissimi (operatori in accordo con fornitori di telefonia) sono pronti a passare il tutto su connessioni di nuova generazione
    non+autenticato
  • Ho visto un paio di siti in cui paghi con una telefonata. Loro ti dicono "vuoi accedere alla sezione riservata? chiama il numero XXX.YYYY e ti verrà dato un codice. Torna qui, digita il codice e potrai accedere per 24 ore (tempi variabili ovviamente). Il costo (messo BENE in evidenza) è di 3,00 euro alla risposta, una tantum (cioè appena ti danno il codice ti scalano 3 euro e basta, anche se ascolti il codice 200 volte).

    Questo mi pare perfetto, come sistema. Ovvio che non va bene per comprare un anello di diamanti online ma per poagamenti del genere... perfetto. Hai un sito con migliaia di visite al giorno? Implora gli utenti di fare una telefonata (una donazione, a tutti gli effetti) in modo che il sito sopravviva. Se non pagano, il sito che hai fatto *non vale un soldo bucato*.
    non+autenticato
  • caro amico,
    chi parla così, spacciando come "semplice" il far pagare in qualche modo l'utente, allora non ha mai lavorato sul web. L'utente italiano è abituato ad avere gratis, e gratis vuole continuare a vivere. Altri metodi di pagamento non hanno mercato, per il semplice fatto che gli italiani le cose complicate non le mano. E poi, qualcuno ha scritto che i dialer sono stati tagliati fuori dal mercato. Ma dove l'avete visto? Sono ancora migliaia le persone che si connettono, e lo fanno (per un buon 90%) in modo consapevole, perchè al max spendono 10 euro! Nonostante gli scandali, le falsità scritte (ma anche le verità, non lo metto in dubbio), i dialer continuano a funzionare. Ve lo dico con cognizione di causa. Solo che soltanto il 30% degli utenti che VOGLIONO connettersi lo riescono a fare, perchè tel...om ha disabilitato le centrali e perchè la numerazione attuale, 899, è spu...nata...
    Volete che il web torni a rifiorire? Fate in modo che sia il mercato a decidere quale sia la forma di pagamento più adatta, come in tutte le democrazie e i paesi "normali"
    Saluti
    non+autenticato
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