Mirko Zago

Tariffe mobile, in Italia le più economiche

Da una recente ricerca condotta in 16 Paesi risulta che l'Italia ha i pacchetti mobile più economici d'Europa. E mancano ancora all'appello i nuovi operatori virtuali low cost

Roma - I ricercatori di Telecompaper hanno di recente pubblicato un report dal titolo "EU Mobile Benchmark 2017 Q1" analizzando in maniera comparativa le proposte delle TLC di 16 Paesi europei e in particolari le oltre 1.600 offerte dedicate alla telefonia mobile nel primo trimestre dell'anno. Dall'analisi è stato escluso l'SMS, mezzo sempre meno utilizzato che spesso non viene più trattato nei pacchetti degli operatori o in maniera diametralmente opposta, offerto senza alcun limite.

mobile

Quel che emerge è un mercato che in generale va incontro ad un abbassamento dei prezzi praticati per i piani mobile. Nella ricerca sono stati considerati sia quelli che includono uno smartphone sia quelli che invece non lo prevedono. In tutte le comparazione è la Danimarca ad aver evidenziato i prezzi medi più bassi. Stringendo il cerchio solo alle tariffe più convenienti emergono Francia, Olanda, Regno Unito e Italia. Nella cerchia dei più convenienti c'è anche Svezia e Finlandia anche se nell'ultimo anno hanno subito aumenti. All'estremo opposto si incontrano Grecia e Portogallo con piani mobile più cari.

Il nostro Paese si fa notare per un trend di prezzi in ribasso e per godere del prezzo più basso sui piani tariffari più ricchi. Per avere 1.000 o più minuti di telefonate e 10 o più GB di Internet mediamente in Europa si spendono 43 euro al mese (con un calo rispetto all'anno precedente del 4 per cento). In Italia, invece, l'esborso per piani simili è mediamente di 18 euro. È così che lo Stivale guadagna la medaglia di convenienza per questo tipo di offerta. Argento e Bronzo a Danimarca con 21 euro e Finlandia con 25 euro.
Nel calcolo delle tariffe hanno ovviamente giocato alcuni fattori, come i prezzi particolarmente contenuti di Tre, applicati in fase di fusione con Wind. Mentre sono sfuggite (per una questione di tempi) alcune importanti novità di mercato, come l'entrata del nuovo player virtuale Kena Mobile. Da evidenziare inoltre che la ricerca ha preso in esame le offerte illustrate sui siti degli operatori, non considerando quelle tariffe "speciali" particolarmente convenienti riservate ai cambi di operatore, che spesso non vengono reclamizzate ufficialmente sui siti Web dei provider.

Alcune tendenze risultano un po' più ovvie, come l'incremento di vendita dei pacchetti che includono traffico dati (almeno 2 GB) e il conseguente crollo delle offerte che non contemplano traffico dati. Interessante notare l'aumento dal 22 al 33 per cento dei pacchetti roaming-free nell'ultimo anno, evidente effetto della nuova norma sul roaming zero.

Mirko Zago

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24 Commenti alla Notizia Tariffe mobile, in Italia le più economiche
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  • Non è una buona notizia.
    Perché queste tariffe seguono sempre la disponibilità economica degli abitanti di una nazione che per loro rappresenta un mercato.

    Se le tariffe sono basse vuol dire che la gente non può permettersi o non è disposta a pagare di più.

    Quindi potrebbe anche essere un indice della povertà di una nazione.
    iRoby
    9108
  • Non necessariamente. Certi prodotti vengono venduti con prezzi altissimi perché ci sono clienti che sono disposti a spendere quella cifre. Se invece per tot euro non comprano tale prodotto, allora si abbassano i prezzi.
  • - Scritto da: iRoby
    > Non è una buona notizia.
    > Perché queste tariffe seguono sempre la
    > disponibilità economica degli abitanti di una
    > nazione che per loro rappresenta un
    > mercato.
    >
    > Se le tariffe sono basse vuol dire che la gente
    > non può permettersi o non è disposta a pagare di
    > più.
    >
    > Quindi potrebbe anche essere un indice della
    > povertà di una
    > nazione.

    Cioè... fammi capire: se i prezzi sono alti ci lamentiamo perchè tali, se sono bassi non va bene perchè vuol dire che non abbiamo soldi.
    Insomma, non va mai bene!
    non+autenticato
  • Sto notando che su PI ci sono sempre pochi commenti interessanti, nonostante la testata giornalistica sia molto importante e con articoli veramente con qualità sopra la media. Mi dispiace che non ci sia così tanta partecipazione. C'è bisogno di rilanciare PI perchè merità di più
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mike_
    > Sto notando che su PI ci sono sempre pochi
    > commenti interessanti, nonostante la testata
    > giornalistica sia molto importante e con articoli
    > veramente con qualità sopra la media. Mi dispiace
    > che non ci sia così tanta partecipazione. C'è
    > bisogno di rilanciare PI perchè merità di
    > più

    Il Punto Informatico di dieci anni fa era
    interessante e con articoli sopra la media.
    (Era De Andreis).

    Infatti allora i commemnti erano a loro
    volta di piu' alto livello.

    Ora qualcosa di decente c'e' ancora e potrei
    anche concordare che i commenti potrebbero essere un
    pochino meglio ma il crollo sia della rivista
    che dei frequentatori c'e' stato allora.
    non+autenticato
  • Un tempo c'erano varie testate, blog inclusi come PollyCoke, persino ZioBudda, Pluto &c eran interessanti, c'eran riviste GNU/Linux interessanti anche italiane. Oggi il livello culturale s'è abbassato e non ce n'è quasi più.

    OSSBlog quando cambiò piattaforma anni fa finì, PollyCoke è finito, ZeusNews colla sua nuova policy pubblicitaria è diventato seccante, ... Alla fine l'unica piattaforma senza pubblicità invasiva difficile da bloccare (per inciso se PI avesse pubblicità non invasiva la lascerei ben volentieri passare e magari seguirei pure qualche link) e con commenti, sia pur schifitosi (chiedo scusa alla redazione, ma neanche troppo) e senza obbligo di registrazione è rimasto PI. Persino i vecchi NG son diventati abbandonati o solo di spam...
    non+autenticato
  • Internet è malato, perché la società è malata.
    iRoby
    9108
  • [...]
    > obbligo di registrazione è rimasto PI. Persino i
    > vecchi NG son diventati abbandonati o solo di
    > spam...

    Gia', ci rimane poco o nulla ed e' un peccato.
    L'abbandono dei newsgroup, mi sembra un grave errore.
    Io ne seguo ancora qualcuno. Occhiolino
    non+autenticato
  • È un grave errore ma sopratutto un segno dei tempi: il contenuto dei newsgroups erano le news, ovvero i post fatti dai singoli utenti. Più collaborativo di così che vuoi? Oggi c'è stackexchange, almeno per le questioni tecniche, peccato che i primi giravano su ogni piattaforma e ognuno poteva farsi il suo server personale o mirror, con stackexchange/reddit/... no. Si è passati dalla libertà alla dipendenza da siti specifici. Come dire, dalla mail a WhatsApp.

    Poi è venuto di moda e oggi (non da oggi) cercan di farlo abbandonare rss/atom, anche qui, pur non essendoci collaborazione c'era per lo meno una certa "scelta personale" meno tracciabile: tu vedevi i contenuti che volevi, con il client che volevi, potevi facilmente tenerti un db locale dei feed (cosa normalmente fatta da praticamente tutti i clients) ecc. Oggi da Google in poi ti vorrebbero solo attraverso visita al sito, ovvero solo attraverso Chrome, Firefox, Safari o IE (alla fine questi sono i "clients" http/s&c oggi disponibili) e ovviamente un sito alla volta, sennò prenditi aggregatori precotti da HN a Google News. Anche qui, non sceglie l'utente, o per lo meno non è facilitato a scegliere.

    Si parla tanto di collaborazione, ma di fatto è più che altro lavoro gratis tra schiavi nella fattoria del feudatario...
    non+autenticato
  • ma la rivista LInux and c. di tassone non esce piu?
    quella si che aveva articoli super,rubini, corsanici,genoni,dell aera
    trutto finitooo
    non+autenticato
  • Per quanto ne so c'è ancora, ma molto cambiata, anche H&C è scomparsa in breve tempo...

    Sono comparse soltanto riviste for dummies anche piuttosto scarse sul piano della formazione...
    non+autenticato
  • Beh dai Microsoft al tappeto! Parrucconi masterizzati. Smandrappati. Pretoriani di Redmond, allora erano gli argomenti contro-Microsoft quelli più gettonati.

    Oggi siamo al leccaculismo intel ed Apple. 3 dementi masterizzati che proteggono Apple manco fosse loro madre...

    E i veri tecnici si sono anche stufati di stare dietro alla marmaglia di dementi...
    iRoby
    9108
  • - Scritto da: iRoby
    > Beh dai Microsoft al tappeto! Parrucconi
    > masterizzati. Smandrappati. Pretoriani di
    > Redmond, allora erano gli argomenti
    > contro-Microsoft quelli più
    > gettonati.

    Si ma in mezzo c'erano anche commenti di
    gente un po' competente, ora sono solo chiacchere
    da bar. Pazienza, anche io, lo ammetto,
    mi sono adeguato: non trollo ma scrivo ormai molto
    raramente, giusto per cazzeggio.

    > Oggi siamo al leccaculismo intel ed Apple. 3
    > dementi masterizzati che proteggono Apple manco
    > fosse loro madre...

    Folklore che s'intona con la tappezzeria attuale.

    > E i veri tecnici si sono anche stufati di stare
    > dietro alla marmaglia di dementi...

    Da quel di'!

    Piu' che per il problema di stare dietro a loro
    non ci sono interlocutori per cui non c'e' interesse.
    non+autenticato
  • - Scritto da: see
    > - Scritto da: iRoby
    > > Beh dai Microsoft al tappeto! Parrucconi
    > > masterizzati. Smandrappati. Pretoriani di
    > > Redmond, allora erano gli argomenti
    > > contro-Microsoft quelli più
    > > gettonati.
    >
    > Si ma in mezzo c'erano anche commenti di
    > gente un po' competente, ora sono solo chiacchere
    > da bar. Pazienza, anche io, lo ammetto,
    > mi sono adeguato: non trollo ma scrivo ormai molto
    > raramente, giusto per cazzeggio.
    >
    > > Oggi siamo al leccaculismo intel ed Apple. 3
    > > dementi masterizzati che proteggono Apple
    > manco
    > > fosse loro madre...
    >
    > Folklore che s'intona con la tappezzeria attuale.
    >
    > > E i veri tecnici si sono anche stufati di
    > stare
    > > dietro alla marmaglia di dementi...
    >
    > Da quel di'!
    >
    > Piu' che per il problema di stare dietro a loro
    > non ci sono interlocutori per cui non c'e'
    > interesse.

    aggiungerei che lo staff dell'epoca interagiva molto con la comunità del sito. Ora ci sono solo markettari che ad ogni critica cancellano o ti "bannano".
  • Dalle stesse compagnie che, continuando a fare cartello, con questa scusa vorranno sicuramente aumentare i prezzi.
    non+autenticato
  • Dei paesi che conosco: rispetto alla Germania l'Italia vince a mani basse, non solo per costo ma anche per servizio (in DE il traffico dati mobile è assurdamente ristretto, i costi dei fissi sono assurdamente elevati), rispetto alla Svezia non sarei troppo d'accordo: in valore assoluto è più cara, considerando il costo della vita è grossomodo uguale e a parità di prezzo offre di più. La Francia idem: in valore assoluto è più cara ma offre mediamente di più. Personalmente pago 14€/mese per avere:
    - chiamate, sms ed mms illimitati verso Francia e DOM/TOM
    - 60Gb/mese di traffico dati
    - chiamate verso i fissi di un 100+ paesi nel mondo
    - in roaming in zona 1 chiamate verso mobili&fissi+sms verso la Francia ed il paese in cui mi trovo, 10Gb/180gg/anno di traffico dati
    - da giugno, grazie alla UE, si aggiungerà il roaming libero in europa con lo stesso plafond dati che ho in Francia e chiamate libero verso ogni altro paese UE. Purtroppo, per ora, solo in roaming.
    In Italia Fastweb o Kena offrono certo tariffe più basse, ma minor servizio...

    C'è anche da dire che ogni paese ha le sue peculiarità: in Italia son quasi tutte ricaricabili per modo di dire (ricaricabili ma con prelievi regolari come fossero abbonamenti), in Francia son praticamente solo abbonamenti, di ricaricabile ci son solo SIM per turisti iper-limitate e costose, quasi tutte di operatori virtuali, però gli abbonamenti non han tasse e sono 'sans engagement' ovvero non han vincoli di durata, si possono disdire, purtroppo con raccomandata A/R (che un costo lo ha) anche dopo 24h con effetto dal giorno di ricezione della raccomandata. In Germania vi sono molte più ricaricabili e addirittura telefoni usa&getta (rari ma ci sono)... 'Somma difficile farsi un quadro.

    IMVHO quel che dovrebbe emergere è che è tempo di fare solo tariffe "flat" e annientare il roaming completamente. È assurdo che se chiami dal tuo paese un altro paghi mentre da un altro ad un altro ancora no.
    non+autenticato
  • C'è però da dire che l'Italia è uno dei paesi al mondo con più telefoni
    non+autenticato
  • C'è anche da dire che gli stipendi medi nel vostro paese sono tra i più bassi.
  • - Scritto da: Mike_
    > C'è però da dire che l'Italia è uno dei paesi al
    > mondo con più
    > telefoni

    Perché e pieno zeppo di babbioni!
    non+autenticato