Luca Annunziata

iPad, a volte ritornano

Per il nuovo modello base da 10 pollici del tablet, Apple sceglie un nome più semplice. Novità anche per iPhone, con un modello RED inedito

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Milano - Non c'è stato bisogno di invitare i giornalisti a San Francisco per annunciare un nuovo iPad: si chiama semplicemente così, iPad, la nuova versione del tablet di Apple da 9,7 pollici erede dell'Air 2 e che diventa il prodotto più economico dell'offerta e che cambia poco della scheda tecnica rispetto al predecessore. A Cupertino hanno deciso di semplificare il catalogo, eliminando dal listino i prodotti più vecchi e uniformando i tagli di memoria per quasi tutti gli iDevice in circolazioine. E aggiungendo una versione speciale dell'iPhone 7, la cui unica novità è però il colore.

Cominciamo dall'iPad, che non è un vero e proprio Air 3 ma piuttosto una sorta di ritorno alle origini che dice anche molto su quali siano le prospettive di questo settore: perso ogni aggettivo, il nuovo iPad è leggermente più spesso e pesante del precedente Air 2 e monta uno schermo più luminoso (ma non a laminazione completa) e un nuovo processore A9 analogo a quello di iPhone. Rispetto al modello Pro cede qualcosa in termini di performance e flessibilità: nel caso del Pro il processore è l'A9X, dotato di GPU più performante, e nella versione professionale del tablet c'è la compatibilità con tastiera e Pencil che manca invece nell'iPad di base. Il Pro monta poi 4 altoparlanti, mentre iPad soltanto due.

Due tagli di memoria per il nuovo iPad, 32GB a 409 euro e 128GB a 509 euro (i modelli con modem LTE costano rispettivamente 569 e 669 euro): si tratta del tablet più economico a listino a questo punto, visto che l'iPad Mini 2 esce di scena definitivamente e il Mini 4 viene ora proposto unicamente con 128GB di storage a partire da 489 euro. Siamo molto lontani dai prezzi del Pro, che parte da 689 euro, che però si rivolge a un pubblico diverso: allo stato attuale gli iPad "standard" e il Mini sono soprattutto dispositivi di intrattenimento, mentre il Pro viene proposto come reale alternativa a un PC vero e proprio (una sorta di 2-in-1 in stile Surface, l'intepretazione data da Apple al form-factor in questione).
La mancanza di un evento dedicato alla presentazione di questo nuovo iPad può essere intrerpretata in due modi: la versione più pessimista dice che i tablet sono ormai avviati verso una sostanziale lenta agonia fatta di irrilevanza, non a caso i cambiamenti avvenuti in questa nuova versione dell'iPad sono stati minimi e ciò dimostra che l'impegno profuso nella sua progettazione è stato minimo per ridurre al massimo i costi relativi. Non è un'intepretazione priva di argomenti: le vendite sono in calo da anni, a dimostrazione di una tendenza ormai consolidata. Certo c'è anche l'altra faccia della medaglia: trattandosi di cambiamenti minimi, Apple non ha voluto spendere un gettone con i giornalisti, preferendo riservare risorse marketing e non solo per un'occasione successiva magari già al WWDC con un iPad Pro molto rinnovato e magari con un design innovativo (si vocifera di una diagonale da 10,5 pollici con bordi ridotti al minimo).

Ancor meno rilevanti i cambiamenti apportati al listino iPhone: la nuova versione (Product)RED altro non è che un iPhone 7 (e iPhone 7 Plus) di colore rosso, cui parte dei profitti ottenuti dalla vendita vengono devoluti alla ricerca sull'AIDS. Non cambia nulla per quanto attiene la scheda tecnica, e il prezzo è in linea con il modello Jet Black: 128GB per 909 euro e 256GB per 1.019 euro il modello da 4,7 pollici, 1.049 euro per 128GB e 1.159 euro per 256GB il Plus, prodotti di fascia alta che nonostante il prezzo sostenuto vendono bene e garantiscono ottimi margini alla Mela. Non è la prima volta che Apple propone una variante (Product)RED dei suoi apparecchi, ma è la prima volta che ciò accade per un iPhone: l'uscita di scena ormai pressoché definitiva di iPod non lasciava d'altronde molte alternative.

Un cambio di tagli di memoria per l'altro smartphone di casa, il modello "economico" del lotto: iPhone SE passa ai tagli da 32 e 128GB di storage, che ora costa rispettivamente 509 e 619 euro. Se possibile ancor meno significativo l'aumento del numero di cinturini in vendita per Apple Watch, compresa la variante fino a oggi esclusiva della versione Nike, che nulla cambia per quanto attiene il listino principale dello smartwatch di Cupertino. Infine, fa il suo debutto anche Clips: un'app che servirà a realizzare video ricolmi di effetti speciali da spedire a mezzo social, una moda a cui Apple non si è voluta sottrarre e che sarà distribuita gratuitamente da aprile su App Store per device da iPhone 5S in poi e con a bordo iOS 10.3.

Luca Annunziata
19 Commenti alla Notizia iPad, a volte ritornano
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  • MA non erano il futuro che spazzava via i pc?
  • - Scritto da: Sg@bbio
    >
    > MA non erano il futuro che spazzava via i pc?

    bisogna avere delle fette di salame spesse così davanti agli occhi per non accorgersi che, per l'utente comune, il PC è morto

    qui stiamo commentando la saturazione del mercato dei tablet, non fare confusione
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: Sg@bbio
    > >
    > > MA non erano il futuro che spazzava via i pc?
    >
    > bisogna avere delle fette di salame spesse così
    > davanti agli occhi per non accorgersi che, per
    > l'utente comune, il PC è
    > morto

    Mica vero, ennesima cazzata pappliana fanboyesca.

    >
    > qui stiamo commentando la saturazione del mercato
    > dei tablet, non fare
    > confusione

    Qui stiamo commentando i phablet che hanno spazzato via i tablet. I desktop restano al loro posto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertolli
    >
    > Mica vero, ennesima cazzata pappliana fanboyesca.

    esci da quella cantina ogni tanto


    > I desktop restano al loro
    > posto.

    sì in discarica

    PC global shipments

    2011: 95 milioni
    2016: 68 milioni

    https://www.statista.com/statistics/264467/global-.../



    TABLET global shipments

    2011: 20 milioni
    2016: 52 milioni

    https://www.statista.com/statistics/272070/global-.../
  • - Scritto da: bertuccia
    > PC global shipments
    >
    > 2011: 95 milioni
    > 2016: 68 milioni

    Dimentichi che, probabilmente, il 90% di quei pc è ancora in funzione (il mio è uno di quelli).

    > TABLET global shipments
    >
    > 2011: 20 milioni
    > 2016: 52 milioni

    E qui, sicuramente, il 90% dei tablet venduti nel 2011 è finito in discarica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nonsonoio
    > - Scritto da: bertuccia
    > > PC global shipments
    > >
    > > 2011: 95 milioni
    > > 2016: 68 milioni
    >
    > Dimentichi che, probabilmente, il 90% di quei pc
    > è ancora in funzione (il mio è uno di
    > quelli).
    >
    > > TABLET global shipments
    > >
    > > 2011: 20 milioni
    > > 2016: 52 milioni
    >
    > E qui, sicuramente, il 90% dei tablet venduti nel
    > 2011 è finito in
    > discarica.

    Quotone. Inoltre aggiungo che il più delle volte, un pc guasto (perlomeno se desktop) può essere riparato senza dover affrontare grosse spese, mentre i tablet assolutamente no, sono quasi in stile "usa e getta".
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nonsonoio
    > Dimentichi che, probabilmente, il 90% di quei pc
    > è ancora in funzione (il mio è uno di quelli).
    Ma uno non fa statistica. Un pc del 2011 a meno che tu non sia particolarmente capace e non sia stato un modello di punta, ora è ferro.
    Buona parte delle persone che comperavano un pc lo faceva perché non c'erano alternative per navigare e fare 4 cavolate.
    > E qui, sicuramente, il 90% dei tablet venduti nel
    > 2011 è finito in discarica.
    Ovviamente affermazione senza documentazione, cmq anche fossero finiti in discarica sono stati sotituiti dai cellulari e non da desktop o portatili
    non+autenticato
  • Ah guarda mi pare che un certo Maxsix ci faceva a tutti una testa tanta su questa cosa.
    Poi di recente ha ricomprato un Mac Book, segno che del tablet se ne fa poco a parte leggere le news sulla tazza del WC la mattina...
    iRoby
    9102
  • - Scritto da: iRoby
    > Ah guarda mi pare che un certo Maxsix ci faceva a
    > tutti una testa tanta su questa
    > cosa.
    > Poi di recente ha ricomprato un Mac Book, segno
    > che del tablet se ne fa poco a parte leggere le
    > news sulla tazza del WC la
    > mattina...

    Un tablet lo usi come tablet.

    Che usi ne vuoi fare in pratica ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Un tablet lo usi come tablet.
    >
    > Che usi ne vuoi fare in pratica ?
    E? questo il concetto che non passa, un pc non può rimpiazzare un tablet e viceversa. Una volta prendevi il pc perché non c'erano alternative. Grossa parte degli utenti usava il pc per fare le stesse cose che si possono fare con un tablet/cellulare
    non+autenticato
  • tutti i siti internazionali sono concordi nel ritenere il nuovo ipad un downgrade qualitativo rispetto al precedente, ma punto informatico ristabilirà la verità: "cambia poco"

    Perplesso
    non+autenticato
  • - Scritto da: so tutto io
    >
    > tutti i siti internazionali sono concordi nel
    > ritenere il nuovo ipad un downgrade qualitativo
    > rispetto al precedente, ma punto informatico
    > ristabilirà la verità: "cambia poco"
    >
    > Perplesso

    sull'air 2 il display è effettivamente qualcosa di eccezionale ed impareggiabile.

    è un vero peccato che per tagliare i costi abbiano tolto proprio questa feature, anche perchè imho impatta molto più questo nell'esperienza d'uso che non l'aggiornamento del SoC o la maggiore autonomia. Diciamo che se non hai mai provato l'Air 2 probabilmente manco ci pensi, resta comunque un ottimo display.. però manca l'effetto wow.
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    Modificato dall' autore il 23 marzo 2017 09.35
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  • parte dei profitti ottenuti dalla vendita vengono devoluti alla ricerca sull'AIDS...

    E te pareva.
    non+autenticato
  • - Scritto da: e te pareva
    > parte dei profitti ottenuti dalla vendita vengono
    > devoluti alla ricerca
    > sull'AIDS...
    >
    > E te pareva.
    Bisogna aiutare anche i pezzenti che usano android
    Ma la di là del commento "idiota", che c'è di male nel devolvere in ricerca? O si deve dare solo a chi paice a te? L'AIDS è un malattia non ancora curata e sconfitta, il fatto che se ne parl poco non ne riduce la pericolosità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Bisogna aiutare anche i pezzenti che usano android
    > Ma la di là del commento "idiota", che c'è di
    > male nel devolvere in ricerca?

    niente di male a parte il fatto che è una strategia di marketing
    non+autenticato
  • - Scritto da: obiettivo
    > - Scritto da: ...
    > > Bisogna aiutare anche i pezzenti che usano
    > android
    > > Ma la di là del commento "idiota", che c'è di
    > > male nel devolvere in ricerca?
    >
    > niente di male a parte il fatto che è una
    > strategia di
    > marketing

    Ben detto. Altro che iPad etico! Mi accontenterei se devolvessero i parte dei guadagni al miglioramento delle condizioni di lavoro dei poveracci che producono i loro gingilli tecnologici di lusso, prima di pensare all'AIDS. Molto meglio se non devolvono un razzo ma spostano la produzione in un paese più all'avanguardia della Cina nel rispetto dei diritti umani.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darius Franksson
    > - Scritto da: obiettivo
    > Ben detto. Altro che iPad etico! Mi accontenterei
    > se devolvessero i parte dei guadagni al
    > miglioramento delle condizioni di lavoro dei
    > poveracci che producono i loro gingilli
    > tecnologici di lusso, prima di pensare all'AIDS.
    > Molto meglio se non devolvono un razzo ma
    > spostano la produzione in un paese più
    > all'avanguardia della Cina nel rispetto dei
    > diritti
    > umani.

    Se facessero come dici i margini di guadagno scenderebbero molto.

    Invece per mantenerli alti hanno puntato ad una campagna di marketing dicendo che "parte dei guadagni vanno a favore di <qualcosa che è percepito come buono>"
    Che poi chissà quanto di questi guadagni. Non credo comunque molto, i profitti devono rimanere alti, ecco perchè anche: il downgrade dell' iPad, l'uniformazione dei tagli di memoria e la versione Red dell'iPhone.

    Qualche fesso affezionato al marchio che si compra sti iCosi lo trovano e i conti alla fine torneranno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: e te pareva
    > > parte dei profitti ottenuti dalla vendita
    > vengono
    > > devoluti alla ricerca
    > > sull'AIDS...
    > >
    > > E te pareva.
    > Bisogna aiutare anche i pezzenti che usano android
    > Ma la di là del commento "idiota", che c'è di
    > male nel devolvere in ricerca? O si deve dare
    > solo a chi paice a te? L'AIDS è un malattia non
    > ancora curata e sconfitta, il fatto che se ne
    > parl poco non ne riduce la
    > pericolosità.


    l'ilarita' deriva dal fatto che i prodotti mac sono privilegiati dagli omosessuali in quanto attirati dall'estetica molto piu che uno normale. aggiungigu che l'aids era una malattia inizialmente endemica nelle comunita' omo, ecco che il fatto che apple dedichi denaro alla ricerca contro l'aids sempra una cosa che serva a non far diminuire il parco clienti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: ...
    > > - Scritto da: e te pareva
    > > > parte dei profitti ottenuti dalla vendita
    > > vengono
    > > > devoluti alla ricerca
    > > > sull'AIDS...
    > > >
    > > > E te pareva.
    > > Bisogna aiutare anche i pezzenti che usano
    > android
    > > Ma la di là del commento "idiota", che c'è di
    > > male nel devolvere in ricerca? O si deve dare
    > > solo a chi paice a te? L'AIDS è un malattia non
    > > ancora curata e sconfitta, il fatto che se ne
    > > parl poco non ne riduce la
    > > pericolosità.
    >
    >
    > l'ilarita' deriva dal fatto che i prodotti mac
    > sono privilegiati dagli omosessuali in quanto
    > attirati dall'estetica molto piu che uno normale.
    > aggiungigu che l'aids era una malattia
    > inizialmente endemica nelle comunita' omo, ecco
    > che il fatto che apple dedichi denaro alla
    > ricerca contro l'aids sempra una cosa che serva a
    > non far diminuire il parco
    > clienti.
    Borghezio non avrebbe potuto esprimersi meglio.
    non+autenticato