Mirko Zago

Apple, la cartella clinica si condividerÓ con l'iPhone

Cupertino sarebbe al lavoro su nuove implementazione per l'iPhone con la volontÓ di trasformarlo in una banca centrale di informazioni sulla salute dell'utente. A patto per˛ di riuscire a superare i limiti legati alla privacy

Roma - Apple si avvicina sempre più all'health care e al benessere. Lo fa lavorando a nuove funzionalità per l'iWatch, che a quanto pare in futuro dovrebbe riuscire a misurare i battiti cardiaci e a controllare il livello di glucosio nel sangue. Ma quella che finora è stata una bozza di strategia per gli indossabili potrebbe presto essere trasposta su iPhone. La CNBC ha rivelato di essere venuta a conoscenza che un team segreto in Cupertino starebbe lavorando alle implementazioni che trasformeranno l'iPhone del futuro in una banca centrale di informazioni sulla salute dell'utente.


L'unità starebbe lavorando a stretto contatto con aziende ospedaliere e gruppi farmaceutici per comprendere come trattare dati clinici (risultati di laboratorio, lista delle allergie ecc.) e come permettere all'utente finale di condividere le informazioni in maniera consapevole con terze parti. Le informazioni in merito arriverebbe da un piccolo gruppo di persone vicine al team di sviluppo che avrebbe anche fatto sapere che Apple è alla ricerca di un partner per la gestione dei dati su cloud. "Se è così si tratta di un grande affare" (parafrasando un più colorito "fucking deal") - ha affermato Farzad Mostashari, ex coordinatore nazionale per l'Health Information Technology del Department of Health and Human Services negli USA e attuale CEO della startup Aledade dedicata alla assistenza primaria.

Se finora l'App HealthKit ha registrato i passi compiuti dall'utente, le sue ore di sonno, fornito consigli sull'alimentazione (coinvolgendo sempre più sviluppatori esterni) e al massimo permesso di archiviare una copia di informazioni mediche, in futuro le possibilità saranno molte di più e anche più "invasive".
Sembra infatti che Apple sia intenzionata a fornire la possibilità a una comunità tanto di pazienti quanto di medici di condividere cartelle cliniche o esiti di esami online o comodamente attraverso smartphone. Si tratterebbe di una vera rivoluzione che abbatterebbe la rigidità attuale nella condivisione di questo tipo di informazioni. Lo stato di salute della persona rientra infatti all'interno dei cosiddetti dati sensibili che per legge non possono essere divulgati e che devono prevedere espliciti consensi anche per una loro circolazione nel perimetro ospedaliero.

Per raggiungere l'obiettivo Apple è attiva su più fronti. Il primo è volto a ridurre la frammentazione delle informazioni mediche. Dalle informazioni apprese da CNBC figurerebbe un interessamento per "The Argonaut Project", un'iniziativa che coinvolge il settore privato volta ad adottare standard aperti per le informazioni sulla salute oltre che interagire con "The Carin Alliance", un'organizzazione che sta cercando di dare un ruolo centrale nel controllo dei propri dati medici. Ovviamente anche l'assunzione di ingegneri a cui far sviluppare e integrare FHIR, un noto protocollo di scambio e gestione di dati medici in formato elettronico, rientra nella strategia.

Naturalmente gli esperti guardano con una nota di timore il lavoro che Apple sta svolgendo. Secondo i più conservatori si aprirebbero le porte ad una profilazione dell'utente molto spinta. Se Apple ha finora dimostrato di essere particolarmente rigida nel trattamento dei dati dell'utente non utilizzandoli per targetizzare pubblicità o rivenderli a società terze, non è detto che anche gli altri competitor saranno così trasparenti in futuro. Soprattutto una volta che anche il dato sulla salute verrà sdoganato.

Mirko Zago
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94 Commenti alla Notizia Apple, la cartella clinica si condividerÓ con l'iPhone
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  • Minchia ma non passa un momento che qualcuno non cerchi di mettertelo nel didietro!
    I big data sono assatanati!
    non+autenticato
  • - Scritto da: asso
    > Minchia ma non passa un momento che qualcuno non
    > cerchi di mettertelo nel
    > didietro!
    > I big data sono assatanati!

    E pensa che siamo, non dico all'inizii, ma stiamo muovendo i primi passi, con il data mining e il machine learning in generale. :/

    Ma io sono un gomblottaro quindi non faccio testo. Adesso leggi pure i sapientoni custodi delle verità del Mondo di mago zurlino.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Fuddaro
    > - Scritto da: asso
    > > Minchia ma non passa un momento che qualcuno non
    > > cerchi di mettertelo nel
    > > didietro!
    > > I big data sono assatanati!
    >
    > E pensa che siamo, non dico all'inizii, ma stiamo
    > muovendo i primi passi, con il data mining e il
    > machine learning in generale.
    > :/
    >
    > Ma io sono un gomblottaro

    No, tu sei un imbecille Sorride.

    > quindi non faccio
    > testo. Adesso leggi pure i sapientoni custodi
    > delle verità del Mondo di mago
    > zurlino.
    non+autenticato
  • Apple non è la prima. Per esempio anche Microsoft e Google hanno soluzioni simili. Ad esempio: https://www.healthvault.com/en-us/.

    Però bisognerebbe mettere queste notizie nel giusto contesto.

    Da noi una soluzione del genere servirebbe a poco perché le informazioni sono gestite dal SSN e dovrebbe anche esserne garantita la circolarità. In teoria se uno è abita a Milano ma viene ricoverato a Bologna, non è una brutta cosa che a Bologna arrivino da Milano le informazioni sulla cartella clinica. In pratica lo stato (tramite le regioni) è il gestore delle informazioni e il garante della riservatezza. Ci sono stati comunque dei casi di violazione della privacy.

    In USA non esiste un SSN ma una serie di società di assicurazione private e una serie di istituzioni private. Un servizio del genere potrebbe essere utile proprio per trasferire queste informazioni in modo efficiente tra un attore e un altro. Questo avverrebbe mediante un ente terzo (Apple o altro) e con il consenso del proprietario dei dati.

    Quale dei due sistemi sia meglio, non lo so. Sicuramente il nostro in un contesto come quello USA sarebbe difficilmente applicabile.
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    Modificato dall' autore il 17 giugno 2017 11.03
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  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > Apple non è la prima. Per esempio anche Microsoft
    > e Google hanno soluzioni simili. Ad esempio:
    > https://www.healthvault.com/en-us/.
    >
    > Però bisognerebbe mettere queste notizie nel
    > giusto contesto.
    >
    >
    > Da noi una soluzione del genere servirebbe a poco
    > perché le informazioni sono gestite dal SSN e
    > dovrebbe anche esserne garantita la circolarità.
    > In teoria se uno è abita a Milano ma viene
    > ricoverato a Bologna, non è una brutta cosa che a
    > Bologna arrivino da Milano le informazioni sulla
    > cartella clinica. In pratica lo stato (tramite le
    > regioni) è il gestore delle informazioni e il
    > garante della riservatezza. Ci sono stati
    > comunque dei casi di violazione della
    > privacy.
    >
    > In USA non esiste un SSN ma una serie di società
    > di assicurazione private e una serie di
    > istituzioni private. Un servizio del genere
    > potrebbe essere utile proprio per trasferire
    > queste informazioni in modo efficiente tra un
    > attore e un altro. Questo avverrebbe mediante un
    > ente terzo (Apple o altro) e con il consenso del
    > proprietario dei dati.
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    > Quale dei due sistemi sia meglio, non lo so.
    > Sicuramente il nostro in un contesto come quello
    > USA sarebbe difficilmente
    > applicabile.
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    > Modificato dall' autore il 17 giugno 2017 11.03
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    CosÝ un'assicurazione medica che disdice l'assicurazione di un paziente che è diventato troppo costoso (in America succede spesso) puˇ avveritre le altre compagnie di assicurazione.
    non+autenticato
  • Un argomento che non c'entra molto con il mio discorso.
  • Il punto non è il tuo discorso, il punto sono i problemi del mondo reale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucchina Bollita
    > Il punto non è il tuo discorso, il punto sono i
    > problemi del mondo
    > reale.

    Giusto! Il Mondo reale è diverso dal Mondo ovattato del mago zurlino!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > Un argomento che non c'entra molto con il mio
    > discorso.

    Ne tuo discorso parli del coinvolgimento di Google, Microsoft ed Apple in un settore sensibile come se fosse una cosa buona per trasferire queste informazioni in modo efficiente tra un attore e un altro sorvolando sulla pericolosità per le persone di una simile soluzione come normalmente fanno i giornalisti prezzolati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: dfe7c43158f

    > Ne tuo discorso parli del coinvolgimento di
    > Google, Microsoft ed Apple in un settore
    > sensibile come se fosse una cosa buona per
    > trasferire queste informazioni in modo
    > efficiente tra un attore e un altro

    > sorvolando sulla pericolosità per le persone di
    > una simile soluzione come normalmente fanno i
    > giornalisti
    > prezzolati.

    Quindi tu sei contento che il SSN gestisca i tuoi dati e non vedi nessun pericolo in questo?
  • > Quindi tu sei contento che il SSN gestisca i tuoi
    > dati e non vedi nessun pericolo in
    > questo?

    Dove hai letto nel mio commento riferimenti al SSN?
    Non ne ho parlato perché è un argomento che non si spiega con poche parole. Non attribuire a me le tue opinioni.
    non+autenticato
  • Circolarità delle informazioni tramite il SSN o tramite aziende private. Altre alternative?
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > - Scritto da: dfe7c43158f
    >
    > > Ne tuo discorso parli del coinvolgimento di
    > > Google, Microsoft ed Apple in un settore
    > > sensibile come se fosse una cosa buona per
    > > trasferire queste informazioni in
    > modo
    > > efficiente tra un attore e un altro
    >

    >
    > > sorvolando sulla pericolosità per le persone
    > di
    > > una simile soluzione come normalmente fanno i
    > > giornalisti
    > > prezzolati.
    >
    > Quindi tu sei contento che il SSN gestisca i tuoi
    > dati e non vedi nessun pericolo in
    > questo?

    Il pericolo è pure bello grande con il SSN, da quando il paraculo di Renzie ha fatto accordi sottobanco(per i cittadini)con la IBM per rotolarsi nei 'nostri' dati sanitari.

    E i soliti buoi-popolo se mai gli spieghi cosa stia succedendo ti risponde, quindi e meglio adesso!?Imbarazzato Imbarazzato Imbarazzato
    non+autenticato
  • - Scritto da: da21b9915ee
    > Cosí un'assicurazione medica che disdice
    > l'assicurazione di un paziente che è diventato
    > troppo costoso (in America succede spesso) puó
    > avveritre le altre compagnie di
    > assicurazione.

    Che garanzia hai che ciò non avvenga già oggi ?
    non+autenticato
  • Triste di non essere pronto per questa fantastica rivoluzione! Il mio Nokia C2-01 ancora non dà segni di cedimento.
    Un vero peccato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Utente sconsolato
    > Triste di non essere pronto per questa fantastica
    > rivoluzione! Il mio Nokia C2-01 ancora non dà
    > segni di
    > cedimento.
    > Un vero peccato.

    No!! Una vera fortuna!
    non+autenticato
  • Non si capiva il sarcasmo? Già l'avere ancora un C2-01, ancora funziona egregiamente, doveva essere un suggerimento (anche se semplicemente non mi serve uno Smartphone.
    Si pretenda piuttosto che sia il Sistema Sanitario Nazionale ad attivarsi per la 'riduzione della frammentazione delle informazioni mediche" o loro circolazione all'interno delle regioni e si pretenda allo stesso modo la massima privacy a riguardo. Su tema analogo del monitoraggio di pazienti da casa, ad esempio, Presa Diretta ha recentemente mostrato che la tecnologia informatica non è sconosciuta alla sanità pubblica e basta la volontà di intervenire.
    Leggo "standard aperti per le informazioni sulla salute" e capisco solo grandi volumi di affari sulla pelle dei dati sensibili.
    Se poi gli utenti che fanno la fila di notte per avere l'ultimo modello già datato il giorno dopo sono estasiati da questa novità e, pur in perfetta salute, sentono l'esigenza di sparare la loro salute nel Cloud sotto l'ompbrello di un'azienda privata o trastullarsi con un'ulteriore App, per una volta fermiamoli. Una mano sulla spalla e spieghiamoli che si devono accontentare di immettere su Facebook i loro valori cardiaci dopo una corsa.
    non+autenticato
  • "chi ha costruito una piattaforma basata sulla garanzia della privacy" [cit.].

    E bertuccia si è già scordato del fappening:

    https://en.wikipedia.org/wiki/ICloud_leaks_of_cele...
    non+autenticato
  • bè sì, se ti rubano la password è un problema..
    un po' come per qualunque cosa
  • - Scritto da: bertuccia
    > bè sì, se ti rubano la password è un problema..
    > un po' come per qualunque cosa

    Vero.Sorride Perciò in un epoca in cui la norma è il social engineering da un lato e i server che vengono bucati dall'altro, cosa facciamo? Mettiamo su un server accessibile da tutto il mondo i dati e foto personali, specialmente quelli di gente che di informatica capisce giusto come accendere lo smartphone. Con una garanzia così, cosa mai potrà andare storto? Newbie, inesperto

    Amanda Michalka
    Alyson Michalka
    Abigail Spencer
    Alison Brie
    Aubrey Plaza
    Abby Elliott
    AnnaLynne McCord
    Avril Lavigne
    Amber Heard
    Becca Tobin
    Brie Larson
    Candice Swanepoel
    Cara Delevingne
    Cat Deeley
    Dave Franco
    Dove Cameron
    Elena Satine
    Emily Browning
    Emily DiDonato
    Emily Ratajkowski
    Gabrielle Union
    Hayden Panettiere
    Hope Solo
    Jennifer Lawrence
    JoJo
    Joanna Krupa
    Jenny McCarthy
    Josie Loren
    Kaley Cuoco
    Kate Upton
    Kate Bosworth
    Kelly Brook
    Keke Palmer
    Kim Kardashian
    Kirsten Dunst
    Krysten Ritter
    Lake Bell
    Laura Ramsey
    Lea Michele
    Leelee Sobieski
    Leven Rambin
    Lizzy Caplan
    Mary-Kate Olsen
    Mary Elizabeth Winstead
    McKayla Maroney
    Melissa Benoist
    Meagan Good
    Megan Boone
    Rachel Nichols
    Rihanna
    Sarah Shahi
    Scarlett Johansson, Selena Gomez, Shannon McNally, Teresa Palmer, Vanessa Hudgens, Victoria Justice, Winona Ryder, Yvonne Strahovski...
    Sorpresa Imbarazzato
    non+autenticato
  • Questo è un elenco di gente con l'Aifone violato?
    E' una domanda, non lo so davvero.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fan innamorato di Bertuccia il macaco
    > Questo è un elenco di gente con l'Aifone violato?
    > E' una domanda, non lo so davvero.

    http://knowyourmeme.com/photos/822119-the-fappenin...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fan innamorato di Bertuccia il macaco
    > Questo è un elenco di gente con l'Aifone violato?
    > E' una domanda, non lo so davvero.

    No, purtroppo ci sono solo 7000 caratteri di spazio, quindi non e' proprio possibile scrivere i nomi di tutti quelli con l'iphone violato.

    Quello e' solo una minima parte dell'elenco di coloro che si sono fatte dei selfie nudi con l'iphone e li hanno salvati sull'inviolabile e criptato cloud. Con la lingua fuori
  • Erano parecchie celebrities. Non è neanche l'unica volta che sia successo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fan innamorato di Bertuccia il macaco
    > Questo è un elenco di gente con l'Aifone violato?
    > E' una domanda, non lo so davvero.

    Si si, e non è nemmeno completa!
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > bè sì, se ti rubano la password è un problema..
    > un po' come per qualunque cosa
    eh già qui un esempio di passuord macacaca
    non+autenticato
  • "questa roba sarà tutta cifrata, è nell'interesse di apple progettare il sistema in modo che le info siano accessibili solo dall'utente"   ...ROTFL..... ingenui va bene, ma dai così....il giorno dopo su iclown ..giorno dopo su reddit...."medicalfappening" o robe cosi. apple e android sono diversi nelle apparenze e per filosofia forse...ma da sto punto di vista stiamo messi male ovunque.
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