Alfonso Maruccia

Conti Microsoft ancora in crescita

Redmond comunica i risultati positivi dell'ultimo trimestre e sottolinea le performance finanziarie sul fronte dei servizi cloud tra Azure e Office 365. Bene Windows, male Surface. Windows Phone/Mobile non pervenuto

Roma - Il terzo trimestre dell'anno fiscale di Microsoft si è chiuso il 31 marzo scorso e la corporation ha ora comunicato i dettagli delle performance finanziarie del periodo: come da tradizione i conti hanno il segno positivo, Redmond inneggia al cloud com'è oramai sua abitudine da molti trimestri a questa parte e sorvola sui segni meno comunque presenti. Di certe voragini senza futuro (Windows Mobile), il CEO Satya Nadella non ne parla nemmeno più.

Prendendo in considerazione i risultati finanziari secondo lo standard GAAP, nel terzo trimestre del 2017 Microsoft ha incamerato ricavi totali per 22,1 miliardi di dollari con un +8 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e un salutare +2 miliardi di dollari rispetto al trimestre precedente. I ricavi operativi ammontano a 5,6 miliardi di dollari (+6 per cento), mentre i profitti netti hanno sperimentato un balzo del +28 per cento con 4,8 miliardi di USD (circa 53 milioni di dollari al giorno).

Per quanto riguarda i singoli comparti aziendali, Redmond parla di ricavi da 8 miliardi di dollari (+22 per cento) per l'unità "Productivity and Business": le entrate degli abbonamenti a Office 365 sono cresciute del 45 per cento, con i clienti consumer al +15 percento (pari al 25 per cento della base di utenza totale). Il terzo trimestre è stato anche quello in cui si sono registrate le prestazioni del recentemente acquisito business di LinkedIn, e in questo caso Microsoft parla di ricavi da 975 milioni di dollari e 500 milioni di utenti totali attivi sul social network professionale.

La divisione "Intelligent Cloud", vale a dire i servizi e i prodotti basati sulla piattaforma Azure, vale per Redmond 6,8 miliardi di dollari a trimestre con un +11 per cento anno su anno. Il comparto "More Personal Computing", infine, registra un declino del -7 per cento con 8,8 miliardi di dollari di entrate. Le licenze OEM di Windows (10) vanno bene (+5 per cento) così come i prodotti commerciali del suddetto OS e cloud (+6 per cento), mentre l'hardware Surface non se la passa altrettanto bene.

Nel terzo trimestre il brand di sistemi informatici Microsoft ha infatti subito un crollo sensibile (-26 per cento), con Nadella impegnato a giustificare le scarse performance con un ciclo di vita dei prodotti che necessiterebbe di un update (visto che Surface Pro 4 è uscito ormai 20 mesi fa) e la concorrenza sempre più spietata. È strano, poi, che una società che si dice votata al mantra del "cloud+mobile" tratti gli OS mobile propriamente detti come un fastidio piuttosto che un business: il CFO Amy Hood ha confessato candidamente che Microsoft non ha "ricavi da smartphone di cui parlare".

Nel prossimo futuro la corporation di Redmond spera di ingranare la marcia sul fronte del gaming, dove nell'ultimo trimestre ha incamerato ricavi per 1,9 miliardi di dollari, grazie alle novità per Windows 10 e la Xbox per il videoludo in Ultra HD/4K (nota come Project Scorpio). E magari anche di ripetere il successo (passato?) di Surface con Windows Cloud, presunto progetto di gadget informatici Internet-dipendenti che secondo le indiscrezioni dovrebbero fare concorrenza ai terminali browser-centrici di Google (ChromeOS/Chromebook).

Alfonso Maruccia

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37 Commenti alla Notizia Conti Microsoft ancora in crescita
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  • In questo sito hanno addolcito la notizia della morte di Windows Phone mettendola in secondo piano dentro i dati economici.

    In altri siti hanno smerdato M$ su questa questione.

    Dopo avere fatto fallire Nokia per prendersi il mondo mobile di quell'azienda hanno fatto una fine indecente.

    Ringraziamo Ballmer, che è stato giustamente silurato.

    Ma il cloud di M$ su che sistemi operativi gira?
    iRoby
    9694
  • Fantastico! Finalmente vedremo sparire il pinguinazzo puzzone e cantinaro! Microsoft e Windows rulez!!! Pinguinazzi e cantinari sucks!!!

    Fan WindowsFan WindowsFan Windows Andrea win Fan WindowsFan WindowsFan Windows
    non+autenticato
  • ma berty e zucchi non vi sembrano la stessa persona ?
    non+autenticato
  • A meno che non soffra di un disturbo dissociativo dell'identità, non direi proprio. Per esempio a me i tablet 2 in 1 piacciono (solo se hanno la penna, però).

    Però sono curioso di capire qual'è la base del tuo ragionamento. Me lo spieghi?
  • La spiegazione è: non è un ragionamento.
    non+autenticato
  • Un po' come mormoni e testimoni di Geova, il modus operandi dell'evangelizzazione è identico...

    Detto semplicemente, sembrano fatti con lo stesso stampino.
    iRoby
    9694
  • - Scritto da: iRoby
    > Detto semplicemente, sembrano fatti con lo stesso
    > stampino.
    come iroby il cretino
    oopps ci stà anche la rima Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Il solito articolo ogni 3-4 mesi in cui PI ci viene a dire della press release di Microsoft in cui sostengono che stanno andando sempre meglio, e ovviamente dovremmo crederci. Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Mh, non mi stupisce che i conti di Microsoft migliorino: spingendo sui "servizi cloud" col loro stile manageriale i loro clienti spendono di più, inoltre molti già clienti comprano servizi LAMP su Azure...

    Come azienda Microsoft è finita, un po' come i produttori di candele ai tempi delle prime lampadine, ma è anche un enorme ecosistema con un fortissimo lock-in, non solo materiale, pertanto penso sarà ancora ben piazzata economicamente per almeno un decennio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > inoltre molti già clienti comprano servizi
    > LAMP su
    > Azure...

    Mica solo LAMP.

    > Come azienda Microsoft è finita, un po' come i
    > produttori di candele ai tempi delle prime
    > lampadine,

    Perchè ritieni che sia così? Quali sono gli elementi che ti portano a pensarla in questo modo? Personalmente penso che stiano facendo una enorme trasformazione che potrebbe loro garantire un ottimo futuro.

    > ma è anche un enorme ecosistema con un
    > fortissimo lock-in, non solo materiale, pertanto
    > penso sarà ancora ben piazzata economicamente per
    > almeno un
    > decennio...

    Non è un lockin così forte come una volta. Alternative ce ne sono molte ma molte aziende apprezzano la nuova offerta (soprattutto cloud). In compenso ci sono aziende che rimpiangono il vecchio ma queste non hanno molte alternative di tipo vecchio.
  • >> Come azienda Microsoft è finita
    > Perchè ritieni che sia così?
    Perché è finito (finalmente) il paradigma del software come prodotto. Microsoft ha sviluppato ogni cosa con l'ottica del prodotto, passare a quella del servizio significa perdere quei clienti che cercano ancora il prodotto e trovarsi a competere con gente che offre servizi, assai noti ed apprezzati, per far un nome Google, da una vita...

    > Non è un lockin così forte come una volta
    Lo è anche assai di più: un tempo il lock-in era il formato proprietario o il fatto che una certa applicazione, proprietaria, andasse solo in un certo ambiente, oggi han aggiunto senza vergona lock-in hw (pensa al "secure boot" per far un esempio) e lock-in sui dati stessi (servizi cloud senza reali possibilità di export dei propri dati).

    Han fatto la stessa cosa della politica: capito che camicia nera/rossa e manganello non van più di moda son passati all'anonimo giacca&cravatta e trasformato il manganello in veleno, stiletto discreto inserito in vari oggetti ecc. Il lock-in oggi è assai peggiore, più subdolo, più radicato e assai meno evitabile. Poi l'interim... È la rana di Chomsky, tanto che GNU/Linux si diffonde lato desktop facendo credere alla gente che ci si evolva verso l'open si forma la trappola dei servizi cloud e del ferro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte

    > Perché è finito (finalmente) il paradigma del
    > software come prodotto. Microsoft ha sviluppato
    > ogni cosa con l'ottica del prodotto, passare a
    > quella del servizio significa perdere quei
    > clienti che cercano ancora il prodotto e trovarsi
    > a competere con gente che offre servizi, assai
    > noti ed apprezzati, per far un nome Google, da
    > una
    > vita...

    Vero ma era tempo fa. Oggi Microsoft sta migrando "tutto" al servizio.
    I concorrenti di Microsoft ci sono come c'erano prima ma non sono gli stessi. Invece di IBM, Lotus, Oracle, ecc., oggi ci sono Google, Amazon, forse IBM, ecc.
    Microsoft ha anche un approccio ibrido pensato proprio per tranquilizzare le aziende "vecchie" che ragionano in termini di prodotto.
    In generale come offerta e vendite Microsoft non è messa per niente male.

    > oggi han aggiunto senza vergona
    > lock-in hw (pensa al "secure boot" per far un
    > esempio) e lock-in sui dati stessi (servizi cloud
    > senza reali possibilità di export dei propri
    > dati).

    Secure boot non è un lockin. Si può disabilitare quasi ovunque e ci sono distribuzioni Linux che lo supportano.
    Mi dici quali dati non riesci ad esportare dai cloud Microsoft? Office 365 può esportare praticamente tutto ciò che ha senso (posta, file, dati) e dispone di API molto potenti per interfacciarsi. Su Azure sei tu utente che comandi.

    > È la
    > rana di Chomsky, tanto che GNU/Linux si diffonde
    > lato desktop facendo credere alla gente che ci si
    > evolva verso l'open si forma la trappola dei
    > servizi cloud e del
    > ferro.

    Non condivido questa visione integralista. Più che Microsoft è il mercato che sta andando in quella direzione. Hai presente Google, Amazon e gli altri? Mica gli sta dicendo Microsoft di fare così.

    Microsoft, a differenza degli altri vendor "tradizionali", è stata svelta a cavalcare questa trasformazione.
  • > Oggi Microsoft sta migrando "tutto" al servizio.
    Si ma i "vecchi" utenti son scontenti di questo, a ben pochi piace per dire Office 365 e son sempre di più interessati ad Ubuntu e ai servizi Google...

    > Secure boot non è un lockin.
    Stai scherzando vero?

    > Si può disabilitare quasi ovunque
    Non c'è un legale obbligo di disabilitarlo, ricordati la rana di Chomsky: prima lo annunciano in pompa magna come una bella cosa, lasciando i semi per fregarti, poi ti fregano. Cosa ancora più grave non è lasciato alcun permesso di caricare *proprie* chiavi, cosa ancora più grave ci si mette di fatto in mano alla sicurezza di terzi, paradigma da sempre ritenuto fallace. Cosa ancora più grave rendendo obbligatorio per far girare Windows il secure boot gli OEM desktop la cui maggior parte di clienti usa Windows si trovano costretti ad implementare questo abominio.

    > Mi dici quali dati non riesci ad esportare
    Ti rispondo con una domanda: che te ne fai di dati in formati proprietari che solo certi software, legati a servizi cloud, possono aprire? Banalmente, non è ancora lo scenario attuale ma: immagina un nuovo formato .superx che soppianti docx&c. Questo formato è usato dalla tua suite da ufficio preferita, è un formato chiuso e proprietario. Oggi lo usi in cloud e lo puoi tenere in locale senza problemi. Domani la suite diventa solo cloud. Hai certo i tuoi dati. Che te ne fai? Fai un lungo, costoso e dai risultati parziali/incerti, reverse engineering di quel formato? Solo oggi sai quanti problemi di formattazione ci sono non solo con formati Microsoft ma anche opendocument creati da office?

    > e dispone di API molto potenti
    Si, API che richiedono cosa per esser usate? Non pensare alle possibilità teoriche pensa ad una migrazione pratica verso qualche altra soluzione attuale, poi dimmi passo passo cosa fare Sorride

    > Più che Microsoft è il mercato che sta andando in quella direzione.
    Vero, infatti si va di male in peggio... Preparati tra qualche anno a non trovare più ferro gestibile in commercio, a non poter più riparare nulla, a non poter più far nulla offline. Questo è lo scenario verso cui andiamo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte

    > Si ma i "vecchi" utenti son scontenti di questo,
    > a ben pochi piace per dire Office 365

    Boh... io vedo che si vende... e pure bene. Sicuramente ci sono persone che non lo amano ma si dividono in 2 categorie: odiatori e "vecchi". I primi ci sono sempre stati e sempre ci saranno (non vale solo per Microsoft). I secondi non sopravviveranno.

    > e son
    > sempre di più interessati ad Ubuntu e ai servizi
    > Google...

    A me non pare che ci siano così tanti utenti interessati a Ubuntu. Google un po' forse... ma al momento Microsoft è molto più avanti nel mercato enterprise.

    > > Secure boot non è un lockin.
    > Stai scherzando vero?

    Tanto per citare qualcuno, RedHat lo supporta, SuSE lo supporta e Debian ci sta lavorando. Alla faccia del lockin.

    > > Mi dici quali dati non riesci ad esportare
    > Ti rispondo con una domanda: che te ne fai di
    > dati in formati proprietari che solo certi
    > software, legati a servizi cloud, possono aprire?

    Ti faccio io una domanda: quali sarebbero questi formati proprietari che solo certi servizi cloud possono aprire? Certo non quelli di Office 365.

    > Banalmente, non è ancora lo scenario attuale ma:
    > immagina un nuovo formato .superx che soppianti
    > docx&c. Questo formato è usato dalla tua suite da
    > ufficio preferita, è un formato chiuso e
    > proprietario.

    OpenXML (docx&c) non è chiuso e non è proprietario.

    > Oggi lo usi in cloud e lo puoi
    > tenere in locale senza problemi. Domani la suite
    > diventa solo cloud. Hai certo i tuoi dati. Che te
    > ne fai? Fai un lungo, costoso e dai risultati
    > parziali/incerti, reverse engineering di quel
    > formato?

    Magari usi un tool di terze parti.

    > Solo oggi sai quanti problemi di
    > formattazione ci sono non solo con formati
    > Microsoft ma anche opendocument creati da
    > office?

    Questo è un problema dei tool, non del formato. La verità è che oggi non c'è nessun vero interesse a competere su questo fronte (non c'è mercato).

    > > e dispone di API molto potenti
    > Si, API che richiedono cosa per esser usate? Non
    > pensare alle possibilità teoriche pensa ad una
    > migrazione pratica verso qualche altra soluzione
    > attuale, poi dimmi passo passo cosa fare
    > Sorride

    Migrazione la si fà esportando i dati.

    > Vero, infatti si va di male in peggio...
    > Preparati tra qualche anno a non trovare più
    > ferro gestibile in commercio, a non poter più
    > riparare nulla, a non poter più far nulla
    > offline. Questo è lo scenario verso cui
    > andiamo.

    Non penso che non troverai hardware ma penso che sarà molto molto molto difficile fare a meno del cloud. Già oggi è così.

    Però non capisco dove questi tuoi ragionamenti indichino che Microsoft è in "crisi". Mi sembra ben piazzata, invece.
  • > Boh... io vedo che si vende... e pure bene.
    Non confondere l'oggi col domani

    >> SecureBoot
    > Tanto per citare qualcuno, RedHat lo supporta, SuSE
    Certo, per poter girare sul ferro che lo ha attivo e magari non disattivabile, non lo chiami lock-in tu? Cioè fammi capire: per te avere qualcosa che ti costringe a passar per terzi (firma) per poter usare del tuo software personale non è lock-in? Cosa lo è allora? Quando il lucchetto oltre che esserci è pure chiuso?

    > Ti faccio io una domanda: quali sarebbero questi formati
    Tonnellate di formati proprietari, non necessariamente cloud-centrici, che per essere usabili richiedono un determinato software. Il punto è che i dati non ti servono a nulla se non sono usabili come vuoi e se il formato è binario, anche se avesse (e in genere non ha) specifiche pubbliche quei dati è come non averli. Per capirci le mie mail conservate in locale in mbox le posso leggere con qualsiasi MUA e anche con qualsiasi editor di testo, con un .pst che ci faccio?

    > OpenXML (docx&c) non è chiuso e non è proprietario.
    Certo, ed è noto che tutto il mondo lo supporta...

    > Magari usi un tool di terze parti.
    Ovvero ho bisogno di qualcuno che il reverse engineering l'ha già fatto. Penso, senza offesa eh, che tu sia "nato" già nel mondo Microsoft e quindi non hai visto cosa c'era prima: per es. su una LispM tu potevi vedere *ogni cosa* come volevi, su Emacs oggi puoi far la stessa cosa. La maggior parte dei formati storici se non eran costretti ad esser binari eran testo puro con una certa attenzione alla leggibilità umana, un tempo c'era prima lo standard, poi il ferro. Non esistevano cose come "i drivers", chi faceva l'OS doveva rispettare certe specifiche come chi faceva il ferro. Questa era una "libertà", quella di oggi è una prigione con sbarre un po' larghe (e sempre più strette comunque) ove tanti scappano da una parte all'altra.

    > Migrazione la si fà esportando i dati.
    No, migrazione si fa quando passi da una soluzione X ad una Y, esportare i dati è solo una parte del processo, quei dati devo poterli anche importare ed usare. Sennò è come quelli che fan il backup senza mai aver provato il restore.

    > Non penso che non troverai hardware
    Già oggi prova a metter le mani su un laptop, poi dimmi le bestemmie che tiri solo per cose banali come cambiare hd/ssd (cosa che un tempo poteva manco non richiedere strumenti, solo le dita, o al massimo una normale vitina), non parliamo di cose più "avanzate" come cambiar lampadina ad un monitor o il flat di un cellofono. Senza voler arrivare a ram, cpu ecc saldati o con connettori/forme non standard, uso di colla ecc sino ad arrivare al lato fw. Hai mai visto l'OBP delle vecchia macchine SUN? Fai un confronto con l'UEFI dei desktop x86 avrai un bell'esempio di cos'è la libertà e cosa la prigione...

    > non capisco dove questi tuoi ragionamenti indichino
    > che Microsoft è in "crisi"
    Un'azienda va normalmente guardata non solo per i risultati attuali ma per quelli che può avere nel medio e lungo termine: Microsoft oggi fa soldi, nel medio termine ne farà meno, nel lungo sarà morta. È un concetto difficile per chi è nato nella scuola USA dove si ragiona a "obiettivi annuali" e "check" ogni sei mesi, ma ha un peso enorme. Tu vedi che oggi la gente "costretta" a migrare a Office365, a comprare nuovo ferro per Windows 10 fa salire i ricavi, ma pensa come reagirà la gente tra qualche anno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte


    > Certo, per poter girare sul ferro che lo ha
    > attivo e magari non disattivabile, non lo chiami
    > lock-in tu? Cioè fammi capire: per te avere
    > qualcosa che ti costringe a passar per terzi
    > (firma) per poter usare del tuo software
    > personale non è lock-in? Cosa lo è allora? Quando
    > il lucchetto oltre che esserci è pure
    > chiuso?

    Ma tu parti dal presupposto che MS possa controllare i produttori di hardware. Non è così.

    > Per
    > capirci le mie mail conservate in locale in mbox
    > le posso leggere con qualsiasi MUA e anche con
    > qualsiasi editor di testo, con un .pst che ci
    > faccio?

    Hai citato solo il pst come formato. Roba che ha parecchi tool per manipolarlo. Se poi parliamo di Exchange Online, ti ricordo che è accessibile in vari modi anche con protocolli standard. L'ultimo problema è proprio migrare le caselle di posta.

    > > OpenXML (docx&c) non è chiuso e non è
    > proprietario.
    >
    > Certo, ed è noto che tutto il mondo lo supporta...

    Come ho detto non c'è un grande mercato. Ovvero alla gente non interessa.

    > Penso, senza offesa
    > eh, che tu sia "nato" già nel mondo Microsoft e
    > quindi non hai visto cosa c'era prima

    Professionalmente sono nato nel mondo UNIX (quello AT&T non BSD) ma ho lavorato molto anche nel mondo IBM. Ho anche visto diffondersi il DOS e il PC come risposta economica allo "strapotere" dei CED.

    > : per es. su
    > una LispM tu potevi vedere *ogni cosa* come
    > volevi, su Emacs oggi puoi far la stessa cosa.

    Le Lisp Machine (o le workstation Smalltalk) erano eccezioni.
    Anche l'idea che i file fossero solo testo (o anche solo stream di caratteri alla UNIX) è un po' naïve. I driver sono stati una grandissima invenzione visto che permettono di lavorare con periferiche diverse ma simili allo stesso modo. Chi faceva l'OS spesso rispettava le specifiche del suo ferro perchè spesso erano la stessa azienda). Il PC con il DOS ha contribuito a cambiare questo stato di cose.

    > Questa era una "libertà", quella
    > di oggi è una prigione con sbarre un po' larghe
    > (e sempre più strette comunque) ove tanti
    > scappano da una parte
    > all'altra.

    Quanto a libertà io non tornerei indietro per niente. Oggi c'è un mercato enorme, molta più scelta e nessun vendor può permettersi di fare quello che vuole.

    > Già oggi prova a metter le mani su un laptop, poi
    > dimmi le bestemmie che tiri solo per cose banali
    > come cambiare hd/ssd (cosa che un tempo poteva
    > manco non richiedere strumenti, solo le dita, o
    > al massimo una normale vitina),

    A parte i prodotti stile ultimi Apple, non vedo il problema. L'ho fatto su diversi dei miei laptop (compreso l'ultimo) e anche sul mio vecchio MacBook Pro (3 gen fa).

    > non parliamo di
    > cose più "avanzate" come cambiar lampadina ad un
    > monitor o il flat di un cellofono. Senza voler
    > arrivare a ram, cpu ecc saldati o con
    > connettori/forme non standard, uso di colla ecc
    > sino ad arrivare al lato fw.

    Basta scegliere l'hardware corretto per l'uso che ne vuoi fare. La maggior parte dei consumatori delle tue considerazioni, a differenza del sottoscritto, non tengono conto.


    > Hai mai visto l'OBP
    > delle vecchia macchine SUN? Fai un confronto con
    > l'UEFI dei desktop x86 avrai un bell'esempio di
    > cos'è la libertà e cosa la
    > prigione...

    Mai usato SUN seriamente. Nel mondo PC oggi abbiamo UEFI al posto di BIOS. Non mi sembra che gli effetti siano diversi.

    > Un'azienda va normalmente guardata non solo per i
    > risultati attuali ma per quelli che può avere nel
    > medio e lungo termine: Microsoft oggi fa soldi,
    > nel medio termine ne farà meno, nel lungo sarà
    > morta.

    Ma se il mondo sta andando da una certa parte e Microsoft, come altre aziende, va nella stessa direzione, non capisco come farà a morire.

    > Tu vedi che oggi la gente
    > "costretta" a migrare a Office365,

    Non è costretta. Può tranquillamente comprare Office come prima.

    > a comprare
    > nuovo ferro per Windows 10 fa salire i ricavi

    Ma perchè è costretta a comprare nuovo ferro? Windows 10 gira su macchine vecchie senza problemi (tra l'altro questo contraddice le teorie che girano su questi forum in cui si sostiene che la gente non vuole Windows 10). Comunque, anche Windows 10 nasce per questa evoluzione in chiave cloud.
  • > Ma tu parti dal presupposto che MS possa controllare
    > i produttori di hardware. Non è così.
    Se sei un produttore e l'80% dei tuoi clienti usa una certa piattaforma e questa decide che vuole una certa feature hw per girare non sei mica costretto, bassa trovare un altro mercato o chiudere bottega... Vedi tu.

    > Hai citato solo il pst come formato.
    Ho fatto un esempio, la lettera all'amante in doc/x è un altro, prendi qualsiasi formato non facilmente leggibile in puro testo, ampiamente diffuso o con specifiche banali.

    > Come ho detto non c'è un grande mercato.
    > Ovvero alla gente non interessa.
    O forse non ci son specifiche comode, ad ogni buon conto si chiama lock-in: o hai MS Office o avrai problemi a usare certi files/interagire con certi soggetti. Vuoi un altro esempio più estremo? Pensa alle "chat" moderne: una mail la mandi e la ricevi su qualsiasi OS verso qualsiasi altro OS, con qualsiasi MUA (anche netcat o telnet se vuoi) verso qualsiasi altro MUA. Con WhatsApp per far un nome famoso comunichi sono con altri WhatsApp sulle sole piattaforme supportate e solo con versioni recenti. Altro esempio di lock-in pesante.

    > Professionalmente sono nato nel mondo UNIX
    Allora ricorderai vari coevi di UNIX e magari anche le ISA...

    > I driver sono stati una grandissima invenzione
    Oh, si, come ti vendo spazzatura legandoti ad un sw, il tuo OS non è nella mia lista, o non lo sono le sue ultime versioni? Arrangiati, ah, no, compra la nuova versione del mio ferro che è quasi uguale alla precedente ma supporta la nuova versione. I drivers sono lock-in. Sono nati per permettere di far spazzatura perché scrivere specifiche, normalmente concordate tra chi fa gli OS (almeno i principali) ed il produttore richiede fatica e smaschera eventuali difetti e porcate. Inoltre con specifiche scritte pubbliche tu non puoi facilmente costringere l'utente a comprare un nuovo prodotto o impedirne l'uso su altri OS ecc.

    > Quanto a libertà io non tornerei indietro per niente.
    > Oggi c'è un mercato enorme, molta più scelta e nessun
    > vendor può permettersi di fare quello che vuole.
    Ah certo, il mercato oggi si chiama PC x86, server x86, un tempo si chiamava Alpha, Sparc, MIPS, Power, HP-PA, ... posso sapere dov'è il mercato enorme con tanta scelta?

    > A parte i prodotti stile ultimi Apple, non vedo il problema.
    > L'ho fatto su diversi dei miei laptop (compreso l'ultimo)
    > e anche sul mio vecchio MacBook Pro (3 gen fa).
    Dunque laptop di buon livello, di 10 anni vs oggi:
    - cambiare disco?
    aprivi uno sportello laterale, al max 1 vite
    smonti mezza macchina, se sei fortunato con viti, sennò a clips

    - cambiare ram?
    sportello sul fondo, max 1 vite
    se sei fortunato smonti mezza macchina con n viti, sennò n clips

    - aprire la macchina intera, chessò per cambiare mobo
    levavi una striscina sopra la tastiera e le viti sul retro
    oggi hai n clips sul perimetro che in genere si rompono, solo alcune se hai fortuna, e forse riesci con apposite levette a non far graffi vari

    Ah, non scordiamo il bay ottico rimovibile, le PCMCIA, le ExpressCard ecc sostituite da... Niente. Com'è la macchina te la tieni, nessuna espansione possibile in genere. Vuoi che continui?

    > Basta scegliere l'hardware corretto per l'uso che ne vuoi fare.
    Perché hai scelta? Mi trovi un laptop smontabile? Forse qualche ZenBook (Ultrabook) han ancora viti, l'HP ProBook ancora si lascia toccare, Dell, Lenovo, ... non più. Vuoi ferro senza secure boot? Dove lo trovi? Certo, se puoi permettertelo puoi comprare una workstation Power8, poi però essendo quasi tutto x86 avrai parecchio lavoro per farne i tuo desktop favorito...

    > Nel mondo PC oggi abbiamo UEFI al posto di BIOS.
    > Non mi sembra che gli effetti siano diversi.
    No, son solo regolari peggioramenti. L'OBP che ti ho citato era gestibile, in locale come in remoto via LOM vari, x86 ha al massimo AMT che di recente fa parlare di se per i problemi di sicurezza che rappresenta. Mai su una macchina SUN, SGI, HP, IBM, DEC, solo per citare big UNIX qualcuno si sarebbe sognato di controllare il software che ci facevi girare o pretendere che un firmware agisse dietro le quinte a modo suo. Ed eran tutte diverse, a differenza del monocolore odierno e grazie a ciò era normale sviluppare con cura per esser multipiattaforma ed era normale avere specifiche pubbliche sennò non vivevi. La spazzatura che oggi è in commercio non sarebbe stata semplicemente vendibile.

    > Ma se il mondo sta andando da una certa parte
    No, il mondo non stà andando da una certa parte, sono i pochi big rimasti che stan spingendo il mondo da una certa parte grazie all'ignoranza dei più...

    >> nuovo ferro per Windows 10 fa salire i ricavi
    > Ma perchè è costretta a comprare nuovo ferro?
    Ad es. perché se non hai il secure boot non puoi usarlo, se la macchina non ha una CPU più nuova di ... non riceve più aggiornamenti ecc ecc ecc considera che negli unici luoghi in cui Microsoft esiste a livello professionale il ferro è sempre sotto il limite minimo e obsoleto ancor prima d'esser venduto.

    Comunque per riassumere: un tempo se non ti garbava la SUN potevi andar dall'HP, dall'IBM, dalla DEC, dall'SGI, ... vendor diversi con architetture diverse, software diverso in concorrenza tra loro. Oggi hai Intel o altrimenti Intel o se vuoi Intel con un mercato residuale di AMD e praticamente solo per usi marginali ARM, i grandi vendor unix son oramai inarrivabili ai più ovvero hai solo x86 per la quasi totalità degli usi. Lato software come desktop hai Windows con un po' di OSX e GNU/Linux, null'altro. Non c'è concorrenza, c'è monopolio. Non c'è libertà, solo prigioni. Un tempo col paradigma del sw==prodotto ti legavano solo col software, ora resosi conto che quella catena non tiene più tanto ti legano direttamente coi tuoi dati e col tuo ferro e grazie all'assenza di alternative fan quel che vogliono.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte

    > Se sei un produttore e l'80% dei tuoi clienti usa
    > una certa piattaforma e questa decide che vuole
    > una certa feature hw per girare non sei mica
    > costretto, bassa trovare un altro mercato o
    > chiudere bottega... Vedi
    > tu.

    Secure boot può essere reso disabilitabile (cosa che su un portatile di buon livello - il mio ad esempio) è oggi possibile.

    > Ho fatto un esempio, la lettera all'amante in
    > doc/x è un altro, prendi qualsiasi formato non
    > facilmente leggibile in puro testo, ampiamente
    > diffuso o con specifiche
    > banali.

    OpenXML è aperto.

    > O forse non ci son specifiche comode,

    Il formato è complesso perchè gestisce documenti complessi.

    > Vuoi un altro esempio più
    > estremo? Pensa alle "chat" moderne: una mail la
    > mandi e la ricevi su qualsiasi OS verso qualsiasi
    > altro OS, con qualsiasi MUA (anche netcat o
    > telnet se vuoi) verso qualsiasi altro MUA. Con
    > WhatsApp per far un nome famoso comunichi sono
    > con altri WhatsApp sulle sole piattaforme
    > supportate e solo con versioni recenti. Altro
    > esempio di lock-in
    > pesante.

    Ma non c'entra con Office 365 o il cloud Microsoft.

    > > I driver sono stati una grandissima
    > invenzione

    > I drivers sono lock-in.

    Ma come fai a fare una affermazione del genere? I driver rendono il sistema indipendente dall'hardware, permettendoti di scegliere quello che preferisci. Il fatto che io abbia una scheda video Intel piuttosto che Nvidia, che legga una qualsiasi chiavetta USB, che possa usare una scheda di rete diversa... è solo merito dei driver.

    > Ah certo, il mercato oggi si chiama PC x86,
    > server x86, un tempo si chiamava Alpha, Sparc,
    > MIPS, Power, HP-PA, ... posso sapere dov'è il
    > mercato enorme con tanta
    > scelta?

    Il mercato (o meglio il PentiumPro) ne ha uccisi la maggior parte. Però ARM si è ricavato il suo mercato e Sparc e Power resistono nel loro mercato.

    > - cambiare disco?

    Non so che portatili compri ma il mio (di pochi mesi fa) ha sportelli per tutto. Per alcuni più "densi" è necessario aprire il guscio. Cambiare la piastra con una diversa è sempre stato molto difficile nei portatili.

    > Ah, non scordiamo il bay ottico rimovibile, le
    > PCMCIA, le ExpressCard ecc sostituite da...
    > Niente. Com'è la macchina te la tieni, nessuna
    > espansione possibile in genere. Vuoi che
    > continui?

    Il bay ottico è oramai inutile ma ci sono diversi oggetti USB. Il mio portatile ha anche ExpressCard. Ma anche queste oramai vengono sostituite da USB.

    > Perché hai scelta? Mi trovi un laptop smontabile?

    Io uso Lenovo T e P. Smonti quello che vuoi. Ci sono anche i manuali che spiegano come si fa.

    > Vuoi ferro senza
    > secure boot? Dove lo trovi?

    Il secure boot si può disabilitare su tutte le machine che ho, persino quelle comprate il mese scorso.

    > Mai su una macchina
    > SUN, SGI, HP, IBM, DEC, solo per citare big UNIX
    > qualcuno si sarebbe sognato di controllare il
    > software che ci facevi girare o pretendere che un
    > firmware agisse dietro le quinte a modo suo.

    Parliamo di sistemi operativi fondamentalmente fatti per quella famiglia di macchine in particolare e fondamentalmente monoproduttore.

    > ... grazie a ciò era normale sviluppare con
    > cura per esser multipiattaforma

    Questa mi fa ridere. Hai presente le lotte fra i consorzi UNIX?

    > No, il mondo non stà andando da una certa parte,
    > sono i pochi big rimasti che stan spingendo il
    > mondo da una certa parte grazie all'ignoranza dei
    > più...

    Ma, secondo te, se le alternative fossero valide non ci sarebbe qualcuno che cercherebbe di prendersi il mercato? Forse le alterative non sono così valide.

    > Ad es. perché se non hai il secure boot non puoi
    > usarlo,

    Questa non l'ho capita. Mica ti serve il secure boot per far girare un s.o. neanche Windows 10 ha bisogno del Secure Boot.

    > se la macchina non ha una CPU più nuova
    > di ... non riceve più aggiornamenti

    Su sistemi operativi di diversi anni fa. Aggiorna.

    > ecc ecc ecc
    > considera che negli unici luoghi in cui Microsoft
    > esiste a livello professionale il ferro è sempre
    > sotto il limite minimo e obsoleto ancor prima
    > d'esser
    > venduto.

    Non so che luoghi frequenti... sicuramente quelli che non frequento io.
    E comunque Windows 10 gira su macchine anche molto vecchie (senza UEFI pure).

    > Comunque per riassumere: un tempo se non ti
    > garbava la SUN potevi andar dall'HP, dall'IBM,
    > dalla DEC, dall'SGI, ... vendor diversi con
    > architetture diverse, software diverso in
    > concorrenza tra loro. Oggi hai Intel o altrimenti
    > Intel o se vuoi Intel con un mercato residuale di
    > AMD e praticamente solo per usi marginali ARM, i
    > grandi vendor unix son oramai inarrivabili ai più
    > ovvero hai solo x86 per la quasi totalità degli
    > usi. Lato software come desktop hai Windows con
    > un po' di OSX e GNU/Linux, null'altro. Non c'è
    > concorrenza, c'è monopolio. Non c'è libertà, solo
    > prigioni. Un tempo col paradigma del sw==prodotto
    > ti legavano solo col software, ora resosi conto
    > che quella catena non tiene più tanto ti legano
    > direttamente coi tuoi dati e col tuo ferro e
    > grazie all'assenza di alternative fan quel che
    > vogliono.

    Mah... rimango perplesso. Secondo me il problema è ben diverso: non ci sono grandi necessità di altro. Ai vecchi tempi il mondo era in rapida evoluzione. Ora lo standard è considerato fondamentale. In po' come le auto, no? In fondo è il PC che ha permesso la nascita di Linux e l'ARM la nascita di Android e iOS.

    Però questo con il cloud Microsoft continua a c'entrare molto poco.
  • - Scritto da: panda rossa
    > WC non esiste!
    come non esiste.... DelusoDelusoDelusoDeluso
    vuoi dire che la ho appena fatta fuori?
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: giaguarevol issimevolm ente
    > - Scritto da: panda rossa
    > > WC non esiste!
    > come non esiste.... DelusoDelusoDelusoDeluso
    > vuoi dire che la ho appena fatta fuori?
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    No, l'hai fatta a casa di pandolo ...
    non+autenticato
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