Claudio Tamburrino

UE, proposta per l'IVA digitale

Il mercato dell'e-commerce europeo potrebbe guadagnare una nuova piattaforma unica con sistemi specifici per favorire micro e piccole imprese che operano online. Prevista anche la riduzione dell'IVA sugli ebook

Roma - La Commissione europea ha presentato una proposta per modificare l'IVA applicata ai beni e servizi legati alle attività di e-commerce, compresi gli ebook.

In particolare, per favorire la circolazione dei beni digitali vorrebbe costituire un sistema unico online per i pagamenti dell'IVA: le nuove regole permetteranno una procedura unica per il pagamento dell'IVA europea da parte delle aziende che operano nel settore dell'e-commerce e canali semplificati per startup e micro-imprese che vendono online fino a soglie di 10mila euro e piccole e medie imprese che vendono fino a soglie di 100mila euro. Inoltre saranno previste misure di controllo per le operazioni di evasione dell'IVA con oaesi fuori UE.

L'obiettivo principale è quello di recuperare una stima di 5 miliardi di euro di tasse non versate ogni anno e generate dall'acquisto di beni online. Una cifra che secondo la Commissione raggiungerà i 7 miliardi di euro entro il 2020.
Tale sistema dovrebbe inoltre permettere di far pagare l'IVA nello stato membro del consumatore finale, in modo tale da garantire una più giusta redistribuzione della tassazione all'interno dei Paesi UE e da garantire, grazie al taglio dei costi di gestione e per il pagamento, un risparmio alle imprese di 2,3 miliardi di euro l'anno.

La proposta della Commissione prevede inoltre di permettere agli stati membri di ridurre la tassazione IVA per le pubblicazioni come gli ebook e i giornali online, questione in sospeso da anni.

Nella proposta, infatti, è previsto di applicare alle pubblicazioni elettroniche la stessa aliquota IVA dei loro corrispondenti cartacei.

Il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha commentano la proposta come una vittoria nostrana: "La Commissione europea riconosce finalmente la battaglia che abbiamo portato avanti insieme alla Francia per l'equiparazione dell'Iva sugli e-book a quella dei libri cartacei - afferma Franceschini - Una scelta di civiltà e buon senso perché un libro è un libro, a prescindere da quale sia il formato in cui si presenta o attraverso il quale viene venduto".

Stessa soddisfazione è stata espressa dalla Federation of European Publishers and the European e dalla International Booksellers Federation, nonché dal presidente dell'Associazione italiana editori (Aie): "È una decisione che aspettiamo da tempo".

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
19 Commenti alla Notizia UE, proposta per l'IVA digitale
Ordina
  • Perchè mai la normativa IVA sui beni digitali dovrebbe essere "uniformata" a livello UE? Non lo vogliamo lo "stato federale europeo", la piantassero di "europeizzare" ogni cosa.

    Senza contare che bisogna vedere se tra 5 anni la UE esisterà ancora.
    non+autenticato
  • Per Panda Rossa, che fa alcuni interventi interessanti e condivisibili, uno spunto di riflessione.
    L'attuale costituzione prevede che alcune figure istituzionali (ad es. Presidenti della Repubblica, delle Camere, del Consiglio) non vengano elette direttamente dal popolo penso per evitare una troppo forte investitura popolare che possa riportarci a un mussoliniano "uomo forte" che senza la contrapposizione di altri poteri riporti l'Italia a disastri simili a quelli occorsi nella seconda guerra mondiale.
    Mi sembra quindi contradditorio difendere l'attuale costituzione ed insieme contestare a Renzi il fatto di non essere stato eletto direttamente dal popolo.
    La mia idea in merito, purtroppo pare non molto diffusa, e che per il rispetto del principio democratico della separazione e bilanciamento dei poteri, sarebbe opportuno che chi è eletto in parlamento non potesse occupare nessun'altra poltrona.
    I tre poteri (Esecutivo - Legislativo - Giudiziario) è bene che siano e restino distinti e non appartengano nemmeno in parte ad una stessa persona.
    IMHO, my 2 cent
    non+autenticato
  • E' almeno dal '94 che i partiti si presentano alle elezioni indicando chi eventualmente appoggeranno come presidente del consiglio. Trattasi di TRASPARENZA verso l'elettorato. Raccontare PALLE e poi appoggiare come primo ministro uno che doveva fare il sindaco di firenze non sarà incostituzionale, ma è una porcheria lo stesso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimissim o
    > Raccontare PALLE e poi appoggiare come primo
    > ministro uno che doveva fare il sindaco di
    > firenze non sarà incostituzionale
    E anche da quelle parti, se lo trovano in giro senza scorta, gli dimostrano quanto è apprezzatoA bocca aperta
    non+autenticato
  • Per Panda Rossa, che spesso fa interventi interesaanti,
    uno spunto di riflessione; l'attuale costituzione prevede che alcune figure istituzionali (ad es. Presidenti della Repubblica, delle Camere, del Consiglio) non vengano elette direttamente dal penso per evitare una troppo forte investitura popolare che possa riportarci a un mussoliniano "uomo forte" che senza la contrapposizione di altri poteri riporti l'Italia a disastri simili a quelli occorsi nella seconda guerra mondiale.
    Mi sembra quindi contradditorio difendere l'attuale costituzione ed insieme contestare a Renzi il fatto di non essere stato eletto direttamente dal popolo.
    La mia idea in merito, purtroppo pare non molto diffusa, è che per il rispetto del principio democratico della separazione e bilanciamento dei poteri, sarebbe opportuno che chi è eletto in parlamento non potesse occupare nessun'altra poltrona.
    I tre poteri (Esecutivo - Legislativo - Giudiziario) è bene che siano e restino distinti e non appartengano nemmeno in parte ad una stessa persona.
    IMHO, my 2 cent
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo 2
    > Per Panda Rossa, che spesso fa interventi
    > interesaanti,
    > uno spunto di riflessione; l'attuale costituzione
    > prevede che alcune figure istituzionali (ad es.
    > Presidenti della Repubblica, delle Camere, del
    > Consiglio) non vengano elette direttamente dal
    > penso per evitare una troppo forte investitura
    > popolare che possa riportarci a un mussoliniano
    > "uomo forte" che senza la contrapposizione di
    > altri poteri riporti l'Italia a disastri simili a
    > quelli occorsi nella seconda guerra
    > mondiale.
    > Mi sembra quindi contradditorio difendere
    > l'attuale costituzione ed insieme contestare a
    > Renzi il fatto di non essere stato eletto
    > direttamente dal
    > popolo.

    Dal 1948 in Italia funziona che i partiti si presentano all'elezione CON UN PROGRAMMA.
    Poi formano maggioranze per realizzare QUEL PROGRAMMA!

    Alle precedenti elezioni il sig. Bersani si era presentato alle elezioni con un programma ben preciso: SMACCHIARE IL GIAGUARO.
    In coalizione con SEL ha preso la maggioranza.

    Poi e' arrivao lo SCONFITTO, nominato direttamente dal vecchio DEMERITO, e con una accozzaglia di maggioranza che comprende Alfano e Verdini e la defenestrazione di Vendola (alla faccia del giaguaro), si e' messo a legiferare per decreto, quando la COSTITUZIONE dice che il potere legislativo e' del parlamento, non del governo.

    E legiferando per decreto ha smantellato lo stato sociale, la scuola, la sanita', e si e' messo a parlare di ponti sullo stretto.

    In quale programma c'erano tutte queste cose?

    Alle prossime elezioni che si presenti in coalizione con Verdini e Alfano e presenti un bel progeamma elettorale in cui promette di distruggere tutto quello che e' ancora rimasto in piedi, e vediamo quanti voti prende.

    > La mia idea in merito, purtroppo pare non molto
    > diffusa, è che per il rispetto del principio
    > democratico della separazione e bilanciamento dei
    > poteri, sarebbe opportuno che chi è eletto in
    > parlamento non potesse occupare nessun'altra
    > poltrona.

    Sarebbe sufficiente che il governo non legiferasse proprio, come dice la Costituzione.

    > I tre poteri (Esecutivo - Legislativo -
    > Giudiziario) è bene che siano e restino distinti
    > e non appartengano nemmeno in parte ad una stessa
    > persona.

    Infatti c'e' stata una valanga di NO.
  • Coglionazzi, il lavoro riprenderà quando le tasse scenderanno sotto il 30 percento (che sommato ai contributi pensionistici, che non rivedi per decenni, diventa il 50 percento), quando l'iva sarà al 4 percento e quando il costo dei dipendenti scenderà al 50 percento dello stipendio.
    Come, per stare vicini, in Svizzera, per esempio, o come negli USA, in Canada, in Australia....
    non+autenticato
  • - Scritto da: eustorgio
    > Coglionazzi, il lavoro riprenderà quando le tasse
    > scenderanno sotto il 30 percento (che sommato ai
    > contributi pensionistici, che non rivedi per
    > decenni, diventa il 50 percento), quando l'iva
    > sarà al 4 percento e quando il costo dei
    > dipendenti scenderà al 50 percento dello
    > stipendio.
    > Come, per stare vicini, in Svizzera, per esempio,
    > o come negli USA, in Canada, in
    > Australia....
    Per tua informazione:
    https://en.wikipedia.org/wiki/Taxation_in_Denmark
    Eppure nessuno si lamenta forse ti stai sbagliando?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Ma l'hai letto il link che hai postato?
    Le imposte massime locali sono al 27,8%.

    Anche se c'è l'IVA al 25%, le altre sono più basse che in Italia.

    C'è da dire però che gli stipendi medi sono 3000 euro al mese, con professionisti che guadagnano l'equivalente di 6000 euro al mese.

    Il mio amico che lavora come sviluppatore in Autodesk guadagna quasi 20.000 euro al mese.
    iRoby
    8340
  • - Scritto da: iRoby
    > Ma l'hai letto il link che hai postato?

    Si, ciao
    non+autenticato
  • Cioè, ma tu vuoi fare un paragone fra la Danimarca e l'italia?!?
    Forse vivi su Marte?!??

    Proprio stamattina leggevo su repubblica che gli stipendi al sud sono inferiori rispetto al nord, senza dire che anche i costi al sud sono inferiori rispetto al nord.
    Tu devi essere un loro collega.
    non+autenticato
  • - Scritto da: eustorgio
    > Cioè, ma tu vuoi fare un paragone fra la
    > Danimarca e
    > l'italia?!?
    > Forse vivi su Marte?!??
    >
    > Proprio stamattina leggevo su repubblica
    A beh se l'hai letto su repubblica...
    Stai serenoA bocca aperta
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)