Domenico Galimberti

Vent'anni fa: Jobs alla riconquista di Apple

Un breve racconto di come Jobs, quattro lustri or sono, riuscì a riprendere il controllo della sua creatura più famosa e più discussa

Vent'anni fa: Jobs alla riconquista di AppleRoma - Era il 1996 quando Steve Jobs fece ritorno in Apple...

Io acquistai il mio primo Mac (un LC di seconda mano) qualche anno prima, nel 1992 o giù di lì... Ai tempi non avevo la minima idea di chi fosse Steve Jobs, e onestamente non sapevo nemmeno che Apple stesse navigando in cattive acque: avevo visto quel computer e ne fui colpito al punto tale da mollare il mio (ormai vecchio) 80286 per provare qualcosa di nuovo.

Non voglio raccontarvi tutto quello che successe prima, di come Jobs fu allontanato dalla società che lui stesso aveva creato, o del perché Apple si ritrovò (in quegli anni) sull'orlo del fallimento: la storia del Mac e del sistema operativo dei computer della mela l'abbiamo già presa in esame qualche anno fa e, per quanto riguarda Steve Jobs, credo che sia importante ricordare che nel frattempo si dedico alla creazione del NeXT, macchina che (seppur lontanissima da qualsiasi successo commerciale) segnò un pezzo della storia dell'informatica, visto che fu utilizzata da Tim Berners Lee per realizzare il primo web server della storia, nonché il primo browser.
Nel 1996 Apple era sull'orlo del fallimento: durante la gestione post-Jobs non ci furono miglioramenti sostanziali al Mac, e le diverse strade tentate per rialzare la testa non avevano dato i frutti sperati. La via del PowerPC poteva essere una scelta vincente (e per un po' lo è stata) ma a lungo andare ha dimostrato poca lungimiranza strategica, e il nuovo sistema operativo tardava ad arrivare. Oltre a questo, i cloni rubavano spazio alla società di Cupertino senza contribuire alla diffusione di MacOS, e la quota di mercato di Apple era scesa dal 16% di fine anni '80 ad un misero 4%. Spindler, che ne 1993 sostituì Sculley col preciso computo di trovare un compratore per la società della mela, dopo aver tentato inutilmente di concludere l'affare con SUN, IBM, e HP, venne a sua volta rimpiazzato da Gil Amelio, che cambiò nuovamente le carte in tavola riguardo gli sviluppi futuri del Mac. Resosi conto che Copland (quello che sarebbe dovuto essere il rivoluzionario nuovo sistema operativo della mela) non sarebbe mai stato completato, decise di trovare una via alternativa per lo sviluppo di questo componente essenziale di ogni Mac, e tentò la strada della contrattazione con Be... ma le richieste di Jean-Luis Gassée furono talmente esose che fu impossibile arrivare velocemente ad un accordo. Amelio arrivò al punto di considerare la possibilità di adottare la versione PowerPC di Windows NT, il che la dice lunga sulla grande confusione che c'era in Apple durante quegli anni.

Della situazione se n'era ben accorto Lerry Ellison, che nell'estate del 1995 discusse con Jobs della possibilità di fare un'offerta per l'acquisizione di Apple e rimettere Jobs al vertice, unica persona che avrebbe potuto risollevare la casa della mela... ma Jobs era titubante: non voleva un'azione di forza, ma voleva che fosse la stessa Apple a chiedergli di tornare alla guida della società da lui stesso creata.

L'occasione arrivò proprio nel 1996: dopo che NeXT e Apple iniziarono a dialogare, Jobs chiamò personalmente Gil Amelio per assicurarsi la possibilità di mostrargli NeXTSTEP e di metterlo a confronto con BeOS. Jobs non aveva nulla da perdere (la NeXT era anch'essa sull'orlo del fallimento) e sapeva che NeXTSTEP era migliore di BeOS sotto molti aspetti; inoltre il carisma di Jobs era ben altra cosa rispetto alla sfrontatezza di Gassée. Ci fu un confronto tra i due il 10 dicembre 1996, e Jobs la spunto: aveva trovato il modo per rientrare in Apple facendosi pure pagare, una prospettiva ancora migliore di quella che gli era stata presentata da Ellison.

Con l'acquisizione della NeXT, rientrò in Apple anche Avie Tevanian (il cui compito sarebbe stato proprio quello di traghettare MacOS verso una nuova generazione) ma Jobs continuava a rifiutare qualsiasi ruoto formale... aveva bisogno di riflettere su come partecipare alla rinascita di Apple, prima di tutto perché (da perfezionista qual'era) non voleva lasciare nulla al caso, e in secondo luogo perché nel frattempo (dopo la cacciata dalla Apple) oltre alla fondazione della NeXT, Jobs si era dedicato a tempo pieno alla Pixar. Il 20 dicembre del 1996 venne comunque annunciato che Jobs avrebbe fatto da consulente per Apple, e Steve si presentò sul palco dell'auditorium della sede centrale di Apple Computer di fronte ad una piccola folla di dipendenti festanti.

Ci volle un po' di tempo prima che Jobs riprendesse il controllo della società, ed è impossibile stabilire quanto la sua titubanza iniziale fosse reale o studiata: Amelio sapeva che scegliendo Jobs avrebbe decretato la sua fine, fine che probabilmente sarebbe comunque sopraggiunta anche scegliendo la Be di Gassée, visto molti ritenevano Amelio come una persona poco adatta a guidare Apple. La differenza di stile fu subito evidente nel corso del Macworld expo del gennaio successivo, e subito dopo Jobs iniziò a dare le proprie direttive mettendo delle persone di proprie fiducia nelle posizioni chiave, e dettando le strategie da seguire: eliminare il Newton, eliminare i cloni, e condizionare il consiglio di amministrazione affinché facessero fuori Amelio. Il resto è storia più recente: nell'agosto del 1997 le azioni Apple avevano già quasi raddoppiato il proprio valore, venne annunciato un accordo con Microsoft, e l'anno seguente arrivò l'iMac, primo elemento della famosa griglia di quattro prodotti (due portatili e due fissi, per utenti professionali o consumer) che servì a far rinascere la società della mela.

Il vero salto arrivò però qualche anno più tardi, quando Jobs intuì il potenziale dell'industria musicale: iPod e e iTunes Music Store consacrarono il successo di Apple, e l'iPhone (nato dalla consapevolezza che l'iPod sarebbe prima o poi crollato sotto la crescente potenza degli smartphone) sarebbe stata la ciliegina sulla torta, un prodotto capace di totalizzare, da solo il 60 percento dei 47 miliardi di dollari fatturati da Apple nel corso dell'ultima trimestrale

Guardando a dov'è arrivata oggi Apple, potremmo dire che mai un'operazione di acquisizione fu più azzeccata. Oggi, a cinque anni dalla scomparsa di Jobs, c'è ancora molta gente che rimpiange il suo operato, cosa più che comprensibile vista l'unicità di Jobs come persona e delle sue intuizioni sul futuro dell'informatica. Bisogna però anche riconoscere che tra le intuizioni di Jobs (intuizioni guidate anche dalle sue esperienze passate) c'è stata anche quella di circondarsi negli ultimi anni della propria vita di persone fidate assegnando loro compiti precisi, il che dovrebbe assicurare ad Apple ancora molti anni di successi... ma quello che vogliamo ricordare oggi è proprio il rientro di Jobs in Apple che vent'anni fa ha segnato il punto di svolta di una società che si può amare od odiare, ma che innegabilmente ha lasciato, e sta lasciando, un segno indelebile nel mondo dell'informatica.

Domenico Galimberti
blog puce72

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59 Commenti alla Notizia Vent'anni fa: Jobs alla riconquista di Apple
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  • Jobs era uno psicopatico, come d'altra parte la stragrande maggioranza dei super-imprenditori/super-manager/super-politici (e super-religiosi, super-militari, ecc.).

    Ma diversamente da Cook e da tutti gli altri citati nell'articolo, era uno psicopatico con una visione, dote rarissima fra gli psicopatici, direi una qualità "spirituale", visto anche il suo passato.
    non+autenticato
  • Beh un casso di personaggi che hanno fatto grandi opere nella storia erano psicotici, del tipo borderline o narcisista patologico.

    Se non sei malato spesso i freni inibitori dell'educazione hanno la meglio, e quindi non ti getti d'impulso in un'opera che potrà essere un fallimento o un successo.

    Conosco una ragazza borderline che di impulso aprì un negozio di generi usati per bambini in un'area non proprio felice, stava per fallire. Allora dietro consiglio di qualche amico lo convertì in sexy shop, ha il pienone, perché in quell'area isolata dai paesi vicini vanno volentieri di nascosto a comprare senza essere notati.
    iRoby
    9375
  • Fico l'aifon porcoddìo!
    non+autenticato
  • Ma è stato Jobs a fare diventare le sue creazioni oggetti per fighetti impomatati o sono stati gli esperti di marketing ad applicare le nuove conoscenze in fatto di plagio e manipolazione delle masse?

    Che il marketing sia funzionale a creare oggetti di culto e quindi far fare soldi poi da usare nello sviluppo di nuove idee è un dato di fatto.

    Ma sapete per trovare liquidità ci sono molti modi diversi dal creare hype nella mente di milioni di psicolabili.
    Tra l'altro la diffusione dei prodotti Apple ha una percentuale molto vicina alla possibile distribuzione dei problemi di autostima tra la popolazione.

    Per esempio il crowdfunding è un metodo onesto e corretto di finanziare nuove idee.

    Prima c'erano i classici finanziamenti che si potevano chiedere ai mercati finanziari.

    Gli USA però sono un mondo a parte e si sa. Se sei un'azienda di PC basta che vai alla NSA e gli dici "ti metto una webcam che si attiva senza accendere il led, ed un po' di firmware backdoorizzato per i tuoi agenti se mi fai versare 1 miliardo di dollari a fondo perduto".

    Fischia se non lo farei anch'io ad andare dai servizi segreti del mio paese per mettere una backdoor nei miei prodotti ed averne in cambio tanti soldini.
    iRoby
    9375
  • - Scritto da: iRoby
    > Ma è stato Jobs a fare diventare le sue creazioni
    > oggetti per fighetti impomatati o sono stati gli
    > esperti di marketing ad applicare le nuove
    > conoscenze in fatto di plagio e manipolazione
    > delle
    > masse?

    Ho visto fighetti anche nei lug.
    Comunque nel mondo Mac non girano solo "fighetti impomatati".
    C'è gente anche che si fa il culo per produrre qualcosa, mica solo di linee di codice.

    > Che il marketing sia funzionale a creare oggetti
    > di culto e quindi far fare soldi poi da usare
    > nello sviluppo di nuove idee è un dato di
    > fatto.
    >
    > Ma sapete per trovare liquidità ci sono molti
    > modi diversi dal creare hype nella mente di
    > milioni di
    > psicolabili.
    > Tra l'altro la diffusione dei prodotti Apple ha
    > una percentuale molto vicina alla possibile
    > distribuzione dei problemi di autostima tra la
    > popolazione.
    >
    > Per esempio il crowdfunding è un metodo onesto e
    > corretto di finanziare nuove
    > idee.

    Certo, quando non si ha voglia di servire ai tavoli, prendere commesse per fare desktop publishing o essendo capaci nel campo musicale...
    E ci fanno pure i corsi di crowd funding. Marketing? Noooo !

    > Prima c'erano i classici finanziamenti che si
    > potevano chiedere ai mercati
    > finanziari.
    >
    > Gli USA però sono un mondo a parte e si sa. Se
    > sei un'azienda di PC basta che vai alla NSA e gli
    > dici "ti metto una webcam che si attiva senza
    > accendere il led, ed un po' di firmware
    > backdoorizzato per i tuoi agenti se mi fai
    > versare 1 miliardo di dollari a fondo
    > perduto".

    Che marketing ti ha convinto di queste idiozie?
    Comunque anche questo un canale per chi ha voglia di fare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 10713
    > - Scritto da: iRoby
    > > Ma è stato Jobs a fare diventare le sue
    > creazioni
    > > oggetti per fighetti impomatati o sono stati
    > gli
    > > esperti di marketing ad applicare le nuove
    > > conoscenze in fatto di plagio e manipolazione
    > > delle
    > > masse?
    >
    > Ho visto fighetti anche nei lug.

    Quindi confermi di non essere mai stato in un lug.

    > Comunque nel mondo Mac non girano solo "fighetti
    > impomatati".

    E a quanto pare non sei mai stato neanche in un applestore.

    > C'è gente anche che si fa il culo per produrre
    > qualcosa, mica solo di linee di
    > codice.

    Sei stato in foxconn?


    > > Che il marketing sia funzionale a creare
    > oggetti
    > > di culto e quindi far fare soldi poi da usare
    > > nello sviluppo di nuove idee è un dato di
    > > fatto.
    > >
    > > Ma sapete per trovare liquidità ci sono molti
    > > modi diversi dal creare hype nella mente di
    > > milioni di
    > > psicolabili.
    > > Tra l'altro la diffusione dei prodotti Apple
    > ha
    > > una percentuale molto vicina alla possibile
    > > distribuzione dei problemi di autostima tra
    > la
    > > popolazione.
    > >
    > > Per esempio il crowdfunding è un metodo
    > onesto
    > e
    > > corretto di finanziare nuove
    > > idee.
    >
    > Certo, quando non si ha voglia di servire ai
    > tavoli, prendere commesse per fare desktop
    > publishing o essendo capaci nel campo
    > musicale...
    > E ci fanno pure i corsi di crowd funding.
    > Marketing? Noooo
    > !

    Parli per esperienza personale?

    >
    > > Prima c'erano i classici finanziamenti che si
    > > potevano chiedere ai mercati
    > > finanziari.
    > >
    > > Gli USA però sono un mondo a parte e si sa.
    > Se
    > > sei un'azienda di PC basta che vai alla NSA
    > e
    > gli
    > > dici "ti metto una webcam che si attiva senza
    > > accendere il led, ed un po' di firmware
    > > backdoorizzato per i tuoi agenti se mi fai
    > > versare 1 miliardo di dollari a fondo
    > > perduto".
    >
    > Che marketing ti ha convinto di queste idiozie?
    > Comunque anche questo un canale per chi ha voglia
    > di fare.

    E tu quindi che c'entri?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: 10713
    > > - Scritto da: iRoby
    > > > Ma è stato Jobs a fare diventare le sue
    > > creazioni
    > > > oggetti per fighetti impomatati o sono
    > stati
    > > gli
    > > > esperti di marketing ad applicare le
    > nuove
    > > > conoscenze in fatto di plagio e
    > manipolazione
    > > > delle
    > > > masse?
    > >
    > > Ho visto fighetti anche nei lug.
    >
    > Quindi confermi di non essere mai stato in un lug.

    Quindi non scassare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 10713
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: 10713
    > > > - Scritto da: iRoby
    > > > > Ma è stato Jobs a fare diventare
    > le
    > sue
    > > > creazioni
    > > > > oggetti per fighetti impomatati o
    > sono
    > > stati
    > > > gli
    > > > > esperti di marketing ad applicare
    > le
    > > nuove
    > > > > conoscenze in fatto di plagio e
    > > manipolazione
    > > > > delle
    > > > > masse?
    > > >
    > > > Ho visto fighetti anche nei lug.
    > >
    > > Quindi confermi di non essere mai stato in
    > un
    > lug.
    >
    > Quindi non scassare.

    Dovresti approfittare di me invece con le spese di riscaldamento che ti faccio risparmiare: la verita' brucia assai!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: 10713
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > - Scritto da: 10713
    > > > > - Scritto da: iRoby
    > > > > > Ma è stato Jobs a fare
    > diventare
    > > le
    > > sue
    > > > > creazioni
    > > > > > oggetti per fighetti
    > impomatati
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    > > Quindi non scassare.
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    > Dovresti approfittare di me invece con le spese
    > di riscaldamento che ti faccio risparmiare: la
    > verita' brucia
    > assai!

    (Panda) Rossa perché incandescente? Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: 10713

    > (Panda) Rossa perché incandescente? Rotola dal ridere
    postaci qualcosa tipo un "pezzo" con 10713 note (occhio al plurale!) della stessa altezza!
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: 10713
    > > - Scritto da: iRoby
    > > > Ma è stato Jobs a fare diventare le sue
    > > creazioni
    > > > oggetti per fighetti impomatati o sono
    > stati
    > > gli
    > > > esperti di marketing ad applicare le
    > nuove
    > > > conoscenze in fatto di plagio e
    > manipolazione
    > > > delle
    > > > masse?
    > >
    > > Ho visto fighetti anche nei lug.
    >
    > Quindi confermi di non essere mai stato in un lug.


    BALLE! ne ho visto uno una volta: iphone, orecchino, barbetta scolpita da un coiffeur di tendenza, scarpa in pelle, jeans di marca, giacca aderente e sciarpetta trendy che dava un ricercato contrasto con la sua abbronzatura-da-lampada (eravamo verso la fine di febbraio). Cercava un paio di volontari che gli cambiassero la ruota sgonfia della Ka, si vede che aveva paura di rovinarsi la manicure, povera gioia. Mancò poco lo si allontanasse con potenti getti di idrante della manichetta anti incendio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    >
    > BALLE! ne ho visto uno una volta: iphone,
    > orecchino, barbetta scolpita da un coiffeur di
    > tendenza, scarpa in pelle, jeans di marca, giacca
    > aderente e sciarpetta trendy che dava un
    > ricercato contrasto con la sua
    > abbronzatura-da-lampada (eravamo verso la fine di
    > febbraio). Cercava un paio di volontari che gli
    > cambiassero la ruota sgonfia della Ka, si vede
    > che aveva paura di rovinarsi la manicure, povera
    > gioia. Mancò poco lo si allontanasse con potenti
    > getti di idrante della manichetta anti incendio.

    Non capisco se tu stia scherzando o se per caso stia dicendo sul serioDeluso
    Un maschio non invalido che mi chiedesse di cambiargli la gomma della macchina, forse eviterebbe i miei insulti, ma solo perché resterei troppo basito dalla richiesta aberrante per reagire con prontezza.
    Se a chiederlo fosse una femmina, ci vorrebbe un coefficiente F sopra lo 0.89 per convincermi a dare una risposta diversa da: "Se le donne possono fare i soldati, possono anche cambiarsi da sole le gomme" A bocca aperta
    Izio01
    4466
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: ...
    > >
    > > BALLE! ne ho visto uno una volta: iphone,
    > > orecchino, barbetta scolpita da un coiffeur
    > di
    > > tendenza, scarpa in pelle, jeans di marca,
    > giacca
    > > aderente e sciarpetta trendy che dava un
    > > ricercato contrasto con la sua
    > > abbronzatura-da-lampada (eravamo verso la
    > fine
    > di
    > > febbraio). Cercava un paio di volontari che
    > gli
    > > cambiassero la ruota sgonfia della Ka, si
    > vede
    > > che aveva paura di rovinarsi la manicure,
    > povera
    > > gioia. Mancò poco lo si allontanasse con
    > potenti
    > > getti di idrante della manichetta anti
    > incendio.
    >
    > Non capisco se tu stia scherzando o se per caso
    > stia dicendo sul serio
    >Deluso
    > Un maschio non invalido che mi chiedesse di
    > cambiargli la gomma della macchina, forse
    > eviterebbe i miei insulti, ma solo perché
    > resterei troppo basito dalla richiesta aberrante
    > per reagire con
    > prontezza.
    > Se a chiederlo fosse una femmina, ci vorrebbe un
    > coefficiente F sopra lo 0.89 per convincermi a
    > dare una risposta diversa da: "Se le donne
    > possono fare i soldati, possono anche cambiarsi
    > da sole le gomme"
    >A bocca aperta

    purtroppo ho troppo rispetto di te per mentirti: sto scherzando. pero' devi ammettere che una scena del genere ci potrebbe stare. Una volta in giro per lavoro e avendo due ore libere e i capelli da fare, sono entrato nel primo posto che e' capitato, un parrucchiere di quelli nuovi, tutto luci, specchi, e commessi tutti vestiti uguali. l'insegna "LUI & LUI" avrebbe dovuto mettermi in sospetto ma non ci ho pensato. Appena accortomi che era un posto di e per froci me ne sono uscito. L'individuo descritto lo ho visto li' dentro in amabile pettegolezzo col cassiere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: ...
    > >
    > > BALLE! ne ho visto uno una volta: iphone,
    > > orecchino, barbetta scolpita da un coiffeur
    > di
    > > tendenza, scarpa in pelle, jeans di marca,
    > giacca
    > > aderente e sciarpetta trendy che dava un
    > > ricercato contrasto con la sua
    > > abbronzatura-da-lampada (eravamo verso la
    > fine
    > di
    > > febbraio). Cercava un paio di volontari che
    > gli
    > > cambiassero la ruota sgonfia della Ka, si
    > vede
    > > che aveva paura di rovinarsi la manicure,
    > povera
    > > gioia. Mancò poco lo si allontanasse con
    > potenti
    > > getti di idrante della manichetta anti
    > incendio.
    >
    > Non capisco se tu stia scherzando o se per caso
    > stia dicendo sul serio
    >Deluso
    > Un maschio non invalido che mi chiedesse di
    > cambiargli la gomma della macchina, forse
    > eviterebbe i miei insulti, ma solo perché
    > resterei troppo basito dalla richiesta aberrante
    > per reagire con
    > prontezza.
    > Se a chiederlo fosse una femmina, ci vorrebbe un
    > coefficiente F sopra lo 0.89 per convincermi a
    > dare una risposta diversa da: "Se le donne
    > possono fare i soldati, possono anche cambiarsi
    > da sole le gomme"
    >A bocca aperta

    Maschio?
    Ma hai letto la descrizione, in particolare la prima parola?
  • Dire che Nextstep fosse migliore di BeOS, io c'andrei pianino...
    Diciamo che Jobs voleva togliersi qualche sassolino dalle scarpe, e per farlo, come suo solito, non guardava in faccia a nessuno, stile rullo compressore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sisko212
    > Dire che Nextstep fosse migliore di BeOS, io
    > c'andrei pianino...

    beh, il web è nato su NeXTSTEP, non su BeOS... non ha caso il primo si è reincarnato in OepnSTEP, mentre il secondo è morto

    > Diciamo che Jobs voleva togliersi qualche
    > sassolino dalle scarpe, e per farlo, come suo
    > solito, non guardava in faccia a nessuno, stile
    > rullo compressore.

    diciamo che la scelta non l'ha fatta Jobs...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: Sisko212
    > > Dire che Nextstep fosse migliore di BeOS, io
    > > c'andrei pianino...
    >
    > beh, il web è nato su NeXTSTEP, non su BeOS...
    > non ha caso il primo si è reincarnato in
    > OepnSTEP, mentre il secondo è
    > morto
    >
    > > Diciamo che Jobs voleva togliersi qualche
    > > sassolino dalle scarpe, e per farlo, come suo
    > > solito, non guardava in faccia a nessuno,
    > stile
    > > rullo compressore.
    >
    > diciamo che la scelta non l'ha fatta Jobs...


    Diciamo che il BeOS era molto più 'votato' alla multimedialità, mentre il
    NeXTSTEP si prestava meglio allo stile unix e di conseguenza ad internet.
    non+autenticato
  • BeOS era stato progettato col multithreading in mente, e nella sua prima incarnazione girava su una macchina a doppio PowerPC601.
    NextStep aveva dalla sua il display postscript.

    Ma presto BeOS mostrò ottime capacità in OpenGL.

    Io dico che un successore di BeOS oggi sarebbe un OS da battere, o meglio un esempio per tutto il mondo degli OS. Soprattutto nel mondo dei videogiochi.
    iRoby
    9375
  • - Scritto da: Sisko212
    > Dire che Nextstep fosse migliore di BeOS, io
    > c'andrei pianino...

    Più che altro erano due sistemi operativi pensati per usi e scopi differenti.
    BeOS era il principe della multimedialità e della capacità multithread delle macchine a venire ma aveva diverse carenze per quanto riguarda multiutenza e permessi che ne conseguono, NextStep invece nasceva come strumento professionale con una forte integrazione a PostScript per il desktop publishing ed ereditava tante caratteristiche tipiche di unix che la rendevano una macchina più orientata alla produttività.
    mura
    1751
  • Ipod. iphone, il resto è aria fritta.
    non+autenticato
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