Alfonso Maruccia

Chrome 55 bistratta Adobe Flash

Google conferma il piano di accantonamento graduale del player Flash, una tecnologia che a detta della corporation può finalmente lasciare totalmente il campo allo standard HTML5 con i tag video, i DRM "ufficiali" e tutto quanto

Roma - Dopo aver annunciato i piani per la riduzione di Adobe Flash a esperienza Web di seconda classe nei mesi scorsi, Google entra ora nel vivo del progetto anticipando le azioni che verranno messe in pratica concretamente a partire dai prossimi giorni.

La scomunica di Flash comincia con la versione 55 di Chrome, ha svelato Mountain View, con lo storico player multimediale che verrà disabilitato di default lasciando il posto ad HTML5 per audio, video e interazioni. Qualora il sito visitato dall'utente non fornisse alternative, il browser chiederà all'utente di attivare manualmente Flash Player per la corretta visualizzazione dei contenuti.

Il piano di Google prevede una disabilitazione di Flash scaglionata, con la comparsa di un avviso per l'attivazione manuale del plug-in a seconda delle abitudini di navigazione dell'utente: a gennaio 2017 l'avviso di attivazione verrà mostrato solo per i siti visitati meno frequentemente (1 per cento del "Site Engagement" misurato da Chrome), mentre a ottobre 2017 il nuovo paradigma varrà per tutti i siti Web.
Naturalmente Adobe Flash continuerà a essere parte integrante del codice di Chrome per un periodo di tempo non meglio specificato, nonostante tutto, anche se Google tiene da sempre a sottolineare che HTML5 è oramai maturo per sostituire completamente la tanto vituperata tecnologia di Adobe.

Alfonso Maruccia
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8 Commenti alla Notizia Chrome 55 bistratta Adobe Flash
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  • Ma sono ancora a menarla con flash?
    Non lo dovevano bandire anni fa?
    Buffoni
    non+autenticato
  • All' inizio ero nel panico, poi ho reinstallato Linux e ho pensato: "che diavolo me ne faccio, di windows?" A parte un paio di vecchi giochi (ma ormai sviscerati in tutto) non mi serve più. Grazie Pinguino!
    non+autenticato
  • Ma chi se ne frega del SO?
    Sono i programmi a contare, perché sono loro ad essere usati per gioco o produttività.
    non+autenticato
  • Su un SO che non va un ca**o, come le usi le applicazioni?
    non+autenticato
  • l'art. interessante su flash, chrome E WINDOWS e' questo : e'https://googleprojectzero.blogspot.it/2016/11/brea...

    e dice anche una "brutta cosa" ( That all changed with the release of Windows 8. Microsoft introduced the System Call Disable Policy, which allows a developer to completely block access to the Win32k system call table ). cazzo allora pacc8 serve a qualcosaCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • Articolo interessante, tuttavia

    However no application in a default Windows installation used this policy (it’s said to have been introduced for non-GUI applications such as on Azure) and using it for something as complex as Chrome wasn’t going to be easy.

    Questo è il grosso problema di Windows. E' nato con un'architettura penosa, e pazienza. Ma poi, con l'avvento di Internet, MS avrebbe dovuto riscrivere grosse porzioni di codice.

    Con Windows 2000/XP ha portato l'architettura NT (un pò più solida di quella 95/98/ME) sui desktop, ma non basta. MS deve imporre agli sviluppatori di aggiornare i SW, come in questo caso. Tuttavia per paura di perdere programmi non lo fa, resta a discrezione dello sviluppatore, e quindi Windows non migliorerà mai.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mela marcia
    > Articolo interessante, tuttavia
    >
    > However no application in a default
    > Windows installation used this policy (it’s said
    > to have been introduced for non-GUI applications
    > such as on Azure) and using it for something as
    > complex as Chrome wasn’t going to be easy.
    >

    >
    oh si l'avevo letto... poi in win10 l'hanno potenziato (aka messo un ALTRO ulteriore "fix")

    > Questo è il grosso problema di Windows. E' nato
    > con un'architettura penosa, e pazienza. Ma poi,
    no, non proprio. NT era nato bene, poi, come riporta anche l'articolo.. dato che era fottutamente lento (o se vogliamo l'hw era poco performante) hanno fatto quirks vari e spostato roba in ring0. Che poi e' rimasta per secoli sino ad oggi. (e ci sono pure dei motivi, di performance e qualita'... infatti sul "nuovo" directwrite e co ci sono lamentazioni )

    > con l'avvento di Internet, MS avrebbe dovuto
    > riscrivere grosse porzioni di
    > codice.
    questo sicuro

    > Con Windows 2000/XP ha portato l'architettura NT
    > (un pò più solida di quella 95/98/ME) sui
    > desktop, ma non basta. MS deve imporre agli
    > sviluppatori di aggiornare i SW, come in questo
    > caso. Tuttavia per paura di perdere programmi non
    > lo fa, resta a discrezione dello sviluppatore, e
    > quindi Windows non migliorerà
    > mai.
    c'e' stato un tempo in cui si SPERAVA nascesse qualcosa di moderno (e incompatibile)... "singularity"... poi e' finito nel cesso. I macachi invece su questo hanno ben fatto. Abbandonato il catorcio macos/ppc, messo osx/darwin + rosetta. M$ ha pensato "oh beh chissene frega. tanto abbiamo il 90% del mercato desktop"
    non+autenticato
  • si ma è un blocco totale: niente GUI.

    più sotto spiega che solo in windows 10 hanno introdotto un filtro per le syscall win32k e solo per gli eseguibili firmati da microsoft

    A bocca storta
    non+autenticato