Microsoft brevetta i virtual desktop

O almeno ci prova. Con un documento che risale a qualche mese fa, Microsoft ha infatti richiesto la registrazione di un brevetto che copre una tecnologia alla base di molti virtual desktop manager grafici

Roma - Microsoft ha chiesto la registrazione di un brevetto relativo ad una tecnologia legata ai gestori di desktop virtuali, ossia a quei software che mettono a disposizione dell'utente più aree di lavoro in cui poter aprire finestre e applicazioni.

Il brevetto, la cui richiesta è stata presentata il 9 ottobre 2003, descrive "un metodo attraverso cui un utente può vedere l'anteprima di più desktop virtuali all'interno di un'interfaccia utente grafica". In pratica Microsoft si riferisce a quell'area contenente le piccole miniature che mostrano il contenuto di ogni desktop virtuale: in genere quest'area serve anche per passare da un desktop all'altro o per "trascinare" delle finestre da una scrivania virtuale in un'altra.

Questa funzionalità, che si trova integrata in uno dei tool gratuiti per Windows che fa parte dei cosiddetti XP Powertoys, si trova anche alla base di moltissimi altri virtual desktop manager e, secondo molti, è nata insieme ad alcune interfacce grafiche per UNIX: come si può vedere in questo forum di Slashdot.org, però, sono molte le teorie relative alla nascita dei virtual desktop grafici e della relativa funzione di anteprima. Un po' tutti sembrano tuttavia concordi nell'affermare che questa caratteristica è tutt'altro che innovativa e originale, due dei requisiti fondamentali per la registrazione di un brevetto. Si vedrà.
TAG: microsoft
207 Commenti alla Notizia Microsoft brevetta i virtual desktop
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  • Parlo dei desktop virtuali.

    Ma dove sarebbe la comodità? Sinceramente è la prima cosa che disabilito in KDE... forse sono solo io che non riesco ad abituarmici tuttavia.
  • sara' anche quello che ci devi fare... ma io li uso tipo aree di lavoro.. tipo uno con solo terminali uno con "internet" e cosi' via... pare una minchiata ma mi rende la vita un po' piu' serena ed organizzataSorride

    Peach
    non+autenticato

  • - Scritto da: zanac
    > Parlo dei desktop virtuali.
    >
    > Ma dove sarebbe la comodità?
    > Sinceramente è la prima cosa che
    > disabilito in KDE... forse sono solo io che
    > non riesco ad abituarmici tuttavia.

    è la prima cosa che rimpiamgo quando passo da linux a win...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: zanac
    > > Parlo dei desktop virtuali.
    > >
    > > Ma dove sarebbe la comodità?
    > > Sinceramente è la prima cosa che
    > > disabilito in KDE... forse sono solo io
    > che
    > > non riesco ad abituarmici tuttavia.
    >
    > è la prima cosa che rimpiamgo quando
    > passo da linux a win...

    anch'io, lavoro spesso con molte finestre aperte sia sotto linux sia sotto windows e con i desktop virtuali faccio meno cazzate.
    con linux poi chiudo la sessione mantenendo aperte le applicazioni e questo mi riduce i tempi di avvio nelle sessioni successive perché non perdo tempo a lanciare i programmi a ridimensionare le finestre e a disporle nel desktop

    insomma, sono di quelle cose di cui puoi fare a meno ma se ce le hai a disposizione ti semplificano la vita
    gian_d
    10466

  • - Scritto da: gian_d

    > con linux poi chiudo la sessione mantenendo
    > aperte le applicazioni e questo mi riduce i

    Uhm? Si puo' fare anche con win.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: gian_d
    >
    > > con linux poi chiudo la sessione
    > mantenendo
    > > aperte le applicazioni e questo mi
    > riduce i
    >
    > Uhm? Si puo' fare anche con win.

    dicci? allora sono proprio un pirla se non me ne sono mai accorto
    cosa bisogna fare?
    gian_d
    10466
  • - Scritto da: gian_d
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: gian_d
    > >
    > > > con linux poi chiudo la sessione
    > > mantenendo
    > > > aperte le applicazioni e questo mi
    > > riduce i
    > >
    > > Uhm? Si puo' fare anche con win.
    >
    > dicci? allora sono proprio un pirla se non
    > me ne sono mai accorto
    > cosa bisogna fare?

    Credo lui si riferisse al logout senza chiudere la sessione, non al logout con chiusura di tutti i processi e successivo riavvio con le impostazioni precedenti, che per inciso funziona bene sotto kde ma non per tutte tutte le applicazioni.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: gian_d
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > > - Scritto da: gian_d
    > > >
    > > > > con linux poi chiudo la
    > sessione
    > > > mantenendo
    > > > > aperte le applicazioni e
    > questo mi
    > > > riduce i
    > > >
    > > > Uhm? Si puo' fare anche con win.
    > >
    > > dicci? allora sono proprio un pirla se
    > non
    > > me ne sono mai accorto
    > > cosa bisogna fare?
    >
    > Credo lui si riferisse al logout senza
    > chiudere la sessione, non al logout con
    > chiusura di tutti i processi e successivo
    > riavvio con le impostazioni precedenti

    A bocca storta

    , che
    > per inciso funziona bene sotto kde ma non
    > per tutte tutte le applicazioni.

    questo è vero Sorride. ad esempio quanta plus mi va in crash se chiudo la sessione senza killarlo, però ha il grandissimo pregio di aprirmi tutti i file che avevo aperto quando lo lancio. Con InterDev è sempre un'agonia ogni volta che devo riprendere un lavoro che avevo sospeso
    gian_d
    10466
  • Io li trovo comodissimi invece:

    Desktop 1: email + browser sempre aperto
    Desktop 2: finestra processi e monitor di rete
    Desktop 3: editor di sviluppo
    Desktop 4 (con sfondo rosso): terminali di produzione

    E' tutto molto piu' ordinato.

    IHMO ovviamente, poi ognuno faccia quello che gli pare
    non+autenticato
  • è difficile non far trapelare l'odio profondo che nutro nei confronti di *questa* multinazionale, che in modo palese pretende ciò che non le appartiene sotto tutti i punti di vista.
    Rinnovo il mio impegno professionale e morale nel soppiantare i prodotti di microsoft con qualziasi cosa di alternativo (open o meno).
    Che soddisfazione nell'istruire i clienti su come evitare di rimanere invischiato con un produttore disonesto e fonte di guai come Microsoft.
    non+autenticato
  • Dovremmo cominciare a cercare di elaborare una lic. stile BSD che non consenta più ai sistemi non UNIX (in primis windows) di poter prendersi il codice BSD come l'attuale BSD consente.
    Sarebbe un duro colpo per M$, oggi se togli il codice BSD da loro rubato (rubato perchè il loro o.s. non è UNIX) neanche booterebbe più win*.
    La quasi totalità di sviluppatori BSD è contraria a veder il loro codice che aiuta win* e relativo sw, sarebbe bello dar loro un'alternativa valida e che regga in tribunale ai prevedibili assalti legali di M$.
    È una cosa che ho cominciato a pensare 2 anni fà, e che ho discusso con altra gente del mondo open anche BSD. Chissà magari tra qualche anno non sarà più una discussione ma una realtà che reggendo in tribunale darebbe un durissimo colpo a M$!
  • hai troppo ragione.. e ce pure gente che difende M$
    è incredibile

    http://punto-informatico.it/p.asp?i=47163

    ma leggetevi qua.. la supermultinazionale che si aggrappa agli spiccioli di alcuni brevetti-fandonie

    si sfiora il ridicolo

    blackout
    non+autenticato
  • Preciso, che "quello sotto" non sei tu.
  • Ma sai leggere (visto che ho letto il tuo commento):

    1) Lic. stile BSD non BSD, significa una nuova lic. improntata su quella BSD che consenta solo ai sistemi UNIX di poter usufruire del codice rilasciato con questa nuova lic. ovvio che non è legalmente semplice elaborarla: deve resistere in tribunale al prevedibile assalto legale M$ che ne chiederà la dismissione e il porting del codice sotto la vecchia lic. BSD, accusando la nuova di essere discriminante nei confronti del suo o.s. Per aggirare ciò ci sono varie scappatoie ma ovviamente sono più faragginose di quella BSD.

    2) È talmente triviale che il codice già rilasciato in lic. BSD continuerà ad essere in lic. BSD tranne vers. successive se l'autore (o gli autori) della nuova vers. vorranno che non c'è da commentare niente!!!!!

    3) Gli sviluppatori BSD non sono stupidi: credono in quella lic. di modo tale che società come Sun, IBM, CISCO, etc, e relativi sistemi hw/sw (sopratutto) possano sfruttare, ampliare e chiudere il loro lavoro: sopratutto perchè quest'ultime società (a differenza di M$) collaborano con enti accademici e ist. vari sul lavoro BSD. Solo che, nella stragrande maggioranza dei casi, non vorrebbero che il loro codice finisse per aiutare win*, ma gli altri sistemi citati SI! È per questo che non si rilascia in GPL (cosa che cmq non impedirebbe a M$ sicuramente di prendere spunto dal codice GPL, ne illegalmente d'integrarlo nel suo sw e chiuderlo).

    Ti riporto le parole di chi ha creato CVSup:
    "............. windows non è supportato e penso non lo sarà mai!"
  • - Scritto da: BSD_like
    > Ma sai leggere (visto che ho letto il tuo
    > commento):
    >

    A parte che non ho capito perchè lo abbiano censurato, io nn credo proprio che abbia senso dire che microsoft ha rubato il codice di bsd. Era scritto nella licenza che potevano prenderlo, peggio per chi ha usato quella licenza se davvero non ci credeva.

    > 1) Lic. stile BSD non BSD, significa una
    > nuova lic. improntata su quella BSD che
    > consenta solo ai sistemi UNIX di poter
    > usufruire del codice rilasciato con questa
    > nuova lic. ovvio che non è legalmente
    > semplice elaborarla: deve resistere in
    > tribunale al prevedibile assalto legale M$
    > che ne chiederà la dismissione e il
    > porting del codice sotto la vecchia lic.
    > BSD, accusando la nuova di essere
    > discriminante nei confronti del suo o.s. Per
    > aggirare ciò ci sono varie scappatoie
    > ma ovviamente sono più faragginose di
    > quella BSD.
    >

    Si ma che senso ha? Lo sai che i brevetti software in europa sono stati voluti da CISCO e IBM? Lo sai che IBM fa qualche centinaio di richiesta di brevetti al giorno? Che senso ha essere razzisti verso i non-unix? O consenti al prodotto commerciale di inglobare codice libero oppure non lo consenti!

    > 3) Gli sviluppatori BSD non sono stupidi:
    > credono in quella lic. di modo tale che
    > società come Sun, IBM, CISCO, etc, e
    > relativi sistemi hw/sw (sopratutto) possano
    > sfruttare, ampliare e chiudere il loro
    > lavoro: sopratutto perchè
    > quest'ultime società (a differenza di
    > M$) collaborano con enti accademici e ist.
    > vari sul lavoro BSD.

    Cioè secondo te hanno finora lavorato gratis "sulla fiducia"? Secondo me non è così, credevano in un modello di sviluppo e diffusione completamente gratuita e poi si sono accorti che non è comodo.

    > Solo che, nella
    > stragrande maggioranza dei casi, non
    > vorrebbero che il loro codice finisse per
    > aiutare win*, ma gli altri sistemi citati
    > SI!

    Cioè fammi capire, stai /stanno davvero dicendo che si può aiutare cisco ma non microsoft? E dove sarebbe la differenza? Cisco brevetta, usa protocolli proprietari, fa corsi di certificazione professionale supercostosi, impone il potere di un brand sul mercato e tutte le altre cose che anche microsoft fa, solo con meno soldi.

    è per questo che non si rilascia
    > in GPL (cosa che cmq non impedirebbe a M$
    > sicuramente di prendere spunto dal codice
    > GPL, ne illegalmente d'integrarlo nel suo sw
    > e chiuderlo).
    >

    Quello neanche una licenza scritta apposta.

    > Ti riporto le parole di chi ha creato CVSup:
    > "............. windows non è
    > supportato e penso non lo sarà mai!"

    Non dubito che agli sviluppatori di molto software in licenza BSD faccia schifo microsoft. Solo che allora non dovevano usare quella licenza!
    non+autenticato
  • La storia dello UNIX, open e proprietario si è sempre fondato sulla collaborazione tra le ditte produttrici di sw e hw e gli istituti (o i centri scientifici e militari statali) produttrici della tecnologia sw (e spesso hw) open.
    Si possono fare alcuni esempi:
    - Sparc: La cpu RISC Sparc della Sun è altresì detta Berkeley RISC perchè è nata, nei suoi fondamenti teorici a Berkeley.
    - MIPS: La cpu RISC MIPS di SGI è detta Boston RISC perchè fondata sugli studi teorici del MIT.
    - RCP: Il protocolo RCP alla base di NFS è stato introdotto da Sun per il suo NFS. Sun diede poi il protocollo e la collaborazione con Berkeley affinchè lo si potesse sviluppare ed arrivare a quella forma completa che oggi conosciamo.
    - NFS: Il protocollo di Sun standard nel mondo UNIX; pur essendo licenziataria del brevetto, Sun ha condiviso con la comunità BSD e gli altri produttori UNIX questo gioiello (non sono al corrente se Sun si è fatta pagare dagli altri produttori royaltes, però non ha mai cmq preteso forme capestro stile M$, e cmq la lasciato libera per gli UNIX open).
    - ftp, telnet: Introdotti da Berkeley a disposizione di ogni o.s.
    - Yale ftp: La vers. ftp base degli o.s. CISCO è quella in lic. BSD dell'univ. di Yale.
    Potremmo continuare: il mondo UNIX dalla fine degli anni '60 ad oggi è sempre stato fitto di collaborazioni, finanziamenti delle soc., ed anche brevetti; ma tutto condiviso cmq.
    Non solo anche distribuzione della conoscenza, basta andare sul sito di ciascuna soc. UNIX e trovi tutta la doc. che cerchi (IBM è grande in ciò).
    M$ non ha mai fatto nulla di ciò: prende codice BSD e non condivide niente. Ha solo dato gratis il suo sw agli studenti dell'univ. di Berkeley e vi finanzia un progetto sul suo NTFS.
    Non si può dire che è la stessa cosa di IBM, Sun, CISCO, etc.
    Poi, mi sembra moralmente inaccettabbile che un codice nato, studiato e cresciuto su UNIX venga preso e sfruttato da o.s. che sono in concorrenza con quella famiglia di o.s.!

  • - Scritto da: BSD_like
    > La storia dello UNIX, open e proprietario si
    > è sempre fondato sulla collaborazione
    > tra le ditte produttrici di sw e hw e gli
    > istituti (o i centri scientifici e militari
    > statali) produttrici della tecnologia sw (e
    > spesso hw) open.
    > Si possono fare alcuni esempi:
    > - Sparc: La cpu RISC Sparc della Sun
    > è altresì detta Berkeley RISC
    > perchè è nata, nei suoi
    > fondamenti teorici a Berkeley.
    > - MIPS: La cpu RISC MIPS di SGI è
    > detta Boston RISC perchè fondata
    > sugli studi teorici del MIT.
    > - RCP: Il protocolo RCP alla base di NFS
    > è stato introdotto da Sun per il suo
    > NFS. Sun diede poi il protocollo e la
    > collaborazione con Berkeley affinchè
    > lo si potesse sviluppare ed arrivare a
    > quella forma completa che oggi conosciamo.
    > - NFS: Il protocollo di Sun standard nel
    > mondo UNIX; pur essendo licenziataria del
    > brevetto, Sun ha condiviso con la
    > comunità BSD e gli altri produttori
    > UNIX questo gioiello (non sono al corrente
    > se Sun si è fatta pagare dagli altri
    > produttori royaltes, però non ha mai
    > cmq preteso forme capestro stile M$, e cmq
    > la lasciato libera per gli UNIX open).
    > - ftp, telnet: Introdotti da Berkeley a
    > disposizione di ogni o.s.
    > - Yale ftp: La vers. ftp base degli o.s.
    > CISCO è quella in lic. BSD dell'univ.
    > di Yale.
    > Potremmo continuare: il mondo UNIX dalla
    > fine degli anni '60 ad oggi è sempre
    > stato fitto di collaborazioni, finanziamenti
    > delle soc., ed anche brevetti; ma tutto
    > condiviso cmq.
    > Non solo anche distribuzione della
    > conoscenza, basta andare sul sito di
    > ciascuna soc. UNIX e trovi tutta la doc. che
    > cerchi (IBM è grande in ciò).
    > M$ non ha mai fatto nulla di ciò:
    > prende codice BSD e non condivide niente. Ha
    > solo dato gratis il suo sw agli studenti
    > dell'univ. di Berkeley e vi finanzia un
    > progetto sul suo NTFS.
    > Non si può dire che è la
    > stessa cosa di IBM, Sun, CISCO, etc.
    > Poi, mi sembra moralmente inaccettabbile che
    > un codice nato, studiato e cresciuto su UNIX
    > venga preso e sfruttato da o.s. che sono in
    > concorrenza con quella famiglia di o.s.!

    linari VS winari
    BSDari VS linari
    winari VS BSDari
    melari VS linari
    melari VS winari
    melari VS BSDari

    sempre e solo le solite guerre di religione che non servono a niente, non c'è niente da fare la specie proprio non vuole evolversi.

    anni fa c'era

    Amiga vs PC
    Atari ST vs PC
    Atari ST vs Amiga
    16 bit vs 8 bit

    bha, poi ci si stupisce se al mondo esistono ancora tante guerre...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > linari VS winari
    > BSDari VS linari
    > winari VS BSDari
    > melari VS linari
    > melari VS winari
    > melari VS BSDari
    >
    > sempre e solo le solite guerre di religione
    > che non servono a niente, non c'è
    > niente da fare la specie proprio non vuole
    > evolversi.
    >
    > anni fa c'era
    >
    > Amiga vs PC
    > Atari ST vs PC
    > Atari ST vs Amiga
    > 16 bit vs 8 bit
    >
    > bha, poi ci si stupisce se al mondo esistono
    > ancora tante guerre...


    Guarda con tutta sincerita :
    te non hai capito niente della vita .
    Torna a giocare a Gino Gino l'aereoplanino o Barbie crea la moda dato che i tuoi post sono alquanto inutili e deleteri per la BUONA immagine della gente che posta qua... magari quando cresci ti facciamo i disegnini della questione cosi probabilmente riesci a capire qualcosa in piu
    probabilmente te sei quello che ha creato il post "Piu ingenui che smemorati" post stupido, inutile,.. IBM ti ha forse fatto qualche torto? sei uno dei 250 dipendenti che ha denunciato IBM? oppure zio Bill ti ha pagato una retta per difenderlo?
    La differenza è agli occhi di tutti, come te riesca a difendere in maniera estenuante il concetto di guerra fra sistemi operativi di M$ brava e IBM cattiva, la gente che pensa (e chi usa linux ha una buona probabilita di far parte di questa cerchia di persone) sa bene che IBM non è "il salvatore" come detto da qualcun altro.. il mondo è business e ci sono diversi metodi per farlo.. o col frodo o con il giusto metodo..

    IBM registra centinaia di brevetti al giorno? peccato che oggi si sia perso l'uso di un linguaggio passato .. "Personal Computer IBM compatibili" ti dice qualcosa? Forse perche IBM ha un sacco di ricercatori con le palle? forse xke IBM è sul mercato ancor prima che Bill caccola fosse nei pensieri di suo padre? e cmq IBM è una societa che deve far soldi.. chi ti dice che non sia la comunita a sfruttare IBM e non viceversa?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > Guarda con tutta sincerita :
    > te non hai capito niente della vita .
    > Torna a giocare a Gino Gino l'aereoplanino o
    > Barbie crea la moda dato che i tuoi post
    > sono alquanto inutili e deleteri per la
    > BUONA immagine della gente che posta qua...
    > magari quando cresci ti facciamo i disegnini
    > della questione cosi probabilmente riesci a
    > capire qualcosa in piu
    > probabilmente te sei quello che ha creato il
    > post "Piu ingenui che smemorati" post
    > stupido, inutile,.. IBM ti ha forse fatto
    > qualche torto? sei uno dei 250 dipendenti
    > che ha denunciato IBM? oppure zio Bill ti ha
    > pagato una retta per difenderlo?
    > La differenza è agli occhi di tutti,
    > come te riesca a difendere in maniera
    > estenuante il concetto di guerra fra sistemi
    > operativi di M$ brava e IBM cattiva, la
    > gente che pensa (e chi usa linux ha una
    > buona probabilita di far parte di questa
    > cerchia di persone) sa bene che IBM non
    > è "il salvatore" come detto da
    > qualcun altro.. il mondo è business e
    > ci sono diversi metodi per farlo.. o col
    > frodo o con il giusto metodo..
    >
    > IBM registra centinaia di brevetti al
    > giorno? peccato che oggi si sia perso l'uso
    > di un linguaggio passato .. "Personal
    > Computer IBM compatibili" ti dice qualcosa?
    > Forse perche IBM ha un sacco di ricercatori
    > con le palle? forse xke IBM è sul
    > mercato ancor prima che Bill caccola fosse
    > nei pensieri di suo padre? e cmq IBM
    > è una societa che deve far soldi..
    > chi ti dice che non sia la comunita a
    > sfruttare IBM e non viceversa?

    senior software engineer - Microsoft Italia
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > IBM registra centinaia di brevetti al
    > giorno? peccato che oggi si sia perso l'uso
    > di un linguaggio passato .. "Personal
    > Computer IBM compatibili" ti dice qualcosa?
    > Forse perche IBM ha un sacco di ricercatori
    > con le palle? forse xke IBM è sul
    > mercato ancor prima che Bill caccola fosse
    > nei pensieri di suo padre? e cmq IBM
    > è una societa che deve far soldi..
    > chi ti dice che non sia la comunita a
    > sfruttare IBM e non viceversa?

    IBM è stata anni addietro il male, quando tu eri ancora nella tua culla.

    IBM fa hard disk da schifo.
    non+autenticato
  • Ho smesso di usare windows *anche* perchè trovavo molto comodi i workspaces e in windows erano assenti e ora devo leggere questo? Ma speriamo che falliscano, e chi se ne frega. Siamo in una situazione che definire di servitù è un eufemismo.

    non+autenticato
  • IBM vanta il record annuale di brevetti registrati, IBM finanzia il mondo linux, IBM ve la metterà nel fondoschiena quando inizierà a brevettare quello che le stanno creando praticamente "a gratis" anche se rilasciato sotto GPL, nè più ne meno di come MS brevetti il suo schema XML per i documenti di word....

    Mi dispiace solo aver postato così tardi, chissà quanti avrebbero risparmiato tempo a scrivere post da repressi.

    Per inciso dico solo ai tutti gli utenti linux di questo sempre più triste forum: se volete libertà dovete abbattere i muri, non costruirvene un'altro, MS tenta di mettere le catene ai nostri PC ma gente come voi le catene se li mette da sola in testa, molto più difficili da trovare e spezzare.
    non+autenticato
  • tu hai le idee piuttosto confuse a proposito di catene...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > tu hai le idee piuttosto confuse a proposito
    > di catene...

    Direi proprio di no, ho scelta e decido, sono altri che hanno preconcetti su questo assolutamente si e questo assolutamente no, l'integralismo non mi è mai piaciuto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > IBM vanta il record annuale di brevetti
    > registrati, IBM finanzia il mondo linux, IBM
    > ve la metterà nel fondoschiena quando
    > inizierà a brevettare quello che le
    > stanno creando praticamente "a gratis" anche
    > se rilasciato sotto GPL, nè
    > più ne meno di come MS brevetti il
    > suo schema XML per i documenti di word....
    >
    > Mi dispiace solo aver postato così
    > tardi, chissà quanti avrebbero
    > risparmiato tempo a scrivere post da
    > repressi.

    > Per inciso dico solo ai tutti gli utenti
    > linux di questo sempre più triste
    > forum: se volete libertà dovete
    > abbattere i muri, non costruirvene un'altro,
    > MS tenta di mettere le catene ai nostri PC
    > ma gente come voi le catene se li mette da
    > sola in testa, molto più difficili da
    > trovare e spezzare.

    Ti sbagli, esistono utenti Linux che osannano IBM e altre aziende importanti ma non e' il pensiero comune, la maggioranza non si fida pero' fa buon viso a cattivo gioco.
    Invece c'e' una pletora molto nutrita di sviluppatori e utenti WIN che osannano Microsoft.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Ti sbagli, esistono utenti Linux che
    > osannano IBM e altre aziende importanti ma
    > non e' il pensiero comune, la maggioranza
    > non si fida pero' fa buon viso a cattivo
    > gioco.
    > Invece c'e' una pletora molto nutrita di
    > sviluppatori e utenti WIN che osannano
    > Microsoft.

    altrettanti linari che osannano Linus o peggio Stallman.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > altrettanti linari che osannano Linus o
    > peggio Stallman.


    Incomincia ad informarti prima di esprimere opinioni, i modi di vedere di Torvalds e Stallman sono decisamente differenti!

    Troll
    non+autenticato

  • > Ti sbagli, esistono utenti Linux che
    > osannano IBM e altre aziende importanti ma
    > non e' il pensiero comune, la maggioranza
    > non si fida pero' fa buon viso a cattivo
    > gioco.
    > Invece c'e' una pletora molto nutrita di
    > sviluppatori e utenti WIN che osannano
    > Microsoft.

    Forse mi sbaglio in generale ma non gerto per gli utenti di questo forum visto che quando si parla di prevetti MS iniziano a dargli dentro mentro la notizia sul record IBM è stata accolta tiepidamente (68 post per 3000 brevetti se non ricordo male, qui ne basta uno per averne più di 100!).
    Diciamo che che si aspetta l'occasione per sfogarsi (e questo PI lo sa), per questo ho usato l'espressione "repressi".
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > > Ti sbagli, esistono utenti Linux che
    > > osannano IBM e altre aziende importanti
    > ma
    > > non e' il pensiero comune, la
    > maggioranza
    > > non si fida pero' fa buon viso a cattivo
    > > gioco.
    > > Invece c'e' una pletora molto nutrita di
    > > sviluppatori e utenti WIN che osannano
    > > Microsoft.

    > Forse mi sbaglio in generale ma non gerto
    > per gli utenti di questo forum visto che
    > quando si parla di prevetti MS iniziano a
    > dargli dentro mentro la notizia sul record
    > IBM è stata accolta tiepidamente (68
    > post per 3000 brevetti se non ricordo male,
    > qui ne basta uno per averne più di
    > 100!).
    > Diciamo che che si aspetta l'occasione per
    > sfogarsi (e questo PI lo sa), per questo ho
    > usato l'espressione "repressi".

    Dipende molto dalla tipologia dei brevetti, diciamo che la gran parte di quelli IBM non toccano direttamente le nostre "liberta' di utenti e sviluppatori informatici"; riposto da un'articolo di PI:

    "Il grosso dei brevetti 2003 di IBM è legato alle novità sul fronte di quello che viene definito autonomic computing, tecnologie sulle quali il gigante dell'IT sta puntando sempre di più ritenendole capaci di aumentare progressivamente l'autonomia e gli automatismi dei sistemi informativi. Altri settori nei quali sono stati conquistati numerosi brevetti riguardano il computing pervasivo, che definisce i sistemi di interconnessione via internet di dispositivi diversi, e anche il computing on-demand, settore nel quale le risorse di calcolo vengono fornite all'occorrenza ai clienti come una qualsiasi altra utenza (acqua, elettricità ecc.)."

    Sono tipologie di brevetti di rilevanza industriale di cui alla stragrande maggioranza degli utenti dei vari S.O. e di internet non frega una mazza, forse qualcosa riguardo al computing ON demand anche se la descrizione fatta nell' articolo e' troppo generica. Certo per dare una valutazione piu' approfondita bisognerebbe capire piu' in dettaglio di che si tratta ma cosi' a occhio non mi pare una questione grave, dal nostro punto di vista ovviamente.
    Microsoft invece sta' brevettando o vorrebbe brevettare cose che ci riguardano e ci coinvolgono molto di piu'.

  • - Scritto da: Alessandrox
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > > Ti sbagli, esistono utenti Linux
    > che
    > > > osannano IBM e altre aziende
    > importanti
    > > ma
    > > > non e' il pensiero comune, la
    > > maggioranza
    > > > non si fida pero' fa buon viso a
    > cattivo
    > > > gioco.
    > > > Invece c'e' una pletora molto
    > nutrita di
    > > > sviluppatori e utenti WIN che
    > osannano
    > > > Microsoft.
    >
    > > Forse mi sbaglio in generale ma non
    > gerto
    > > per gli utenti di questo forum visto che
    > > quando si parla di prevetti MS iniziano
    > a
    > > dargli dentro mentro la notizia sul
    > record
    > > IBM è stata accolta tiepidamente
    > (68
    > > post per 3000 brevetti se non ricordo
    > male,
    > > qui ne basta uno per averne più
    > di
    > > 100!).
    > > Diciamo che che si aspetta l'occasione
    > per
    > > sfogarsi (e questo PI lo sa), per
    > questo ho
    > > usato l'espressione "repressi".
    >
    > Dipende molto dalla tipologia dei brevetti,
    > diciamo che la gran parte di quelli IBM non
    > toccano direttamente le nostre "liberta' di
    > utenti e sviluppatori informatici"; riposto
    > da un'articolo di PI:
    >
    > "Il grosso dei brevetti 2003 di IBM è
    > legato alle novità sul fronte di
    > quello che viene definito autonomic
    > computing, tecnologie sulle quali il gigante
    > dell'IT sta puntando sempre di più
    > ritenendole capaci di aumentare
    > progressivamente l'autonomia e gli
    > automatismi dei sistemi informativi. Altri
    > settori nei quali sono stati conquistati
    > numerosi brevetti riguardano il computing
    > pervasivo, che definisce i sistemi di
    > interconnessione via internet di dispositivi
    > diversi, e anche il computing on-demand,
    > settore nel quale le risorse di calcolo
    > vengono fornite all'occorrenza ai clienti
    > come una qualsiasi altra utenza (acqua,
    > elettricità ecc.)."
    >
    > Sono tipologie di brevetti di rilevanza
    > industriale di cui alla stragrande
    > maggioranza dei linari non frega una mazza,
    > forse qualcosa riguardo al computing ON demand
    > anche se la descrizione fatta nell' articolo e' troppo
    > generica. Certo per dare una valutazione
    > piu' approfondita bisognerebbe capire piu'
    > in dettaglio di che si tratta ma cosi' a
    > occhio non mi pare una questione grave, dal
    > nostro punto di vista ovviamente.
    > Microsoft invece sta' brevettando o
    > vorrebbe brevettare cose che ci riguardano e
    > ci coinvolgono molto di piu'.

    Ma il discorso che ho fatto è comunque diverso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > Sono tipologie di brevetti di rilevanza
    > > industriale di cui alla stragrande
    > > maggioranza dei linari non frega una
    > mazza,
    > > forse qualcosa riguardo al computing ON
    > demand
    > > anche se la descrizione fatta nell'
    > articolo e' troppo
    > > generica. Certo per dare una valutazione
    > > piu' approfondita bisognerebbe capire
    > piu'
    > > in dettaglio di che si tratta ma cosi' a
    > > occhio non mi pare una questione grave,
    > dal
    > > nostro punto di vista ovviamente.
    > > Microsoft invece sta' brevettando o
    > > vorrebbe brevettare cose che ci
    > riguardano e
    > > ci coinvolgono molto di piu'.

    > Ma il discorso che ho fatto è
    > comunque diverso.

    Secondo me e' questo il punto: un conto e' brevettare un sistema per interconettere degli elaboratori ad una rete di dispositivi elettromeccanici piuttosto che rendere un' elaboratore "autogestito", in grado di autodiagnosticarsi e inviare report in automatico; un'altro e' brevettare uno schema XML , un formato di file o una caratteristica (specie se molto diffusa ed usata) del Desktop... solo per fare alcuni esempi.
    Anzi IBM ha reso OPEN molte delle sue tecnologie che fino a ieri erano CLOSED e per questo e' diventatata la nemica numero 1 di SCO (perche' le aveva implementate in UNIX... che motivazione... roba da ridere), tutte tecnologie che ora sono patrimonio della comunita', questo non viene quasi mai ricordato; si puo' dire altrettanto di Microsoft? Intendo anche nella stessa misura.
    Tra IBM e M$ per ora preferisco IBM... cio' non vuol dire che la stia glorificando.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 29/02/2004 3.27.50

  • - Scritto da: Alessandrox
    >
    > Secondo me e' questo il punto: un conto e'
    > brevettare un sistema per interconettere
    > degli elaboratori ad una rete di dispositivi
    > elettromeccanici piuttosto che rendere un'
    > elaboratore "autogestito", in grado di
    > autodiagnosticarsi e inviare report in
    > automatico; un'altro e' brevettare uno
    > schema XML , un formato di file o una
    > caratteristica (specie se molto diffusa ed
    > usata) del Desktop... solo per fare alcuni
    > esempi.

    ma gli rispondi pure, non hai visto cosa ti ha fatto?
    non+autenticato
  • ... si potrebbe brevettare il concetto di interfaccia utente mirata a usare esclusivamente un dispositivo di puntamento che fa evitare l'uso delle mani sulla tastiera e ancor meno della corteccia cerebrale per digitare una stringa

    sarebbe il primo brevetto di cui MS meriterebbe la paternità
    gian_d
    10466
  • Sbagliato... il merito per la prima diffusione andrebbe ad Apple, ma cmq l'originale della idea non è nemmeno della Apple ... Credo che l'interfaccia grafica sia nata nei laboratori della Xerox di Palo Alto.

    Cmq i desktop virtuali li usavo all'università (1990 ca) su terminali X (terminali grafici in ambiente Unix) quando windows non era ancora giunta alla versione 3.1.... quindi....

    Ciao
    MU
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sbagliato... il merito per la prima
    > diffusione andrebbe ad Apple, ma cmq
    > l'originale della idea non è nemmeno
    > della Apple ... Credo che l'interfaccia
    > grafica sia nata nei laboratori della Xerox
    > di Palo Alto.
    >
    > Cmq i desktop virtuali li usavo
    > all'università (1990 ca) su terminali
    > X (terminali grafici in ambiente Unix)
    > quando windows non era ancora giunta alla
    > versione 3.1.... quindi....
    >
    > Ciao
    > MU


    Infatti i desktop virtuali non sono altro che la naturale evoluzione delle console virtuali, cambia solo il fatto che si usa un'interfaccia grafica e, eventualmente, il drag'n'drop. Quindi Microsft puo' solo stare zitta, alla faccia della presunta innovazione, perche' queste cose in ambiente Unix si usavano gia' un sacco di tempo fa.

    Salutoni da GiGiO
    non+autenticato
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