30 mesi di carcere al mago dei domini

Ha inventato il cybersquatting e il typosquatting e, nel tempo, ha superato la misura. Dopo essersi dichiarato colpevole, Zuccarini è stato ora condannato

New York (USA) - Per poterlo incastrare la Commissione federale sul commercio americana ha chiesto e ottenuto dal Congresso che venisse varata una legge apposita contro un certo tipo di cybersquatting, la tecnica basata sull'appropriazione di domini internet a fini speculativi. E ora John Zuccarini, anche noto come l'artista del cybersquatting, è stato condannato.

Un tribunale newyorkese ha infatti inflitto a Zuccarini due anni e mezzo di carcere per aver registrato domini internet che si rifacevano a nomi di aziende o di personaggi dell'immaginario minorile, come Disney e via dicendo, per promuovere siti e pubblicità pornografiche.

Zuccarini, che nei mesi scorsi aveva ammesso tutto, ha raccontato di aver registrato domini del tutto simili a quei nomi celebri, modificando solo alcuni caratteri del nome stesso e utilizzando poi questa tecnica, nota anche come typosquatting, per attirare più visitatori alle proprie pagine pornografiche. Visitatori che, però, spesso e volentieri erano minori in cerca di siti web di proprio interesse.
Sebbene sia difficile stabilire quanto denaro Zuccarini sia riuscito in alcuni anni di attività a racimolare con questi raggiri informatici, le multe che a vario titolo pendono sul suo capo sono nell'ordine dei tre milioni di dollari, sanzioni che l'uomo dovrà comunque pagare nonostante la condanna al carcere. Secondo la Commissione americana, comunque, per ogni anno di attività Zuccarini avrebbe ottenuto almeno un milione di dollari di entrate.
13 Commenti alla Notizia 30 mesi di carcere al mago dei domini
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  • svegliano presto, altro che favole... il pusher pornografico e' dietro l'angolo.
    Sii critico e non ti fidare di nullaDeluso
    non+autenticato
  • solo perchè non è pornograrico, vanno lasciati stare?
    come se non ci guadagnassero lo stesso... mahhhh...
    comunque, io mi domando come può essere chi da i soldi a un sito porno... che tristezza...
    non+autenticato
  • come te?:D
    non+autenticato
  • Mi chiedo che introiti possano generare davvero dei minori....
    forse che in america alla loro età hanno già carta di credito e altri modi per pagare sto tizio?
    non+autenticato
  • Dicesi...dialer...
    tutto automatico...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Dicesi...dialer...
    > tutto automatico...
    Se la questione è sui dialer, sono d'accordo, è una truffa.

    Ma pare che si parli di Typosquatting, cioé è l'utente che sbaglia e scrive male l'indirizzo web. In questo caso Zuccarini non fa niente: sono gli utenti che vanno sul suo sito. Quindi sono schifato per l'azione legale nei sui confronti. Si sta parlando di libertà di registrare un indirizzo col nome che si vuole (v. caso Luca Armani) e di infilarci dentro tutto quello che si vuole (libertà di espressione).
    OK. I siti erano pornografici, non ti proponevano poesie, ma secondo me è libertà.
    OK. Spesso erano dei bambini a vedere i siti, a causa della URL simile a quella di un sito per bambini, ma non credo nella censura. I bambini vanno educati anche al sesso. Qui rischio di aprire un [OT].

    Insomma, se l'accusa è solo quella del TypoSquatting, mi viene ribrezzo per la libertà che ci viene tolta.
  • non lo sapevo come funzionava

    www.tiscale.it
    www.tiscala.it
    www.tiscalu.it

    riconducono tutti allo stesso sito porno/ suonerie/dialer

    che penosi, va bene la libertà di espressione ma qui si tratta proprio di disperati pronti a qualsiasi sottergugio per far andare la gente sul sito.
    E poi il dialer che parte appena entri , proprio stronzissimi .....
    ridicoli, poveracci mi fate pena ......

    ciao
    g.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > non lo sapevo come funzionava
    >
    > www.tiscale.it
    > www.tiscala.it
    > www.tiscalu.it
    >
    > riconducono tutti allo stesso sito porno/
    > suonerie/dialer
    >
    > che penosi, va bene la libertà di
    > espressione ma qui si tratta proprio di
    > disperati pronti a qualsiasi sottergugio per
    > far andare la gente sul sito.
    > E poi il dialer che parte appena entri ,
    > proprio stronzissimi .....
    > ridicoli, poveracci mi fate pena ......

    Sono d'accordo sui dialer ma non si parlava di questo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > non lo sapevo come funzionava
    > >
    > > www.tiscale.it
    > > www.tiscala.it
    > > www.tiscalu.it
    > >
    > > riconducono tutti allo stesso sito porno/
    > > suonerie/dialer
    > >
    > > che penosi, va bene la libertà di
    > > espressione ma qui si tratta proprio di
    > > disperati pronti a qualsiasi sottergugio per
    > > far andare la gente sul sito.
    > > E poi il dialer che parte appena entri ,
    > > proprio stronzissimi .....
    > > ridicoli, poveracci mi fate pena ......
    >
    > Sono d'accordo sui dialer ma non si parlava di
    > questo.
    non+autenticato
  • > OK. Spesso erano dei bambini a vedere i
    > siti, a causa della URL simile a quella di
    > un sito per bambini, ma non credo nella
    > censura. I bambini vanno educati anche al
    > sesso. Qui rischio di aprire un [OT].

    Non rischi di aprire OT, hai solo detto una immane cavolata. Se posso anche essere d'accordo sulla libertà di espressione, cosa dire della tua brillante idea di educare i bimbi al sesso con i siti pornografici? sei il re della pedagogìa! Potresti aprire nuove frontiere dell'educazione.
    Primo, non è detto che un bimbo che cerca un sito disney debba per forza essere instradato sulle conoscenze sessuali. Tanto, quando viene ora, impara anche lui. A me nessuno ha mai detto niente, ma quando è stata ora ho saputo cosa dovevo mettere dentro a cosa... dai...
    Secondo, con questa brama di insegnare il sesso ai bimbi mi pare che si sia un po' esagerato. Ora è quasi la norma che ragazzine di 12-13 anni vadano a scuola tirate come dei motorini e vengano introdotte al mondo del sesso molto molto presto.

    > Insomma, se l'accusa è solo quella
    > del TypoSquatting, mi viene ribrezzo per la
    > libertà che ci viene tolta.

    Dài, non facciamola più grande di quella che è... era uno stronzo che sfruttava gli errori di tipografia della gente (spesso bambini) per cacciargli dentro al computer contenuti squallidi e, se tutto va bene, dialer spillasoldi. E non lo faceva solo perchè era stronzo, ma lo faceva per scopo di lucro, il che lo fa diventare doppiamente stronzo! Smettiamola di chiamare "artisti" la gente stronza inventando termini nuovi che cominciano per "cyber".
    Paradosso. Se uno entra in un ufficio con una pistola e ruba 100 euro è un ladro. Se uno invece a quell'ufficio gli blocca i computer per 24 ore con un ddos o qualcosa del genere causando un danno di 1000 euro è un "cyber-qualcosa" che lotta per la libertà informatica e per qualcos'altro... che cyber-minchiate!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non rischi di aprire OT, hai solo detto una
    > immane cavolata. Se posso anche essere
    > d'accordo sulla libertà di
    > espressione, cosa dire della tua brillante
    > idea di educare i bimbi al sesso con i siti
    > pornografici? sei il re della
    > pedagogìa! Potresti aprire nuove
    > frontiere dell'educazione.
    > Primo, non è detto che un bimbo che
    > cerca un sito disney debba per forza essere
    > instradato sulle conoscenze sessuali. Tanto,
    > quando viene ora, impara anche lui. A me
    > nessuno ha mai detto niente, ma quando
    > è stata ora ho saputo cosa dovevo
    > mettere dentro a cosa... dai...
    > Secondo, con questa brama di insegnare il
    > sesso ai bimbi mi pare che si sia un po'
    > esagerato. Ora è quasi la norma che
    > ragazzine di 12-13 anni vadano a scuola
    > tirate come dei motorini e vengano
    > introdotte al mondo del sesso molto molto
    > presto.

    Semmai la cazzata l'hai detta tu visto che la televisione è molto più semplice da raggiungere e da usare da parte di un bambino ma che nessuno si è mai messo in testa di togliere le trasmissioni pornografiche perchè una frequenza è vicina ad un'altra. E la cazzata la stanno pure facendo con questa storia di punire con pene esagerate delle violazioni ridicole.

    > > Insomma, se l'accusa è solo
    > quella
    > > del TypoSquatting, mi viene ribrezzo
    > per la
    > > libertà che ci viene tolta.
    >
    > Dài, non facciamola più grande
    > di quella che è... era uno stronzo
    > che sfruttava gli errori di tipografia della
    > gente (spesso bambini) per cacciargli dentro
    > al computer contenuti squallidi e, se tutto
    > va bene, dialer spillasoldi. E non lo faceva
    > solo perchè era stronzo, ma lo faceva
    > per scopo di lucro, il che lo fa diventare
    > doppiamente stronzo! Smettiamola di chiamare
    > "artisti" la gente stronza inventando
    > termini nuovi che cominciano per "cyber".
    > Paradosso. Se uno entra in un ufficio con
    > una pistola e ruba 100 euro è un
    > ladro. Se uno invece a quell'ufficio gli
    > blocca i computer per 24 ore con un ddos o
    > qualcosa del genere causando un danno di
    > 1000 euro è un "cyber-qualcosa" che
    > lotta per la libertà informatica e
    > per qualcos'altro... che cyber-minchiate!

    Nessuno ha mai dato dell'artista a quel tizio, sembra che tu abbia "il dente avvelenato". Semmai mi chiedo quanto debba continuare questa "caccia alle streghe" che distoglie l'attenzione da reati ben più gravi che non vengono puniti a dovere.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Fiamel
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Dicesi...dialer...
    > > tutto automatico...
    > Se la questione è sui dialer, sono
    > d'accordo, è una truffa.
    >
    > Ma pare che si parli di Typosquatting,
    > cioé è l'utente che sbaglia e
    > scrive male l'indirizzo web. In questo caso
    > Zuccarini non fa niente: sono gli utenti che
    > vanno sul suo sito. Quindi sono schifato per
    > l'azione legale nei sui confronti. Si sta
    > parlando di libertà di
    > registrare un indirizzo col nome che si
    > vuole (v. caso Luca Armani) e di infilarci
    > dentro tutto quello che si vuole
    > (libertà di espressione).
    > OK. I siti erano pornografici, non ti
    > proponevano poesie, ma secondo me è
    > libertà.
    > OK. Spesso erano dei bambini a vedere i
    > siti, a causa della URL simile a quella di
    > un sito per bambini, ma non credo nella
    > censura. I bambini vanno educati anche al
    > sesso. Qui rischio di aprire un [OT].
    >
    > Insomma, se l'accusa è solo quella
    > del TypoSquatting, mi viene ribrezzo per la
    > libertà che ci viene tolta.

    Sono d'accordo, quoto tutto ed aggiungo che vengono sanzionati reati con pene assurde quando se proprio si deve punire un simile atteggiamento basterebbe una multa di 50 dollari, vista la gravità minima del reato.
    non+autenticato
  • :@ tutto cazzate allora il sito www.googlo.org
    non ha nessun legame con i dialer e di più è un motore di ricerca di google spiegatemi cio'
    non+autenticato