PI Guide/ Windows, insolita formattazione di una pendrive

Come dare nuova vita a una chiavetta USB utilizzando due semplici programmi: uno integrato in tutte le versioni di Windows, l'altro realizzato da HP

Formattare una chiavetta USB, una SD Card o un hard disk comporta la cancellazione di tutto il suo contenuto. L'operazione si differenzia dalla normale cancellazione dei file in quanto permette di eliminare non solo i "dati visibili", ma anche le eventuali partizioni e le cartelle nascoste create, ad esempio, dalla fotocamera, dai lettori Blu-ray, dalle TV e da tutti gli altri dispositivi ai quali abbiamo collegato la periferica. Oltre a questo, la formattazione consente di correggere eventuali errori di lettura/scrittura causati da settori danneggiati che in questo modo vengono "isolati" e resi inutilizzabili: quest'ultima operazione riporta solitamente a nuova vita il drive anche in termini di velocità.

La formattazione di un dispositivo di memorizzazione permette anche di personalizzarne il file system per renderlo compatibile con altri dispositivi (oltre che col PC Windows) oppure per consentire la memorizzazione di file superiori a 4 GB (limite delle partizioni FAT). A tutti è capitato di tentare la memorizzazione di un gioco o di un film di dimensioni superiori a 4 GB su una chiavetta USB, per poi scoprire di dover utilizzare il parametro NTFS in fase di formattazione. Senza contare le infezioni da virus che non è possibile debellare con la semplice cancellazione dei file; oppure gli errori dovuti all'espulsione forzata della chiavetta o ad un banale sbalzo di tensione. Ebbene, imparare a formattare una pendrive e soprattutto a conoscere i parametri che è possibile assegnare al dispositivo può essere utile per risolvere diversi problemi che spesso ci portano ad abbandonare le chiavette convinti che siano irrimediabilmente perdute.

Apriamo il Prompt dei comandi come amministratore cliccando col tasto destro del mouse sul menu START e scegliendo la voce Prompt dei comandi (amministratore). Digitiamo diskpart, premiamo Invio e attendiamo l'avvio della relativa applicazione.

Digitiamo il comando list disk (rispettando lo spazio tra le due parole) e premiamo Invio. A seguire facciamo attenzione a identificare il disco da ripulire: l'elenco comprende infatti tutte le unità di memorizzazione presenti nel sistema, identificate con numeri progressivi.


Diamo il comando select disk seguito dal numero del disco che si desidera ripulire e premiamo Invio. Il prompt dei comandi restituirà una conferma dell'avvenuta selezione: a questo punto tutte le operazioni successive verranno effettuate sul disco selezionato.


Digitiamo adesso il comando clean (sempre seguito da Invio) per cancellare la tabella delle partizioni dal disco selezionato. A conferma dell'operazione il sistema non permetterà più l'accesso alla periferica selezionata in quanto priva di partizioni.


Formattiamo dunque l'unità. Per farlo, digitiamo i seguenti comandi premendo ogni volta Invio: create partition primary, poi active e infine format fs=ntfs label="nome_preriferica". Il sistema mostrerà un indicatore di avanzamento. Al termine digitiamo il comando assign e chiudiamo il prompt dei comandi.


Correggere gli errori presenti nella pendrive
Grazie a uno strumento gratuito realizzato da Hewlett Packard è possibile risolvere buona parte dei problemi di una chiavetta USB (come ad esempio recuperare lo spazio disponibile dopo l'utilizzo della pendrive come disco di avvio di una distribuzione Linux). ScarichiamoHP USB Disk Storage Format Tool e avviamolo come amministratore (tasto destro del mouse sul file eseguibile e clicchiamo su Esegui come amministratore). Nella schermata principale del software, dall'elenco disponibile selezioniamo il dispositivo da formattare, scegliamo il file system (FAT32 o NTFS) e spuntiamo la casella di controllo Quick format per eseguire la formattazione veloce. Clicchiamo su Start per avviare la formattazione e correzione degli eventuali errori presenti nella pendrive.


La giusta dimensione
Se abbiamo intenzione di utilizzare la pendrive per memorizzare file di grandi dimensioni, dal menu Dimensioni unità di allocazione del tool di formattazione utilizzato è opportuno scegliere valori alti tra quelli disponibili. Questo parametro velocizzerà l'accesso ai file in quanto i cluster utilizzati per memorizzare questi ultimi disporranno di più spazio e per questa ragione il sistema farà meno fatica a mettere insieme le diverse parti in cui un file è suddiviso quando viene memorizzato in un'unità di memoria. Naturalmente questa opzione è sconsigliata se si memorizzano file di piccole dimensioni: in questo ultimo caso ci ritroveremo con più spazio occupato di quanto effettivamente il file richieda.
16 Commenti alla Notizia PI Guide/ Windows, insolita formattazione di una pendrive
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  • Io il diskpart lo utilizzerei in caso estremo, preferisco altri metodi, come quelli descritti qui https://www.robadainformatici.it/hardware/come-for.../
    non+autenticato
  • ciao a me compare questo messaggio:Impossibile trovare un extent disponibile utilizzabile. Lo spazio disponibile non è probabilmente sufficiente
    per creare una partizione con le dimensioni e l'offset specificati. Specificare
    valori diversi per dimensioni e offset o non richiedere la creazione
    di una partizione con le massime dimensioni possibili. ╚ possibile che il disco sia stato partizionato utilizzando
    il formato di partizionamento dei dischi MBR e che contenga quattro partizioni primarie (non
    è possibile creare ulteriori partizioni) o tre partizioni primarie
    e una partizione estesa (è possibile creare solo unità logiche).
    adesso cosa devo fare?
    non+autenticato
  • Forse sarebbe il caso di segnalare a CARATTERI CUBITALI, che diskpart va usato con estrema attenzione. Far fuori la partizione di window e' un attimo!
    non+autenticato
  • > Far fuori la partizione di window e'
    > un
    > attimo!

    Ma è anche molto istruttivo. Non c'è nulla di meglio della zuccata sul muro per capire certi concetti come il backup, lo stare attenti a ciò che si fa, ecc..
    non+autenticato
  • - Scritto da: danylo
    > Forse sarebbe il caso di segnalare a CARATTERI
    > CUBITALI, che diskpart va usato con estrema
    > attenzione.

    Forse sarebbe il caso di segnalare a CARATTERI CUBITALI, che l'intero sistema va usato con estrema attenzione.

    Dopo aver creato una intera generazione di ignoranti clicca clicca, che attenzione vuoi raccomandare?
    Ormai il danno e' fatto!

    > Far fuori la partizione di window e'
    > un attimo!

    Far fuori qualunque partizione e' un attimo.
    Non l'ha mica inventata M$ l'utility per ripartizionare un disco.
  • - Scritto da: panda rossa

    > Dopo aver creato una intera generazione di
    > ignoranti clicca clicca, che attenzione vuoi
    > raccomandare?

    Mah... un bel corso su Windows ti gioverebbe molto dato che continui a discorreree di cose che non conosci.

    Dimenticavo: molte operazioni di DISKPART le puoi fare usando il Disk Management che ha una bella interfaccia che usi con il mouse.

    Ma, se lo scopo è solo passare da FAT a NTFS, io suggerirei un semplice CONVERT.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 18 aprile 2017 20.48
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  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Dopo aver creato una intera generazione di
    > > ignoranti clicca clicca, che attenzione vuoi
    > > raccomandare?
    >
    > Mah... un bel corso su Windows ti gioverebbe
    > molto dato che continui a discorreree di cose che
    > non
    > conosci.

    Tu consigli un corso di winsozz a me, e invece pretendi che un utonto winaro utilizzi linux in modalita' clicca clicca?

    > Dimenticavo: molte operazioni di DISKPART le puoi
    > fare usando il Disk Management che ha una bella
    > interfaccia che usi con il
    > mouse.

    Io le partizioni dei dischi le faccio facendo boot da chiavetta e usando fdisk.
    Mi rifiuto di utilizzare qualcosa di closed per una operazione cosi' delicata.

    > Ma, se lo scopo è solo passare da FAT a NTFS, io
    > suggerirei un semplice
    > CONVERT.

    Altra applicazione closed che non sai che cosa fa.
  • - Scritto da: panda rossa
    > > Ma, se lo scopo è solo passare da FAT a
    > NTFS,
    > io
    > > suggerirei un semplice
    > > CONVERT.
    >
    > Altra applicazione closed che non sai che cosa fa.

    Dopo questa perla direi che l'OS migliore per creare degli ignoranti é quello che usi tu.

    CONVERT .... "altra applicazione closed" ....

    PS : ma se ogni volta che apri bocca su Windows fai figure di merda , perché continui ? Provi un piacere corporale a farti prendere per il qlo ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: panda rossa
    > > > Ma, se lo scopo è solo passare da FAT a
    > > NTFS,
    > > io
    > > > suggerirei un semplice
    > > > CONVERT.
    > >
    > > Altra applicazione closed che non sai che
    > cosa
    > fa.
    >
    > Dopo questa perla direi che l'OS migliore per
    > creare degli ignoranti é quello che usi
    > tu.
    >
    > CONVERT .... "altra applicazione closed" ....
    >
    > PS : ma se ogni volta che apri bocca su Windows
    > fai figure di merda , perché continui ? Provi un
    > piacere corporale a farti prendere per il qlo
    > ?

    Minchia, quando l'ho letto ero piegato un due dal ridere! Lacrime dagli occhi!
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa

    > Tu consigli un corso di winsozz a me, e invece
    > pretendi che un utonto winaro utilizzi linux in
    > modalita' clicca
    > clicca?

    Non solo non studi ma neanche leggi. Dove e quando avrei preteso ciò che dici?
  • - Scritto da: danylo
    > Forse sarebbe il caso di segnalare a CARATTERI
    > CUBITALI, che diskpart va usato con estrema
    > attenzione. Far fuori la partizione di window e'
    > un
    > attimo!

    Non è così semplice se lanci DISKPART da Windows, visto che le partizioni sono bloccate in quanto in uso.
    Sono anni e anni che è così.
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > - Scritto da: danylo
    > > Forse sarebbe il caso di segnalare a CARATTERI
    > > CUBITALI, che diskpart va usato con estrema
    > > attenzione. Far fuori la partizione di window e'
    > > un
    > > attimo!
    >
    > Non è così semplice se lanci DISKPART da Windows,
    > visto che le partizioni sono bloccate in quanto
    > in
    > uso.
    > Sono anni e anni che è così.

    Peccato che, quando arriva la segnalazione che l'operazione verrà effettuata al prossimo riavvio, l'utonto Windows clicka SI come di abitudine.
  • - Scritto da: rockroll

    > Peccato che, quando arriva la segnalazione che
    > l'operazione verrà effettuata al prossimo
    > riavvio, l'utonto Windows clicka SI come di
    > abitudine.

    Non mi risulta funzioni in questo modo. Semplicemente non ti lascia fare l'operazione.