Alfonso Maruccia

Intel Optane, la cache per le masse

Dopo gli SSD per server, ecco le unitÓ di storage per il mercato consumer, sebbene gli scenari di utilizzo siano molto diversi, al pari della convenienza economica

Il primo prodotto consumer basato sulla tecnologia di memoria 3D Xpoint/Optane si chiama, semplicemente, "Intel Optane Memory": Chipzilla metterà in commercio le nuove unità di storage minimale a partire dal 24 aprile, con tagli da 16 e 32 Gigabyte e un costo a dir poco economico - $44 e $77 - rispetto al già presentato prodotto per il mercato dei server.

Più che fungere da unità di storage allo stato solido "pura" come DC P4800X, infatti, i nuovi stick di storage ibrido in formato M.2 2280 (B-M) vengono presentati dal colosso americano come una soluzione di caching capace di accelerare in maniera sensibile le operazioni di I/O sia su sistemi equipaggiati con SSD NAND che su HDD magnetici.

Le unità Optane Memory richiedono due o quattro piste PCI Express per funzionare, e come il resto dei prodotti Optane sono compatibili solo con le CPU Core di settima generazione (quelle basate sulla microarchitettura Kaby Lake) e una scheda madre con un chipset della serie 200. In cambio, promette Intel, Optane Memory, accelera la performance di sistema complessiva del 28%, l'accesso al disco fisso di 14 volte e la "reattività" dei task di tutti i giorni di due volte.
https://cdn.arstechnica.net/wp-content/uploads/2017/03/IntelR-OptaneTM-Technology-Workshop-Analyst-and-Press-Slides-3-15...-28-1440x810.jpeg

Intel sfrutta la già nota Rapid Storage Technology/Matrix RAID per far si che il sistema operativo "veda" due dischi fisicamente separati come un singolo volume di storage, permettendo alla tecnologia Optane di riconoscere i file con maggiore accesso e copiarli nella cache delle nuove unità M2. Una soluzione ponte rispetto al succitato DC P4800X, appunto, che però ha il vantaggio di non richiedere la spesa di $1.520 per un "semplice" SSD da 375 Gigabyte.

La memoria 3D Xpoint/Optane offre velocità, prestazioni e durata superiori agli SSD basati su chip NAND Flash, ma al momento i vantaggi effettivi rispetto alle soluzioni di storage tradizionali è tutto da verificare sul campo. Gli analisti sono però concordi nel riconoscere le potenzialità della nuova tecnologia, una memoria permanente ibrida tra DRAM ed SSD che dovrebbe, in un futuro non troppo lontano, ridurre le distanze tra le due tipologia di immagazzinamento dati imponendo l'ennesima evoluzione tecnologica al settore informatico nel suo complesso.

Alfonso Maruccia
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25 Commenti alla Notizia Intel Optane, la cache per le masse
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  • Il primo passo verso un SO memorizzato sul chip della scheda madre? Un ritorno al passato
    non+autenticato
  • C'è già, si chiama UEFI, quanto ai vari smart-devices... Pensa alle loro rom...
    non+autenticato
  • Che grande carrozzone di venditori di fumo, con la complicità dei fumatori.
    In ufficio e a caso ho computer con HD meccanico, vanno benissimo, sono veloci, durano una vita, costano poco.
    Ipnotizzatori di masse.
    non+autenticato
  • - Scritto da: balance
    > Che grande carrozzone di venditori di fumo, con
    > la complicità dei
    > fumatori.
    > In ufficio e a caso ho computer con HD meccanico,
    > vanno benissimo, sono veloci, durano una vita,
    > costano
    > poco.
    > Ipnotizzatori di masse.

    Bah, sei semplicemente uno schiavo delle mode. A casa ho una macchina da scrivere meccanica del 1950, va ancora benissimo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: balance
    > > Che grande carrozzone di venditori di fumo,
    > con
    > > la complicità dei
    > > fumatori.
    > > In ufficio e a caso ho computer con HD
    > meccanico,
    > > vanno benissimo, sono veloci, durano una
    > vita,
    > > costano
    > > poco.
    > > Ipnotizzatori di masse.
    >
    > Bah, sei semplicemente uno schiavo delle mode. A
    > casa ho una macchina da scrivere meccanica del
    > 1950, va ancora
    > benissimo.
    E nessuno ti può intercettare i tastiOcchiolino
    non+autenticato
  • Intel sfrutta la già nota Rapid Storage Technology/Matrix RAID per far si che il sistema operativo "veda" due dischi fisicamente separati come un singolo volume di storage, permettendo alla tecnologia Optane di riconoscere i file con maggiore accesso e copiarli nella cache delle nuove unità M2.

    Per quello esistono già i dischi fissi ibridi. La nuova tecnologia aggiunge poco o niente.
    Sarebbe stato molto più utile se avessero evitato di aggiungere strati e algoritmi e invece avessero permesso di configurarlo come swap.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ygujbgj
    > Intel sfrutta la già nota Rapid Storage
    > Technology/Matrix RAID per far si che il sistema
    > operativo "veda" due dischi fisicamente separati
    > come un singolo volume di storage, permettendo
    > alla tecnologia Optane di riconoscere i file con
    > maggiore accesso e copiarli nella cache delle
    > nuove unità M2.
    >

    >
    > Per quello esistono già i dischi fissi ibridi. La
    > nuova tecnologia aggiunge poco o
    > niente.
    > Sarebbe stato molto più utile se avessero evitato
    > di aggiungere strati e algoritmi e invece
    > avessero permesso di configurarlo come
    > swap.
    Perché come swap quando la si potrebbe indirizzare DIRETTAMENTE e poi ci fai quel razzo che vuoi?
    non+autenticato
  • > Perché come swap quando la si potrebbe
    > indirizzare DIRETTAMENTE e poi ci fai quel razzo
    > che vuoi?

    Sarà più veloce degli HD tradizionali, ma non raggiunge la RAM.
    Visto che la gestione dello swap è già inclusa nel sistema operativo puoi inserire il disco tra RAM e HD senza usare altri algoritmi che non sai quanto siano stati testati.

    Se poi sviluppi usando macchine virtuali puoi anche avere tanta memoria, ma alla fine lo swap lo usi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tfyvtvtvt
    > > Perché come swap quando la si potrebbe
    > > indirizzare DIRETTAMENTE e poi ci fai quel razzo
    > > che vuoi?
    >
    > Sarà più veloce degli HD tradizionali, ma non
    > raggiunge la
    > RAM.
    > Visto che la gestione dello swap è già inclusa
    > nel sistema operativo puoi inserire il disco tra
    > RAM e HD senza usare altri algoritmi che non sai
    > quanto siano stati
    > testati.
    >
    > Se poi sviluppi usando macchine virtuali puoi
    > anche avere tanta memoria, ma alla fine lo swap
    > lo
    > usi.
    Vai a vedere quante istruzioni ci sono dietro una putc() o dietro un semplicissimo assegnamento di una variabile in memoria, sarà anche più lenta della ram...
    non+autenticato
  • > Vai a vedere quante istruzioni ci sono dietro una
    > putc() o dietro un semplicissimo assegnamento di
    > una variabile in memoria, sarà anche più lenta
    > della ram...

    E allora?
    Che c'entra?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ygjfrth
    > > Vai a vedere quante istruzioni ci sono dietro
    > una
    > > putc() o dietro un semplicissimo assegnamento di
    > > una variabile in memoria, sarà anche più lenta
    > > della ram...
    >
    > E allora?
    > Che c'entra?
    Ciao panda sempre a non capire un razzo vero?A bocca aperta
    non+autenticato
  • > > E allora?
    > > Che c'entra?
    > Ciao panda sempre a non capire un razzo vero?A bocca aperta

    Traduzione: non c'entra un razzo, stavo solo trollando.
    non+autenticato
  • - Scritto da: njjnbkj
    > > > E allora?
    > > > Che c'entra?
    > > Ciao panda sempre a non capire un razzo
    > vero?
    >A bocca aperta
    >
    > Traduzione: non c'entra un razzo, stavo solo
    > trollando.
    Chi tu?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Se quel che intendi è l'"overhead" di uso della memoria... Non è che una write() sia meno "pesante"...
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > Se quel che intendi è l'"overhead" di uso della
    > memoria... Non è che una write() sia meno
    > "pesante"...
    se non ci credi fai la prova:
    https://godbolt.org/
    guarda il codice generatoOcchiolino
    non+autenticato
  • ╚ impossibile tramite la webapp che hai linkato: puoi al massimo fare qualche prova sulla tua macchina ad es. con collect+analyzer (SunStudio, su Solaris/IllumOS|DTrace)... Cmq in genere indirizzare e scrivere la ram "pesa" di meno anche con hack vari tipo zram&c di scrivere su disco...

    Altrimenti non ho capito cosa dici.
    non+autenticato
  • E' così tanto più veloce di un ssd m2 da 256-512GB?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dumah Brazorf
    > E' così tanto più veloce di un ssd m2 da
    > 256-512GB?

    Anche se fosse vero, il tuo computer fa così tanto I/O da aver bisogno di questo sistema?
    non+autenticato
  • Se lasci perdere l'assurdità dell'uso come cache di un HD tradizionale con la loro tecnologia proprietaria e li usi come volume puro e semplice sono un po' più veloci e sopratutto han parecchie IOPS in più...

    Se ne val la pena non mi pronuncio, per la maggior parte dei desktop gli ssd, anche non proprio di ultima generazioni ma ben fatti (ovvero quelli che non crepano dopo poco tempo) son in genere più che adatti, andar oltre migliora di poco in rapporto all'aumento del costo IMVHO, se poi fai roba IO-intensive, bé, magari ti fan piacere Sorride

    In ultimo circa l'uso come cache: non ho provato la loro soluzione proprietaria ma su zfs avere un cache disk su un SSD ed un volume su un HD tradizionale non cambia granché le performance su un desktop, su un webserver, se ben configurato idem non cambia di molto... Non credo che loro abbian fatto qualcosa di più efficiente della SUN quindi...
    non+autenticato