Software libero alle medie

Una proposta

Roma - Linuxdidattica.org ha pubblicato un documento riguardante il software libero nella riforma della scuola media.

Con l'avvio della Riforma Moratti per la scuola media di I° grado, previsto per il prossimo anno scolastico, si inizieranno ad applicare, per la redazione dei curricula, le indicazioni contenute nel testo della riforma. Tutte le discipline prevedono, in modo più o meno ampio, parti dedicate all'informatica. Il documento "Software Libero e Scuola Media della Riforma", scritto da Andrea Centomo, vuol essere una tra le tante
possibili proposte di piattaforma libera per la scuola media.

"Tale documento - ha spiegato a Punto Informatico Antonio Bernardi, responsabile di Linuxdidattica.org - dimostra che la comunità del software libero è viva e vegeta nel settore scuola e didattica. Questo nonostante gli sforzi dei produttori di software proprietario monopolistico di accaparrarsela dalle elementari in su".
18 Commenti alla Notizia Software libero alle medie
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  • Finche' ci saranno docenti dediti solo al doppio lavoro, avremo sempre studenti analfabeti.
    W la squola!!!

    Fan Windows Vax is still Alive Fan Windows
    non+autenticato
  • Però dirgli che esiste, è proibito e lo usano i ganzi alla nasaFicoso
    La psicologia inversa...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Però dirgli che esiste, è
    > proibito e lo usano i ganzi alla nasaFicoso
    > La psicologia inversa...

    :D       A bocca aperta:D:D A bocca aperta
    :D       A bocca aperta    A bocca aperta A bocca aperta
    :D:D A bocca aperta:D:D A bocca aperta:D
    non+autenticato
  • Infatti ritengo che con l'introduzione di Software Open Source, cosa che cmq già è avvenuto e avviene (ma in poche scuole), i ragazzi avranno la possibilità di confrontarsi con una realtà diversa da quella MS. Un'alternativa insomma.

    Tuttavia dovremmo soffermaci un attimo a riflettere su come verrà impostato il discorso formativo-didattico, e non semplicemente alla tecnologia che verrà impiegata... IMHO sarebbe meglio che i ragazzi potessero confrontarsi con entrambe le realtà: open e closed.

    nOra
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Tuttavia dovremmo soffermaci un attimo a
    > riflettere su come verrà impostato il
    > discorso formativo-didattico, e non
    > semplicemente alla tecnologia che
    > verrà impiegata... IMHO sarebbe
    > meglio che i ragazzi potessero confrontarsi
    > con entrambe le realtà: open e
    > closed.

    infatti hai toccato un punto fondamentale,
    dipende anche dalla formazione dei docenti altrimenti si rischia di annoiarli piuttosto che invogliarli nel confronto.
    penso già alla domanda (stiamo parlando di 11/14 enni)

    "ma su linux ci posso giocare a Far Cry?"
    non+autenticato
  • > infatti hai toccato un punto fondamentale,
    > dipende anche dalla formazione dei docenti
    > altrimenti si rischia di annoiarli piuttosto
    > che invogliarli nel confronto.
    > penso già alla domanda (stiamo
    > parlando di 11/14 enni)
    >

    Perfettamente ragione, è infatti nella formazione dei docenti che le aziende dovrebbero investire. Del resto saranno loro i mentori dei ragazzini, e quindi mi sembra ovvia la mia deduzione.

    In questo senso mi sembra che MS si stia muovendo molto, anche Apple. Tuttavia non mi giungo ancora notizie per quanto riguarda il mondo Linux.


    > "ma su linux ci posso giocare a Far Cry?"

    Questo non lo so...

    nOra
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Perfettamente ragione, è infatti
    > nella formazione dei docenti che le aziende
    > dovrebbero investire. Del resto saranno loro
    > i mentori dei ragazzini, e quindi mi sembra
    > ovvia la mia deduzione.
    >

    Posso dissentire e dire che dovrebbe essere lo stato ad investire? La formazione offerta da un'azienda per forza di cose è di parte, e visto che come hai detto tu i docenti sono i mentori dei ragazzi, anche i ragazzi riceveranno in questo modo una formazione di parte.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > "ma su linux ci posso giocare a Far
    > Cry?"
    >
    > Questo non lo so...
    >
    > nOra

    non era una mia domandaA bocca aperta

    era un ipotetica probabile domanda che farebbero dei ragazzi delle media, almeno credo.
    non+autenticato
  • Già che ci siamo proponiamo il Lituano. Tanto che fuori tutti parlino l'inglese ce ne frega assai.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Già che ci siamo proponiamo il
    > Lituano. Tanto che fuori tutti parlino
    > l'inglese ce ne frega assai.

    Sono due concetti completamente diversi. Imparare ad usare il computer non vuol dire imparare le funzioni di word o quelle di powerpoint, vuol dire:
    1) Apprendere cos'è un computer, cos'è un sistema operativo
    2) Capire come funziona un computer ed i suoi limiti
    3) Apprendere i programmi per *funzionalità* , e non per funzioni

    Altrimenti è come insegnare una lingua senza spiegare la grammatica che ci sta dietro, oppure suonare uno strumento come una bella scimmia che non sa nulla di teoria musicale. Quest'ultimo è un paragone più calzante di quello che pensi: il linguaggio musicale è unico per tutti gli strumenti, una volta appreso non è poi così difficile passare da uno strumento ad un altro, a meno che non impari a suonare senza sapere nulla della teoria musicale che sta dietro ad uno strumento. Lo strumento diventa un *mezzo* per apprendere la musica, non il *fine*. Così il computer ed il sistema operativi sono dei *mezzi* per apprendere l'informatica, non il *fine* dell'informatica, e personalmente ritengo che un sistema operativo open source sia idealmente un *mezzo* migliore di uno closed per raggiungere questo scopo.
    non+autenticato
  • Ottima delucidzione !!!!

    Fan Linux
    non+autenticato
  • Non si fa un gran servizio al software libero... i ragazzi lo odieranno allo stesso modo in cui odiano Dante Alighieri.

    :(

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Non si fa un gran servizio al software
    > libero... i ragazzi lo odieranno allo stesso
    > modo in cui odiano Dante Alighieri.

    Ma a scuola che cacchio ci vanno a fare allora?

    E poi mai sentito dello studio di Dante alle medie.

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
    mechano@punto-informatico.it

  • - Scritto da: Mechano
    >
    > Ma a scuola che cacchio ci vanno a fare
    > allora?
    >
    > E poi mai sentito dello studio di Dante alle
    > medie.
    >
    > --
    > Ciao.
    > Mr. Mechano
    > mechano@punto-informatico.it

    così facendo mi sembra troppo da imposizione dittatoriale comunista
    chi userà la propria testa sceglierà il SO giusto.
    non+autenticato
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