Claudio Tamburrino

YouTube, oscurare non è rimuovere

Google condannata per aver reso inaccessibili solo sul territorio italiano alcuni video caricati in violazione del diritto d'autore. E per non aver adottato tutele le contromisure adeguate ad impedire ulteriori upload

YouTube, oscurare non è rimuovereRoma - La Sezione Specializzata in materia di Impresa del Tribunale di Torino ha ordinato a YouTube di rimuovere le puntate di telenovelas sudamericane pubblicate senza autorizzazione dai suoi utenti e di pagare danni pari a 250mila euro alla casa di produzione che ne detiene i diritti.

Il caso è quello che vede YouTube chiamata a rispondere della violazione di copyright da Delta TV Programs SRL, azienda detentrice dei diritti di sfruttamento economico per l'Italia di numerose telenovelas sudamericane di cui alcune puntate erano state pubblicate su YouTube, ed erano quindi state rese accessibili gratuitamente sulla piattaforma di streaming, da alcuni utenti.

Sulla base della disciplina in materia delineata a livello europeo, in particolare dalla Direttiva sugli intermediari 2000/31/CE che prevede la responsabilità di questi sui contenuti ospitati sulle proprie piattaforme solo se mancano di agire e rimuovere il contenuto in presunta violazione a seguito della segnalazione degli aventi diritto, YouTube era stata, nel giudizio relativo ai provvedimenti cautelari del 2014, giudicata non in violazione in quanto Delta TV Programs aveva mancato di indicare puntualmente URL e contenuti trovato in violazione del loro diritto d'autore. Come si ribadiva nella decisione, gli intermediari non hanno oneri di sorveglianza ma sono obbligati ad intervenire solo dopo eventuali segnalazioni (e nel caso di specie YouTube aveva ottenuto l'elenco degli URL su cui intervenire solo con i documenti del ricorso depositato dall'accusa).
Il Giudice del Tribunale di Torino si era in pratica allineato alla giurisprudenza italiana ed europea, riconoscendo la non responsabilità degli intermediari e aveva respinto i tentativi di imporre loro un obbligo di monitoraggio attivo.
Nel giudizio di merito il Giudice ha rilevato tuttavia ora che YouTube non ha provveduto nel corso degli anni a cancellare le puntate, ma soltanto a oscurarle per l'Italia, rendendole visibili dall'estero o da chi, all'interno dei confini nazionali, fosse in grado di simulare di trovarsi all'estero, nonostante le diverse segnalazioni ricevute nel tempo dagli interessati.

In ogni caso la decisione di Torino sembra discostarsi da decisioni come quelle del Tribunale di Roma nel caso che vede contrapposti la piattaforma Break e il produttore RTI, che sembrano voler introdurre nella giurisprudenza italiana la possibilità di riconoscere obblighi attivi nei confronti degli hosting provider. Si conferma infatti che non sussiste in capo a YouTube alcun obbligo di preventivo vaglio dell'effettiva titolarità dei diritti d'autore posseduti da parte dei singoli soggetti che caricano i video, a parte quello di impedire nuovi caricamenti di video già oggetto di segnalazione e rimossi. Come rilevato dall'istruttoria tecnica svolta in corso di causa "per i gestori della piattaforma You Tube è possibile, e agevole, provvedere a impedire che un video già caricato sia nuovamente caricato da terzi, sebbene con una minima possibilità di insuccesso nella attività di individuazione e intercettazione dei nuovi caricamenti", ma tale funzione, afferma il Tribunale, è già offerta da YouTube tramite il sistema Content ID.

Tuttavia, il Tubo non avrebbe adottato contromisure ad hoc e "continuato a ricevere e pubblicare filmati dai soggetti che avevano già caricato video oggetto di causa a fronte del mancato reclamo di diritti da parte di tali soggetti".

Pertanto il Giudice ha condannato YouTube a rimuovere i video segnalati e a pagare danni pari a 250mila euro a Delta TV Programs: l'accusa chiedeva danni per oltre 13 milioni di euro, oltre a quelli dovuti "per il mancato compenso per copia privata" conseguenti alla sostanziale diminuzione delle vendite di supporti destinati all'archiviazione delle telenovelas da parte di potenziali utenti interessati, ma il giudice ha ribadito che rilevante era solo il comportamento illecito di YouTube e non il presunto decadimento commerciale delle opere audiovisive, peraltro evidentemente precedente al caricamento dei video sulla piattaforma.

Claudio Tamburrino
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61 Commenti alla Notizia YouTube, oscurare non è rimuovere
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  • Ragazzi dopo essermi consultato con Beppe ho capito che il copyright va difesoSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ragazzi dopo essermi consultato con Beppe ho
    > capito che il copyright va difeso
    >Sorride

    "Consultato" é un parolone , ti ha "ordinato cosa dire" é più credibile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ... ...
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Ragazzi dopo essermi consultato con Beppe ho
    > > capito che il copyright va difeso
    > >Sorride
    >
    > "Consultato" é un parolone , ti ha "ordinato cosa
    > dire" é più
    > credibile.

    No dai è una posizione che ho preso almeno al 49% per conto mioSorride
    non+autenticato
  • Se il giudice ti ordina di rimuovere i video devi cancellare i file e sovascrivere l'hard disk molte volte in modo che non possano essere recuperati mai più! Altrimenti sono tutte chiacchiere e DEVI essere perseguibile penalmente! Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > Se il giudice ti ordina di rimuovere i video devi
    > cancellare i file e sovascrivere l'hard disk
    > molte volte in modo che non possano essere
    > recuperati mai più! Altrimenti sono tutte
    > chiacchiere e DEVI essere perseguibile
    > penalmente!
    >Indiavolato

    Il mio hard disk, invece, è PIENO di video e film scaricati in violazione dei tuoi diritti. Ma nessuno è mai venuto a chiedermi di rimuovere o cancellare alcunché...
    non+autenticato
  • - Scritto da: svizzero
    > - Scritto da: Pianeta Video
    > > Se il giudice ti ordina di rimuovere i video
    > devi
    > > cancellare i file e sovascrivere l'hard disk
    > > molte volte in modo che non possano essere
    > > recuperati mai più! Altrimenti sono tutte
    > > chiacchiere e DEVI essere perseguibile
    > > penalmente!
    > >Indiavolato
    >
    > Il mio hard disk, invece, è PIENO di video e film
    > scaricati in violazione dei tuoi diritti. Ma
    > nessuno è mai venuto a chiedermi di rimuovere o
    > cancellare
    > alcunché...

    Ma quali suoi diritti?
    Quello li' non ha alcun diritto.
    E' solo un intermediario parassita che pretendeva di avere una esclusiva di distribuzione e ingrassare senza far niente.
  • > Ma quali tuoi diritti?
    > Non hai alcun diritto.
    > Sei solo un bimbominkia che pretende
    > di poter scaricare gratis e
    > senza far
    > niente.

    Se qui c'é un parassita sei tu.
    non+autenticato
  • hai proprio ragione, ho capito che stavo sbagliando tuttoSorride
    non+autenticato
  • Hai ragione, ma mi piace pensare di fargli un dispetto...Pirata
    non+autenticato
  • tutto ed il contrario di tutto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AxAx
    > tutto ed il contrario di tutto.

    ma se sono arrivati a condannare gente che si difende da rapinatori violenti ed armati fino ai denti...

    in Italia c'e' bisogno di una bella legge sulla responsabilita' civile dei magistrati, che peraltro ci dovrebbe gia' essere dato che a stabilirlo fu un referendum del '92 ( da li' a poco i giudici avrebbero scatenato l'inferno contro i due partiti di governo )

    meditate gente, meditate
    non+autenticato
  • >
    > in Italia c'e' bisogno di una bella legge sulla
    > responsabilita' civile dei magistrati, che
    > peraltro ci dovrebbe gia' essere dato che a
    > stabilirlo fu un referendum del '92 ( da li' a
    > poco i giudici avrebbero scatenato l'inferno
    > contro i due partiti di governo
    > )
    >

    Sarebbe meglio una legge sulla responsabilità dei politici.
    Ci sono Leggi scritte malissimo dove non si capisce niente e si lasciano a mille interpretazioni diverse. Servono leggi chiare. Se hai delle leggi che mille magistrati possono interpretare in mille modi diversi il pasticcio è assicurato (e infatti...).
    In un paese ridicolo come questo con una infinità di leggi non puoi mai sapere cos'è legale oppure no, ci sono leggi nuove e vecchissime. Tutte scritte male in tempi diversi, piene di toppe sulle toppe. In conflitto tra di loro. Leggi che aggiungono eccezzioni e smentiscono altre leggi...ma solo in certi casi determinati da altre leggi ecc. E quasi tutte queste leggine sono mal scritte.
    Che colpa ne ha un magistrato? più l'avvocato è furbo e scava e porta in superficie questi pastrocchi più puo' estorcere a un giudice la sentenza che vuole! Con questo pasticco intrecciato di leggi puo' saltare fuori qualsiasi sentenza immaginabile.

    > ma se sono arrivati a condannare gente che si
    > difende da rapinatori violenti ed armati fino ai
    > denti...

    Infatti anche qui ti confondi. La legge in questione (eccesso di legittima difesa) è stata fatta dai POLITICI in parlamento non dai magistrati (giudici) in tribunale.
    I magistrati applicano le leggi. Se ci sono leggi del caxxo non mi sorprendo se sembra che siano i magistrati a fare delle caxxate, ma non è così! La colpa è di chi ha scritto una legge del caxxo. Non di chi è COSTRETTO ad applicare quella legge. Giudici e PM sono vittime della malpolitica elitaria che in questa situazione ci sguazza allegramente (tanto i soldi per pagare avvocati e trovare ogni trucco per vincere le cause loro li trovano sempre).
    non+autenticato
  • Vero solo in parte. Le leggi sono scritte male e a rischio di interpretazione, ma questo sistema lascia tante porte aperte agli abusi che la tentazione di approfittarsene per i magistrati è forte. Può capitare la sentenza che spinge troppo sull'interpretazione, però non in questo caso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sdfdthyj
    > >
    > > in Italia c'e' bisogno di una bella legge
    > sulla
    > > responsabilita' civile dei magistrati, che
    > > peraltro ci dovrebbe gia' essere dato che a
    > > stabilirlo fu un referendum del '92 ( da li'
    > a
    > > poco i giudici avrebbero scatenato l'inferno
    > > contro i due partiti di governo
    > > )
    > >
    >
    > Sarebbe meglio una legge sulla responsabilità dei
    > politici.
    > Ci sono Leggi scritte malissimo dove non si
    > capisce niente e si lasciano a mille
    > interpretazioni diverse. Servono leggi chiare. Se
    > hai delle leggi che mille magistrati possono
    > interpretare in mille modi diversi il pasticcio è
    > assicurato (e
    > infatti...).
    > In un paese ridicolo come questo con una infinità
    > di leggi non puoi mai sapere cos'è legale oppure
    > no, ci sono leggi nuove e vecchissime. Tutte
    > scritte male in tempi diversi, piene di toppe
    > sulle toppe. In conflitto tra di loro. Leggi che
    > aggiungono eccezzioni e smentiscono altre
    > leggi...ma solo in certi casi determinati da
    > altre leggi ecc. E quasi tutte queste leggine
    > sono mal
    > scritte.
    > Che colpa ne ha un magistrato? più l'avvocato è
    > furbo e scava e porta in superficie questi
    > pastrocchi più puo' estorcere a un giudice la
    > sentenza che vuole! Con questo pasticco
    > intrecciato di leggi puo' saltare fuori qualsiasi
    > sentenza
    > immaginabile.
    >
    > > ma se sono arrivati a condannare gente che si
    > > difende da rapinatori violenti ed armati
    > fino
    > ai
    > > denti...
    >
    > Infatti anche qui ti confondi. La legge in
    > questione (eccesso di legittima difesa) è stata
    > fatta dai POLITICI in parlamento non dai
    > magistrati (giudici) in
    > tribunale.
    > I magistrati applicano le leggi. Se ci sono leggi
    > del caxxo non mi sorprendo se sembra che siano i
    > magistrati a fare delle caxxate, ma non è così!
    > La colpa è di chi ha scritto una legge del caxxo.
    > Non di chi è COSTRETTO ad applicare quella legge.
    > Giudici e PM sono vittime della malpolitica
    > elitaria che in questa situazione ci sguazza
    > allegramente (tanto i soldi per pagare avvocati e
    > trovare ogni trucco per vincere le cause loro li
    > trovano
    > sempre).

    Quanto sei ingenuo.Sorpresa
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: AxAx
    > > tutto ed il contrario di tutto.
    >
    > ma se sono arrivati a condannare gente che si
    > difende da rapinatori violenti ed armati fino ai
    > denti...
    >
    > in Italia c'e' bisogno di una bella legge sulla
    > responsabilita' civile dei magistrati, che
    > peraltro ci dovrebbe gia' essere dato che a
    > stabilirlo fu un referendum del '92 ( da li' a
    > poco i giudici avrebbero scatenato l'inferno
    > contro i due partiti di governo
    > )
    >
    > meditate gente, meditate

    Verissimo, se c'è da essere dubbiosi, e proprio su quella categoria che bisogna avercene di grossi! E se ci fate caso sono SEMPRE di parte, qualsiasi gli renda vantaggi, quella è la loro parte.

    Peggio dei mafiosi sono, loro possono distruggere anche gente innocente(vedi enzo tortora), ma loro non pagano mai.Sorride
    non+autenticato
  • >
    > in Italia c'e' bisogno di una bella legge sulla
    > responsabilita' civile dei magistrati,

    Finirebbe per diventare come la legge Cirami.
    Una legge utile solo per per quelli che hanno l'avvocato giusto.
    non+autenticato
  • ...se i video musicali sono vietati in Turchia per motivi religiosi, Google dovrebbe rimuoverli per tutto il resto del mondo?
    Non ho grande simpatia per i giudici.
    Izio01
    4471
  • - Scritto da: Izio01
    > ...se i video musicali sono vietati in Turchia
    > per motivi religiosi, Google dovrebbe rimuoverli
    > per tutto il resto del
    > mondo?
    > Non ho grande simpatia per i giudici.

    Siamo alla follia pura.
    A quando l'applicazione rigorosa della legge coranica anche nei paesi non musulmani?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Izio01
    > > ...se i video musicali sono vietati in
    > Turchia
    > > per motivi religiosi, Google dovrebbe
    > rimuoverli
    > > per tutto il resto del
    > > mondo?
    > > Non ho grande simpatia per i giudici.
    >
    > Siamo alla follia pura.
    > A quando l'applicazione rigorosa della legge
    > coranica anche nei paesi non
    > musulmani?

    ci arriveremo.
    per il rispetto del diverso tra un po metteranno fuori legge i matrimoni eterosessuali, la guida a destra, i cartelli "io aspetto fuori" per i cani, tuti gli attrezzi per destrorsi (forbici, calibri, ecc) e cosi' via. E' la follia del "politically correct".
    non+autenticato
  • >
    > ci arriveremo.
    > per il rispetto del diverso tra un po metteranno
    > fuori legge i matrimoni eterosessuali, la guida a
    > destra, i cartelli "io aspetto fuori" per i cani,
    > tuti gli attrezzi per destrorsi (forbici,
    > calibri, ecc) e cosi' via. E' la follia del
    > "politically
    > correct".

    Politically correct, diritti LBGT e cose simili sono diventati ottimi strumenti di potere.
    Invece di unire allargano il solco tra chi la pensa in maniera diversa, ma soprattutto porta il discorso a livelli tali che alla fine le persone non parlano più di politica tra di loro ed è più facile influenzarle tramite i mezzi di comunicazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    >
    > ci arriveremo.
    > per il rispetto del diverso tra un po metteranno
    > fuori legge i matrimoni eterosessuali, la guida a
    > destra, i cartelli "io aspetto fuori" per i cani,
    > tuti gli attrezzi per destrorsi (forbici,
    > calibri, ecc) e cosi' via. E' la follia del
    > "politically correct".

    Tu probabilmente scherzi, ma io sono veramente preoccupato dalla mole di commenti stile: "Libertà di parola non vuol dire libertà di offendere" che leggo ormai ovunque. Gente che non si rende apparentemente conto di quanto soggettivo sia il concetto di "offesa", e toglierebbe volentieri il diritto di parola a chi osa dire qualcosa di sgradito. Ma è possibile concepire la censura in nome della tolleranza e non accorgersi dell'ossimoro!?
    Izio01
    4471
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: ...
    > >
    > > ci arriveremo.
    > > per il rispetto del diverso tra un po
    > metteranno
    > > fuori legge i matrimoni eterosessuali, la
    > guida
    > a
    > > destra, i cartelli "io aspetto fuori" per i
    > cani,
    > > tuti gli attrezzi per destrorsi (forbici,
    > > calibri, ecc) e cosi' via. E' la follia del
    > > "politically correct".
    >
    > Tu probabilmente scherzi, ma io sono veramente
    > preoccupato dalla mole di commenti stile:
    > "Libertà di parola non vuol dire libertà di
    > offendere" che leggo ormai ovunque. Gente che non
    > si rende apparentemente conto di quanto
    > soggettivo sia il concetto di "offesa", e
    > toglierebbe volentieri il diritto di parola a chi
    > osa dire qualcosa di sgradito. Ma è possibile
    > concepire la censura in nome della tolleranza e
    > non accorgersi dell'ossimoro!?

    Per divendere il diritto di tutti toglieremo i diritti a tutti. tutti uguali, tutti zitti ad ubbidire al Manovratore. il sogno di ogni dittatura.

    rivendico il diritto di dire "frocio", "negro", "ebreo", "cieco", "grassone", "vecchio", "storpio", "nano", "gobbo", "piddino", "berlusconiano" e cosi' via.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Per divendere

    A bocca storta
    non+autenticato
  • - Scritto da: lasilo nonbasta
    > - Scritto da: ...
    > > Per divendere
    >
    > A bocca storta

    "v" e "f" sono vicine sulla tastiera.
    Si chiama "refuxo", coglione.
    (non so se l'hai capita).
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...

    > "v" e "f" sono vicine sulla tastiera

    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Izio01
    > > - Scritto da: ...
    > > >
    > > > ci arriveremo.
    > > > per il rispetto del diverso tra un po
    > > metteranno
    > > > fuori legge i matrimoni eterosessuali, la
    > > guida
    > > a
    > > > destra, i cartelli "io aspetto fuori" per i
    > > cani,
    > > > tuti gli attrezzi per destrorsi (forbici,
    > > > calibri, ecc) e cosi' via. E' la follia del
    > > > "politically correct".
    > >
    > > Tu probabilmente scherzi, ma io sono veramente
    > > preoccupato dalla mole di commenti stile:
    > > "Libertà di parola non vuol dire libertà di
    > > offendere" che leggo ormai ovunque. Gente che
    > non
    > > si rende apparentemente conto di quanto
    > > soggettivo sia il concetto di "offesa", e
    > > toglierebbe volentieri il diritto di parola a
    > chi
    > > osa dire qualcosa di sgradito. Ma è possibile
    > > concepire la censura in nome della tolleranza e
    > > non accorgersi dell'ossimoro!?
    >
    > Per divendere il diritto di tutti toglieremo i
    > diritti a tutti. tutti uguali, tutti zitti ad
    > ubbidire al Manovratore. il sogno di ogni
    > dittatura.
    >
    > rivendico il diritto di dire "frocio", "negro",
    > "ebreo", "cieco", "grassone", "vecchio",
    > "storpio", "nano", "gobbo", "piddino",
    > "berlusconiano" e cosi'
    > via.

    Il diritto ce l'hai, ma chi è oggetto delle tue invettive ha altrettanto diritto di farti passare la voglia di esercitarlo.

    Tu mi puoi offendere come vuoi, puoi addiritture apstrofarmi come juventino, il che è il massimo, ma se io non ti querelo la passi liscia. Però tutto ha un limite: se mi chiami juventino non vorrei essere nei tuoi panni.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 20 aprile 2017 19.22
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  • - Scritto da: rockroll
    > - Scritto da: ...
    > > - Scritto da: Izio01
    > > > - Scritto da: ...
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    > > > > ci arriveremo.
    > > > > per il rispetto del diverso tra un po
    > > > metteranno
    > > > > fuori legge i matrimoni eterosessuali, la
    > > > guida
    > > > a
    > > > > destra, i cartelli "io aspetto fuori"
    > per
    > i
    > > > cani,
    > > > > tuti gli attrezzi per destrorsi (forbici,
    > > > > calibri, ecc) e cosi' via. E' la follia
    > del
    > > > > "politically correct".
    > > >
    > > > Tu probabilmente scherzi, ma io sono veramente
    > > > preoccupato dalla mole di commenti stile:
    > > > "Libertà di parola non vuol dire libertà di
    > > > offendere" che leggo ormai ovunque. Gente che
    > > non
    > > > si rende apparentemente conto di quanto
    > > > soggettivo sia il concetto di "offesa", e
    > > > toglierebbe volentieri il diritto di parola a
    > > chi
    > > > osa dire qualcosa di sgradito. Ma è possibile
    > > > concepire la censura in nome della tolleranza
    > e
    > > > non accorgersi dell'ossimoro!?
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    > > Per divendere il diritto di tutti toglieremo i
    > > diritti a tutti. tutti uguali, tutti zitti ad
    > > ubbidire al Manovratore. il sogno di ogni
    > > dittatura.
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    > > rivendico il diritto di dire "frocio", "negro",
    > > "ebreo", "cieco", "grassone", "vecchio",
    > > "storpio", "nano", "gobbo", "piddino",
    > > "berlusconiano" e cosi'
    > > via.
    >
    > Il diritto ce l'hai, ma chi è oggetto delle tue
    > invettive ha altrettanto diritto di farti passare
    > la voglia di esercitarlo.
    >
    >
    > Tu mi puoi offendere come vuoi, puoi addiritture
    > apstrofarmi come juventino, il che è il massimo,
    > ma se io non ti querelo la passi liscia. Però
    > tutto ha un limite: se mi chiami juventino non
    > vorrei essere nei tuoi
    > panni.
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    > Modificato dall' autore il 20 aprile 2017 19.22
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    Cazzo pure io ho sempre pensato che il massimo dell'offesa ad un'altra persona e quello di dargli dello juventino, e come associarlo ad un pedofilo pederasta per giunta!

    Se mi danno dello juventino, come minimo mi faccio la figlia, a mo di dispezzo.Indiavolato
    non+autenticato