Pierluigi Sandonnini

Il debutto dell'IoT nelle indagini criminali

Echo di Amazon chiamato a testimoniare in un caso di presunto omicidio. Succede nello stato dell'Arkansas, ma il big dell'ecommerce si rifiuta di estrarre i dati sonori della vittima senza regolare mandato

Roma - Ora che l'Internet of Things, ossia la diffusione di dispositivi domestici connessi alla rete, sta decollando, non poteva mancare l'attenzione anche da parte degli investigatori del crimine. Il sito americano The Information riporta un caso che potrebbe essere il primo di una lunga serie, avvenuto a Bentonville, in Arkansas. La polizia ha inviato un mandato ad Amazon, chiedendo di estrarre i dati dal dispositivo Echo allo scopo di contribuire a risolvere un caso di sospetto omicidio.

Secondo la ricostruzione fatta dallo stesso sito, il signor James Andrew Bates viene sospettato di omicidio di primo grado, per la morte, avvenuta lo scorso novembre, di Victor Collins, trovato strangolato e affogato nella vasca idromassaggio in casa dello stesso Bates. Questi avrebbe dichiarato alla polizia di avere invitato Bates insieme con altri due amici, Owen Mc Donald e Sena Henry, per guardare un incontro di football; intorno all'una sarebbe andato a letto, lasciando la vittima e Mc Donald nella vasca idromassaggio intenti a consumare alcolici. Bates ha raccontato di avere trovato Collins a faccia in giù nell'acqua quando si è svegliato diverse ore dopo. Mc Donald, invece, ha affermato di avere lasciato Bates e Collins intorno a mezzanotte e mezza, particolare confermato dalla moglie di Mc Donald.

Stando ai tabulati telefonici, in quella serata Bates ha scritto un messaggio a una donna e ha effettuato diverse chiamate a suo padre, altri amici (compreso McDonald) e al ristorante Flying Fish. Bates possiede diversi dispositivi connessi a Internet in casa, compreso un termostato Nest e un sistema di allarme Honeywell, ma il "testimone chiave" in questo caso potrebbe essere il suo Amazon Echo, il quale, sostengono "The Information" e la polizia, può controllare lo streaming sonoro, trasmesso via wireless durante la notte usando Alexa, l'assistente di Echo.
Non è ancora chiaro quali dati la polizia potrebbe estrarre dal dispositivo o come questi potrebbero essere utili al caso. Alexa è sempre in ascolto tramite un sistema a sette microfoni, ma attende che si pronunci la parola d'ordine per inviare i comandi, ad esempio chiedere le previsioni del tempo o quale musica suonare. Il dispositivo invia l'audio in streaming al cloud, compresa una frazione di secondo di audio prima della parola d'ordine. Insomma, gli investigatori vorrebbero carpire dei suoni o delle parole pronunciate dalle persone presenti nella casa e trarne informazioni utili alla risoluzione del caso.

Amazon ha rifiutato di estrarre le informazioni, adducendo il motivo che non possono essere rilasciati dati sensibili dei clienti "senza un mandato legale". In ogni caso, la polizia ha sequestrato il dispositivo Echo dalla casa di Bates, come prova, ma quello che potrebbe offrire una migliore comprensione di ciò che è accaduto quella notte potrebbe essere il misuratore dell'acqua. Secondo "The Information", infatti, i dati mostrano come la casa di Bates abbia consumato 140 galloni d'acqua tra l'una e le tre della notte in questione.

Quello che si può trarre da questa vicenda, non ancora conclusa, è che i dispositivi Internet of Things sono in grado di raccogliere informazioni sullo stile di vita e sulle attività quotidiane degli utenti, per essere potenzialmente utilizzate contro di loro come prove di colpevolezza o di innocenza.

Pierluigi Sandonnini
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9 Commenti alla Notizia Il debutto dell'IoT nelle indagini criminali
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  • Sai che novità!
    Il problema non è lo IoT in se...
    Il problema è l'idIoT ovvero chi compra senza sapere ne il perchè ne il cosa.

    Il problema si riduce a una cosa semplice e vecchia come il mondo ovvero chi controlla gli oggetti:

    Se li controlli tu è un conto se li controlla qualcun altro CHIUNQUE ALTRO sono dolori!

    È sempre stato così anche ai tempi delle piramidi!

    Chi controllava i depositi del grano controllava l'egitto!

    Roba nuova e tecnologica eh.....
    non+autenticato
  • ...e a chi lo dici?
    Gli altri utenti del forum non sono in grado di capirti.
    Pensano a comparti, fra di loro non comunicanti, e tu parli di grano.
    Nemmeno di grana!
    Ovvìa!
    non+autenticato
  • - Scritto da: piripisca
    > ...e a chi lo dici?
    > Gli altri utenti del forum non sono in grado di capirti.
    Gli utenti di questo forum ... Non generalizziamo please Sorride
    > Pensano a comparti, fra di loro non comunicanti,
    La parola pensano qui non vale. Basta guardare i commenti degli utenti registrati, così non hai dubbi sul fatto siano sempre loro, per farsi un'idea del livello medio qui dentro
    non+autenticato
  • Il sospetto omicida ha invitato se stesso a casa propria?

    il signor James Andrew Bates viene sospettato di omicidio di primo grado, per la morte, avvenuta lo scorso novembre, di Victor Collins, trovato strangolato e affogato nella vasca idromassaggio in casa dello stesso Bates. QUESTI AVREBBE DICHIARATO ALLA POLIZIA DI AVERE INVITATO BATES insieme con altri due amici, Owen Mc Donald e Sena Henry
    non+autenticato
  • Quello che si evince da questa storia è il malefico desiderio dei governanti di controllare il popolo governato, ed anche il malefico desiderio di profilare tutti, da parte delle aziende che producono elettronica varia.
    Infatti non si capisce perché un comando debba essere processato in remoto prima di essere eseguito, così come non si capisce come mai i vari "interpreti" tipo Siri, Cortana, ecc., non debbano risiedere sul dispositivo, eventualmente con un minimo scambio in remoto, criptato e anonimizzato, nel caso di ricerche su database estesi, tipo motori di ricerca, Maps, Airbnb, ecc...
    Ma queste sono considerazioni di uno che pensa con la propria testa (modestamenteSorride ), una abilità sempre meno necessaria, con più le masse verranno "assisitite" in ogni cosa.
    non+autenticato
  • No, non è un delirio. Informazione è potere ed è sempre stato vero. La tentazione di accumulare potere c'è sempre stata, se l'informazione è disponibile ci sarà sempre qualcuno che vuole metterci sopra le mani.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gertrude

    > Infatti non si capisce perché un comando debba
    > essere processato in remoto prima di essere
    > eseguito, così come non si capisce come mai i
    > vari "interpreti" tipo Siri, Cortana, ecc., non
    > debbano risiedere sul dispositivo, eventualmente

    Non sarebbe economico mantenere il software per ogni dispostivo in circolazione, ammesso che i dispositivi in questione siano abbastanza potenti da processare i comandi in tempo reale. Senza contare i costi per i server da cui scaricare gli aggiornamenti. Meglio avere il software centralizzato e il dispositivo che invia un semplice stream compresso.
    non+autenticato
  • visto come è gestita la sicurezza di questi dispositivi a breve ci saranno casi in cui lo iot potrebbe essere la causa di azioni criminali ...
    non+autenticato
  • >Quello che si può trarre da questa vicenda, non ancora conclusa, è che i dispositivi Internet of Things sono in grado di raccogliere informazioni sullo stile di vita e sulle attività quotidiane.

    Perché per qualcuno questa è una novità!

    E se per caso lo fosse(per gli stolti), continuate a credere a Babbo Natale visto che siamo ancora in tema natalizio. Rotola dal ridere

    Quanti babbeoni che ancora pagheranno dazio con quei giocattolini.
    non+autenticato