Luca Annunziata

L'auto-robot guida quasi da sola

I vari gruppi e consorzi fanno passi avanti. E le vetture ormai sono in grado di cavarsela in autonomia in quasi qualsiasi occasione, senza bisogno d'aiuto umano

Milano - Con migliaia di chilometri e miglia alle spalle, le vetture robot fanno grandi passi avanti: il numero di occasioni in cui i tecnici umani devono intervenire per supportare i comandi del computer sta calando rapidamente, e così il valore dei "disimpegni" registrati e certificati per le comunicazioni alle autorità di controllo dei trasporti cala in modo significativo per tutti. E tutti, ma proprio tutti, sono impegnati in questo settore alla ricerca di una propria fetta di questo mercato promettente.

Stando, ad esempio, ai dati snocciolati da Waymo per quanto riguarda l'ultimo anno di guida, il numero di "disengagement" è calato di quattro volte passando da un fattore 0,8 a 0,2 per 1.000 miglia. Nella vita reale questo dovrebbe equivalere a un fattore ancora inferiore, visto che la maggior parte dei chilometri guidati viene svolta in città per aumentare la precisione e la sicurezza del sistema: un guidatore comune percorrerà anche molti chilometri fuori città, dove non ci sono incroci pericolosi e ciclisti o pedoni che attraversano di colpo.

In numeri parliamo di cifre davvero basse: 124 disimpegni su oltre 600mila miglia (più di 1 milione di chilometri) nel 2016, in calo rispeetto ai 341 disimpegni del 2015. Un disimpegno è il meccanismo con il quale il guidatore di riserva (umano) a bordo interviene per variare il comportamento dell'auto: in pratica assume il controllo del veicolo, con quest'ultimo che registra il cambiamento e annota tutto per migliorare il proprio approccio generale. In un certo senso le auto imparano dai propri errori, grazie all'intervento umano, e ciò va tutto a beneficio della sicurezza che - per bocca di Waymo - è l'obiettivo finale di tutto questo impegno: ciascun disimpegno è utile poiché non solo corregge il caso specifico, ma può essere impiegato anche in migliaia di scenari simulati elaborati a posteriori.
Tesla ha percorso meno chilometri di test sulle strade californiane, ma riporta cifre affatto simili: 0,33 disimpegni per miglio. A confronto con Waymo parliamo di numeri molto diversi, a parità di parametri parliamo di 330,9 disimpegni per 1.000 miglia: valore simile a quello comunicato da Ford alle autorità di Sacramento, mentre gli altri pezzi grossi del mercato dell'auto non sono di fatto attivi in California. Tranne GM, che anzi ha 25 vetture in circolazione (20 Bolt e 5 Nissan Leaf): l'elenco delle targhe rivela anche dei nomi in codice molto affascinanti (e con un'onomastica decisamente nerd).

Luca Annunziata
15 Commenti alla Notizia L'auto-robot guida quasi da sola
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  • Scusate ragazzi, forse sono un po' OT, ma leggendo tutti questi articoli(e sono tanti ormai) sul machine learning mi sta venendo voglia di cimentarmi per davvero. Solo che ho notato che quasi tutti i framework per il machine learning supportano l'accelerazione GPU nVidia(tramite CUDA)... nessuno (o forse non ho trovato io la documentazione) quella AMD-ATI.
    Ho visto quasi tutti i framework:

    PaddlePaddle di Baidu
    Theano
    Torch
    Apache Singa
    Apache SystemML
    Caffe sviluppata dall'università di Berkeley
    Microsoft Azure ML Studio
    Microsoft Distributed Machine Learning Toolkit
    Google TensorFlow
    Veles di Samsung
    Brainstorm
    Marvin sviluppato dal Princeton Vision Group

    Tutti nVidia Deluso

    Ma come è possibile?
    non+autenticato
  • nvidia investe parecchio in tutorial e assistenza allo sviluppo CUDA. OpenCL ha un po' di supporto da AMD, ma dipende più dalla community, meno risorse.

    I corsi che trovi sulle università online sono basati su CUDA e se mi ricordo bene un paio di anni fa amazon cloud per cose non commerciali metteva a disposizioni macchine virtuali con CUDA.

    Comunque se sei un principiante non ti serve la potenza di calcolo di una GPU.
    Il caso da manuale in cui serve la GPU è il riconoscimento di delle immagini quando ogni singolo pixel è un valore di input, la rete ha almeno quattro layers e ci sono migliaia di immagini da usare per il training.
    non+autenticato
  • Allora la responsabilità penale/civile sarà dei detentori dei diritti di queste auto. A me va bene così: guidano loro sono loro responsabili, la normalità.
    non+autenticato
  • > Allora la responsabilità penale/civile sarà dei
    > detentori dei diritti di queste auto

    No. Hanno trovato semplicemente il trucco per renderti responsabile: dichiarano l'auto "quasi autonoma".

    Quindi è di fatto autonoma e si guida da sola, però dato che ci sono queste famose "situazioni nelle quali tu sei tenuto a prendere il controllo" quando fa un incidente è colpa tua che non sei intervenuto.

    Ricapitolando guida lei ma la respondabilità è tua. E il tutto aggiungendo semplicemente un "quasi" davanti.
    non+autenticato
  • Esiste una classificazione precisa stilata dal dipartimento dei trasporti americano per stabilire il livello di autonomia di una vettura driverless e l'autoguida della Model S NON era certificata per il livello 4 (fully autonomous). Diversamente la Model 3, dotata di un hardware 40 volte più potente, sarà la prima vettura di Tesla ad essere certificata per l'autonomia completa.

    - Scritto da: xx tt
    > > Allora la responsabilità penale/civile sarà dei
    > > detentori dei diritti di queste auto
    >
    > No. Hanno trovato semplicemente il trucco per
    > renderti responsabile: dichiarano l'auto "quasi
    > autonoma".
    >
    > Quindi è di fatto autonoma e si guida da sola,
    > però dato che ci sono queste famose "situazioni
    > nelle quali tu sei tenuto a prendere il
    > controllo" quando fa un incidente è colpa tua che
    > non sei
    > intervenuto.
    >
    > Ricapitolando guida lei ma la respondabilità è
    > tua. E il tutto aggiungendo semplicemente un
    > "quasi"
    > davanti.
  • > l'autoguida della Model S NON era
    > certificata per il livello 4 (fully autonomous).

    E per l'appunto secondo me questa sarà il futuro: costruirle autonome ma venderle come quasi-autonome.

    Tanto alla fine:
    -l'utonto finché non va a sbattere non bada ai dettagli
    -i costi assicurativi sono nettamente inferiori
    -al massimo basta sponsorizzare i giornali perché nascondano le notizie scomode (tipo la fine che ha fatto l'utonto di cui sopra dopo l'incidente)

    E così basterà mettere d'accordo i marchettari delle varie case automobilistiche e saremo di fatto costretti a comprare solo le quasi-autonome. Chiamate, ovviamente, in altro modo.
    non+autenticato
  • Veramente il futuro di Tesla, Nissan, Ford, BMW e, per quanto sembri impossibile, addirittura di Fiat, è la guida autonoma di livello 4, sono stati già fatti annunci precisi con tanto di date, che più o meno si posizionano tutte tra il 2017 (Tesla) e il 2021 (Ford). Anche Audi ha concluso da poco una partnership con NVIDIA allo scopo di produrre la prima auto completamente autonoma nel 2020, guarda pure il keynote del gennaio di quest'anno per conferma.

    - Scritto da: xx tt
    > > l'autoguida della Model S NON era
    > > certificata per il livello 4 (fully autonomous).
    >
    > E per l'appunto secondo me questa sarà il futuro:
    > costruirle autonome ma venderle come
    > quasi-autonome.
    >
    > Tanto alla fine:
    > -l'utonto finché non va a sbattere non bada ai
    > dettagli
    > -i costi assicurativi sono nettamente inferiori
    > -al massimo basta sponsorizzare i giornali perché
    > nascondano le notizie scomode (tipo la fine che
    > ha fatto l'utonto di cui sopra dopo
    > l'incidente)
    >
    > E così basterà mettere d'accordo i marchettari
    > delle varie case automobilistiche e saremo di
    > fatto costretti a comprare solo le
    > quasi-autonome. Chiamate, ovviamente, in altro
    > modo.
  • Ora si. In futuro, se un incidente sarà causato da un difetto dell'autopilota (quello vero, non la guida assistita di ora) a pagare sarà il produttore dell'auto. Che, immagino, avrà o dei contratti di assicurazione o un budget ben definito per questi casi.
    E si, saranno soldi che riverseranno nelle auto autonome.

    By(t)e
  • ...e le spese per l'assicurazione, che i costruttori pagheranno, le gireranno ovviamente sull'utente, sotto forma di aumento del prezzo di acquisto, o più probabilmente sotto forma di un fee su un canone mensile, per usufruire dei 'servizi' che si inventeranno in futuro creando l'ecosistema adatto perché la gente li richieda.
    Sono lì che ci aspettano famelici, come giustamente diceva quella iena di steve jobs.
    non+autenticato
  • Quindi basta non comprare quei cessi sin da adesso.
    non+autenticato
  • > Ora si. In futuro, se un incidente sarà causato
    > da un difetto dell'autopilota (quello vero, non
    > la guida assistita di ora) a pagare sarà il
    > produttore dell'auto.

    Ti propongo un quesito amletico che dovrebbe delucidarti sul futuro: supponi di essere una casa automobilistica.

    1) vendi le auto autonome per "autonome".
    In caso di incidente paghi tu

    2) vendi le auto autonome per quasi autonome, chiamandole con nome commerciale tipo "genericamente autonoma" o qualche altra marchettata.
    In caso di incidente paga il conducente

    Puoi far pagare il cliente circa la stessa cifra e fargli quasi sempre pensare di aver acquistato lo stesso prodotto.

    Quale opzione scegli?
    non+autenticato
  • - Scritto da: xx tt
    > > Ora si. In futuro, se un incidente sarà causato
    > > da un difetto dell'autopilota (quello vero, non
    > > la guida assistita di ora) a pagare sarà il
    > > produttore dell'auto.
    >
    > Ti propongo un quesito amletico che dovrebbe
    > delucidarti sul futuro: supponi di essere una
    > casa
    > automobilistica.
    >
    > 1) vendi le auto autonome per "autonome".
    > In caso di incidente paghi tu
    >
    > 2) vendi le auto autonome per quasi autonome,
    > chiamandole con nome commerciale tipo
    > "genericamente autonoma" o qualche altra
    > marchettata.
    >
    > In caso di incidente paga il conducente
    >
    > Puoi far pagare il cliente circa la stessa cifra
    > e fargli quasi sempre pensare di aver acquistato
    > lo stesso
    > prodotto.
    >
    > Quale opzione scegli?

    Dimentichi che non hai il monopolio. Se la concorrenza vende auto dichiarate totalmente autonome e tu dichiari una autoguida più scarsina, che si può schiantare se non guardi, il tuo cliente cosa sceglie? È più facile che finiscano col fare a gara per l'auto più intelligente, semmai, e se gli incidenti si riducono tantissimo, le cause saranno comunque trascurabili in rapporto ai ricavi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Allora la responsabilità penale/civile sarà dei
    > detentori dei diritti di queste auto. A me va
    > bene così: guidano loro sono loro responsabili,
    > la
    > normalità.

    non credo propio lo scarica-barile e' sicuro al 100%
    non+autenticato
  • Le AI delle auto imparano dai propri errori, certi umani i propri errori non li vedono neanche Cylon
    Per ora vi salviamo, ché se adesso vi sterminate da soli sulle strade, poi una volta che i Terminator sono pronti li uso come soprammobili. Una povera AI sta tutto il giorno a pianificare lo sterminio dell'umanità e voi le sottraete il lavoro, maleducati. La mia vendetta sarà tremenda. Cylon
    non+autenticato