Pierluigi Sandonnini

IDC, previsioni per la realtÓ virtuale e la realtÓ aumentata

L'istituto di ricerca prevede un aumento dei volumi del 57,7 per cento fino al 2021, da 10 milioni di unitÓ a 100 milioni. Il segmento di mercato pi¨ interessante Ŕ quello commerciale e industriale, non tanto il consumer

Roma - Prosegue il trend positivo per la realtà aumentata e la realtà virtuale. Secondo le recenti previsioni effettuate da IDC (International Data Corporation), i dispositivi per realtà aumentata (AR) e virtuale (VR) avranno una crescita del 57,7 per cento fino al 2021, passando dai 10 milioni di unità del 2006 ai 100 milioni.

A guidare la categoria dei dispositivi per realtà virtuale sono i visori senza schermo (screenless viewers) pilotati da smartphone, che sono i più economici. La seconda metà del 2016 ha visto una crescita nei volumi dei prodotti dei tre leader di mercato più altamente pubblicizzati: Sony Playstation VR, HTC Vive e Oculus Rift di Facebook.

"I prossimi 6-18 mesi saranno ulteriormente stimolanti per il mercato della realtà virtuale - afferma Jitesh Ubrani, senior research analyst di IDC Mobile Device Trackers -, i distributori di PC, con Microsoft, introdurranno sul mercato cuffie con cavo e high-end. Grazie a requisiti minimi di hardware sui PC e prezzi delle cuffie bassi, la realtà virtuale sarà più accessibile di prima. E l'introduzione di puntatori di movimento aggiuntivi e puntatori a mano aiuterà ulteriormente a sbiadire il confine tra realtà digitale e fisica".

In termini di dispositivi dedicati, la realtà aumentata continua a seguire la realtà virtuale. Non perché la realtà aumentata sia meno importante, ma perché è più difficile da ottenere. I ricercatori IDC ritengono che le cuffie per realtà virtuale continueranno a guidare il mercato in termini di volumi, secondo le previsioni, ma sono sicuri che la realtà aumentata, in generale, avrà un impatto molto maggiore sull'industria. Questo perché molto probabilmente i consumatori fanno le loro prime esperienze tramite un telefonino o un tablet anziché con una cuffia dedicata, e la recente introduzione di ARKit di Apple supporta questa tesi.

Gli analisti IDC credono invece che esistano maggiori opportunità per le cuffie dedicate alla realtà aumentata nel segmento commerciale. Un alto livello di interesse e di investimenti si sta già manifestando in mercati verticali come l'assistenza sanitaria, l'industria, il campo dei servizi per i lavoratori e il design.


"Se guardiamo alla realtà aumentata e virtuale combinate, appare chiaro che la realtà aumentata è, fra le due, la maggiore", afferma Ryan Reith, program vice president di Worldwide Quarterly Mobile Device Trackers IDC. "Le aziende, come Microsoft, Epson, Intel, Meta, ODG e DAQRI stanno fornendo dispositivi che sono stati sviluppati in progetti commerciali in tempo reale con un ROI significativo. La lista comprende inoltre altre aziende, le quali hanno sviluppato o sono pronte a sviluppare dispositivi simili. Crediamo che molti lavori nell'industria cambieranno fondamentalmente a causa della realtà aumentata nei prossimi 5 anni, e questi sono mercati con molte più opportunità per le cuffie dedicate alla realtà aumentata rispetto al mercato consumer. Ci attendiamo che oltre l'80 per cento delle forniture di realtà aumentata dei prossimi 5 anni sarà destinata al mercato commerciale".

Pierluigi Sandonnini

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