Claudio Tamburrino

App iOS, scammer nella top 10

Da un rapporto sui successi e sui miliardi di introiti generati dall'App Store escono fuori indizi che portano gli osservatori a individuare uno scam da 100 dollari a settimana, ben nascosto tra le prime dieci app più remunerative

Roma - La recente conferenza degli sviluppatori Apple (WWDC, Worldwide Developers Conference) è stata accompagnata dall'individuazione di un'app che fa bella mostra di sé al decimo posto delle applicazioni più remunerative ma che avrebbe, insieme a decide di altre app simili, sfruttato le maglie dei regolamenti della Mela per mettere in piedi uno scam affatto sofisticato, ma assolutamente redditizio.

Tutto nasce da una notizia che avrebbe dovuto portare a parlare del successo di Apple e della sua piattaforma mobile: proprio Cupertino aveva rilasciato nei giorni precedenti alla WWDC un rapporto nel quale evidenziava come avesse pagato agli sviluppatori App Store oltre 70 miliardi di dollari (con la conseguente notizia che ha incassato circa 30 miliardi di dollari dalle app in virtù dell'accordo che prevede una ripartizione del fatturato generato al 70/30) e che tali numeri fossero anche il successo di download aumentati negli ultimi mesi di oltre il 70 per cento. Lo stesso Vice-Presidente anziano di Apple Phil Schiller aveva a tal proposito parlato di "performance semplicemente incredibili".

Tali numeri, tuttavia, sono così effettivamente incredibili da aver fatto sorgere non pochi dubbi negli osservatori: è stata così individuata al decimo posto l'app Mobile protection:Clean & Security VPN, in grado di generare 80mila dollari al mese. Oltre alla punteggiatura e sintassi zoppicante, tale applicazione si mostrava immediatamente come fonte di frode agli occhi più esperti, dal momento che segnala come sviluppatore non un'azienda ma il signor "Ngan Vo Thi Thuy" e che ha una descrizione assolutamente approssimativa del servizio offerto, parlando genericamente e in maniera sgrammaticata di rimozione dei contatti doppi, di scan completo dei dati del cellulare e di possibilità di cambiare l'IP del proprio device tramite le sue funzioni premium. Tale app propone inoltre per la funzione non meglio identificata "secure Internet" una funzione "FREE TRIAL" che tuttavia mostrava solo tra le righe della licenza d'uso e al momento della conferma del "Free Trial" il costo di 99,00 dollari per un abbonamento, rinnovato in automatico ogni 7 giorni. In questo modo allo sviluppatore è bastato accalappiare gli errori di appena 200 per persone per fare 80mila dollari al mese. Un valore complessivo di 960mila dollari l'anno.
Per arrivare a questo risultato allo scammer senza scrupoli è bastato, secondo quanto riferiscono gli osservatori, sfruttare il nuovo sistema dell'advertising introdotto nel search di App Store: proprio tramite le inserzioni e la visibilità acquistata sfruttando le keyword più importanti, tali sviluppatori hanno avvicinato gli utenti meno esperti e ottenuto i clic "free trial" a pagamento: Mobile protection:Clean & Security VPN non è l'unica app che ha sfruttato il mancato controllo delle inserzioni su App Store e l'aspetto della pubblicità molto simile ai risultati reali della classifica di App Store, come essa anche il semplice generatore casuale di stringhe WEP Password Generator che offre il suo servizio al modico presso di 50 dollari al mese.


Come suggeriscono gli stessi osservatori che hanno portato alla luce questo tipo di scam gli utenti, oltre ad aiutare i meno esperti a individuare e disabilitare forme di abbonamento indesiderate, potranno (e sono fortemente invitati a farlo) segnalare questo tipo di contenuti tramite l'apposito iTunes Connect Contact Us Form che permette appunto di segnalare anche frodi. Il tutto in attesa che Cupertino corregga le modalità con cui sono mostrate e divulgate le inserzioni relative alle app offerte sul suo App Store o ristabilisca sistemi di controllo sulle offerte presentate sulla sua piattaforma e, in particolare, che un abbonamento su cui si clicca perché sponsorizzato come "gratuito" sia effettivamente tale e non comporti anche un più o meno cospicuo pagamento.

Apple dovrà inoltre mettere mano alla modalità di gestione degli acquisti in-app, non solo rendendo obbligatoriamente chiaro ed evidente qualsiasi prezzo conseguente agli acquisti eventuali degli utenti (ed evitare così, come nel caso delle sopramenzionate app, che un free trial abbia nascosto nel testo della sua offerta il reale costo), nonché introducendo modalità semplificate valutando la possibilità di legare la disinstallazione dell'app all'automatica cancellazione di qualsiasi abbonamento sottoscritto con essa (cosa che al momento non avviene, come scoperto a proprie spese da alcuni utenti che lo hanno segnalato con commenti da una stessa in App Store).

Qualora queste app siano inoltre dimostrate come attive e colpevoli di vere e proprie frodi (non solo potenziali) nei confronti dei propri utenti, Apple dovrà valutare come procedere per la loro completa rimozione e come perseguire i responsabili, oltre a considerare la possibilità di rimborsare le vittime degli scam.

Claudio Tamburrino
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68 Commenti alla Notizia App iOS, scammer nella top 10
Ordina
  • 1. Il processo di review delle app è una cosa che apple deve assolutamente migliorare, non ci sono dubbi. Il come non ne ho idea dato gli elevati ritmi con cui vengono pubblicate

    2. La butto lì: i popup che notificano un IAP andrebbero resi palesemente più riconoscibili rispetto agli altri, rendendo ben evidente l'importo richiesto, magari inserito all'interno di un bottone da affiancare al tasto ANNULLA, così che l'utente debba prima premere sull'importo, e poi confermare col touch id. Questo è il popup che appare, basta appoggiare il dito sul touch id per confermare il pagamento.. si presta troppo ad acquisti errati e truffe imho

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    3. Detto questo, in un caso del genere è un attimo annullare il tutto e chiedere il rimborso ad Apple.. quindi sì, c'è un problema ma riavere indietro i soldi è semplice. Inutile fare paragoni col malware su android: i dati che ti vengono spiati, quelli che ti vengono cifrati dal ransomware o la banda che ti viene fregata per spammare o spararti pubblicità non te li ridà indietro nessuno

    4. Quelli che dicono che apple non interviene perchè anche lei ha la sua fetta del 30% fanno ridere i polli.. c'è da essere ritardati per pensare seriamente una cosa del genere: il danno di immagine è ben superiore a quei bruscolini
  • - Scritto da: bertuccia
    > 1. Il processo di review delle app è una cosa che
    > apple deve assolutamente migliorare, non ci sono
    > dubbi. Il come non ne ho idea dato gli elevati
    > ritmi con cui vengono
    > pubblicate
    Diciamo pure che su Apple ci vanno settimane per pubblicare un'aggiornamento, con immenso piacere per le ditte che producono app di sicurezza e devono aspettare un'eternità perché le loro patch vengano pubblicate (le aziende produttrici di 1Password, LastPass e altre si erano lamentate in merito). Sul PlayStore in un paio d'ore l'aggiornamento è disponibile a tutti. I virus/malware ci sono poi ovunque, quindi, a conti fatti, tra i due è migliore l'approccio Google.

    > 2. La butto lì: i popup che notificano un IAP
    > andrebbero resi palesemente più riconoscibili
    > rispetto agli altri, rendendo ben evidente
    > l'importo richiesto, magari inserito all'interno
    > di un bottone da affiancare al tasto ANNULLA,
    > così che l'utente debba prima premere
    > sull'importo, e poi confermare col touch id.
    > Questo è il popup che appare, basta appoggiare il
    > dito sul touch id per confermare il pagamento..
    > si presta troppo ad acquisti errati e truffe
    > imho
    Le azioni Apple sono crollate del 8% ultimamente, un aumento di fatturato giova...

    > 3. Detto questo, in un caso del genere è un
    > attimo annullare il tutto e chiedere il rimborso
    > ad Apple.. quindi sì, c'è un problema ma riavere
    > indietro i soldi è semplice. Inutile fare
    > paragoni col malware su android: i dati che ti
    > vengono spiati, quelli che ti vengono cifrati dal
    > ransomware o la banda che ti viene fregata per
    > spammare o spararti pubblicità non te li ridà
    > indietro nessuno
    Forse non ti è chiara una cosa... I dati rubati dalle app (cosa che avviene anche in iOS) è una minima parte rispetto ai dati che i vari Facebook, Twitter, Instagram, ecc hanno sui loro server e ci fanno quello che vogliono. Il grosso della spiata avviene direttamente nel cloud, in maniera perfettamente legalizzata.

    > 4. Quelli che dicono che apple non interviene
    > perchè anche lei ha la sua fetta del 30% fanno
    > ridere i polli.. c'è da essere ritardati per
    > pensare seriamente una cosa del genere: il danno
    > di immagine è ben superiore a quei
    > bruscolini
    Sai come si dice? "A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca."
    non+autenticato
  • - Scritto da: mela marcia
    >
    > Diciamo pure che su Apple ci vanno settimane per
    > pubblicare un'aggiornamento, con immenso piacere
    > per le ditte che producono app di sicurezza e
    > devono aspettare un'eternità perché le loro patch
    > vengano pubblicate (le aziende produttrici di
    > 1Password, LastPass e altre si erano lamentate in
    > merito). Sul PlayStore in un paio d'ore
    > l'aggiornamento è disponibile a tutti. I
    > virus/malware ci sono poi ovunque, quindi, a
    > conti fatti, tra i due è migliore l'approccio
    > Google.

    (EDIT: eppure i dati dicono 1 giorno, altrochè settimane http://appreviewtimes.com/)

    la qualità finale delle app dipende *anche* dalla rigidità del regolamento e dei controlli.

    e la qualità media delle app su android è semplicemente disastrosa. Io non credo che l'approccio del play store sia migliore, anzi

    > Le azioni Apple sono crollate del 8% ultimamente,
    > un aumento di fatturato
    > giova...

    le azione apple un anno fa stavano a $97, 6 mesi fa stavano a $115, ora stanno a $146

    non ti preoccupare


    > Forse non ti è chiara una cosa... I dati rubati
    > dalle app (cosa che avviene anche in iOS) è una
    > minima parte rispetto ai dati che i vari
    > Facebook, Twitter, Instagram, ecc hanno sui loro
    > server e ci fanno quello che vogliono. Il grosso
    > della spiata avviene direttamente nel cloud, in
    > maniera perfettamente
    > legalizzata.

    i dati rubati sono rubati (diciamo spiati va, che qua ci si attacca alle parole)

    i dati forniti volontariamente sono un altro discorso

    poi certo, nel sistema del grande spione (cit.) spesso sono forniti volontariamente ma l'utente non ne è molto consapevole


    > Sai come si dice? "A pensare male si fa peccato,
    > ma spesso ci si azzecca."

    ma per piacere
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 13 giugno 2017 22.48
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: bertuccia

    > e la qualità media delle app su android è
    > semplicemente disastrosa. Io non credo che
    > l'approccio del play store sia migliore,
    > anzi

    Chi lo dice? Macaco Today?
    Ah no, è il dogma n.134 bis.
    Izio01
    4674
  • - Scritto da: bertuccia

    > e la qualità media delle app su android è
    > semplicemente disastrosa. Io non credo che
    > l'approccio del play store sia migliore,
    > anzi

    La qualita' media delle app di android e' cosi' disastrosa che nessuna app che chiede tanti soldi in cambio di niente si trova nella top-ten.
  • Stavi andando bene, poi devi fare quello con il pisellino più lungo e citare Android.

    Bocciato, torna a settembre.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Chicken
    >
    > Stavi andando bene, poi devi fare quello con il
    > pisellino più lungo e citare Android.

    se parli del punto numero 3, non l'ho citato io per primo: era una risposta indiretta al thread "capita, nessuno e' perfetto" in questa pagina
  • - Scritto da: bertuccia
    > 1. Il processo di review delle app è una cosa che
    > apple deve assolutamente migliorare, non ci sono
    > dubbi. Il come non ne ho idea dato gli elevati
    > ritmi con cui vengono pubblicate

    La revisione "umana" di quel numero di app è semplicemente impossibile, ed infatti sono convinto che non la fanno più in Apple. Altrimenti questa app ("Mobile protection:Clean & Security VPN"), top seller nella categoria sicurezza, sarebbe stata facilmente respinta.

    Non potendo garantire un 100% di revisione umana, con questi volumi di app pubblicate, diventa più sostenibile il modello del PlayStore, per cui c'è un controllo automatico (nel tempo sempre più dettagliato), che seleziona le app da passare al controllo umano. Elementi che concorrono ad alzare la soglia di attenzione sono la presenza di acquisti in-app, le api effettivamente usate nel codice, pattern di comportamento quando eseguite in sandbox automatizzate.

    Perchè peggio di avere app di questa fattura, c'è solamente dichiarare ai quattro venti che tutto viene revisionato da persone fisiche e poi avercele ugualmente.
  • - Scritto da: bradipao
    >
    > La revisione "umana" di quel numero di app è
    > semplicemente impossibile, ed infatti sono
    > convinto che non la fanno più in Apple.
    > Altrimenti questa app ("Mobile protection:Clean &
    > Security VPN"), top seller nella categoria
    > sicurezza, sarebbe stata facilmente
    > respinta.
    >
    > Non potendo garantire un 100% di revisione umana,
    > con questi volumi di app pubblicate, diventa più
    > sostenibile il modello del PlayStore, per cui c'è
    > un controllo automatico (nel tempo sempre più
    > dettagliato), che seleziona le app da passare al
    > controllo umano. Elementi che concorrono ad
    > alzare la soglia di attenzione sono la presenza
    > di acquisti in-app, le api effettivamente usate
    > nel codice, pattern di comportamento quando
    > eseguite in sandbox
    > automatizzate.

    sì questo e sicuramente un buon sistema..

    non è detto che non sia già così e che vada semplicemente reso migliore
  • - Scritto da: bertuccia
    > 1. Il processo di review delle app è una cosa che
    > apple deve assolutamente migliorare, non ci sono
    > dubbi. Il come non ne ho idea dato gli elevati
    > ritmi con cui vengono
    > pubblicate

    Basta aumentare il pizzo e i ritmi diminuiranno.

    > 2. La butto lì: i popup che notificano un IAP
    > andrebbero resi palesemente più riconoscibili
    > rispetto agli altri, rendendo ben evidente
    > l'importo richiesto, magari inserito all'interno
    > di un bottone da affiancare al tasto ANNULLA,
    > così che l'utente debba prima premere
    > sull'importo, e poi confermare col touch id.
    > Questo è il popup che appare, basta appoggiare il
    > dito sul touch id per confermare il pagamento..
    > si presta troppo ad acquisti errati e truffe
    > imho

    Acquisti errati?
    Ma quali acquisti errati.
    Si opta per apple perche' gli altri smartphone sono per pezzenti.
    E un non pezzente e' troppo intelligente e furbo per fare acquisti errati.

    > 3. Detto questo, in un caso del genere è un
    > attimo annullare il tutto e chiedere il rimborso
    > ad Apple.. quindi sì, c'è un problema ma riavere
    > indietro i soldi è semplice.

    Allora stiamo parlando di un non problema, una cosa che non esiste.
    Se ti cadono dei soldi per terra non c'e' problema: li raccogli.

    > Inutile fare
    > paragoni col malware su android: i dati che ti
    > vengono spiati,

    Chi ha detto fappening?

    > quelli che ti vengono cifrati dal
    > ransomware

    Chi ha detto windows?

    > o la banda che ti viene fregata per
    > spammare o spararti pubblicità non te li ridà
    > indietro nessuno

    Questa poi?
    La pubblicita' in internet non esiste!

    > 4. Quelli che dicono che apple non interviene
    > perchè anche lei ha la sua fetta del 30% fanno
    > ridere i polli.. c'è da essere ritardati per
    > pensare seriamente una cosa del genere: il danno
    > di immagine è ben superiore a quei
    > bruscolini

    E chi sarebbero costoro che dicono una cosa del genere?
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Basta aumentare il pizzo e i ritmi diminuiranno.

    non c'è nessun pizzo da pagare per sviluppare per iOS

    > Acquisti errati?
    > Ma quali acquisti errati.
    > Si opta per apple perche' gli altri smartphone
    > sono per pezzenti. cessi e pure spioni

    FTFY


    > Allora stiamo parlando di un non problema, una
    > cosa che non esiste.
    > Se ti cadono dei soldi per terra non c'e'
    > problema: li raccogli.

    i soldi caduti a terra non sono tracciati, potresti anche perderli e non trovarli più. Quelli finiti nelle mani della scammer invece lo sono, e possono essere recuperati e restituiti da apple


    > Chi ha detto fappening?

    cosa c'entra adesso il virus albanese


    > Chi ha detto windows?

    chi ancora non ha capito che android è il windows dei cellulari

    > Questa poi?
    > La pubblicita' in internet non esiste!

    la pubblicità in internet è il motivo per cui tu perdi tempo a configurare il tuo client in modo da non visualizzarla. Se non esistesse, tu perderesti meno tempo e google non esisterebbe a sua volta

    > E chi sarebbero costoro che dicono una cosa del
    > genere?

    la fonte della notizia che commenti e che ovviamente non hai letto
  • capito macachi di staminchia? NESSUNO. E'. PERFETTO.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    >
    > capito macachi di staminchia? NESSUNO. E'.
    > PERFETTO.

    ti piacerebbe che il malware che impesta android fosse un problema così piccolo come chiedere un rimborso ad apple per un pagamento errato.

    E invece no, c'avete lammerda e ve la tenete. Stacce
  • Io uso Android dal 2011 e non ho mai preso nessun malware. Al lavoro ho usato molte versioni di Windows e non ho mai preso virus e neppure visto BSOD (solo una ma era dovuta ad un banco di RAM difettoso, cambiato e il PC è ripartito... A proposito voi sui Mac da 3000 euro potete cambiare la RAM?).

    Quindi sono giunto alla conclusione (avvalorata da molti) che il problema non è l'OS ma chi lo usa.

    Detto questo, molti utenti Android, Windows e Linux sono smaliziati, a differenza dei "cugini" di Apple. Siccome anche in ambiente Apple i malware esistono, l'utenza Apple è quella più a rischio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mela marcia
    > Quindi sono giunto alla conclusione (avvalorata
    > da molti) che il problema non è l'OS ma chi lo
    > usa.
    >

    Ni, il problema sorge quando questi device finiscono in mano a milioni cani e porci che non capiscono il pericolo.

    Se sei in un "walled garden" corri molti ma molti meno rischi che avere la possibilità di mettere il visto su "installa app da terze parti" perché l'hai letto da uno "bravo" su un forum.

    > Detto questo, molti utenti Android, Windows e
    > Linux sono smaliziati, a differenza dei "cugini"
    > di Apple. Siccome anche in ambiente Apple i
    > malware esistono, l'utenza Apple è quella più a
    > rischio.

    Ma a conti fatti é quella più al sicuro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Se sei in un " walled garden"

    Quello di Apple è un " wallet garden".
    non+autenticato
  • - Scritto da: mela marcia
    > - Scritto da: ...
    > > Se sei in un " walled
    >

    > garden"
    >
    > Quello di Apple è un " wallet
    >

    > garden".

    Wallet/Walled chiamalo come vuoi , ma il punto non é quello.
    Ma fa niente , magari quando sei più grande capirai il senso di quello che scritto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mela marcia
    > Detto questo, molti utenti Android, Windows e
    > Linux sono smaliziati, a differenza dei "cugini"
    > di Apple. Siccome anche in ambiente Apple i
    > malware esistono, l'utenza Apple è quella più a
    > rischio.

    Ma non è vero un bel niente, oramai pure gli hipster che vogliono fare gli alternativi a tutti i costi si buttano su un linux qualunque sul loro pc senza saperne una mazza di cosa ci sta sotto, figurati tutti gli altri.
    Per ogni utente "smaliziato" che usa uno qualunque dei sistemi da te citati te ne posso fornire almeno altri 10 che sono tanto utonti da sapere a malapena fare le 3 cose che gli servono sul loro telefono/tablet/pc e non hanno la più pallida idea di problemi di sicurezza o altro, tanto hanno letto la guida di salvatore aranzulla e va tutto bene.
    mura
    1773
  • Quelli che si buttano su Linux o leggono una guida su internet sono senz'altro più preparati di quelli che entrano con la carta di credito in un Apple Store.
    non+autenticato
  • Leggendo le M/L dei LUG e girando in rete, ho qualche difficoltà a crederle, oggi. Era certo vero una volta, diversi anni fa.
    Per questo motivo son sempre stato restio a "volere che Linux fosse utilizzato da tutti", perchè di solito lo si fa in "windows mode" (ed oggi, con Ubuntu, questo è possibile: basta leggere le domande che si trovano nei forum).
    Io però sono forse troppo della vecchia scuola, per cui Linux va bene come server e gestito da un "sistemista" di qualche genere, anche autodidatta ma che ha "perso il suo tempo" ad informarsi.
    Oggi non è più quel tempo, per cui perchè stupirsi?
    888
  • Sì sì, certo!

    Come no!































































































    ... poi tutte le volte che capita ad Apple non ci facciamo viviA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Ma no sta partecipando, ma per minimizzare la cosa...
    iRoby
    9694
  • bla bla bla 43000 mac e bla bla bla iroby brutto bla bla bla google tutti furbi bla bla android cacca bla bla ios tutta la vita bla bla 43000 mac bla bla
    non+autenticato
  • Ah sì?
    Adesso ce lo dico a Bertuccia il macaco che c'ha pure un cuggino brutto.
    non+autenticato
  • Ah ah ahA bocca aperta
    non+autenticato
  • Nella vita il ritardato Apple fan si diverte come può...

    La sua visione è solo metropolitana, del tecno-dipendente felice perché ha un coso duro nelle mutande ma è d'alluminio e con un logo di una mela morsicata dietro...
    iRoby
    9694
  • - Scritto da: iRoby
    > Nella vita il ritardato Apple fan si diverte come
    > può...
    >
    > La sua visione è solo metropolitana, del
    > tecno-dipendente felice perché ha un coso duro
    > nelle mutande ma è d'alluminio e con un logo di
    > una mela morsicata
    > dietro...

    Cosa dice la tua psicologa riguardo questa tua ossessione per Apple , gli omosessuali e pezzi di metallo freddo nella mutande ?

    Parlagliene se no hai paura della sua analisi , ti farebbe bene , perlomeno sapresti come e se poter guarire.
    non+autenticato
  • Sarà che non me importa una minchia dato che non mi condiziona la vita di relazione, se non quella con voi forumisti del ciufolo.

    Altri miei amici hanno iPhone, ma sono fanatici tecno-falliti come voi.
    iRoby
    9694
  • L'importante, alla fine, è che lei si senta meglio, dopo aver scritto quanto sopra.
    888
  • - Scritto da: iRoby
    > Sarà che non me importa una minchia

    Se non importandotene una minchia me parli ogni giorno .... non voglio immaginare se te sarebbe importato qualcosa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: iRoby
    > > Sarà che non me importa una minchia
    >
    > Se non importandotene una minchia me parli ogni
    > giorno .... non voglio immaginare se te sarebbe
    > importato
    > qualcosa.

    Mentre tu ogni giorno stai a guardare quello che fa lui.

    E questa e' una ossessione patologica, quasi stalking, oltre a confermare le tue preferenze sessuali da applefan che sei.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ...
    > > - Scritto da: iRoby
    > > > Sarà che non me importa una minchia
    > >
    > > Se non importandotene una minchia me parli
    > ogni
    > > giorno .... non voglio immaginare se te
    > sarebbe
    > > importato
    > > qualcosa.
    >
    > Mentre tu ogni giorno stai a guardare quello che
    > fa
    > lui.
    >

    Lui , tu , gli altri , leggo i commenti e se leggo stronzate ho la libertá di dire la mia.

    O forse Mr. "SonLiberoDiFareTuttoIlCazzoCheVoglio" vorrebbe togliere la libertá a che dissente ?!

    > E questa e' una ossessione patologica, quasi
    > stalking,

    Oh ma come mi dispiace

    > oltre a confermare le tue preferenze
    > sessuali da applefan che
    > sei.

    Confermare ? Non sono io che parlo di omosessuali tutto il giorno Rotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Altri miei amici hanno iPhone, ma sono fanatici
    > tecno-falliti come
    > voi.

    Tu non hai amici.
    non+autenticato
  • Chiunque tenti di vendervi il contrario non è che un banale ciarlatano. Sapevatelo!
    Shiba
    4103
  • - Scritto da: Shiba
    > Chiunque tenti di vendervi il contrario non è che
    > un banale ciarlatano.
    > Sapevatelo!

    Chiunque tenti di vendere qualunque cosa e' un ciarlatano.

    Le cose veramente valide non hanno bisogno di venditori.
  • E' abbastanza ovvio che una clientela abituata a valutare la qualita' col prezzo si sarebbe beccata il cetriolo salato, prima o poi.
  • - Scritto da: panda rossa
    > E' abbastanza ovvio che una clientela abituata a
    > valutare la qualita' col prezzo si sarebbe
    > beccata il cetriolo salato, prima o
    > poi.

    Beh 200 persone su centinaia di milioni .... direi che l'utenza é ragionevolmente consapevole dei soldi che spende.
    non+autenticato
  • 200? quelli che si sa essere stati colpiti in questo caso

    gia' mesi fa scrivevo di quanta roba interessante si trova nel dark web, tra exploit e schifezze varie per gli icosi

    solo voi poveracci credete di essere al sicuro e vi trastullate nel commentare le notizie di banali trojan su android

    ma sapete la differenza qual e'? che i media parlano dei malware per android, mentre tacciono su quelli per gli icosi

    te la ricordi quella slide della nsa ( datagate )? come definiva i macachi? ecco, loro sanno di cosa parlano
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > 200? quelli che si sa essere stati colpiti in
    > questo
    > caso
    >

    Di questo caso infatti si parla.

    Hai altri casi da portare ad esempio ?

    > gia' mesi fa scrivevo di quanta roba interessante
    > si trova nel dark web, tra exploit e schifezze
    > varie per gli
    > icosi
    >

    E cosa c'entra con l'articolo ?

    > solo voi poveracci credete di essere al sicuro e
    > vi trastullate nel commentare le notizie di
    > banali trojan su
    > android
    >

    Qualche milione di "banali" malware.

    > ma sapete la differenza qual e'? che i media
    > parlano dei malware per android, mentre tacciono
    > su quelli per gli
    > icosi
    >

    Io ricordo che del caso di San Bernardino ne hanno parlato anche i tg.

    > te la ricordi quella slide della nsa ( datagate
    > )? come definiva i macachi? ecco, loro sanno di
    > cosa
    > parlano

    Si che me la ricordo e c'erano dentro proprio TUTTI, Google , Ms , Apple, ecc
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > solo voi poveracci credete di essere al sicuro

    Esatto questo è il vero problema. Nel mondo Apple la cultura della sicurezza informatica è zero, l'unica "certezza" è: "ho Apple quindi sto tranquillo".
    non+autenticato
  • - Scritto da: mela marcia
    > - Scritto da: collione
    > > solo voi poveracci credete di essere al
    > sicuro
    >
    > Esatto questo è il vero problema. Nel mondo Apple
    > la cultura della sicurezza informatica è zero,
    > l'unica "certezza" è: "ho Apple quindi sto
    > tranquillo".


    mentre invece l'unica cosa che possono dire e' "ho Apple, quindi ho Apple".
    non+autenticato
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