Luca Annunziata

Mozilla e il check-up di Internet

La Foundation lancia un nuovo progetto, dedicato a fare il punto e garantire se possibile la libertÓ e l'apertura della Rete. Con la divulgazione di informazioni e conoscenza

ilano - La nuova Mozilla si dà subito da fare, e sforna un progetto tutto improntato alla collaborazione e votato a svolgere il ruolo di divulgatore dello stato dell'arte e delle prospettive che la Rete ha per i suoi navigatori. Il nuovo Internet Health Report è un sito, fondativo nelle speranze di Mozilla di un movimento culturale, volto a raccontare appunto lo stato di salute in senso stretto e in senso lato della Rete: come va l'infrastruttura, come va la censura, come va la sicurezza e persino il giro d'affari che si sviluppa grazie a Internet.



L'anuncio fatto da Mark Surman sul blog ufficiale di Mozilla parla chiaro: un vero e proprio appello, quasi una chiamata alle armi, per far nascere una vera e propria educazione civica a Internet. La stessa costruzione dell'Internet Health Report sarà un percorso trasparente e aperto ai contributi - anzi i contributi sono richiesti in modo esplicito: Mozilla per ora ha prodotto una prima visione della Rete dal suo personale punto di vista, ma auspica che siano altri netizen a contribuire in modo decisivo a migliorare la qualità delle argomentazioni e dei dati snocciolati nelle pagine del rapporto.
Surman si spinge anche oltre, ponendo delle questioni realative alla stessa concezione di come deve essere intesa Internet: una serie di "regni" divisi da regole e da sovrani che determinano la loro apertura o chiusura al resto della Rete? Secondo il direttore esecutivo di Mozilla Foundation è una questione sempre più centrale visto che Internet sta diventando onnipresente nelle nostre esistenze: il movimento IoT (Internet of Things) punta a riempire città e case di sensori (saranno oltre 20 miliardi nel 2020), nei prossimi 3 anni la penetrazione degli smartphone raggiungerà quota 5 miliardi di individui connessi alla Rete.

Stabilire oggi quali debbono essere i principi di privacy, etica, quali i diritti dei navigatori, è indispensabile per consentire una crescita sana di Internet: Mozilla continua a porre al centro del proprio impegno l'apertura e la democrazia della Rete, con un'attenzione particolare su chi ne controlla i nodi e l'influenza dei Governi (più o meno liberali) sulla libera navigazione o sull'oscuramento di intere parti o persino totale di Internet a danno dei propri cittadini. Mozilla vuole avviare un dibattito pubblico, auspicabilmente costruttivo, per costruire una specie di coscienza di classe per i navigatori.

I passi per la creazione del primo Internet Health Report sono chiaramente illustrati: la versione 0.1, una alpha in pratica, è appena stata rilasciata ed è a disposizione per la consultazione con una serie di dati relativi per altro alla qualità dell'accesso in tutto il mondo. Nei prossimi due mesi la Foundation è pronta ad accogliere suggerimenti su come migliorare il prodotto, e poi da aprile a giugno ci sarà un lavoro per definire le specifiche del prodotto finale. L'estate sarà il momento nel quale Mozilla lavorerà con tutti coloro che decideranno di aderire al progetto per scrivere materialmente la prima versione ufficiale del rapporto, che sarà pubblicato in autunno o comunque prima della fine del 2017.

Luca Annunziata