Alfonso Maruccia

Imagination Technologies in vendita dopo l'abbandono di Apple

Il duro colpo subito dall'uscita di Apple dal portafoglio clienti costringe ora il chip designer britannico a vendere l'intera azienda al miglior offerente. La contesa legale con Cupertino continuerà in ogni caso

Roma - Imagination Technologies non ce l'ha fatta a reggere l'urto dell'abbandono di Apple, colosso statunitense che da sempre rappresenta il cliente principale dell'azienda britannica e che ora costringe il suo ex fornitore a cercare fortuna sul mercato. ImgTech è in vendita al miglior offerente, ed è altamente probabile che l'operazione di acquisto si concluda in tempi relativamente rapidi.

Nel corso delle ultime settimane, dice infatti l'azienda, sono arrivate numerose proposte per l'acquisizione dell'intero gruppo al netto delle divisioni MIPS ed Ensigma, la cui vendita è già stata avviata il 4 maggio scorso. Pertanto, il consiglio di amministrazione ha deciso di fare le cose per bene avviando formalmente il processo di vendita prima di annunciare l'avvio di colloqui preliminari con i potenziali acquirenti.

Il destino ultimo di Imagination Technologies Group continua dunque a essere in forse, mentre non è in dubbio la causa scatenante del processo di trasformazione avviato dalla corporation: in primavera ImgTech aveva comunicato la volontà di Apple di abbandonare la storica partnership con l'azienda, e di sostituire le GPU PowerVR - da sempre una delle caratteristiche qualificanti di iPhone - con un nuovo chip proprietario "fatto in casa."

Al momento Apple vale la metà dei ricavi annuali derivanti dallo sfruttamento delle proprietà intellettuali di Imagination, e l'annuncio della separazione tra le due aziende ha naturalmente scatenato la reazione dei mercati portando al tracollo del valore del titolo britannico in borsa.

Sia come sia, ImgTech dice di voler continuare a perseguire la battaglia legale contro Cupertino anche durante le fasi di vendita formale del gruppo: l'azienda inglese accusa Apple di violazione dei suoi brevetti sulle GPU mobile, una tecnologia che a dire di Imagination non si può reinventare da zero come pretenderebbe di fare Apple nei prossimi anni.

Alfonso Maruccia

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5 Commenti alla Notizia Imagination Technologies in vendita dopo l'abbandono di Apple
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  • Queste chiacchere da cantina le sento da fine anni 80...
    non+autenticato
  • "ImgTech dice di voler continuare a perseguire la battaglia legale contro Cupertino anche durante le fasi di vendita formale del gruppo: l'azienda inglese accusa Apple di violazione dei suoi brevetti sulle GPU mobile, una tecnologia che a dire di Imagination non si può reinventare da zero come pretenderebbe di fare Apple nei prossimi anni".
    Adesso arrivano le cause preventive, il processo alle presunte intenzioni:
    siccome Apple non può reinventare da zero il concetto di GPU mobile, allora evidentemente ruberà la proprietà intellettuale di ImgTech. Ci sono talmente tanti bachi in un ragionamento così, che rimango allibito dal fatto che questi stiano davvero facendo causa. Spero almeno che la perdano.
    Oh, e per farmi difendere Apple, ce ne vuole Occhiolino
    Izio01
    4532
  • - Scritto da: Izio01
    > Adesso arrivano le cause preventive, il processo
    > alle presunte intenzioni:
    > siccome Apple non può reinventare da zero il
    > concetto di GPU mobile, allora evidentemente
    > ruberà la proprietà intellettuale di ImgTech. Ci
    > sono talmente tanti bachi in un ragionamento
    > così, che rimango allibito dal fatto che questi
    > stiano davvero facendo causa. Spero almeno che la
    > perdano.

    Partendo dal presupposto che in Apple sono tutt'altro che idioti, se hanno annunciato l'abbandono di ImgTech è perchè hanno praticamente già pronto il rimpiazzo, sia dal lato tecnico che da quello delle licenze.

    E' ovvio che Apple dovrà negoziare licenze per grafica "mobile" da qualcuno e le opzioni sul mercato sono: AMD, Intel, Qualcomm ed ImgTech stessa. Più probabile AMD/Intel, con le quali i rapporti sono buoni, che Qualcomm e ImgTech con le quali sono in contenzioso legale. E se le licenze grafiche vengono negoziate con AMD/Intel, è probabile un design nuovo di pacca (non qualcosa di derivazione Imagination).

    Esiste un'ultima opzione, secondo me la più ostile, e cioè che nel vecchio accordo con ImgTech fosse inclusa anche una licenza perpetua per i suoi brevetti. Apple quindi procederebbe completamente in proprio a sviluppare una soluzione grafica totalmente derivata da Imagination. Ed è in questo contesto che avrebbe senso la minaccia di causa legale che Imagination vuol fare ad Apple.
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    Modificato dall' autore il 23 giugno 2017 12.42
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  • in ogni caso non non provo pena per le sorti di imagination technology visto che è da sempre ostile all'open source (ricordiamo i poveretti che avevano la GMA500).

    i miei peggiori auguri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: patak
    > in ogni caso non non provo pena per le sorti di
    > imagination technology visto che è da sempre
    > ostile all'open source (ricordiamo i poveretti
    > che avevano la GMA500).

    Tutti i produttori di schede video per sistemi embedded e non sono molto restii a rilasciare specifiche tecniche per la realizzazione di driver open source, le eccezioni ci sono ma sono poche e con delle riserve:

    - intel: rilascia tutto e si scrive il driver in casa
    - amd: rilascia le specifiche e finanzia i porgrammatori open
    - broadcom: se non fosse stato per il successo del raspberry mai avrebbe finanziato il driver open source per i videocore

    .. e poi basta tutti gli altri driver open che troverai sono frutto di reverse engineering e poco altro.
    mura
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