Gaia Bottà

Cracking, Netflix non cede al ricatto

La nuova stagione di Orange Is The New Black, sottratta a uno studio di postproduzione insieme ad altri film e serie, viene condivisa online in anticipo sui tempi. L'industria dei contenuti non scende a patti con i cracker

Roma - Con oltre un mese di anticipo sul previsto rilascio ufficiale, la quinta stagione della serie Netflix Orange Is The New Black è stata riversata fra i flutti della rete BitTorrent, pronta a dilagare su siti di file sharing e sui player dei fruitori non autorizzati: all'origine della fuga di dati ci sono una violazione, delle richieste di riscatto da parte dei cracker e il rifiuto di negoziare da parte degli operatori dell'industria dell'intrattenimento.

Release su TPB

Il gruppo che ha rivendicato il rilascio dei file si identifica con il nome di TheDarkOverlord e si era già manifestato in Rete per rivendicare attacchi condotti nei confronti di aziende a cui sono stati sottratti dati, pubblicati online qualora le vittime rifiutassero di collaborare. In questo caso, la gang di cracker ha colpito i sistemi degli operatori di postproduzione Larson Studios, forse approfittando del fatto che il sito dell'azienda fosse sviluppato con del software obsoleto, FrontPage Web, non più supportato da Microsoft.

I cracker avrebbero messo le mani sulle copie lavoro di 37 prodotti, fra film e serie, affidati a Larson Studios per le rifiniture audio. Nel mese di dicembre si erano rivolti allo studio di postproduzione con una proposta di contratto: in cambio di un versamento di 50 bitcoin entro il 31 gennaio avrebbero rinunciato alla pubblicazione in Rete dei file trafugati.
L'azienda vittima dell'attacco, secondo le informazioni ottenute da TorrentFreak avrebbe accordato a TheDarkOverlord la propria firma, senza mai pagare il corrispettivo richiesto. Invece di procedere nell'immediatezza al minacciato rilascio, mentre le indiscrezioni su un potenziale enorme rilascio di copie lavoro di materiale video in anteprima rimbalzavano in Rete, il gruppo sembra essersi rivolto direttamente a Netflix e ad altri soggetti che avrebbero avuto di che temere dal rilascio dei contenuti: l'accordo, spiega il gruppo in un comunicato diffuso in Rete, prevedeva che "noi venissimo pagati e che Netflix e compagnia non si ritrovassero il loro duro lavoro sbattuto su Internet".
Il primo contenuto scelto dai cracker per dare dimostrazione delle proprie intenzioni è stata l'ultima stagione di Orange Is The New Black, la prima vittima è stata Netflix, che avrebbe dovuto lanciare la serie nel mese di giugno e che si è dichiarata informata dei fatti e coinvolta nelle indagini a fianco delle autorità competenti. Stando ai tweet diffusi dal gruppo, fra i prossimi della lista ci sarebbero FOX, IFC, NAT GEO e ABC: la proposta di negoziare un accordo, ricorda TheDarkOverlord, resta valida. E il momento del prossimo rilascio si avvicina inesorabile.




Gaia Bottà

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19 Commenti alla Notizia Cracking, Netflix non cede al ricatto
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  • Ma che lingua è?!
    non+autenticato
  • Forse nessuno si accorge di quanto assurda sia la definizione di industria dei contenuti a chi vende spettacolo, cioè aria fritta.

    O forse nessuno se ne rende conto perché la realtà di tutti è ormai formata da una grande percentuale di aria fritta.
    non+autenticato
  • Ma tu scherzi: sono degli eroi!
    Non si arrendono di fronte ai grissini cracker, e preferiscono perdere milioni in modo diverso, contando di guadagnarne altri con la pubblicità derivata dal far sapere al mondo, tramite riviste di settore e non, come sono eroici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: McTonalt
    > Forse nessuno si accorge di quanto assurda sia la
    > definizione di industria dei contenuti a
    > chi vende spettacolo, cioè aria
    > fritta.

    Perchè assurda ? Un film, un CD di musica è aria fritta ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: gigi
    > - Scritto da: McTonalt
    > > Forse nessuno si accorge di quanto assurda sia
    > la
    > > definizione di industria dei contenuti a
    > > chi vende spettacolo, cioè aria
    > > fritta.
    >
    > Perchè assurda ? Un film, un CD di musica è aria
    > fritta ?

    Sì.
    Shiba
    4070
  • - Scritto da: Shiba
    > - Scritto da: gigi
    > > - Scritto da: McTonalt
    > > > Forse nessuno si accorge di quanto
    > assurda
    > sia
    > > la
    > > > definizione di industria dei
    > contenuti

    > a
    > > > chi vende spettacolo, cioè aria
    > > > fritta.
    > >
    > > Perchè assurda ? Un film, un CD
    > di
    musica è
    > aria
    > > fritta ?
    >
    > Sì.

    Ne deduco che non hai mai ascoltato musica guardato film in vita tua.
    Ovviamente deve essere così.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gigi
    > - Scritto da: Shiba
    > > - Scritto da: gigi
    > > > - Scritto da: McTonalt
    > > > > Forse nessuno si accorge di quanto
    > > assurda
    > > sia
    > > > la
    > > > > definizione di
    > industria
    > dei
    > > contenuti

    > > a
    > > > > chi vende spettacolo, cioè aria
    > > > > fritta.
    > > >
    > > > Perchè assurda ? Un film, un
    > CD
    > > di
    musica è
    > > aria
    > > > fritta ?
    > >
    > > Sì.
    >
    > Ne deduco che non hai mai ascoltato musica
    > guardato film in vita tua.
    > Ovviamente deve essere così.

    Guardo film e ascolto musica. Domande?
    Shiba
    4070
  • - Scritto da: Shiba
    > - Scritto da: gigi
    > > - Scritto da: Shiba
    > > > - Scritto da: gigi
    > > > > - Scritto da: McTonalt
    > > > > > Forse nessuno si accorge di
    > quanto
    > > > assurda
    > > > sia
    > > > > la
    > > > > > definizione di
    > > industria
    > > dei
    > > > contenuti

    > > > a
    > > > > > chi vende spettacolo, cioè
    > aria
    > > > > > fritta.
    > > > >
    > > > > Perchè assurda ? Un film,
    >
    > un
    > > CD
    > > > di
    musica è
    > > > aria
    > > > > fritta ?
    > > >
    > > > Sì.
    > >
    > > Ne deduco che non hai mai ascoltato musica
    > > guardato film in vita tua.
    > > Ovviamente deve essere così.
    >
    > Guardo film e ascolto musica. Domande?

    No, solo affermazioni:
    primo: chi produce contenuti di cui tu usufruisci fa un lavoro, quindi non è aria fritta;
    secondo: proprio perchè tu ne usufruisci non è aria fritta ma dubito che tu ci possa arrivare a questo punto;
    terzo: siccome dici che è aria fritta ma nonostante ciò ne usufruisci, come minimo sei un ipocrita, per non dire che hai dei grossi problemi cerebrali visto che non ti rendi minimamente conto della contraddizione; quarto: solo in questo ultimo caso saresti ampiamente giustificato e compatito per le tue affermazioni alquanto idiote e ridicole.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gigi
    > No, solo affermazioni:
    > primo: chi produce contenuti di cui tu usufruisci
    > fa un lavoro, quindi non è aria fritta;

    Dammi la possibilità di contribuire alla realizzazione del lavoro, dunque. Te lo ripeto perché immagino che tu sia sordo da quell'orecchio: alla realizzazione .

    > secondo: proprio perchè tu ne usufruisci non è
    > aria fritta ma dubito che tu ci possa arrivare a
    > questo punto;

    Non usufruisco di CD o altri supporti inutili, ma ammetto che il mio primo post fosse un po' criptico quindi ti concedo il beneficio del dubbio.

    > terzo: siccome dici che è aria fritta ma
    > nonostante ciò ne usufruisci, come minimo sei un
    > ipocrita, per non dire che hai dei grossi
    > problemi cerebrali visto che non ti rendi
    > minimamente conto della contraddizione;

    L'ipocrisia è fingere che una banale operazione di copia-incolla abbia un prezzo.

    > quarto:
    > solo in questo ultimo caso saresti ampiamente
    > giustificato e compatito per le tue affermazioni
    > alquanto idiote e ridicole.

    L'opinione di chi elogia il parassitismo mi lascia completamente indifferente.
    Shiba
    4070
  • - Scritto da: Shiba
    > - Scritto da: gigi
    > > No, solo affermazioni:
    > > primo: chi produce contenuti di cui tu
    > usufruisci
    > > fa un lavoro, quindi non è aria fritta;
    >
    > Dammi la possibilità di contribuire alla
    > realizzazione del lavoro, dunque. Te lo ripeto
    > perché immagino che tu sia sordo da
    > quell'orecchio: alla realizzazione
    >

    > .

    Cioè ???!! Secondo te i film e la musica si fanno da soli ? Ma in che pianeta vivi ? O forse vivi in tuo mondo di fantasia in cui ti immagini tutto da solo ?
    O è un argomento buttato li akka##0 tanto per dire qualcosa ? Vorrei proprio conoscerti per sapere se la casa in cui vivi, l'auto che guidi, i vestiti che indossi, i prodotti che usi nella vita prevedono un tuo contributo.
    Anzi mettiamola così: vuoi contribuire alla realizzazione di film e musica ? Hai le compentenze per farlo ? Benissimo allora contatta qualche produttore e dai il tuo contributo, altrimenti l'aria fritta sono i tuoi discorsi.

    > > secondo: proprio perchè tu ne usufruisci non
    > è
    > > aria fritta ma dubito che tu ci possa
    > arrivare
    > a
    > > questo punto;
    >
    > Non usufruisco di CD o altri supporti inutili,

    E chissenefrega, ne usufruisci o no ? Se ne usufruisci allora hai dimostrato che non è aria fritta. Quindi il tuo discorso è contraddittorio, quindi sei un ipocrita o uno con problemi molto grossi.
    E' difficile da capire ? Allora fattelo spiegare da qualcuno che ti conosce e sa come farti capire le cose, semmai esista.

    > ma
    > ammetto che il mio primo post fosse un po'
    > criptico

    No diciamo che ti sei in filato in una discussione per provocare e basta.

    > quindi ti concedo il beneficio del
    > dubbio.

    Dubbi sul fatto che sei intervenuto come un bravo trollazzo a questo punto non ne ho.

    > > terzo: siccome dici che è aria fritta ma
    > > nonostante ciò ne usufruisci, come minimo
    > sei
    > un
    > > ipocrita, per non dire che hai dei grossi
    > > problemi cerebrali visto che non ti rendi
    > > minimamente conto della contraddizione;
    >
    > L'ipocrisia è fingere che una banale operazione
    > di copia-incolla abbia un
    > prezzo.

    Primo: come si voleva dimostrare, il tuo intervento non c'entra un ca**0 col discorso che si stava facendo, cioè (te lo spiego perchè non ci sei arrivato da solo anche se non sono tanto sicuro che lo capirai ugualmente) si stava parlando dell' "industria dei contenuti", e del paragone film / musica = aria fritta.
    Secondo: ti sei infilato a c4**0 in una discussione che stavo facendo con un altro.
    Terzo: la pirateria è fuori legge. Se tu sei un pirata sei fuori legge e quindi perseguibile penalmente. Punto.
    Delle tue seghe mentali ideologiche non frega niente a nessuno, tantomeno ad un giudice che deve giudicare se sei un pirata o no.

    > > quarto:
    > > solo in questo ultimo caso saresti ampiamente
    > > giustificato e compatito per le tue
    > affermazioni
    > > alquanto idiote e ridicole.
    >
    > L'opinione di chi elogia il parassitismo mi
    > lascia completamente
    > indifferente.

    Ma piantala di dire str0nz4t3, non mi conosci e neanche sai cosa faccio per vivere. Da quello che dici semmai il parassita sei tu: sfrutti il lavoro che fanno altri e ti giustifichi raccontandoti le tue str0nz4t3 ideologiche.
    Piuttosto cresci, diventa adulto che è ora.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gigi
    > - Scritto da: Shiba
    > > - Scritto da: gigi
    > > > No, solo affermazioni:
    > > > primo: chi produce contenuti di cui tu
    > > usufruisci
    > > > fa un lavoro, quindi non è aria fritta;
    > >
    > > Dammi la possibilità di contribuire alla
    > > realizzazione del lavoro, dunque. Te lo
    > ripeto
    > > perché immagino che tu sia sordo da
    > > quell'orecchio: alla realizzazione
    > >

    > > .
    >
    > Cioè ???!! Secondo te i film e la musica si fanno
    > da soli ? Ma in che pianeta vivi ? O forse vivi
    > in tuo mondo di fantasia in cui ti immagini tutto
    > da solo ?
    > O è un argomento buttato li akka##0 tanto per
    > dire qualcosa ? Vorrei proprio conoscerti per
    > sapere se la casa in cui vivi, l'auto che guidi,
    > i vestiti che indossi, i prodotti che usi nella
    > vita prevedono un tuo contributo.
    > Anzi mettiamola così: vuoi contribuire alla
    > realizzazione di film e musica ? Hai le
    > compentenze per farlo ? Benissimo allora contatta
    > qualche produttore e dai il tuo contributo,
    > altrimenti l'aria fritta sono i tuoi
    > discorsi.

    CVD non capisci un razzo. Dimmi di cosa hai bisogno per realizzare l'opera, che siano strumenti, soldi, manodopera, o quello che ti pare. Se per qualunque mia ragione mi interessa che il tuo prodotto venga realizzato, ti darò una mano.

    > > > secondo: proprio perchè tu ne
    > usufruisci
    > non
    > > è
    > > > aria fritta ma dubito che tu ci possa
    > > arrivare
    > > a
    > > > questo punto;
    > >
    > > Non usufruisco di CD o altri supporti
    > inutili,
    >
    >
    > E chissenefrega, ne usufruisci o no ? Se ne
    > usufruisci allora hai dimostrato che non è aria
    > fritta. Quindi il tuo discorso è contraddittorio,
    > quindi sei un ipocrita o uno con problemi molto
    > grossi.

    Ti ho già risposto, ma visto che non cogli, leggi le risposte successiva ↓

    > E' difficile da capire ? Allora fattelo spiegare
    > da qualcuno che ti conosce e sa come farti capire
    > le cose, semmai esista.

    Puoi spiegare una cosa sbagliata finché vuoi, finché equipari un bene materiale a uno culturale continui ad avere torto.

    > > ma
    > > ammetto che il mio primo post fosse un po'
    > > criptico
    >
    > No diciamo che ti sei in filato in una
    > discussione per provocare e basta.

    Diciamo che hai voglia di rompere le scatole.

    > > quindi ti concedo il beneficio del
    > > dubbio.
    >
    > Dubbi sul fatto che sei intervenuto come un bravo
    > trollazzo a questo punto non ne ho.

    Fai il diavolo che ti pare, non è il mio mestiere aggiustare la tua testa.

    > > > terzo: siccome dici che è aria fritta ma
    > > > nonostante ciò ne usufruisci, come
    > minimo
    > > sei
    > > un
    > > > ipocrita, per non dire che hai dei
    > grossi
    > > > problemi cerebrali visto che non ti
    > rendi
    > > > minimamente conto della contraddizione;
    > >
    > > L'ipocrisia è fingere che una banale
    > operazione
    > > di copia-incolla abbia un
    > > prezzo.
    >
    > Primo: come si voleva dimostrare, il tuo
    > intervento non c'entra un ca**0 col discorso che
    > si stava facendo, cioè (te lo spiego perchè non
    > ci sei arrivato da solo anche se non sono tanto
    > sicuro che lo capirai ugualmente) si stava
    > parlando dell' "industria dei contenuti", e del
    > paragone film / musica = aria
    > fritta.

    E infatti io ti ho corretto l'errore, visto che hai parlato di CD.

    > Secondo: ti sei infilato a c4**0 in una
    > discussione che stavo facendo con un
    > altro.

    Urli in piazza e ti lamenti che la gente ascolta? Ma che 'zzo hai nel cervello?

    > Terzo: la pirateria è fuori legge. Se tu sei un
    > pirata sei fuori legge e quindi perseguibile
    > penalmente.

    Puoi fare le ipotesi che ti pare, non è né sarà mai affar tuo quello che faccio con il mio PC.

    > Punto.

    E a capo.

    > Delle tue seghe mentali ideologiche non frega
    > niente a nessuno, tantomeno ad un giudice che
    > deve giudicare se sei un pirata o no.

    Appunto, lascia fare ai giudici il proprio mestiere e non lanciarti in argomenti che non ti competono.

    > > > quarto:
    > > > solo in questo ultimo caso saresti
    > ampiamente
    > > > giustificato e compatito per le tue
    > > affermazioni
    > > > alquanto idiote e ridicole.
    > >
    > > L'opinione di chi elogia il parassitismo mi
    > > lascia completamente
    > > indifferente.
    >
    > Ma piantala di dire str0nz4t3, non mi conosci e
    > neanche sai cosa faccio per vivere.

    Infatti se leggessi invece di lanciarti a commentare a vacca, avresti visto che non ho parlato del tuo lavoro. O il tuo lavoro è scrivere nei forum?

    > Da quello che
    > dici semmai il parassita sei tu: sfrutti il
    > lavoro che fanno altri e ti giustifichi
    > raccontandoti le tue str0nz4t3 ideologiche.

    Parassita è chi pensa di poter lavorare una volta nella vita e campare di rendita e questa è l'aspirazione finale del tuo modello da parassiti.

    > Piuttosto cresci, diventa adulto che è ora.

    Insegnami come si fa! Anche se ho uno stipendio che mi sudo ogni giorno, mollo il lavoro domani pur di seguire il tuo esempio, promesso!
    Shiba
    4070
  • - Scritto da: Shiba
    > CVD non capisci un razzo.

    Eh già, tu ti esprimi alla ca##0, non sei capace di spiegarti e il problema sono gli altri che non capiscono un razzo.

    > Dimmi di cosa hai
    > bisogno per realizzare l'opera, che siano
    > strumenti, soldi, manodopera, o quello che ti
    > pare. Se per qualunque mia ragione mi interessa
    > che il tuo prodotto venga realizzato, ti darò una
    > mano.

    E chi ti dice che si deve chiedere proprio a te questo "aiuto" ?
    La cosa è semplice: ti interessa il prodotto ? Paghi.
    Non ti interessa ? Non paghi.
    Adesso funziona così; e se ti appropri di un prodotto senza pagare, per la legge sei un ladro. Punto.
    Delle tue seghe mentali ideologiche frega solo a te per giustificare il tuo ladro-parassitismo.

    > Ti ho già risposto, ma visto che non cogli, leggi
    > le risposte successiva

    Il problema sono sempre gli altri, non sei tu che non ti spieghi; vedi il tuo primo post, alquanto esaustivo vero ?

    > Puoi spiegare una cosa sbagliata finché vuoi,
    > finché equipari un bene materiale a uno culturale
    > continui ad avere
    > torto.

    Primo: si chiama industria dei contenuti o dell'intrattenimento perchè produce contenuti di intrattenimento, voce del verbo produrre. Presente ?
    Secondo: se c'è un prodotto c'è anche qualcuno che produce, quindi che lavora. Quindi aria fritta sarà la tua ideologia staccata dalla realtà.
    Terzo: si chiama industria perchè si fanno degli investimenti, c'è il "rischio di impresa", il personale è altamente specializzato e l'obiettivo è quello di fare un prodotto da vendere a costi contenuti in molte copie.
    Questo è il modello. Che a te piaccia o no, non frega a nessuno. Se tu il prodotto lo rubi perchè il modello non ti piace, per la legge sei un ladro anche se tu fai fatica a capirlo.
    Ora, visto che stiamo discutendo, se a te il modello non piace i casi sono due: o tu hai un modello alternativo da proporre, che funziona praticamente, non aria fritta, o confermi che le tue sono solo seghe mentali da ipocrita scaricone parassita.

    In quanto al culturale:
    Primo: chi decide cosa è culturale ? Lo decidi tu dall'alto della tua arroganza da ladro da osteria ?
    Hai le competenze per giudicare se un film o una musica, prodotti a scopo di intrattenimento, hanno un impatto culturale o meno ? E se hanno un impatto culturale quanto impatto hanno ? E di che tipo ?
    La domanda è molto semplice, ce le hai queste competenze ? SI o NO ?
    Secondo: vorresti andare a parare che quello che è "cultura", secondo la tua modestissima opinione da parassita, deve essere gratis ? Allora come la mettiamo che vai all'università e paghi ? Come è che la retta universitaria la paghi e questa serve a pagare i professori che ti trasmettono la cultura e a coprire i costi della struttura che supporta la trasmissione di cultura ? E bada che tu e gli altri studenti pagate solo una parte dei costi perchè il resto è a carico dello stato.
    Quindi, caro parassita da centro sociale, il prodotto culturale ha un costo.
    Ah già ma dimenticavo: l'università te la pagano la mamma e il papà, tu non paghi neanche quella.
    E quindi adesso magari vorresti vendere il concetto che: "la cultura deve essere gratis a disposizione di tutti"....e infatti si vedono i risultati....

    > Diciamo che hai voglia di rompere le scatole.

    Avevo chiesto all'utente sopra di spiegare perchè secondo lui la definizione di industria dei contenuti è assurda e ti sei infilato tu con le tue teorie da scaricone parassita e un modo da attaccabrighe da centro sociale. Allora chi ha voglia di rompere le scatole ?

    > E infatti io ti ho corretto l'errore, visto che
    > hai parlato di
    > CD.

    Senti bimbetto, io non ho fatto nessun errore. Leggi bene e collegati col cervello prima di intervenire.

    > Urli in piazza e ti lamenti che la gente ascolta?

    Intervenire su un forum è urlare in piazza secondo te ? Adesso tu stai urlando ?

    > Ma che 'zzo hai nel
    > cervello?

    No cosa hai tu nel cervello; sei tu che sei intervenuto a sproposito. Sei l'utente che ha scritto sopra ? Oppure volevi rispondere alle domande che ho fatto all'altro utente ?
    Allora rispondevi a quello portando il tuo punto di vista non modificando il mio intervento per poi rispondere: "Si". Quella è una risposta da troll bimbominkia.

    > Puoi fare le ipotesi che ti pare, non è né sarà
    > mai affar tuo quello che faccio con il mio
    > PC.

    Ma sei tu che sei intervenuto nella discussione, e hai "urlato in piazza" il tuo pensiero.
    Allora come la mettiamo ? Non volevi che ti si rispondesse ? Non dovevi intervenire. Altro concetto elementare che tu stesso hai espresso ma scommetto che adesso fai fatica a capire.

    > Appunto, lascia fare ai giudici il proprio
    > mestiere e non lanciarti in argomenti che non ti
    > competono.

    Ma piantala con queste ca44*t3 che ti ho detto prima che non sai neppure che mestiere faccio.

    > Infatti se leggessi invece di lanciarti a
    > commentare a vacca,

    Eh, ha parlato quello che invece interviene con post sensati.

    > avresti visto che non ho
    > parlato del tuo lavoro. O il tuo lavoro è
    > scrivere nei
    > forum?

    Il senso di quello che ho detto era che tu giudichi le persone senza sapere neppure chi sono e cosa fanno nella vita ma magari mi sbaglio, vediamo........ma guarda un po'!! Più sopra hai detto: lascia fare ai giudici il proprio mestiere e non lanciarti in argomenti che non ti competono .
    Allora come la mettiamo ? Adesso stai parlando del mio mestiere e competenze ? Allora quello che dicevo prima, cioè che tu giudichi senza sapere neppure chi hai di fronte, ha un senso a quanto pare.

    > Parassita è chi pensa di poter lavorare una volta
    > nella vita e campare di rendita e questa è
    > l'aspirazione finale del tuo modello da
    > parassiti.

    Il mio modello ? Altra enorme minch14t4.
    Piuttosto comincia a porti tu il problema del tuo parassitismo da bamboccio che vive staccato dalla realtà, prima di dare del parassita ad altri.

    > > Piuttosto cresci, diventa adulto che è ora.
    >
    > Insegnami come si fa! Anche se ho uno stipendio
    > che mi sudo ogni giorno, mollo il lavoro domani
    > pur di seguire il tuo esempio,
    > promesso!

    E cosa c'entra il lavoro col fatto di diventare adulto ?
    Ah, secondo la tua mente da bamboccio sei adulto quando hai un lavoro ?
    Te l'hanno detto la mamma e il papà che hanno pagato per la tua "cultura" ?
    non+autenticato
  • L'articolo è scritto palesemente male, al netto dell'errore di formattazione del link HTML.
    Non parlo solo di contenuti, ma anche e soprattutto di forma:
    "Invece di procedere nell'immediatezza al minacciato rilascio, mentre le indiscrezioni su un potenziale enorme rilascio di copie lavoro di materiale video in anteprima rimbalzavano in Rete, il gruppo direttamente a Netflix e ad altri soggetti che avrebbero avuto di che temere dal rilascio dei contenuti: l'accordo, il gruppo in un comunicato diffuso in Rete, prevedeva che "noi venissimo pagati e che Netflix e compagnia non si ritrovassero il loro duro lavoro sbattuto su Internet"."
    Rilascio, rilascio, rilascio....nel giro di tre righe. Soggetto assente (e non implicito). Punteggiatura utilizzata più o meno a caso.

    Oppure:
    "L'azienda vittima dell'attacco, secondo le informazioni ottenute da TorrentFreak avrebbe accordato a TheDarkOverlord la propria firma, senza mai pagare il corrispettivo richiesto."
    A parte la virgola mancante, cosa vuol dire "accordare la propria firma"? Forse una maldestra traduzione di "accettato l'accordo"?

    Non so quanto e se ti paghino (sicuramente poco), ma personalmente mi vergognerei ad uscire con un post del genere.

    By(t)e
  • Volevo scrivere "apparte", giusto per non farti sentire sola... ma non celò fatta.

    P.S.: si, lo so, celò non si scrive così A bocca aperta

    By(t)e
  • Ci mancava giusto n'altro leguleio in erba... ne sentivamo proprio il bisogno.
    non+autenticato
  • Se l'erba è quella che fumi tu, si spiega tutto.

    By(t)e
  • - Scritto da: 1320an356286
    > L'articolo è scritto palesemente male, al netto
    > dell'errore di formattazione del link
    > HTML.
    > Non parlo solo di contenuti, ma anche e
    > soprattutto di
    > forma:
    > "Invece di procedere nell'immediatezza al
    > minacciato rilascio, mentre le indiscrezioni su
    > un potenziale enorme rilascio di copie lavoro di
    > materiale video in anteprima rimbalzavano in
    > Rete, il gruppo direttamente a Netflix e ad altri
    > soggetti che avrebbero avuto di che temere dal
    > rilascio dei contenuti: l'accordo, il gruppo in
    > un comunicato diffuso in Rete, prevedeva che "noi
    > venissimo pagati e che Netflix e compagnia non si
    > ritrovassero il loro duro lavoro sbattuto su
    > Internet"."
    > Rilascio, rilascio, rilascio....nel giro di tre
    > righe. Soggetto assente (e non implicito).
    > Punteggiatura utilizzata più o meno a
    > caso.
    >
    > Oppure:
    > "L'azienda vittima dell'attacco, secondo le
    > informazioni ottenute da TorrentFreak avrebbe
    > accordato a TheDarkOverlord la propria firma,
    > senza mai pagare il corrispettivo
    > richiesto."
    > A parte la virgola mancante, cosa vuol dire
    > "accordare la propria firma"? Forse una maldestra
    > traduzione di "accettato
    > l'accordo"?
    >
    > Non so quanto e se ti paghino (sicuramente poco),
    > ma personalmente mi vergognerei ad uscire con un
    > post del
    > genere.
    >
    > By(t)e

    Quel che conta è la notizia, molto meno la forma.
    Sicuramente tutti hanno capito la sostanza di quanto esposto.
  • Questo lassismo sulla grammatica è qualcosa di fastidioso. Hanno inventato il tasto backspace proprio per correggere i propri errori. C'è l'autocompletamento, il correttore automatico, perfino i browser sottolineano gli errori. Ma no, chissenefrega, continuiamo a scrivere a cazzo, tanto l'importante è che si capisca.
    Poi però se un politico sbaglia un congiuntivo, è un coglione (ma solo se è dello schieramento opposto).
    Se vuoi fare il giornalista (o presunto tale) la forma conta, eccome. Ti pagano troppo poco? Trova un altro lavoro.

    By(t)e
  • - Scritto da: 1320an356286
    > L'articolo è scritto palesemente male, al netto
    > dell'errore di formattazione del link
    > HTML.

    C'è da dire anche che, lo screnshot di TPB, è qualcosa di imbarazzante.
    non+autenticato