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Microsoft CodePlex, i progetti open source devono migrare

Redmond annuncia ufficialmente la chiusura di CodePlex, che segue la sorte di Google Code: entrambi si sono rassegnati alla popolarità dalla piattaforma GitHub

Roma - Microsoft ha annunciato l'intenzione di chiudere CodePlex, repository che ospitava la condivisione dei progetti open source della casa di Redmond, per migrare su GitHub.

Stando ai piani, annunciati nel post scritto dal vicepresidente per i Servizi di Sviluppo e Cloud di Microsoft Brian Harry, è già stata sospesa la creazione di nuovi progetti CodePlex, mentre il sito diventerà disponibile alla sola lettura, fino ad arrivare alla chiusura definitiva il 15 dicembre (rimanendo comunque disponibile come archivio).
Ovviamente sarà ancora possibile scaricare i vari archivi dai loro database e, nel frattempo, Microsoft sta stringendo un accordo con GitHub, che provvederà a fornire lo stesso tipo di servizio di hosting, in maniera da assicurare agli utenti una transizione morbida, anche grazie a uno strumento di migrazione che è in corso di sviluppo.

GitHub si basa sul software di controllo versione Git, che tiene traccia delle modifiche effettuate da elementi multipli. L'utenza ha la possibilità di muovere il codice gestito su CodePlex su repository alternativi come Visual Studio Team Services di Microsoft, BitBucket o GitLab, con la possibilità di ospitare progetti open o closed source.
Nel corso degli anni, Microsoft ha osservato come GitHub sia, di fatto, la soluzione adottata dalla maggior parte dei progetti open source, cosa che ha spinto Redmond a familiarizzare con il repository, tanto che progetti come CNTK, .NET e Visual Studio Code sono stati messi a disposizione su GitHub dalla stessa Microsoft, che di recente ha dimostrato di essersi impegnata in una decisa svolta ad abbracciare il mondo open.
Al momento Microsoft, su GitHub, conta più di 16000 contributori che operano su progetti open source, allo stesso tempo CodePlex sta perdendosi: nel corso del mese di febbraio 2017 gli utenti si sono impegnati con Microsoft per meno di 350 progetti, dati alla mano.

Lo scorso anno anche Google ha chiuso il suo servizio Google Code, migrando i suoi progetti open source su GitHub.

Gabriele La Torre
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47 Commenti alla Notizia Microsoft CodePlex, i progetti open source devono migrare
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  • Continua a vincere l'Open ovunque.

    Le corporation possono imitare, ma non c'è nulla da fare...
    iRoby
    9653
  • Non c'è niente di meglio di una licenza copyleft per proteggersi dal EEE, le imprese finalmente hanno capito.
    non+autenticato
  • Ha vinto cosa scusa?A bocca aperta praticamente M$ ha detto "spostate il vostro sorgente da quella parte (indicando GitHub) che così noi stacchiamo i server e risparmiamo un po' tra corrente e manutenzione. D'ora in poi sono cavoli loro."

    Senza contare che CodePlex era completamente (e solamente) free, mentre GitHub ha anche la versione a pagamento (ovviamente se vuoi).

    Quindi, va bene accentrare tutto il potere nelle mani di un soggetto solo (GitHub), basta che non sia M$.

    E poi non era da cretini mettere i propri dati sul pc di altri?

    Ottima coerenza!A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: antispam
    > Ha vinto cosa scusa?A bocca aperta praticamente M$ ha detto
    > "spostate il vostro sorgente da quella parte
    > (indicando GitHub) che così noi stacchiamo i
    > server e risparmiamo un po' tra corrente e
    > manutenzione. D'ora in poi sono cavoli
    > loro."

    In realta' hanno detto "Meglio se spostate i dati di la', perche' come avete visto, noi non siamo capaci neanche di ospitare un repository".

    >
    > Senza contare che CodePlex era completamente (e
    > solamente) free, mentre GitHub ha anche la
    > versione a pagamento (ovviamente se
    > vuoi).
    >
    > Quindi, va bene accentrare tutto il potere nelle
    > mani di un soggetto solo (GitHub), basta che non
    > sia M$.

    Esattamente! Basta che non sia M$.

    > E poi non era da cretini mettere i propri dati
    > sul pc di
    > altri?

    Se vuoi che i dati vengano condivisi, devi metterli sul pc di altri.
    Sono i dati che non vuoi condividere che e' da cretini metterli sul cloud.

    > Ottima coerenza!A bocca aperta

    Bisogna sempre spiegarti tutto.
  • - Scritto da: panda rossa
    > In realta' hanno detto "Meglio se spostate i dati
    > di la', perche' come avete visto, noi non siamo
    > capaci neanche di ospitare un
    > repository".

    Quindi confermi che nemmeno Google è capace di ospitare un repository.

    > Esattamente! Basta che non sia M$.

    Ah, ora si spiegano tante cose. Niente di male eh, basta dirlo. "Quello che fa M$ è male, ma se lo fanno altri va bene".

    > Bisogna sempre spiegarti tutto.

    Nah, è che mi piace mettere i puntini sulle "i"
    non+autenticato
  • - Scritto da: antispam
    > "Quello che fa M$ è male, ma se lo fanno altri va
    > bene".

    Ah questo da sempre, a prescindere, garantito al limone.

    Microsoft il Re Mida al contrario.
    iRoby
    9653
  • Finalmente una buona iniziativa da parte di MS. Se smettessero anche di produrre Windows e facessero migrare gli utenti su Linux sarebbe il top.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mela marcia
    > Finalmente una buona iniziativa da parte di MS.
    > Se smettessero anche di produrre Windows e
    > facessero migrare gli utenti su Linux sarebbe il
    > top.

    Lo stanno facendo, lo stanno facendo.

    Ancora un paio di aggiornamenti obbligatori irrinunciabili su winx, che mettono dei bei banner pubblicitari sul desktop, e vedremo migrazioni in massa!
  • - Scritto da: panda rossa
    > che mettono dei bei
    > banner pubblicitari sul desktop

    Il Winaro medio cercherà il crack che elimina il banner e installa lo spyware...
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: mela marcia
    > > Finalmente una buona iniziativa da parte di
    > MS.
    > > Se smettessero anche di produrre Windows e
    > > facessero migrare gli utenti su Linux
    > sarebbe
    > il
    > > top.
    >
    > Lo stanno facendo, lo stanno facendo.
    >
    > Ancora un paio di aggiornamenti obbligatori
    > irrinunciabili su winx, che mettono dei bei
    > banner pubblicitari sul desktop, e vedremo
    > migrazioni in
    > massa!

    Non ne conosco uno che sia uno che dopo aver visto winx abbia pensato di passare a Linux. Ho sempre sentito "quasi quasi prendo un Mac" o "é solo questione di abitudine".

    Ma Linux non l'ho proprio mai sentito come possibile ipotesi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: mela marcia
    > > > Finalmente una buona iniziativa da
    > parte
    > di
    > > MS.
    > > > Se smettessero anche di produrre
    > Windows
    > e
    > > > facessero migrare gli utenti su Linux
    > > sarebbe
    > > il
    > > > top.
    > >
    > > Lo stanno facendo, lo stanno facendo.
    > >
    > > Ancora un paio di aggiornamenti obbligatori
    > > irrinunciabili su winx, che mettono dei bei
    > > banner pubblicitari sul desktop, e vedremo
    > > migrazioni in
    > > massa!
    >
    > Non ne conosco uno che sia uno che dopo aver
    > visto winx abbia pensato di passare a Linux. Ho
    > sempre sentito "quasi quasi prendo un Mac" o "é
    > solo questione di
    > abitudine".
    >
    > Ma Linux non l'ho proprio mai sentito come
    > possibile
    > ipotesi.

    Dipende da chi frequenti.

    Comunque uno ora lo conosci, sono io (veramente sono passato anche a linux).
  • - Scritto da: rockroll
    > Comunque uno ora lo conosci, sono io (veramente
    > sono passato anche a
    > linux).

    Ah eccola la "migrazione di massa" !! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...

    > Ho sempre sentito "quasi quasi prendo un Mac" o "é
    > solo questione di
    > abitudine".

    Dove,nel mondo dei sogni ?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Non ne conosco uno che sia uno che dopo aver
    > visto winx abbia pensato di passare a Linux. Ho
    > sempre sentito "quasi quasi prendo un Mac"...

    Poi vedono il prezzo degli iThings e mestamente tornano al loro device android, tanti auguri al cuoco e alla padella Anonimo.
    Clicca per vedere le dimensioni originali

    >
    > Ma Linux non l'ho proprio mai sentito come
    > possibile
    > ipotesi.

    Microsoft invece lo ha "sentito" benissimo A bocca aperta.
    non+autenticato
  • > Microsoft invece lo ha "sentito" benissimo A bocca aperta.

    Oggi Android è linux.
    non+autenticato
  • C'è linux senza android, non c'è android senza linux A bocca aperta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome analfabeto ne
    > C'è linux senza android, non c'è android senza
    > linux
    >A bocca aperta.

    Ci sono smartphone senza WC, non c'e' WC in alcuno smartphone.