Luca Annunziata

Foxconn pensa a una fabbrica USA?

Apple potrebbe dare una mano all'assemblatore cinese per costruire un impianto in Nordamerica. Il presidente Trump sarebbe felice, gli acquirenti forse un po' meno

Milano - È un partner primario delle grandi aziende ICT, Apple in testa (ma non solo), ed è l'emblema del made in China: eppure ora Foxconn pensa a costruire uno stabilimento manufatturiero negli Stati Uniti, con un investimento da 7 miliardi di dollari e con un potenziale da 50mila posti di lavoro in più in Pennsylvania. Una notizia che potrebbe fare la felicità del neo-presidente Trump, ma che potrebbe avere un impatto sul costo finale dei prodotti di elettronica di consumo.

Ci sarebbe lo zampino proprio di Apple in questa ipotetica, almeno per ora, svolta di Foxconn: negli States verrebbe impiantata una fabbrica di display, prodotti col marchio Sharp da poco acquisito proprio da Foxconn, probabilmente allo scopo di realizzare gli schermi OLED di cui Cupertino avrebbe bisogno per equipaggiare i suoi iPhone di pannelli di concezione moderna. Sarebbe anche un ottimo compromesso da presentare alla nuova amministrazione per spegnere le critiche che hanno riguardato proprio Apple, additata come uno degli esempi (in negativo) di aziende USA che si arricchiscono con la manifattura asiatica.

In campagna elettorale, durante la corsa alla Casa Bianca, era stata anche paventata la possibilità di concedere sconti fiscali alle aziende che riportassero sul suolo americano tutta o parte della produzione: sarebbe una condizione essenziale per convincere le imprese a farlo, visto che la differenza in termini di costo del lavoro tra Stati Uniti e Asia è un fattore che incide moltissimo sul prezzo finale dei prodotti di largo consumo.
Non è impensabile ipotizzare che un paio di scarpe cucite in un laboratorio a stelle e strisce potrebbero triplicare il loro costo per l'utente finale, lo stesso varrebbe per i vestiti, e probabilmente l'elettronica di consumo potrebbe anche aumentare di un fattore superiore il costo finale. Uno smartphone tutto made in USA potrebbe anche arrivare a costare 2.000 dollari: sono stime tutte da verificare, ovviamente, ma che cambierebbero moltissimo il quadro nel quale oggi si compete sul libero mercato.

Al momento quella di Foxconn che lavora negli USA è solo un'ipotesi, e il coinvolgimento di Apple una indiscrezione tutta da confermare. Anche perché, dopo i proclami elettorali si dovrà comprendere appieno come Trump intenda attuare i suoi propositi protezionisti.

Luca Annunziata
22 Commenti alla Notizia Foxconn pensa a una fabbrica USA?
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  • non pensino gli omo/metrosessuali USA di potersi fare assumere: turni massacranti, diritti negati, mobbing e indottrinamento forzato osannando settimanalmente la figura del Grande Leader... insomma, piu o meno come in corea del nord, per capirci. La realta e' lontana ani luce dalle pubblicita' patinata: quindi, meglio che i Village People restino sempre al di qua dei cancelli della fabbrica limitandosi a comprare e rimanere nel loro artificiale mondo fatato.
    non+autenticato
  • Ci metteranno cinesini d'importazione.
    Come in Toscana nella zona del tessile. Gli schiavi nelle fabbriche tessili sono tutti cinesi in Italia però.
    Così scrivi Made in Italy. Ma con mani cinesi.

    Messicani no, loro non hanno quei livelli di manualità e precisione. Sono troppo rozzi e vanno bene per pulizie, ristorazione, lavori metalmeccanici.
    iRoby
    9375
  • - Scritto da: iRoby
    > Ci metteranno cinesini d'importazione.
    > Come in Toscana nella zona del tessile. Gli
    > schiavi nelle fabbriche tessili sono tutti cinesi
    > in Italia
    > però.
    > Così scrivi Made in Italy. Ma con mani cinesi.
    >

    Tutte fabbriche vendute a peso d'oro dagli italiani. Come i negozi di intere vie, prima vendono le attivitá a peso d'oro ai cinesi paganti sull'unghia ... poi si lamentano che ci sono troppi cinesi.

    > Messicani no, loro non hanno quei livelli di
    > manualità e precisione. Sono troppo rozzi e vanno
    > bene per pulizie, ristorazione, lavori
    > metalmeccanici.

    Pure razzista sei .... Deluso

    Sei veramente una bruttissima persona. (cit.)
  • - Scritto da: aphex_twin
    > Pure razzista sei .... Deluso
    > Sei veramente una bruttissima persona. (cit.)

    Non è essere razzisti.
    Ogni popolo ha sue peculiarità.

    Gli italiani all'estero, come disse Montanelli, sono ottimi nei lavori servili. Camerieri, cuochi, colf, domestici, ecc.

    Gli africani eccellono come braccianti.

    I Cinesi per lavori di buona manualità e precisione, tessile, assemblaggio di manufatti di varia complessità.

    I Messicani in USA, beh non certo a fare cose come quelle di cinesi o italiani. Sono rozzi, nel senso che non hanno manualità e metodo da poter fare lavori di precisione come assemblare elettronica. E neppure cordialità, ordine ed estro per i lavori servili.

    Poi burritos e tortillas sono buoni lo stesso...
    iRoby
    9375
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: aphex_twin
    > > Pure razzista sei .... Deluso
    > > Sei veramente una bruttissima persona. (cit.)
    >
    > Non è essere razzisti.
    > Ogni popolo ha sue peculiarità.
    >
    > Gli italiani all'estero, come disse Montanelli,

    Sì, non è che perché l'ha scritto Montanelli non debba essere una stronzata, eh...
  • Guardando gli italiani risulta difficile discordare, a patto di non essere completamente imbecilli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: aphex_twin
    > > Pure razzista sei .... Deluso
    > > Sei veramente una bruttissima persona. (cit.)
    >
    > Non è essere razzisti.
    > Ogni popolo ha sue peculiarità.
    >

    Quello che hai scritto subito sotto dimostra che hai scritto una cazzata.

    > Gli italiani all'estero, come disse Montanelli,
    > sono ottimi nei lavori servili. Camerieri,
    > cuochi, colf, domestici,
    > ecc.
    >

    O é vera la minchiata che ogni popolo ha la sua peculiaritá o é una minchiata che "gli italiani all'estero..."

    Come se le peculiaritá cambino a dipendenza del luogo.

    Tu vivi di luoghi comuni.

    > Gli africani eccellono come braccianti.
    >

    Loro malgrado ... ma prova a farli studiare e a dargli un percorso di crescita come siamo abituati noi.

    Normale che senza istruzione non si diventa medico , architetto , orologiaio ...

    > I Cinesi per lavori di buona manualità e
    > precisione, tessile, assemblaggio di manufatti di
    > varia
    > complessità.
    >
    > I Messicani in USA, beh non certo a fare cose
    > come quelle di cinesi o italiani. Sono rozzi, nel
    > senso che non hanno manualità e metodo da poter
    > fare lavori di precisione come assemblare
    > elettronica. E neppure cordialità, ordine ed
    > estro per i lavori
    > servili.
    >
    > Poi burritos e tortillas sono buoni lo stesso...

    ... gli eschimesi sono ottimo pescatori
    ... i canadesi sono ottimi boscaioli

    Dai su finiscila con queste stronzate da tutta un'erba un fascio.
  • Le statistiche sui grandi numeri di emigrati dicono così.

    Poi ho visto medici di colore lavorare in strutture pubbliche italiani.
    http://coeslazio.forumfree.it/?t=10937703

    Non possono essere tutti ad avere gradi di istruzione e abilità specifiche.

    Fermo restando che due tra i miei migliori amici lavorano uno in Danimarca alla Autodesk e guadagna 20.000 euro al mese.

    E l'altro alla City di Londra come esperto di finanza e ne fa un po' meno ma comunque cifre considerevoli.

    Io in USA da ragazzo 26 enne ci ho fatto il cuoco e cameriere nel ristorante di un parente. Questo appena laureato e senza esperienza.
    iRoby
    9375
  • A te hanno insegnato che la realtà sta nell' eccezione.
    non+autenticato
  • No lui c'ha la tastiera impostata US ANSI e le accentate gliele fa tutte acute... áéíóú
    iRoby
    9375
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: aphex_twin
    > > Pure razzista sei .... Deluso
    > > Sei veramente una bruttissima persona. (cit.)
    >
    > Non è essere razzisti.
    > Ogni popolo ha sue peculiarità.
    >
    > Gli italiani all'estero, come disse Montanelli,
    > sono ottimi nei lavori servili. Camerieri,
    > cuochi, colf, domestici,
    > ecc.
    agli Italiani all'estero viene riconosciuta la capacità di gestire bene le emergenze, è una forma mentis che abbiamo costruito vivendo qui.
    non+autenticato
  • Apple avrebbe nascosto al fisco qualcosa come $300 miliardi.

    Uno dei problemi principali con questo caxxo di capitalismo, è l'irrinunciabilità di privilegi e posizioni.

    $160 milioni costano tutti gli operai che lavorano per Apple. $373 milioni in un solo bonus per Tim Cook.
    Un uomo solo che non consumerà mai quelle cifre in un'intera vita.
    Tenendo conto che è anche gay e se non ne adotta, non avrà manco eredi a cui lasciarli, è una cosa incomprensibile accumulare così tanto denaro e obbligare la classe inferiore degli operai a vivere di stenti.

    Il problema è che questa gente non può darsi delle regole o un'etica, perché dove non ci sono regole se non ne approfitta uno, ci sarà subito un altro psicopatico pronto a farlo al posto suo.

    E questo non vale solo per un po' merda elettronica.
    Oggi l'industria alimentare produce merda vera, e fa talmente schifo che gli stessi dirigenti di quelle fabbriche non la toccherebbero manco col puntatore laser, figuriamoci mangiarla. Ma la danno a milioni di persone ignare di che porcheria sia.
    E tutto sempre perché quei caxxo di dividenti sono irrinunciabili.
    E sempre perché se non lo fa uno lo farà qualcun'altro.
    iRoby
    9375
  • - Scritto da: iRoby
    > Apple avrebbe nascosto al fisco qualcosa come
    > $300
    > miliardi.
    >
    > Uno dei problemi principali con questo caxxo di
    > capitalismo, è l'irrinunciabilità di privilegi e
    > posizioni.
    >
    > $160 milioni costano tutti gli operai che
    > lavorano per Apple. $373 milioni in un solo bonus
    > per Tim
    > Cook.
    > Un uomo solo che non consumerà mai quelle cifre
    > in un'intera
    > vita.
    > Tenendo conto che è anche gay e se non ne adotta,
    > non avrà manco eredi a cui lasciarli, è una cosa
    > incomprensibile accumulare così tanto denaro e
    > obbligare la classe inferiore degli operai a
    > vivere di
    > stenti.
    >
    > Il problema è che questa gente non può darsi
    > delle regole o un'etica, perché dove non ci sono
    > regole se non ne approfitta uno, ci sarà subito
    > un altro psicopatico pronto a farlo al posto
    > suo.
    >
    > E questo non vale solo per un po' merda
    > elettronica.
    > Oggi l'industria alimentare produce merda vera, e
    > fa talmente schifo che gli stessi dirigenti di
    > quelle fabbriche non la toccherebbero manco col
    > puntatore laser, figuriamoci mangiarla. Ma la
    > danno a milioni di persone ignare di che
    > porcheria
    > sia.
    > E tutto sempre perché quei caxxo di dividenti
    > sono
    > irrinunciabili.
    > E sempre perché se non lo fa uno lo farà
    > qualcun'altro.

    L'ennesima perla complottistica.
  • Il solito analfabeta funzionale che ha perso capacità logico-deduttive e si è bevuto gli ultimi neuroni insieme con l'aspartame della Coca Cola Zero.
    iRoby
    9375
  • Fidati che hai VERAMENTE rotto il casso. Ficoso
  • Fai sempre in tempo ad andartene.
    Ci sono molti forum e blog di Apple fan. Lì vi potete dare tante pacche sulle spalle. Raccontarvi come pulite e lucidate i vostri iCosi. E scambiarvi trucchi, consigli e opinioni.

    Io in questi giorni ho riscoperto le tastiere meccaniche e seguo qualche forum che parla degli switch, del trucco di mettere l'o-ring sotto al copri-tasto per silenziarne il fine-corsa. O della pasta per idraulici all'interno della tastiera per diminuire le risonanze.
    Dove trovare buone tastiere meccaniche a buon prezzo. Ecc.
    iRoby
    9375
  • No problem, il macaco paga.
    non+autenticato
  • Il costo di produzione di certi beni è influenzato in maniera irrisoria dal costo della manodopera, e nelle poche decine di euro di costo industriale del miglior smartphone quanta manodopera c'è? O pensate che il cinesino si mette col saldatore a stagno a saldare i componenti e taglia il vetro con la mola diamantata?

    Al supermercato vendono sacchi per l'immondizia neri uso domestico col laccetto "made in china"... a parte l'utilizzo di sostanze chimiche vietate in Europa, mi spiegate dov'è la convenienza a fondere del polimero e saldarlo da una macchina che consuma corrente qui come in Cina e poi spedite il tutto per container? Sono se..e mentali e basta.
    non+autenticato
  • Gli acquirenti sarebbero meno felici perché non capiscono niente.
    Se capissero, vedrebbero che i prezzi salgono, i clienti delle aziende diminuiscono e dato che le aziende non sono separate dal tessuto sociale/economico del Paese, la ricchezza inizierebbe a ridistribuirsi e anche i consumi inizierebbero a diventare più sostenibili, rendendo le aziende meno predatrici di risorse.
    Dopo qualche anno si assiterebbe alla frammentazione delle aziende e ad un più equo livellamento della ricchezza e ad una minore interferenza (leggi: lobby, cioè corruzione) degli enti economici su quelli politici.
    non+autenticato
  • Nel settore dell'elettronica non so, ma nel mondo della moda i costi dell'outsourcing oramai superano di gran lunga i benefici, ma i "manager" 1) non sono in grado di accorgersene 2) se ne accorgono non sono in grado di gestire il rientro delle produzioni 3) se anche lo facessero non c'è più capacità produttiva perché non trovi persone che se ne stanno a lavorare in fabbrica per 1200 € il mese (e ci restano per anni perché ci vogliono anni a formare una persona).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Nel settore dell'elettronica non so, ma nel mondo
    > della moda i costi dell'outsourcing oramai
    > superano di gran lunga i benefici, ma i "manager"
    > 1) non sono in grado di accorgersene 2) se ne
    > accorgono non sono in grado di gestire il rientro
    > delle produzioni 3) se anche lo facessero non c'è
    > più capacità produttiva perché non trovi persone
    > che se ne stanno a lavorare in fabbrica per 1200
    > € il mese (e ci restano per anni perché ci
    > vogliono anni a formare una
    > persona).

    Non è tanto l'outsourcing, ma i salari locali che calano uniti alla riduzione dei costi da logistica avanzata e automazione stanno rendendo competitive le produzioni in loco.
    non+autenticato