Luca Annunziata

Facebook schiera l'AI contro il suicidio

Il social network punta a mettere a frutto il suo ruolo di bacheca piena di amici. Scovando i soggetti a rischio con le segnalazioni dei loro conoscenti e con strumenti automatici

Milano - Sfruttare un social network per un importante scopo sociale: prevenire i suicidi individuando i soggetti a rischio che mostrano un comportamento preoccupante. Facebook lavora a questi strumenti da anni, e ora aggiunge un nuovo tasello al puzzle: algoritmi di intelligenza artificiale saranno impiegati per riconoscere i comportamenti pericolosi ed intervenire a mezzo chat per provare a scoraggiare atti di autolesionismo estremo.

L'approccio seguito da Facebook si divide su tre direttrici: innanzi tutto verrà sfruttato il canale Live, le dirette a mezzo Facebook, per far sentire sostenuti i soggetti problematici attraverso i commenti e la presenza dei componenti della sua rete di contatti. In più il sistema di segnalazione dei contenuti problematici, quelli che i navigatori giudicano prodromo di situazioni pericolose, potranno essere segnalati direttamente dall'interno di una diretta al team che si occupa della prevenzione dei suicidi all'interno di Facebook, così da poter valutare il contenuto del video in tempo reale o in ogni caso con molta celerità. Il sistema è volto a comprendere quanto sta succedendo e fornire le risposte appropriate: non sarà semplicemente fermata una diretta potenzialmente problematica, ma si tenterà di intervenire per gestire la situazione al meglio.

Prosegue poi il programma per consentire di cercare aiuto attraverso il social network: si potrà decidere di avviare una chat in tempo reale via Messenger con un componente di una delle organizzazioni che collaborano ormai da tempo con Facebook. Questa iniziativa per ora è sperimentale, ma verrà fatta crescere e allargarsi col tempo: Zendesk ha donato tecnologia per supportare questo strumento, e Facebook pubblicizzerà sul proprio sito questa possibilità.
Infine, veniamo al capitolo intelligenza artificiale: è importante che le segnalazioni dei comportamenti a rischio siano il più semplici e dirette possibili, così da non scoraggiare chi dovesse ravvisarne qualcuno dall'agire. Facebook ha consultato esperti in materia per semplificare il processo, e ha deciso di aggiungere un sistema basato sull'analisi del comportamento (confrontando le azioni attuali con schemi consolidati riconoscibili) per generare un alert automatico da sottoporre al team di prevenzione. Verrà anche fornito un indicatore per stabilire la gravità della situazione, in modo tale da poter intervenire in modo efficace.

Naturalmente per ora queste novità sono disponibili unicamente per la lingua inglese, ma non è escluso che prossimamente possano venire allargate ad altri lingue ed altri paesi oltre gli Stati Uniti.

Luca Annunziata
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23 Commenti alla Notizia Facebook schiera l'AI contro il suicidio
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  • FaceBook tiene a tutte le sue pecorelle, loro compito e' di essere regolarmente tosate, sara' solo il pastore a decidere quando scannarle, l'auto terminazione non e' un diritto riconosciutogli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > FaceBook tiene a tutte le sue pecorelle, loro
    > compito e' di essere regolarmente tosate, sara'
    > solo il pastore a decidere quando scannarle,
    > l'auto terminazione non e' un diritto riconosciutogli.
    Ed è giusto così. Se per intraprendere un percorso devi prima comunicarlo al mondo per vedere che effetto fa ... allora è giusto che tu rimanga pecora. Se decidi che il tuo e tuo e devono esser messi a conoscenza, se serve, solo chi ne potrebbe essere coinvolto, di fb e fam ti fai una pippa
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: ...
    > > FaceBook tiene a tutte le sue pecorelle, loro
    > > compito e' di essere regolarmente tosate,
    > sara'
    > > solo il pastore a decidere quando scannarle,
    > > l'auto terminazione non e' un diritto
    > riconosciutogli.
    > Ed è giusto così. Se per intraprendere un
    > percorso devi prima comunicarlo al mondo per
    > vedere che effetto fa ...

    Non credo che lo fai "per vedere che effetto fa" , scrivere quelle cose é una richiesta di aiuto urlata. C'é chi la percepisce e cerca di parlargli e dissuaderlo , c'é chi fa spallucce , chi filma e chi fa il tifo.
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: ...
    > > - Scritto da: ...
    > > > FaceBook tiene a tutte le sue
    > pecorelle,
    > loro
    > > > compito e' di essere regolarmente
    > tosate,
    > > sara'
    > > > solo il pastore a decidere quando
    > scannarle,
    > > > l'auto terminazione non e' un diritto
    > > riconosciutogli.
    > > Ed è giusto così. Se per intraprendere un
    > > percorso devi prima comunicarlo al mondo per
    > > vedere che effetto fa ...
    >
    > Non credo che lo fai "per vedere che effetto fa"
    > , scrivere quelle cose é una richiesta di aiuto
    > urlata.

    Quanta gente urla chiedendo aiuto e non se la caga nessuno?! Gente che VUOLE vivere!

    > C'é chi la percepisce e cerca di
    > parlargli e dissuaderlo , c'é chi fa spallucce ,

    Un medico davanti ad un paziente con tendeze suicide, per deontologia professionale, fa spallucce e passa al prossimo in lista di attesa.

    > chi filma e chi fa il
    > tifo.

    Esatto, primi fra tutti gli organi di informazione.
    non+autenticato
  • Beh la maggior parte di chi sta male effettivamente usa Facebook come sfogo.

    Conosco per i miei studi di neuroscienze un 40enne con disturbo bipolare che fa 1 mese in stato depressivo chiuso in camera a casa coi genitori, esce solo per il lavoro di operaio che deve fare perché ha molti debiti per il fallimento del suo bar.

    Ed 1 mese circa in stato istrionico, deve uscire e stare fuori con amici perché necessita di pubblico, coi quali indossa una maschera di eterno adolescente.

    Anche sua madre ha Facebook e lo ha tra gli amici. Nei periodi di depressione posta frasi del tipo:
    Non riesco a tenermi un'attività;
    non riesco a tenermi una compagna;
    non riesco a tenermi una casa in cui stare e mi tocca stare coi miei genitori.
    Sono proprio un fallito.

    E poi piange, si fa i selfie e posta tutto su Facebook.

    Capisci che sta male e sta mandando richieste di aiuto.
    Sicuramente indirizzate alla madre che lo ha cresciuto pieno di problemi.

    Ma la madre la conosco, ed è psicotica. Per cui vive nel suo mondo totalmente anaffettiva ed incapace di percepire le sofferenze del figlio e quindi assecondarne le richieste di attenzioni.

    Il tizio ha anche sessualità ambigua alternando orientamento etero ad omosessuale.


    Ecco Facebook per questi individui è una valvola di sfogo, e probabilmente si sentono meno soli.
    Sempre se qualcun altro riesce a percepire i suoi segnali ed aiutarlo.

    Ma la vedo una cosa difficile.

    Una mia insegnante e psichiatra perito del tribunale mi ha detto che da Facebook si scoprono molte più cose sulle condizioni di salute della gente, che dai vari test psicometrici.
    iRoby
    9375
  • - Scritto da: iRoby
    > Beh la maggior parte di chi sta male
    > effettivamente usa Facebook come
    > sfogo.
    >
    > Conosco per i miei studi di neuroscienze un
    > 40enne con disturbo bipolare che fa 1 mese in
    > stato depressivo chiuso in camera a casa coi
    > genitori, esce solo per il lavoro di operaio che
    > deve fare perché ha molti debiti per il
    > fallimento del suo
    > bar.
    >
    > Ed 1 mese circa in stato istrionico, deve uscire
    > e stare fuori con amici perché necessita di
    > pubblico, coi quali indossa una maschera di
    > eterno
    > adolescente.
    >
    > Anche sua madre ha Facebook e lo ha tra gli
    > amici. Nei periodi di depressione posta frasi del
    > tipo:
    > Non riesco a tenermi un'attività;
    > non riesco a tenermi una compagna;
    > non riesco a tenermi una casa in cui stare e mi
    > tocca stare coi miei
    > genitori.
    > Sono proprio un fallito.
    >
    > E poi piange, si fa i selfie e posta tutto su
    > Facebook.
    >
    > Capisci che sta male e sta mandando richieste di
    > aiuto.
    > Sicuramente indirizzate alla madre che lo ha
    > cresciuto pieno di
    > problemi.
    >
    > Ma la madre la conosco, ed è psicotica. Per cui
    > vive nel suo mondo totalmente anaffettiva ed
    > incapace di percepire le sofferenze del figlio e
    > quindi assecondarne le richieste di
    > attenzioni.
    >
    > Il tizio ha anche sessualità ambigua alternando
    > orientamento etero ad
    > omosessuale.
    >
    >
    > Ecco Facebook per questi individui è una valvola
    > di sfogo, e probabilmente si sentono meno
    > soli.
    > Sempre se qualcun altro riesce a percepire i suoi
    > segnali ed
    > aiutarlo.
    >
    > Ma la vedo una cosa difficile.
    >
    > Una mia insegnante e psichiatra perito del
    > tribunale mi ha detto che da Facebook si scoprono
    > molte più cose sulle condizioni di salute della
    > gente, che dai vari test
    > psicometrici.


    io non ho fcebook e non vedrei alcun male se il tipo si decidesse a levarsi dai coglioni suicidandosi. u npeso in meno per la societa' che non deve curarlo e un posto di lavoro in piu' per qualcuno a cui serve.
    non+autenticato
  • un simpatico film con Stallone...

    John Spartan: Fantastico... Trovami una Marlboro.
    Alfredo Garcia: Sì, certo, subito! [si ferma] ...Cos'è una "Marlboro"?

    John Spartan: Una sigaretta, una sigaretta qualsiasi...

    Lenina Huxley: Ehm, fumare non è salutare! E qualsiasi cosa non sia salutare è cattiva, e quindi illegale. Alcol, caffeina, sport violenti, carne, e...

    John Spartan: Mi prendi per il culo?

    Macchina anti-parolaccia [trilla e rilascia una multa]: John Spartan, lei viene multato di un titolo per violazione della legge sulla moralità verbale.

    John Spartan: Ma che cazzo dici?

    Macchina anti-parolaccia [trilla e rilascia un'altra multa]: John Spartan, lei viene multato di un titolo per violazione della legge...

    Lenina Huxley [riprende]: Turpiloquio, cioccolato, benzina, giocattoli non educativi e tutti i cibi piccanti. Anche l'aborto è illegale, ma anche la gravidanza se non si ha la licenza.
    non+autenticato
  • ...arriva, arriva.... non lo senti il vento?
    non+autenticato
  • "saranno impiegati per riconoscere i comportamenti pericolosi ed intervenire a mezzo chat per provare a scoraggiare atti di autolesionismo estremo"

    è così complicato capire che se uno h intenzione di suicidarsi ed un messaggio in chat lo dissuade, pochi minuti dopo sarebbe sufficiente un cartone animato con Tom & Jerry per spingerlo nuovamente al suicidio ... questa è la prova che la genetica non è un opinione ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > "saranno impiegati per riconoscere i
    > comportamenti pericolosi ed intervenire a mezzo
    > chat per provare a scoraggiare atti di
    > autolesionismo
    > estremo"

    >
    > è così complicato capire che se uno h intenzione
    > di suicidarsi ed un messaggio in chat lo
    > dissuade, pochi minuti dopo sarebbe sufficiente
    > un cartone animato con Tom & Jerry per spingerlo
    > nuovamente al suicidio ... questa è la prova che
    > la genetica non è un opinione
    > ...
    Un messaggio in chat, se illuminante, può fargli capire qualcosa e fargli cambiare idea. Se tu non ci arrivi a capire anche cose così semplici, mi dispiace per i geni dei tuoi neuroni.A bocca storta
    non+autenticato
  • Forse non ti assolutamente chiaro che un qualsiasi sistema instabile macchina o essere umano che sia rimane instabile, magari se insisti si convince di più che è meglio farla finita ottenendo l'effetto contrario. Basta poco che ce vò!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darwin

    > Un messaggio in chat, se illuminante, può fargli
    > capire qualcosa e fargli cambiare idea. Se tu non
    > ci arrivi a capire anche cose così semplici, mi
    > dispiace per i geni dei tuoi neuroni.
    >A bocca storta

    Fino ad ora abbiamo le prove di messaggi in chat che hanno provocato i suicidi.
    Di gente che stava per suicidarsi e ha smesso dopo un messaggio in chat non ho notizia.

    Quindi, dati alla mano, la cosa migliore per un aspirante suicida e' di non leggere la chat.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Darwin
    > Di gente che stava per suicidarsi e ha smesso
    > dopo un messaggio in chat non ho notizia.
    Percché non fa notizia ...
    > Quindi, dati alla mano, la cosa migliore per un
    > aspirante suicida e' di non leggere la chat.
    Se legge la chat di PI con certi commenti idioti non c'è nessun dubbio a riguardo
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Darwin
    > > Di gente che stava per suicidarsi e ha smesso
    > > dopo un messaggio in chat non ho notizia.
    > Percché non fa notizia ...

    "Non ho notizia" non significa che ne abbiano mai fatto uno special in prima serata con barbaradurso.

    "Non ho notizia" significa che non ho mai trovato niente di niente neppure nel forum degli aspiranti suicidi anonimi.


    > > Quindi, dati alla mano, la cosa migliore per
    > un
    > > aspirante suicida e' di non leggere la chat.

    > Se legge la chat di PI con certi commenti idioti
    > non c'è nessun dubbio a
    > riguardo

    Da quando PI ha una chat?
  • Proprio ieri ho letto una frase tragicomica nella sua verità.
    Se vuoi essere curato, puoi anche morire nell'attesa, ma se vuoi morire ti curano subito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: offake
    > Proprio ieri ho letto una frase tragicomica nella
    > sua
    > verità.
    > Se vuoi essere curato, puoi anche morire
    > nell'attesa, ma se vuoi morire ti curano
    > subito
    .
    +1. whoops Imbarazzato... no,veramente molto bella. ora me la segno.
    non+autenticato
  • Prevedo grandi casini.
    non+autenticato
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