Domenico Galimberti

Apple, una lunga strategia di investimenti

A breve inizierà la conferenza degli sviluppatori, ma gli investimenti di Apple in ricerca e sviluppo non si sono mai fermati. Anzi, sono in continuo aumento

Apple, una lunga strategia di investimentiRoma - Tra pochi giorni si aprirà la WWDC, la conferenza mondiale degli sviluppatori Apple. Tra le numerose indiscrezioni nelle quali è inutile perdersi (ma che, con tutta probabilità, riguarderanno principalmente il mondo Mac e il panorama dei sistemi operativi di Cupertino) andiamo a vedere quali investimenti sta facendo Apple, a livello mondiale, proprio in ambito sviluppo.

Partiamo subito dal nostro Paese, dove la Apple Developer Academy a Napoli è in procinto di chiudere il bando di selezione per il prossimo anno. Rispetto ai 200 studenti del primo anno, per il nuovo anno accademico l'Academy raddoppierà il numero di studenti accolti, raggiungendo quindi una cifra pari a circa 400 persone. Al di là della locazione, l'Academy è aperta ai migliori studenti provenienti non solo dall'Italia ma anche da tutto il resto mondo, è gratuita, ed è stata concepita per fornire agli studenti competenze approfondite sullo sviluppo di app, spaziando dalla progettazione alla fruizione finale. Per chi si fosse perso la storia di questa Academy (che è la prima del genere in Europa) ricordiamo che è stata inaugurata nell'ottobre dello scorso anno accogliendo i primi 100 studenti, ai quali se ne sono aggiunti altri 100 con i corsi di gennaio 2017. Per chi fosse interessato alla candidatura, ricordiamo invece che il bando rimarrà aperto fino al 31 maggio: come sottolineato ai tempi dell'apertura, si tratta di una grande opportunità per Napoli, per tutta l'Italia e per i giovani che vogliono lanciarsi verso questa nuova figura professionale.

Procedendo a ritroso, e cambiando completamente genere di investimento, scopriamo che lo scorso 12 maggio Apple si è impegnata con un piano di 200 milioni di dollari a favore di Corning per sostenere da un lato il settore manifatturiero statunitense, dall'altro la ricerca nel settore di produzione del vetro: per i pochi che non dovessero conoscerla, Corning è l'azienda produttrice del Gorilla Glass, il vetro ultra-resistente (e nel contempo leggero ed estremamente nitido) reso famoso da proprio da Apple nel 2007 sul primo iPhone. Probabilmente Apple non vuole rischiare quanto già successo con GT Advanced Technology, che qualche anno fa si era impegnata (forse un po' troppo ottimisticamente) a fornire display in zaffiro alla casa della mela. Con questo investimento in Corning, Apple si assicura un partner non da poco in un settore dove ogni minimo dettaglio può fare la differenza, e nel contempo contribuisce con una cifra non da poco agli sviluppi nel settore.
Parlando più specificatamente di hardware, non dimentichiamo che Apple è sempre stata all'avanguardia nel settore della ricerca e dell'innovazione, proponendo e sostenendo (in alcuni casi "forzando") l'adozione di determinati sistemi o soluzioni. Senza ripercorrere tutta la storia di Apple, ci basta ricordare alcune delle ultime mosse di Cupertino, come l'adozione dei processori a 64 bit sui telefoni (inizialmente derisa come inutile, ma poi seguita da tutta la concorrenza) e la spinta verso il nuovo standard USB-C. Proprio su questi due elementi, e a testimonianza dell'impegno della casa della mela nel settore della ricerca, possiamo ricordare come Apple abbia partecipato attivamente alla definizione e promozione del nuovo standard USB, mentre nel settore dei microprocessori, dopo la prematura fine (per vari motivi) dell'esperienza PowerPC, ha intrapreso la via della progettazione in proprio di SoC ARM, affiancando poi degli "inediti" coprocessori di movimento e, tra le ultime notizie, la progettazione in proprio anche della GPU, con l'
abbandono di Imagination Technologies. Il motivo di questa scelta è chiaro, anche se forse ha colto tutti un po' di sorpresa, ma si tratta di un passo perfettamente in linea con le idee di Apple riguardo la personalizzazione dei propri prodotti, un modo come un altro (in realtà molto più impegnativo e particolare di altri) per renderli unici.

Gli investimenti che danno ad Apple maggior visibilità sono però i grandi centri di sviluppo aperti in Asia, a partire da quello in India dello scorso anno (che ha creato 4.500 posti di lavoro) e ai quattro centri di ricerca cinesi: oltre a quelli di Pechino e Shezen, proprio in queste ore (e in occasione della partecipazione di Tim Cook al China Development Forum) la casa della mela ha annunciato l'arrivo di due nuovi centri a Shanghai e Suzhou. Si tratta di centri che porteranno anche a collaborazioni con i produttori locali, e non è un caso che Apple voglia puntare proprio alla Cina per crescere: come abbiamo visto dall'analisi degli ultimi risultati fiscali, la Cina costituisce oltre il 20 per cento del fatturato della casa della mela, ma si tratta di una percentuale in calo, sia perché dopo lo slancio iniziale c'è stato un assestamento delle vendite, sia perché la concorrenza locale è molto forte. Il mercato cinese è talmente vasto che non si può pensare di trascurarlo, anche perché si tratta di un mercato che sta diventando sempre più "ricco" e quindi più propenso ad acquistare prodotti di fascia alta, senza contare che l'assemblaggio di molti prodotti Apple avviene proprio in Cina (il che fa capire quanto gli interessi in gioco in questo Paese possano essere molto elevati). Per chiudere il giro dei Paesi asiatici, va ricordato che oltre a India e Cina Apple ha annunciato l'apertura di tre centri di sviluppo in Indonesia, il primo dei quali dovrebbe aprire nella seconda metà di quest'anno nella città di Tangerang. Il centro fornirà anche strumenti di sviluppo e programmi di formazione per 400 studenti locali, che saranno guidati fino alla creazione di app per iOS e relativa pubblicazione sull'App Store... e anche qui non è un caso che l'annuncio dell'accordo sia arrivato proprio in occasione della commercializzazione dell'iPhone 7 in questo Paese...

Tra personalizzazione dell'hardware e investimenti nello sviluppo di app, si rafforza quindi la strategia di Apple nell'integrazione delle due componenti per offrire il meglio coi propri prodotti, il tutto integrato anche con i propri servizi; e nell'ottica di questi ultimi si inserisce la recente acquisizione (da considerarsi a tutti gli effetti come un investimento) di Lattice Data, azienda specializzata nel trattamento di dati secondo le più recenti tecnologie di intelligenza artificiale, acquisizione che potrebbe dare una nuova vita a Siri e forse contribuire anche ad altri sviluppi, visto che Apple si sta dimostrando molto interessata al settore dell'intelligenza artificiale. Al di là degli scontati riferimenti alla Apple Car, a Cupertino sembrano aver preso molto sul serio il tema dell'Intelligenza artificiale, tanto da essere al lavoro su un chip (il cui attuale nome in codice sarebbe Apple Neural Engine) che potrebbe essere integrato anche in ogni iPhone e iPad, con un ulteriore sforzo di integrazione tra hardware e software tipico della società della mela.

Si rafforza infine un legame, forse più strategico, tra le nazioni più interessanti dal punto di vista del mercato (o degli accordi produttivi) e l'apertura di centri di ricerca e sviluppo: ricordiamo che per Apple le app sono centrali nella strategia degli investimenti di sviluppo, anche a livello formativo, con iniziative specifiche e con la distribuzione di appositi strumenti di apprendimento.

Con questo spirito ci si avvicina quindi alla WWDC 2017: anche se alla fine della manifestazione si parlerà principalmente delle novità hardware (se ce ne saranno) perché sono quelle più tangibili, non bisogna dimenticare che non è solo l'hardware a caratterizzare i prodotti Apple, ma anche tutto quello che ci sta intorno e che passa attraverso canali meno conosciuti ma altrettanto importanti.

Domenico Galimberti
blog puce72

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122 Commenti alla Notizia Apple, una lunga strategia di investimenti
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  • "gli investimenti di Apple in ricerca e sviluppo non si sono mai fermati", questa è una non informazione.
    E' lapalissiano che nessuna azienda può permettersi di rimanere senza R&D, quindi è un po' come dire che il sole riscalda, serve solo per riempire le righe.
    non+autenticato
  • >> Bene per oggi può bastare, ci vediamo la
    >> settimana prossima, prima di andare via passate
    >> alla cassa, fanno 400€ che potete (dovete!)
    >> comodamente pagare con l' aifonne tramite eippol
    >> pay.

    > No ciccio. Siamo noi quelli che hanno pagato.

    E mica si paga una sola volta. Ripetiamo insieme:

    eippol, aippol, appol, applez, eipol, heypol,
    eippol, aippol, appol, applez, eipol, heypol,
    eippol, aippol, appol, applez, eipol, heypol.
    non+autenticato
  • Impariamo la pronuncia:

    eippol, aippol, appol, applez, eipol, heypol.

    Ripetete tutti insieme:

    eippol, aippol, appol, applez, eipol, heypol,
    eippol, aippol, appol, applez, eipol, heypol,
    eippol, aippol, appol, applez, eipol, heypol,
    eippol, aippol, appol, applez, eipol, heypol,
    eippol, aippol, appol, applez, eipol, heypol,
    eippol, aippol, appol, applez, eipol, heypol,
    eippol, aippol, appol, applez, eipol, heypol,
    eippol, aippol, appol, applez, eipol, heypol.

    Bene per oggi può bastare, ci vediamo la settimana prossima, prima di andare via passate alla cassa, fanno 400€ che potete (dovete!) comodamente pagare con l' aifonne tramite eippol pay.
    non+autenticato
  • > Bene per oggi può bastare, ci vediamo la
    > settimana prossima, prima di andare via passate
    > alla cassa, fanno 400€ che potete (dovete!)
    > comodamente pagare con l' aifonne tramite eippol
    > pay.

    No ciccio. Siamo noi quelli che hanno pagato.
    non+autenticato
  • l'Academy è aperta ai migliori studenti provenienti non solo dall'Italia ma anche da tutto il resto mondo

    Cioè fatemi capire. Con tutti i problemi che ha il sistema educativo in Italia perché dobbiamo usare i fondi pubblici per educare gli indiani?
    non+autenticato
  • Perché dall'Italia gli italiani in gamba se ne sono andati.

    Ci sono rimasti solo i beoti. Per cui le "teste" vanno importate.
    iRoby
    9289
  • - Scritto da: iRoby

    > Ci sono rimasti solo i beoti.

    come te, insomma...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Fuddaro
    > - Scritto da: iRoby
    >
    > > Ci sono rimasti solo i beoti.
    >
    > come te, insomma...

    (visto che, a quel che ne so, pure tu sei in Italia...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Fuddaro
    > - Scritto da: Il Fuddaro
    > > - Scritto da: iRoby
    > >
    > > > Ci sono rimasti solo i beoti.
    > >
    > > come te, insomma...
    >
    > (visto che, a quel che ne so, pure tu sei in
    > Italia...)

    Un giorno quando avrà messo i soldi (come dice di fare) se ne andrà a godersi la pensione o vivere di rendita ... cazzo iRoby , pieghi i tubi , sparaflashi le centraline di moto di merda .... ma 'ndo vai.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Perché dall'Italia gli italiani in gamba se ne
    > sono andati.
    >
    >
    > Ci sono rimasti solo i beoti. Per cui le "teste"
    > vanno
    > importate.

    Quello che ti sta rispondendo è tre ... puntini. oramai i nomi nuovi sono tutti suoi. La cosa bella è che posta con nick altrui quello che si 'vergogna' a postare con il suo preferito tre ... puntini per l'appunto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Fuddaro quello vero
    > - Scritto da: iRoby
    > > Perché dall'Italia gli italiani in gamba se ne
    > > sono andati.
    > >
    > >
    > > Ci sono rimasti solo i beoti. Per cui le "teste"
    > > vanno
    > > importate.
    >
    > Quello che ti sta rispondendo è tre ... puntini.
    > oramai i nomi nuovi sono tutti suoi. La cosa
    > bella è che posta con nick altrui quello che si
    > 'vergogna' a postare con il suo preferito tre ...
    > puntini per
    > l'appunto.

    Hai finito di stuprarmi il nick?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Fuddaro quello vero
    > Quello che ti sta rispondendo è tre ... puntini.
    > oramai i nomi nuovi sono tutti suoi.
    GOMBLODDO!Sorpresa
    Ma Rotola dal ridere che Rotola dal ridere cappero Rotola dal ridere fumi Rotola dal ridere ? Rotola dal ridere
    Nemmeno i ... sono usati da una sola persona
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Tipico ragionamento del classico padrone d'azienda all'italiana:
    se io spendo troppo nella formazione dei miei dipendenti poi quelli se ne vanno a lavorare da un'altra parte e io c'ho perso i soldi.

    In un'azienda decente sono in grado di formare continuamente nuove persone e rimpiazzare più che abbondantemente quelli che se ne vanno.

    Uno stato non è molto diverso. Oltretutto non spendere soldi per formare i propri cittadini vuol dire spendere soldi per pagargli il sussidio di disoccupazione.
    E tutto questo per servire una coorporation americana che di soldi ce na he già tanti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Perché dall'Italia gli italiani in gamba se ne
    > sono andati.
    >
    >
    > Ci sono rimasti solo i beoti. Per cui le "teste"
    > vanno importate.

    Beh non disperare. Da noi l'agricoltura è ancora un settore chiave.
    Hai ancora una possibilità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Perché dall'Italia gli italiani in gamba se ne
    > sono andati.
    >
    >
    > Ci sono rimasti solo i beoti. Per cui le "teste"
    > vanno
    > importate.

    Ti sei appena dato del beota e dell'incompetente. LOOOOOOOOOOOOOL
    non+autenticato
  • questi numeri di investimenti sulla ricerca sono briciole, pubblicita.

    Top 100 Lists
    These are the top 100 companies ranked by Current Market Capitalization (U.S.$ millions)

    Rank    Company    Market Cap    Country
    1    Apple Inc.     $800,898     UNITED STATES
    2    Alphabet Inc     $687,450     UNITED STATES
    3    Microsoft Corporation     $540,127     UNITED STATES
    4    Amazon.com, Inc.     $475,958     UNITED STATES
    5    Facebook Incorporation     $440,873     UNITED STATES

    a quando una seria politica antitrust?
    vedrai che in cina li fanno proprio espandere, proprio...
    non+autenticato
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