Nicola Bruno

ICT in Italia 2016, i dati Istat

Un terzo delle famiglie italiane ancora non accede a internet. Le grandi imprese sono tutte connesse ma sembrano non sfruttare in maniera massiccia i servizi digitali

Roma - Questo 2016 volge al termine, mancano pochissimi giorni alla sua fine. Ma che anno è stato per gli Italiani dal punto di vista tecnologico? Ce lo raccontano due recenti rilevazioni Istat.

Un terzo delle famiglie italiane, purtroppo, ancora non accede a internet: il dato è sostanzialmente stabile - in quanto segna un modesto aumento del 3 per cento, passando dal 64,7 al 67,7 - ma non può dirsi propriamente positivo. Si accede alla rete mediamente a banda larga, con una preferenza per la connessione fissa (ADSL, fibra ottica ecc) ma si accede poco rispetto al resto d'Europa - soprattutto nella frequenza d'uso: l'anno scorso dietro di noi c'erano solo Bulgaria e Romania, mentre quest'anno ci piazziamo al 19simo posto con un valore pari al 77 per cento, e quindi un'arretratezza di 6 punti percentuali rispetto alla media europea (83 per cento).

La presenza di almeno un minorenne in famiglia pare essere fattore importante per l'uso della connessione a Internet, le meno connesse infatti sono le famiglie composte solo da ultrasessantacinquenni. Ma anche la cultura - o meglio il titolo di studio - sembra essere elemento rilevante in questo: il 91,6 per cento delle famiglie con almeno un componente laureato ha a casa una connessione a banda larga.

Famiglie a banda larga - scostamento regionale (2016)

Se andassimo a scorporare poi il dato nazionale, ci accorgeremmo - senza alcuno stupore - che purtroppo le regioni del sud sono quelle in cui le famiglie risultano meno connesse: fanalino di coda sono Molise, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia; unica regione del Nord ad essere alquanto indietro, rispetto alla media nazionale, è la Liguria.
Un po' più confortante invece la situazione per le aziende: se si escludono infatti quelle piccolissime o a conduzione familiare, cioè prendendo in esame solo quelle che hanno più di 10 dipendenti, la percentuale di accesso a internet arriva a uno straordinario 98 per cento - il che è facilmente sintetizzabile come "tutte". Questo non significa però che l'impresa italiana risulti del tutto digitalizzata: si stima infatti che solo il 71,3 per cento di queste imprese disponga di un proprio sito web o di qualche pagina su Internet (un modestissimo +0,6 rispetto al 2015). Tra le aziende di grandi dimensioni, solo una su quattro circa fa uso di servizi di cloud computing, mentre il 9 per cento appena usa i cosiddetti "Big Data". Per l'impresa italiana poi l'utilizzo di social network è ancora piuttosto basso, non arrivando nemmeno al 40 per cento (+1,9 rispetto al 2015), così come sono scarse le competenze interne visto che il 61,9 per cento di esse preferisce richiedere i servizi di ICT all'esterno.

Il lavoro, comunque sia, ne beneficia: le persone occupate in professioni legate a questo comparto sono il 7 per cento in più rispetto al 2011, sebbene in Italia l'occupazione sia calata quest'anno dello 0,6 per cento; sull'intero settore produttivo del nostro paese le professioni hi-tech incidono per il 3,2 per cento, a differenza di Francia e Germania, dove invece incidono rispettivamente del 3,6 e 3,7 per cento.

Piccoli passi in avanti per l'e-commerce: la quota di imprese che vendono online guadagna un punto percentuale rispetto all'anno scorso, passando dal 10 all'11 per cento, anche se si conferma un consistente divario tra piccole e grandi aziende. L'utenza comunque ci crede sempre più: nel 2016 il 50,5 per cento degli Italiani dichiara di fare acquisti online, ma anche chi non compra direttamente in Rete sembra prediligere internet per la ricerca di informazioni su merci o servizi.

Nicola Bruno
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18 Commenti alla Notizia ICT in Italia 2016, i dati Istat
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  • Il 25 percento delle famiglie italiane è sull'orlo della povertà, cioè circa un terzo della popolazione italiana.
    Ma quanto sono schizofrenici questi imbedioti, per non vedere le relazioni fra le cose?
    non+autenticato
  • finchè c'è gente che dice che si sta meglio con l'euro piuttosto che con la lira sovrana, non vedo speranza...
    non+autenticato
  • - Scritto da: rock n troll
    > finchè c'è gente che dice che si sta meglio con
    > l'euro piuttosto che con la lira sovrana, non
    > vedo speranza...
    Io non la vedo in chi vuole tornare alla liretta e poi: autarchia, perché altre possibilità con la valta carta del cesso non ci saranno
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: rock n troll
    > > finchè c'è gente che dice che si sta meglio
    > con
    > > l'euro piuttosto che con la lira sovrana, non
    > > vedo speranza...
    > Io non la vedo in chi vuole tornare alla liretta
    > e poi: autarchia, perché altre possibilità con la
    > valta carta del cesso non ci
    > saranno



    Con l'aria che tira, e coi risultati elettorali che stanno venendo fuori, più presto che tardi voi europeisti/libbberisti/globbbalisti incomincerete non solo a dovervi nascondere (questo succede già, nella vita reale non si trova più nessuno che difenda euro o UE, giusto sui forum anonimi), ma anche a dover aver paura.

    Stanno tornando i Muri, è passata la Brexit, ha vinto Trump, forse potrebbe vincere Le Pen, in Italia o Grillo o Salvini. Tutta una serie di reati penali che erano stati cancellati, come l'appartenenza non autorizzata ad associazioni internazionali, la propaganda esterofila, ecc... (era tutto vietato fino agli anni '80) verranno ripristinati. E a quel punto verrete perseguiti per quello che siete: eversori. E magari anche accoppati.

    Sogni d'oro.Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Signor Speranza
    > Con l'aria che tira, e coi risultati elettorali
    > che stanno venendo fuori, più presto che tardi
    > voi europeisti/libbberisti/globbbalisti
    > incomincerete non solo a dovervi nascondere
    > (questo succede già, nella vita reale non si
    > trova più nessuno che difenda euro o UE, giusto
    > sui forum anonimi), ma anche a dover aver
    > paura.
    >
    > Stanno tornando i Muri, è passata la Brexit, ha
    > vinto Trump, forse potrebbe vincere Le Pen, in
    > Italia o Grillo o Salvini. Tutta una serie di
    > reati penali che erano stati cancellati, come
    > l'appartenenza non autorizzata ad associazioni
    > internazionali, la propaganda esterofila, ecc...
    > (era tutto vietato fino agli anni '80) verranno
    > ripristinati. E a quel punto verrete perseguiti
    > per quello che siete: eversori.
    >
    E magari anche
    > accoppati.
    >
    > Sogni d'oro.Sorride
    Ok, hai dichiarato con questa filippica che tu fai sogni d'oro. Beato te, il resto di noi idioti italiani che pagano regolarmente le tasse, lavorano e sono regolarmente tassati e mazzuolati non possiamo farlo. Non sono le tue minaccie da bambino di quinta elementare a spaventare, ma quello che la storia ha insegnato e tu hai ancora da studiare a scuola.
    P.S. Prima di criticare gli utenti anonimi è bene accertarsi di essere registrati altrimenti si continua a fare la figura del fesso
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: rock n troll
    > > finchè c'è gente che dice che si sta meglio
    > con
    > > l'euro piuttosto che con la lira sovrana, non
    > > vedo speranza...
    > Io non la vedo in chi vuole tornare alla liretta
    > e poi: autarchia, perché altre possibilità con la
    > valta carta del cesso non ci saranno

    E' vero che tornando alla lira diventeremo molto poveri rispetto a tutto ciò che proviene da fuori, ma l'alternativa qual è? Restare nell'euro e finire tutti a lavorare a voucher (o meglio, UN voucher al mese per coprire eventuali ispezioni, il resto in nero) per due euro l'ora? Tornare al 19° secolo, dove vai alla mattina a fare la fila davanti alla fabbrica, sperando che ti chiamino, così quel giorno lavori quattordici ore ma metti qualcosa nello stomaco invece di digiunare?
    Perché a me la direzione sembra proprio quella eh, e una volta considerato questo, l'autarchia non mi fa più così schifo.
    Izio01
    4255
  • - Scritto da: Izio01
    Scusa il ritardo nella risposta, ma ero impeganto altrove ...
    > E' vero che tornando alla lira diventeremo molto
    > poveri rispetto a tutto ciò che proviene da fuori
    Purtoppo per te, per mantenere 60mln di italiani devi far venire tanto da fuori, ricorda che l'Italia ha ben poche risorse, al tempo della precedente autarchia si era in molti meno e si era disposti a rinunciare a molto
    > ma l'alternativa qual è?
    Avessi una risposta sicura non sarei a commentare su questo forum pipposo
    > Restare nell'euro e finire tutti a lavorare a voucher (o meglio, UN
    > voucher al mese per coprire eventuali ispezioni,
    > il resto in nero) per due euro l'ora? Tornare al
    > 19° secolo, dove vai alla mattina a fare la
    > fila davanti alla fabbrica, sperando che ti
    > chiamino, così quel giorno lavori quattordici ore
    > ma metti qualcosa nello stomaco invece di digiunare?
    Guarda che ritornare alla liretta non ti garantisce molto di più. Fabbriche? all'estero, produrre in Italia costerebbe troppo per la manodopera, le materie prime che non produciamo e le mazzette che scontinuerebbero a versare
    > Perché a me la direzione sembra proprio quella
    > eh, e una volta considerato questo, l'autarchia non mi fa
    > più così schifo.
    Vedi a te non fa schifo perché ci vedi dei vantaggi ma gli ltri?Ti comanderebbero e per te a quel punto ci sarebbe solo fame neanche voucher.
    Adesso riusciamo più o meno a galleggiare perché ci sono altri a limitarci nelle porcate ma dopo?
    Un'unica domanda, ma perché ci sono tanti disoccupati e quando cerco un idraulico o un elettricista o un pittore non li trovo mai neanche se li pago a peso d'oro? Per non parlare del falegname, sembra intagli diamanti da tanto costa
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...

    > Un'unica domanda, ma perché ci sono tanti
    > disoccupati e quando cerco un idraulico o un
    > elettricista o un pittore non li trovo mai
    > neanche se li pago a peso d'oro? Per non parlare
    > del falegname, sembra intagli diamanti da tanto
    > costa

    Ecco, 3 righe coi soliti luoghi comuni demenziali, da rete 4 per intenderci, dell'italiano medio inebetito che parla a vanvera di cose di cui non capisce un emerito cazzo.

    Fa niente se tutti gli indicatori macroeconomici dell'Italia sono drammaticamente peggiorati col passaggio all'euro, fa niente se sette premi Nobel per l'economia (incluso l'ultimo fresco di nomina) dicono che l'euro è stato un fallimento, per lui l'evidenza empirica è che fa fatica a trovare il falegname ...

    Poverino, lui sognava l'europa unita, la versione europea degli USA, il sogno di (fuma)spinelli, l'hanno cresciuto con queste scemenze da piccolo.

    Ma sparati. Voi europeisti siete il cancro dell'Italia, peggio anche dei mafiosi. Nulla è più pericoloso dei fanatici che non si arrendono alla morte del proprio sogno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: caspita
    > Il 25 percento delle famiglie italiane è
    > sull'orlo della povertà, cioè circa un terzo
    > della popolazione italiana.

    Complimenti per la matematica. A casa mia il 25% sono un quarto.

    > Ma quanto sono schizofrenici questi imbedioti,
    > per non vedere le relazioni fra le
    > cose?

    In effeti una relazione c'è. Una ADSL e un desktop economico non sono una grande spesa, però permettono di continuare a studiare e ad aggiornarsi. Molti o non lo capiscono o non possono perchè l'ADSL neanche funziona nella loro zona, così sono tagliati fuori.
    non+autenticato
  • http://www.techeconomy.it/2013/01/31/audiweb-l80-d.../

    L’accesso da casa attraverso computer (35,8 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni) resta la modalità preferita dagli utenti mentre l’accesso da luogo di lavoro è indicato dal 48,2% degli occupati (10,9 milioni di individui) e quello dal luogo di studio è indicato dal 7,7% dei casi (3,7 milioni). Cresce il numero di chi ha un cellulare con accesso a internet, ben il 34,8% degli individui, e anche la percentuale di chi si connette da tablet, il 5,6% pari a 2,7 milioni.

    p.s. spero che i precedenti commenti siano rimossi
    non+autenticato
  • - Scritto da: max59
    > http://www.techeconomy.it/2013/01/31/audiweb-l80-d
    >
    > L’accesso da casa attraverso computer (35,8
    > milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni)
    > resta la modalità preferita dagli utenti mentre
    > l’accesso da luogo di lavoro è indicato dal 48,2%
    > degli occupati (10,9 milioni di individui) e
    > quello dal luogo di studio è indicato dal 7,7%
    > dei casi (3,7 milioni). Cresce il numero di chi
    > ha un cellulare con accesso a internet, ben il
    > 34,8% degli individui, e anche la percentuale di
    > chi si connette da tablet, il 5,6% pari a 2,7
    > milioni.
    >
    > p.s. spero che i precedenti commenti siano rimossi

    Perche' dovrebbero rimuovere i commenti precedenti che almeno sono freschi invece del tuo link di un articolo di 3 anni fa, vecchio e stantio?
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Perche' dovrebbero rimuovere i commenti
    > precedenti che almeno sono freschi invece del tuo
    > link di un articolo di 3 anni fa, vecchio e
    > stantio?

    perché almeno è in tema e mi meraviglio di te che sei un tecnico con interessi sociali che ti perdi in trolleggi infantili
    non+autenticato
  • - Scritto da: max59
    > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > Perche' dovrebbero rimuovere i commenti
    > > precedenti che almeno sono freschi invece
    > del
    > tuo
    > > link di un articolo di 3 anni fa, vecchio e
    > > stantio?
    >
    > perché almeno è in tema e mi meraviglio di te che
    > sei un tecnico con interessi sociali che ti perdi
    > in trolleggi
    > infantili

    Bisogna pur passare la giornata in qualche modo.
    E comunque se ti disturba tanto leggere di biagio e pinuccio c'e' l'apposito link "segnala abusi".
    Clicchi, spieghi le tue ragioni, e prima o poi qualcuno interviene.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: max59
    > mi meraviglio di
    > te
    > che
    > > sei un tecnico con interessi sociali che ti
    > perdi
    > > in trolleggi
    > > infantili
    >
    > Bisogna pur passare la giornata in qualche modo.
    > E comunque se ti disturba tanto leggere di biagio
    > e pinuccio c'e' l'apposito link "segnala
    > abusi".
    > Clicchi, spieghi le tue ragioni, e prima o poi
    > qualcuno
    > interviene.

    è quello che ho fatto, ma le mie ragioni le ho volute dire anche a voi, spero che la sincerità sia apprezzata
    non+autenticato
  • si certo, teniamo solo il tuo che è più bello...

    - Scritto da: max59
    > p.s. spero che i precedenti commenti siano rimossi
    non+autenticato
  • - Scritto da: rock n troll
    > si certo, teniamo solo il tuo che è più bello...
    >
    > - Scritto da: max59
    > > p.s. spero che i precedenti commenti siano
    > rimossi

    non è più bello, ma il più sensato
    non+autenticato
  • - Scritto da: max59
    > http://www.techeconomy.it/2013/01/31/audiweb-l80-d
    >

    L'articolo parla di connessioni a banda larga, il tuo link parla di accessi normali.

    > L’accesso da casa attraverso computer (35,8
    > milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni)
    > resta la modalità preferita dagli utenti mentre
    > l’accesso da luogo di lavoro è indicato dal 48,2%
    > degli occupati (10,9 milioni di individui)

    Dal posto di lavoro al massimo puoi controllare l'email, non puoi seguire corsi online o cose simili.
    Nel mio ufficio ho parlato un paio di volte di vedere tutti insieme le migliori lectures di JavaOne via youtube, ma è successo solo un paio di volte.

    > quello dal luogo di studio è indicato dal 7,7%
    > dei casi (3,7 milioni). Cresce il numero di chi
    > ha un cellulare con accesso a internet, ben il

    Con il cellulare hai un nemro di finestre limitato. Quando navigo di solito se leggo qualcosa che mi incuriosice apro una finestra in parallelo e guardo che ne dice Wikipedia o cerco altre fonti. Con questo tipo di navigazione seguendo la propria curiosità si imparano tante cose, spesso mi ritrovo con 10 finestre e 50 tabs aperte. La navigazione via telefono è così limitata che va bene più per indottrinare cho per informare le persone.

    > 34,8% degli individui, e anche la percentuale di
    > chi si connette da tablet, il 5,6% pari a 2,7
    > milioni.

    Il tablet è poco più del telefono.

    >
    > p.s. spero che i precedenti commenti siano rimossi
    non+autenticato
  • - Scritto da: gtbyfvr
    > - Scritto da: max59
    > >
    > http://www.techeconomy.it/2013/01/31/audiweb-l80-d
    > >
    >
    > L'articolo parla di connessioni a banda larga, il
    > tuo link parla di accessi
    > normali.
    >
    > > L’accesso da casa attraverso computer (35,8
    > > milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni)
    > > resta la modalità preferita dagli utenti
    > mentre
    > > l’accesso da luogo di lavoro è indicato dal
    > 48,2%
    > > degli occupati (10,9 milioni di individui)
    >
    > Dal posto di lavoro al massimo puoi controllare
    > l'email, non puoi seguire corsi online o cose
    > simili.
    > Nel mio ufficio ho parlato un paio di volte di
    > vedere tutti insieme le migliori lectures di
    > JavaOne via youtube, ma è successo solo un paio
    > di
    > volte.
    >
    > > quello dal luogo di studio è indicato dal
    > 7,7%
    > > dei casi (3,7 milioni). Cresce il numero di
    > chi
    > > ha un cellulare con accesso a internet, ben
    > il
    >
    > Con il cellulare hai un nemro di finestre
    > limitato. Quando navigo di solito se leggo
    > qualcosa che mi incuriosice apro una finestra in
    > parallelo e guardo che ne dice Wikipedia o cerco
    > altre fonti. Con questo tipo di navigazione
    > seguendo la propria curiosità si imparano tante
    > cose, spesso mi ritrovo con 10 finestre e 50 tabs
    > aperte. La navigazione via telefono è così
    > limitata che va bene più per indottrinare cho per
    > informare le
    > persone.
    >   
    > > 34,8% degli individui, e anche la
    > percentuale
    > di
    > > chi si connette da tablet, il 5,6% pari a 2,7
    > > milioni.
    >
    > Il tablet è poco più del telefono.
    >
    > >
    > > p.s. spero che i precedenti commenti siano
    > rimossi

    finalmente una risposta sensata!

    la mia provocazione ha avuto l'effetto benefico che volevo.

    e converrebbe anche a voi la cancellazione dei post precedenti, non fate certo bella figura
    non+autenticato