Claudio Tamburrino

Italia: ubi taxi, Uber cessat

Il Tribunale di Roma ha ordinato il blocco del servizio, a cui Ŕ contestata la concorrenza sleale. Uber ha una manciata di giorni di tempo per lo stop - UPDATE

Italia: ubi taxi, Uber cessatUPDATE: Il tribunale di Roma ha sospeso dell'ordinanza di venerdì 7 aprile che richiedeva l'interruzione dei servizi di mobilità Uber in Italia entro 10 giorni.
Uber ha accolto con soddisfazione la decisione, affermando di essere "molto felici di potervi comunicare che sarà possibile continuare regolarmente ad utilizzare la nostra applicazione fino alla pronuncia del Tribunale sul nostro reclamo".
Il blocco è sospeso solo temporaneamente in attesa della decisione sulla vicenda da parte dell'appello.


Roma - Il Tribunale di Roma ha ordinato a Uber di bloccare i propri servizi entro i prossimi 10 giorni dal 7 aprile, giorno di emissione della disposizione.

A differenza degli altri precedenti in materia, la decisione del Tribunale romano proibisce di operare a tutti i servizi erogati, dall'app da Uber Black alle altre declinazioni dell'NCC offerte da Uber-Lux, Uber-Suv, Uber-X, Uber-XL, Uber-Van e Uber-Select. L'unico servizio che rimarrebbe attivo è UberEATS, quello relativo alla consegna di cibo a domicilio. UberBlack, in particolare, non sembra essere mai stato in discussione, essendo del tutto paragonabile agli esistenti servizi regolamentati NCC.
Il blocco si aggiunge a quello già deciso lo scorso marzo dal Tribunale di Torino relativamente all'uso di Uber Pop, la versione più sovversiva dei servizi della startup californiana e che praticamente introduce il concetto di sharing economy nel settore dei passaggi urbani (rendendo di fatto possibile autista per chi cerca un passaggio), già sospesa nel maggio del 2015 dal Tribunale di Milano.

La attuale decisione presa nei confronti della startup a stelle e strisce è frutto dell'accoglimento della tesi dei legali dell'accusa, costituita dalle associazioni di tassisti e coordinato dall'avvocato Marco Giustiniani, secondo cui Uber avrebbe operato in condizioni di concorrenza sleale su tutto il territorio italiano agendo sotto le regole degli NCC, ma riuscendo tecnicamente a competere con i taxi: grazie alla app, spiega infatti l'avvocato, "intercettano utenza indifferenziata mentre circolano o sostano sulla pubblica via, esercitando, di fatto un servizio riservato ai taxi". Stessa cosa, peraltro, era stata rilevata dai giudici francesi, che si erano tuttavia limitati ad imporre un "ritardo programmato" di un quarto d'ora tra chiamata ed arrivo della vettura.

Secondo il giudice italiano, invece, ora l'app dovrà interrompere i propri servizi e la relativa promozione entro 10 giorni: ogni giorno di ritardo nell'adeguarsi alla sentenza le costerà 10mila euro di ammenda, più 100 euro per ogni autista eventualmente attivo a partire dal decimo giorno.

Piena soddisfazione è stata naturalmente espressa dalle sigle sindacali dei tassisti, (Ugl Taxi, Uil trasporti, Fit Cisl e Federtaxi Cisal, mentre Uber si è detta molto delusa e ha già annunciato che ricorrerà in appello: "Siamo allibiti per quanto annunciato dall'ordinanza che va nella direzione opposta rispetto al decreto Milleproroghe e alla normativa europea. Faremo appello contro questa decisione, basata su una legge vecchia di 25 anni e che non rispecchia più i tempi, per permettere a migliaia di autisti professionisti di continuare a lavorare grazie all'app di Uber e alle persone di avere maggiore scelta".

Più che dai Tribunali, tuttavia, l'azienda cerca supporto nel Governo che, afferma, "non può perdere altro tempo, ma deve decidere se rimanere ancorato al passato, tutelando rendite di posizione, o permettere agli italiani di beneficiare di nuove tecnologie come Uber". D'altra parte il prosieguo del processo non eliminerebbe l'ingiunzione fino ad una nuova sentenza passata in giudicato e pertanto non eviterebbe la ghigliottina dello stesso orizzonte temporale per chiudere i battenti in Italia, a meno che il nuovo giudice non stabilisca la sospensione dell'efficacia dell'ordinanza di blocco.

╚ proprio la politica, tuttavia, che finora ha prestato il fianco alle proteste dei tassisti, tornando indietro rispetto alle riforme del settore annunciate ed inserite proprio nel citato decreto milleproroghe: il momento di svolta è stato in particolare quello che ha visto la protesta dei taxi scatenarsi davanti ai palazzi delle Istituzioni a Roma ed il Sindaco Virginia Raggi scendere in piazza con i manifestanti. Proprio quella giornata si è conclusa con l'incontro dei rappresentanti dei tassisti con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l'annuncio di una nuova controriforma per stralciare quanto inserito nel citato decreto di liberalizzazione del settore dei trasporti locali.

Sulla stessa linea di Uber si è espresso il Codacons, che parla di una decisione anacronistica.

La questione è seguita dalla dirigenza italiana di Uber, mentre da Oltreoceano affermano di essere intenti ad osservarla con preoccupazione. Le questioni di cui occuparsi, d'altronde, sono numerose: continua, per esempio, la vicenda processuale legata al suo progetto Waymo che vede da ultimo, nonostante le frecciate di Uber che parlano di un caso montato da Google, il giudice contestare al vertice Anthony Levandowski e ai suoi legali di nascondere documenti rilevanti per la causa, ordinando la loro divulgazione.

Claudio Tamburrino
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59 Commenti alla Notizia Italia: ubi taxi, Uber cessat
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  • perde soldi da quando è stata creata perchè incassa solo il 40 percento
    dei costi .
    ma quando ci sarà solo uber e i cattivi taxisti sterminati
    vedrete come saliranno i prezzi.
    oppure scarcheranno i costi sui pezzenti autisti e non pagheranno un cent di tasse in italia, magari in irlanda o nella patria di junker
    non+autenticato
  • ... il "capitolino pentastellato pro-uber e anti-casta" non ha nulla da commentare. Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > ... il "capitolino pentastellato pro-uber e
    > anti-casta" non ha nulla da commentare.
    >Sorride
    Parli di panda? E' Impegnato a leccarsi la batosta di genova
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > ... il "capitolino pentastellato pro-uber e
    > anti-casta" non ha nulla da commentare.
    >Sorride

    Cosa dovrebbe commentare dopo che la "Fantasmessa del Campidglio" è scesa in strada e si è schierata con i tassisti (tra i quali diversi elementi di Forza Nuova armati di tirapugni)?
    non+autenticato
  • AHAHAHAHA... ma il bello è che ogni volta che si parlava di Uber prima interveniva SEMPRE per difenderli. AHAHAHAHAAHAHA... che soggetto ridicolo
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > AHAHAHAHA... ma il bello è che ogni volta che si
    > parlava di Uber prima interveniva SEMPRE per
    > difenderli. AHAHAHAHAAHAHA... che soggetto
    > ridicolo

    Il suo kapó ordina , lui esegue. Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > ... il "capitolino pentastellato pro-uber e
    > anti-casta" non ha nulla da commentare.
    >Sorride

    Poveretto. Ricordiamo tra l'altro che la Raggi è avvocato esperto in diritto d'autore, mamma mia che batoste, tutte le sue convinzioni sovvertite dai suoi rappresentanti
    non+autenticato
  • - Scritto da: unaltraperl a

    > Poveretto. Ricordiamo tra l'altro che la Raggi è
    > avvocato esperto in diritto d'autore, mamma mia
    > che batoste, tutte le sue convinzioni sovvertite
    > dai suoi
    > rappresentanti

    Perché conosci un avvocato che non abbia studiato la materia ?
    E' un avvocato civile.
    non+autenticato
  • Non mi piace l'idea del liberismo darwinista di Uber, che sfrutta la gente beccandosi i guadagni e cedendo le grane, la deregolamentazione acritica non fa per me.
    Nemmeno mi piace l'eterna rendita di posizione dei tassisti, che ottengono sempre quello che vogliono con la violenza e la sopraffazione. Oggi si parla di Uber, ma i blocchi del traffico e le aggressioni si sono sempre visti, anche in occasione della semplice emissione di nuove licenze.
    Ma una via di mezzo decente, non esiste? Qualcosa che permetta all'Italia di stare al passo coi tempi e agli utenti di avvantaggiarsi della tecnologia, senza per questo trasformare gli autisti in schiavi sfruttati? Probabilmente non è facile conciliare le due esigenze, sono pessimista rispetto alla possibilità di sviluppi positivi.
    Izio01
    4341
  • Io non predo più Taxi in Italia. Non voglio dare i miei soldi a chi usa metodi fascito-mafiosi.
    .poz
    205
  • Stessa scelta di un mio amico.
    Ed anch'io sono stufo, e preferisco dei bus o altri mezzi.
    iRoby
    9100
  • - Scritto da: Izio01
    >
    > Ma una via di mezzo decente, non esiste? Qualcosa
    > che permetta all'Italia di stare al passo coi
    > tempi e agli utenti di avvantaggiarsi della
    > tecnologia

    non so nemmeno se sia il caso di stare a risolvere il problema.

    il tassista già oggi può essere tecnicamente rimpiazzato dalle auto a guida autonoma. Tempo una decina d'anni e il problema si sarà risolto da solo
  • > il tassista già oggi può essere tecnicamente
    > rimpiazzato dalle auto a guida autonoma. Tempo
    > una decina d'anni e il problema si sarà risolto
    > da solo

    Parli come Negroponte. Ci vorrà ben più di una decina d'anni.
    Prima devono far funzionare non solo alcune auto, ma un sistema su larga scala, poi devono convincere paesi meno burocratizzati dell'Italia a fidarsi dell'affidabilità. Poi dopo una decina di anni di test cercara di colonizzare i paesi più retrogradi.
    non+autenticato
  • > il tassista già oggi può essere tecnicamente
    > rimpiazzato dalle auto a guida autonoma. Tempo
    > una decina d'anni e il problema si sarà risolto
    > da
    > solo

    Ci vorrà molto ma molto di più di una decina d'anni. Vedrai che appena la tecnologia sarà minimamente disponibile passeranno una legge che obbliga le macchine a guida autonoma che trasporano passeggeri paganti ad avere un guidatore dotato di licenza per trasporto pubblico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > il tassista già oggi può essere tecnicamente
    > > rimpiazzato dalle auto a guida autonoma.
    > Tempo
    > > una decina d'anni e il problema si sarà
    > risolto
    > > da
    > > solo
    >
    > Ci vorrà molto ma molto di più di una decina
    > d'anni. Vedrai che appena la tecnologia sarà
    > minimamente disponibile passeranno una legge che
    > obbliga le macchine a guida autonoma che
    > trasporano passeggeri paganti ad avere un
    > guidatore dotato di licenza per trasporto
    > pubblico.

    Cosa vi aspettate da un macaco? Loro sono di strette vedute.

    Vedono solo una cosa Fan Apple.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia

    > il tassista già oggi può essere tecnicamente
    > rimpiazzato dalle auto a guida autonoma. Tempo
    > una decina d'anni e il problema si sarà risolto
    > da
    > solo

    A parte che ancora non c'è l'affidabilità al 100% in ogni situazione,ci sono esempi dove questo genere di cose già accadono,piccoli autobus elettrici autonomi ma seguono un percorso prefissato e viaggiano alla fantastica velocità di 30 Km/h,vai più veloce con la bicicletta.

    Inoltre non ne sarei così sicuro che il problema si sarà risolto perchè ne avrai altri molto più preoccupanti, i trasporti saranno solo il primo settore ad essere attaccati dall'automazione,la cosa però non si fermerà li,invaderà anche gli altri campi e la disoccupazione la farà padrona,quindi malcontento sociale,disordini,ecc.
    non+autenticato
  • La "via di mezzo" è molto semplice: stesse regole attuali, ma senza "soglia" di licenze.

    Qualunque persona fisica dovrebbe poter andare in comune e, avendo una patente ed una fedina penale pulita, pagando una fee annuale, avere una licenza.

    L'app per indicare qual'è il taxi più vicino e quanto costa il viaggio, dovrebbe fornirla il commune, insieme alla licenza, non una società californiana...
    non+autenticato
  • >
    > L'app per indicare qual'è il taxi più vicino e
    > quanto costa il viaggio, dovrebbe fornirla il
    > commune, insieme alla licenza, non una società
    > californiana...

    concordo inoltre non ci deve essere nessuna societa' intermediaria
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker

    > Qualunque persona fisica dovrebbe poter andare in
    > comune e, avendo una patente ed una fedina penale
    > pulita, pagando una fee annuale, avere una
    > licenza.

    E sarebbe la fine,ci sarebbe una concorrenza spietata tale che se sei fortunato riescia a fare una sola corsa al giorno,non guadagnando nulla.

    > L'app per indicare qual'è il taxi più vicino e
    > quanto costa il viaggio, dovrebbe fornirla il
    > commune, insieme alla licenza, non una società
    > californiana...

    Su questo sono d'accordissimo,anzi mi meraviglio che ancora non si faccia, comunque il trucco è giocare al ribasso per poi incamerare soldi dall'altra parte del mondo dove ci sono regole diverse e si è più permissivi.
    non+autenticato
  • E' assolutamente vietata, l'esercizio delle lobby assolutamente permesso.
  • - Scritto da: Giuseppe2016
    > E' assolutamente vietata, l'esercizio delle lobby
    > assolutamente
    > permesso.

    Bravo! Ecco che ai espresso la vera mentalità dell'individuo furbetto itaGliano.

    nb. non capire male, non sei tu ha pensarla così, ma la quasi totalità dell'italiano medio.Sorride
    non+autenticato