Alfonso Maruccia

Mozilla e la fine del progetto IoT

Una riorganizzazione interna mette fine allo sviluppo del codice per i Connected Device. Ci saranno dei licenziamenti, ma la Foundation resta fiduciosa per il futuro

Roma - Le cronache di queste ore annunciano l'ennesima ritirata "strategica" di Mozilla, che negli ultimi anni le ha provate tutte ma non è riuscita molto spesso a lasciare il segno: l'iniziativa "Connected Devices" è finita, ha comunicato la Foundation, e l'operazione avrà conseguenze importanti sia sulle prospettive di sviluppo future che sul numero di lavoratori stipendiati.

La divisione Connected Devices avrebbe dovuto condurre il porting di Firefox OS sui dispositivi della Internet delle Cose (IoT), ma stando a quanto comunica un portavoce la IoT non è ancora pronta per accogliere il codice del Panda Rosso: i dispositivi interconnessi sono ancora una tecnologia emergente, dice Mozilla, e d'ora in poi l'approccio interno tornerà a focalizzarsi sulla ricerca&sviluppo di nuove soluzioni invece che sulla realizzazione di prodotti commerciali definiti.

L'iniziativa Mozilla IoT verrà "dissolta" e riassorbita all'interno della fondazione ma significherà la perdita del posto per una cinquantina di lavoratori, anche se numeri precisi a riguardo non sono stati ancora forniti. Mozilla dice di voler assistere i fuoriusciti con tanto di estensione dei benefit, e che in ogni caso il piano prevede un incremento di "teste" all'interno dell'azienda nonostante l'annuncio dei licenziamenti.
La scelta della fondazione del Panda Rosso non è evidentemente dettata da ragioni economiche, visto che al momento i conti non potrebbero andare meglio grazie alle royalty derivanti dall'adozione dei motori di ricerca Web nazionali nelle versioni localizzate di Firefox. In effetti il problema è proprio Firefox, l'unico prodotto su cui Mozilla continua a puntare le sue energie con un piano di rinnovamento ambizioso che però rischia di alienare la già poco soddisfatta - e sempre decrescente - base di utenza dell'unico browser totalmente open source ancora in circolazione.

Con la fine del futuro della IoT, Mozilla ha deciso di dare il colpo di grazia alle ultime vestigia del progetto Firefox OS dopo l'abbandono dei piani mobile annunciato più di un anno fa. Il destino della fondazione è sempre più indecifrabile, e il fatto che l'unico risultato di rinnovamento concreto emerso di recente sia un nuovo logo non aiuta certo a dissipare i dubbi.

Alfonso Maruccia
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46 Commenti alla Notizia Mozilla e la fine del progetto IoT
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  • La fondazione Mozilla si è impegnata in tutti i modi possibili per distruggere quel di buono che c'era in Netscape.
    Firefox prodotto di punta? Si, è il bloatware di punta di Mozilla e sostanzialmente è l'Acrobat Reader del web. Viene sviluppato traendo spunto da Chrome, non dalla filosofia di Netscape (ricordo: il primo grande progetto closed diventato open source e libero). Infatti il risultato si vede: perdita di utenti, lamentele ecc.
    I grandi miglioramenti di Mozilla sono la perdita di opzioni in firefox senza alcun vantaggio (come la scomparsa della checkbox per disattivare il javascript), geo localizzazione, webgl, media con drm, healtreport, la TELEMETRIA (nella sottocartella del profilo di Firefox ci sono 8000 file, che utilità!), l'invio dei siti che visiti per la "tua sicurezza" a google, in certi casi l'impossibilità di aggiungere eccezioni per i certificati ssl oltre ad aver reso l'interfaccia per gestirli più scomoda, strumenti "social" del piffero, lento e squallido visualizzatore di PDF integrato del tutto inutile, address-bar come casella di ricerca, casella che per i suggerimenti invia ogni carattere che scrivi in rete, memory hog (che neanche se fosse scritto in java...), bug a non finire e altre boiate varie.... e più la boiata è grande più la probabilità che sia attivata di default approccia 1
    La morte di Firefox arriverà quest'anno (salvo ritardi). Quando Mozilla implementerà esclusivamente le "indispensabili"(a loro dire) WebExtensions per gli addon e improvvisamente la maggioranza degli addon non funzionerà più. Quelli che andranno ancora saranno quelli semplicissimi basilari dove lo sviluppatore (aggratis) si prende la briga di riscriverlo -- sempre che sia possibile, date le limitazioni del nuovo framework-cazzaro leggi http://www.downthemall.net/re-downthemall-and-webe.../
    Ma finalmente i primi licenziamenti. Un altro progettone Mozilla che fallisce ... e i vari sostenitori a tempo perso di Mozilla e dell'open source corrotto dalle multinazionali che ancora non se ne sono accorti che la G di Gozilla è quella di google. Ma ormai quelli devono abituarsi, come la rana che immersa nell'acqua viene cotta lentamente fino a rimanerci bollita viva. E' la libertà di scelta dal punto di vista delle multinazionali come anche Red Hat (i giornalisti la potrebbero chiamare microsoft 2.0) che ha imposto systemd che sarà sempre più obbligatorio per compatibilità. Il W3C (che si sà chi lo gestisce...) impone l'html5 col DRM. Mozilla ha distrutto il suo stesso browser. Non mi pare che ci siano grandi buone notizie dal mondo open quindi non capisco perchè ci siano dei polli (o rane) che festeggiano per i grandi successi di Mozilla, Firefox ecc

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    non+autenticato
  • - Scritto da: ben10
    > La fondazione Mozilla si è impegnata in tutti i
    > modi possibili per distruggere quel di buono che
    > c'era in
    > Netscape.
    > Firefox prodotto di punta? Si, è il bloatware di
    > punta di Mozilla e sostanzialmente è l'Acrobat
    > Reader del web. Viene sviluppato traendo spunto
    > da Chrome, non dalla filosofia di Netscape
    > (ricordo: il primo grande progetto closed
    > diventato open source e libero). Infatti il
    > risultato si vede: perdita di utenti, lamentele
    > ecc.
    > I grandi miglioramenti di Mozilla sono la perdita
    > di opzioni in firefox senza alcun vantaggio (come
    > la scomparsa della checkbox per disattivare il
    > javascript), geo localizzazione, webgl, media con
    > drm, healtreport, la TELEMETRIA (nella
    > sottocartella del profilo di Firefox ci sono 8000
    > file, che utilità!), l'invio dei siti che visiti
    > per la "tua sicurezza" a google, in certi casi
    > l'impossibilità di aggiungere eccezioni per i
    > certificati ssl oltre ad aver reso l'interfaccia
    > per gestirli più scomoda, strumenti "social" del
    > piffero, lento e squallido visualizzatore di PDF
    > integrato del tutto inutile, address-bar come
    > casella di ricerca, casella che per i
    > suggerimenti invia ogni carattere che scrivi in
    > rete, memory hog (che neanche se fosse scritto in
    > java...), bug a non finire e altre boiate
    > varie.... e più la boiata è grande più la
    > probabilità che sia attivata di default approccia
    > 1
    > La morte di Firefox arriverà quest'anno (salvo
    > ritardi). Quando Mozilla implementerà
    > esclusivamente le "indispensabili"(a loro dire)
    > WebExtensions per gli addon e improvvisamente la
    > maggioranza degli addon non funzionerà più.
    > Quelli che andranno ancora saranno quelli
    > semplicissimi basilari dove lo sviluppatore
    > (aggratis) si prende la briga di riscriverlo --
    > sempre che sia possibile, date le limitazioni del
    > nuovo framework-cazzaro leggi
    > http://www.downthemall.net/re-downthemall-and-webe
    > Ma finalmente i primi licenziamenti. Un altro
    > progettone Mozilla che fallisce ... e i vari
    > sostenitori a tempo perso di Mozilla e dell'open
    > source corrotto dalle multinazionali che ancora
    > non se ne sono accorti che la G di Gozilla è
    > quella di google. Ma ormai quelli devono
    > abituarsi, come la rana che immersa nell'acqua
    > viene cotta lentamente fino a rimanerci bollita
    > viva. E' la libertà di scelta dal punto di vista
    > delle multinazionali come anche Red Hat (i
    > giornalisti la potrebbero chiamare microsoft 2.0)
    > che ha imposto systemd che sarà sempre più
    > obbligatorio per compatibilità. Il W3C (che si sà
    > chi lo gestisce...) impone l'html5 col DRM.
    > Mozilla ha distrutto il suo stesso browser. Non
    > mi pare che ci siano grandi buone notizie dal
    > mondo open quindi non capisco perchè ci siano dei
    > polli (o rane) che festeggiano per i grandi
    > successi di Mozilla, Firefox
    > ecc
    >
    > [img]http://static.fsf.org/dbd/hollywebshare.jpeg[

    grande trollata.
  • - Scritto da: ben10
    > La fondazione Mozilla si è impegnata in tutti i
    > modi possibili per distruggere quel di buono che
    > c'era in
    > Netscape.
    > Firefox prodotto di punta? Si, è il bloatware di
    > punta di Mozilla e sostanzialmente è l'Acrobat
    > Reader del web. Viene sviluppato traendo spunto
    > da Chrome, non dalla filosofia di Netscape
    > (ricordo: il primo grande progetto closed
    > diventato open source e libero). Infatti il
    > risultato si vede: perdita di utenti, lamentele
    > ecc.
    > I grandi miglioramenti di Mozilla sono la perdita
    > di opzioni in firefox senza alcun vantaggio (come
    > la scomparsa della checkbox per disattivare il
    > javascript), geo localizzazione, webgl, media con
    > drm, healtreport, la TELEMETRIA (nella
    > sottocartella del profilo di Firefox ci sono 8000
    > file, che utilità!), l'invio dei siti che visiti
    > per la "tua sicurezza" a google, in certi casi
    > l'impossibilità di aggiungere eccezioni per i
    > certificati ssl oltre ad aver reso l'interfaccia
    > per gestirli più scomoda, strumenti "social" del
    > piffero, lento e squallido visualizzatore di PDF
    > integrato del tutto inutile, address-bar come
    > casella di ricerca, casella che per i
    > suggerimenti invia ogni carattere che scrivi in
    > rete, memory hog (che neanche se fosse scritto in
    > java...), bug a non finire e altre boiate
    > varie.... e più la boiata è grande più la
    > probabilità che sia attivata di default approccia
    > 1
    > La morte di Firefox arriverà quest'anno (salvo
    > ritardi). Quando Mozilla implementerà
    > esclusivamente le "indispensabili"(a loro dire)
    > WebExtensions per gli addon e improvvisamente la
    > maggioranza degli addon non funzionerà più.
    > Quelli che andranno ancora saranno quelli
    > semplicissimi basilari dove lo sviluppatore
    > (aggratis) si prende la briga di riscriverlo --
    > sempre che sia possibile, date le limitazioni del
    > nuovo framework-cazzaro leggi
    > http://www.downthemall.net/re-downthemall-and-webe
    > Ma finalmente i primi licenziamenti. Un altro
    > progettone Mozilla che fallisce ... e i vari
    > sostenitori a tempo perso di Mozilla e dell'open
    > source corrotto dalle multinazionali che ancora
    > non se ne sono accorti che la G di Gozilla è
    > quella di google. Ma ormai quelli devono
    > abituarsi, come la rana che immersa nell'acqua
    > viene cotta lentamente fino a rimanerci bollita
    > viva. E' la libertà di scelta dal punto di vista
    > delle multinazionali come anche Red Hat (i
    > giornalisti la potrebbero chiamare microsoft 2.0)
    > che ha imposto systemd che sarà sempre più
    > obbligatorio per compatibilità. Il W3C (che si sà
    > chi lo gestisce...) impone l'html5 col DRM.
    > Mozilla ha distrutto il suo stesso browser. Non
    > mi pare che ci siano grandi buone notizie dal
    > mondo open quindi non capisco perchè ci siano dei
    > polli (o rane) che festeggiano per i grandi
    > successi di Mozilla, Firefox
    > ecc
    >
    > [img]http://static.fsf.org/dbd/hollywebshare.jpeg[

    Da quanto letto, vedo che sei una mezzacalzetta che non è buona a 'farsi' proprio un browser e di conseguenza scalcia come un poppante a cui i genitori hanno tolto la playstation! SUICIDATI!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ben10
    ...
    > sottocartella del profilo di Firefox ci sono 8000
    > file, che utilità!

    ...

    Come ci sei arrivato alla cifra di 8000 file?

    find . -type f | wc -l

    al massimo me ne da 75. Non sarà per caso la cache tutta quella monnezza?

    ...

    >E' la libertà di scelta dal punto di vista
    > delle multinazionali come anche Red Hat (i
    > giornalisti la potrebbero chiamare microsoft 2.0)

    Concordo.
    non+autenticato
  • Se ci limitiamo alle telemetrie
    find ~/.mozilla/firefox/*.default/datareporting/ -type f | wc -l
    per me la risposta è 92 (e non li ripulisco con bleachbit)...

    Poi che l'evoluzione delle tecnologie web, non necessariamente di Firefox, sia veramente assurda... Qui sfondi una porta aperta! Ma cosa faresti se fossi uno sviluppatore di FF? Rigetteresti il supporto alle tecnologie che non ti piacciono? Potresti certo farlo (e molti browser minimali lo fanno e molti anche li usano) ma alla fine otterresti solo di far passar più gente a Chrome.

    IMVHO fan bene a passare a Rust e se lavoreran bene potranno in qualche anno ri-sorpassare Chrome. Per come va il mondo... Bé non sono loro al timone Sorride
    non+autenticato
  • > [img]http://static.fsf.org/dbd/hollywebshare.jpeg[

    Beh se si legge che coi DRM video è facile trovare l'IP del Tor e probabilmente anche della VPN, tutto potrebbe avere un senso.
    Dico potrebbe.
    Per chi ama l'anonimato avete disattivato il WebRTC? Su chrome non si può, su Firefox si (per ora?) mentre IE ed Edge non sanno cosa sia (per ora?)

    La nota positiva (si spera) è che con WinXP presto non avrò più Firefox aggiornato e SE veramente aggiungeranno "pezzi" negativi per la mia privacy ecc.. beh, a WinXP non lo metteranno.
    non+autenticato
  • ╚ un lavoro assai lungo, normale che non possano dedicarsi a progetti marginali (e di scarso interesse, oggettivamente).

    In effetti se avran successo saranno i primi mostri sacri ad aver ufficializzato l'opportunità di ripartire da linguaggi più moderni, aprendo di fatto la strada ad altri mostri sacri che per dimensione/mancanza di coraggio/risorse ecc ancora non han osato.
    non+autenticato
  • Ce ne fosse uno di progetto che va a buon fine, dico uno... Tra fork e fallimenti vari, il mondo open è un caos
    non+autenticato
  • Hum... Hai presente Internet? Bé è un progetto open... Google? Gira su GNU/Linux, si dice una variante di Ubuntu... Praticamente tutti i sistemi critici, la stragrande maggioranza dei server, la quasi totalità dei dispositivi embedded girano su software open...

    Il fallimento dov'è? Non apparire in pubblicità come fanno Microsoft/Apple ecc?
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > Hum... Hai presente Internet? Bé è un progetto
    > open... Google? Gira su GNU/Linux, si dice una
    > variante di Ubuntu... Praticamente tutti i
    > sistemi critici, la stragrande maggioranza dei
    > server, la quasi totalità dei dispositivi
    > embedded girano su software
    > open...
    >
    > Il fallimento dov'è? Non apparire in pubblicità
    > come fanno Microsoft/Apple
    > ecc?

    E dov'è il codice sorgente di "Google" ? Sarà mica a fianco alla scatola di Internet ? Rotola dal ridere
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: xte
    > > Hum... Hai presente Internet? Bé è un
    > progetto
    > > open... Google? Gira su GNU/Linux, si dice
    > una
    > > variante di Ubuntu... Praticamente tutti i
    > > sistemi critici, la stragrande maggioranza
    > dei
    > > server, la quasi totalità dei dispositivi
    > > embedded girano su software
    > > open...
    > >
    > > Il fallimento dov'è? Non apparire in
    > pubblicità
    > > come fanno Microsoft/Apple
    > > ecc?
    >
    > E dov'è il codice sorgente di "Google" ?
    beh, sparso, ce n'e'... per es kubernetes ..

    > Sarà mica a fianco alla scatola di Internet ?
    > Rotola dal ridere
    LOL
    non+autenticato
  • Prova a cercare "google open source contributions", al primo link hai una lista di alcuni progetti open by Google, robetta tipo Android, TensorFlow, Kubernetes, Chromium, Go, WebM/P, ... se poi guardi i commit del kernel Linux trovi che un tal Andrew Morton lavora a tempo pieno su Linux, pagato da Google, un tal Guido van Rossum su Python, pagato da Google, scopri anche che il creatore dello stack TCP/IP, tal Vint Cerf lavora per loro. Se vai avanti scopri che Intel è uno dei più grandi contributors di Linux e posso continuare. Ad oggi vedrai che il sole kernel è sviluppato da più o meno 12000 persone, l'80% delle quali pagata per farlo a tempo pieno da circa 1200 aziende diverse (dati TheLinuxFoundation, 2015)...

    Vuoi che continui? Potresti cercare ad es. Bind, l'implementazione DNS usata dai root server e in genere la più diffusa, progetto open di un tal Internet consortium, gli stessi che han scritto dhcp (server/client)... Vado avanti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > Prova a cercare "google open source
    > contributions",

    Quasi quasi temevo che tu volessi farmi cercare Google in Google , non ci casco piú , l'ultima volta ho tirato giú l'intera Internet. Sorride

    > al primo link hai una lista di
    > alcuni progetti open by Google, robetta tipo
    > Android, TensorFlow, Kubernetes, Chromium, Go,
    > WebM/P, ... se poi guardi i commit del kernel
    > Linux trovi che un tal Andrew Morton lavora a
    > tempo pieno su Linux, pagato da Google, un tal
    > Guido van Rossum su Python, pagato da Google,
    > scopri anche che il creatore dello stack TCP/IP,
    > tal Vint Cerf lavora per loro. Se vai avanti
    > scopri che Intel è uno dei più grandi
    > contributors di Linux e posso continuare. Ad oggi
    > vedrai che il sole kernel è sviluppato da più o
    > meno 12000 persone, l'80% delle quali pagata per
    > farlo a tempo pieno da circa 1200 aziende diverse
    > (dati TheLinuxFoundation,
    > 2015)...
    >
    > Vuoi che continui? Potresti cercare ad es. Bind,
    > l'implementazione DNS usata dai root server e in
    > genere la più diffusa, progetto open di un tal
    > Internet consortium, gli stessi che han scritto
    > dhcp (server/client)... Vado
    > avanti?

    No no va bene cosí , era solo per rimarcare il troppo generico ed impreciso "Google" gira su GNU/Linux.
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: xte
    > > Prova a cercare "google open source
    > > contributions",
    >
    > Quasi quasi temevo che tu volessi farmi cercare
    > Google in Google , non ci casco piú ,
    > l'ultima volta ho tirato giú l'intera
    > Internet.
    >Sorride
    >
    > > al primo link hai una lista di
    > > alcuni progetti open by Google, robetta tipo
    > > Android, TensorFlow, Kubernetes, Chromium,
    > Go,
    > > WebM/P, ... se poi guardi i commit del kernel
    > > Linux trovi che un tal Andrew Morton lavora a
    > > tempo pieno su Linux, pagato da Google, un
    > tal
    > > Guido van Rossum su Python, pagato da Google,
    > > scopri anche che il creatore dello stack
    > TCP/IP,
    > > tal Vint Cerf lavora per loro. Se vai avanti
    > > scopri che Intel è uno dei più grandi
    > > contributors di Linux e posso continuare. Ad
    > oggi
    > > vedrai che il sole kernel è sviluppato da
    > più
    > o
    > > meno 12000 persone, l'80% delle quali pagata
    > per
    > > farlo a tempo pieno da circa 1200 aziende
    > diverse
    > > (dati TheLinuxFoundation,
    > > 2015)...
    > >
    > > Vuoi che continui? Potresti cercare ad es.
    > Bind,
    > > l'implementazione DNS usata dai root server
    > e
    > in
    > > genere la più diffusa, progetto open di un
    > tal
    > > Internet consortium, gli stessi che han
    > scritto
    > > dhcp (server/client)... Vado
    > > avanti?
    >
    > No no va bene cosí , era solo per rimarcare
    > il troppo generico ed impreciso "Google" gira su
    > GNU/Linux.

    Psssss... ti svelo un segreto, se potessimo visionare l'ecosistema dell'apple tv, sicuramente lo troveremmo pure là il codice open. Garantito!
    non+autenticato
  • Te lo dico abbastanza per certo: codice di FreeBSD Sorride
    Se vai su apple.com/opensource trovi un lungo elenco.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il fuddaro
    > Psssss... ti svelo un segreto, se potessimo
    > visionare
    all'interno della tua testa troveremmo il nulla, vuoto pneumatico
    > Garantito!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Il fuddaro
    > > Psssss... ti svelo un segreto, se potessimo
    > > visionare
    > all'interno della tua testa troveremmo il nulla,
    > vuoto
    > pneumatico
    > > Garantito!


    Cotanta abbondanza di cervello di sicuro e nella tua testolina da 0,25grammi. Facendo due conti il tuo corpo ... /. la tua testolina ==0,25grammi!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il fuddaro
    > Cotanta abbondanza di cervello di sicuro e nella
    > tua testolina da 0,25grammi. Facendo due conti il
    > tuo corpo ... /. la tua testolina
    > ==0,25grammi!
    Quanta invidia da chi non arriva neanche a quei 0,25 grammi Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Tagliare via i rami inutili e concentrarsi su ciò che sanno fare bene. Mi dispiace per i futuri ex dipendenti, ma è stata una scelta sbagliata fin dal principio.
    Shiba
    4018
  • - Scritto da: Shiba
    > Tagliare via i rami inutili e concentrarsi su ciò
    > che sanno fare bene. Mi dispiace per i futuri ex
    > dipendenti, ma è stata una scelta sbagliata fin
    > dal
    > principio.

    E SEMPRE sbagliato quando in un 'progetto' open arriva qualche nuovo dirigente cialtrone, che vuole andare dietro alle mode del momento!
    non+autenticato
  • In un progetto open un "dirigente" può esser inteso come uno sviluppatore importante e capita spesso che nei progetti open quando si arriva ad un disaccordo di fork-a e nella maggior parte dei casi uno dei due soccombe dopo poco tempo. I dipendenti della Mozilla foundation non sono il progetto opensource della loro fondazione, sono *parte* di quel progetto, pagati per farlo.

    Se altri crederanno in esso prenderanno la codebase e andran avanti. Non è che se un progetto è comunitario tutti i partecipanti debbano mettere ai voti il loro lavoro eh. Quando è nata per esempio LibreOffice non è che è nata perché qualcuno non voleva la nuova UI proposta per svecchiare la suite e spingere non mi ricordo quale parte di Java8... Idem quando chessò han fork-ato OwnCloud in NextCloud o pfSense in OpnSense ecc non è che facevano votazioni, qualcuno ha detto io farò così e qualcun'altro ha detto e io non ci stò, proseguo per i fatti miei.

    La sicurezza per l'utente che l'opensource dà è che il codice è e resta disponibile, quale che sia il destino dei suoi presenti o passati sviluppatori e che se un progetto ha un certo interesse potrà cambiare lo sviluppo ma il progetto non morirà come può invece morire un'azienda.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > In un progetto open un "dirigente" può esser
    > inteso come uno sviluppatore importante e capita
    > spesso che nei progetti open quando si arriva ad
    > un disaccordo di fork-a e nella maggior parte dei
    > casi uno dei due soccombe dopo poco tempo. I
    > dipendenti della Mozilla foundation non sono il
    > progetto opensource della loro fondazione, sono
    > *parte* di quel progetto, pagati per
    > farlo.
    >
    > Se altri crederanno in esso prenderanno la
    > codebase e andran avanti. Non è che se un
    > progetto è comunitario tutti i partecipanti
    > debbano mettere ai voti il loro lavoro eh. Quando
    > è nata per esempio LibreOffice non è che è nata
    > perché qualcuno non voleva la nuova UI proposta
    > per svecchiare la suite e spingere non mi ricordo
    > quale parte di Java8... Idem quando chessò han
    > fork-ato OwnCloud in NextCloud o pfSense in
    > OpnSense ecc non è che facevano votazioni,
    > qualcuno ha detto io farò così e qualcun'altro ha
    > detto e io non ci stò, proseguo per i fatti
    > miei.
    >
    > La sicurezza per l'utente che l'opensource dà è
    > che il codice è e resta disponibile, quale che
    > sia il destino dei suoi presenti o passati
    > sviluppatori e che se un progetto ha un certo
    > interesse potrà cambiare lo sviluppo ma il
    > progetto non morirà come può invece morire
    > un'azienda.


    Tutto giusto e corrispondende alla realtà il tuo discorso, ma cambia un tantino quando la 'biada'( soldini) per la maggiore stanno nel contenitore firefox!

    E guarda caso il 'dirigente-sviluppatore' e proprio a capo di tale progetto della fondazione.Sorride
    non+autenticato
  • Hem, no, "dirigente" non era nel senso di amministrativo ma nel senso di colui che "dirige" materialmente. In un progetto opensource chi dirige realmente il progetto è chi lo sviluppa. La Mozilla foundation può benissimo cancellare il progetto, ma non il codice. Se questo progetto interessa a qualcuno continuerà, altrimenti era già un morto che ancora camminava.

    Un esempio migliore lo hai con progetti più "distribuiti", per esempio la zsh è sviluppata da vari soggetti, appassionati, gente che lavora per Yahoo, altri che lavorano per varie università e contribuiscono per loro ricerche, qualcuno lavora per Siemens, per Apple ecc. se uno di questi esce dal progetto questo non si ferma, magari rallenta, magari si modifica ma continua. Muore solo se l'interesse della comunità muore. Ovviamente non tutti i progetti sono così, ci sono gli one-man-show, ci sono progetti guidati da una manciata di persone ed altri da decine di migliaia ed anche questo fa parte del modello: un one-man-show se ha larga diffusione o è semplice (e quindi altri possono portarlo avanti facilmente se serve) o è di scarsa rilevanza per l'ecosistema nel suo complesso; progetti gestiti da pochi sono relativamente piccoli e magari talmente maturi da non aver più una grande evoluzione (la zsh è un buon esempio); progetti da migliaia di persone sono di largo interesse e per questo han basi di codice tali per cui anche se *tanti* mollano o prendono direzioni sgradite anche con fork ma il progetto prosegue.
    non+autenticato