Alfonso Maruccia

Volvo, il futuro dell'auto è elettrico

La casa di Goteborg ingrana la marcia e parte spedita verso una produzione tutta ibrida o elettrica, un obiettivo che verrà raggiunto in tempi molto brevi per un mercato automobilistico in continuo divenire

Roma - Volvo Car Corporation ha annunciato una novità importante per il suo business automobilistico, vale a dire l'intenzione di passare a modelli esclusivamente equipaggiati con motore elettrico o ibrido entro il 2019. È la fine delle auto dotate di solo motore a combustione e l'inizio di un futuro interamente basato sull'uso di energia elettrica, dice la corporation.

Gli obiettivi di Volvo per il business delle auto elettriche e ibride prevedono la vendita di 1 milione di vetture entro il 2025, e ora il traguardo si fa più che mai vicino grazie alla nuova politica produttiva appena annunciata al pubblico. Tra il 2019 e il 2021 verranno lanciati cinque nuovi modelli elettrici o ibridi, ha rivelato la corporation, e due delle nuove vetture saranno prodotte dalla sussidiaria Polestar per il mercato delle vetture elettriche di fascia alta in stile Tesla.

Il gruppo svedese sottolinea il proprio impegno nel progresso della tecnologia automobilistica, con gli indubbi vantaggi derivanti dall'uso della propulsione elettrica o ibrida sia per la collettività che per i clienti. Meno motori a combustione in circolazione significa meno inquinamento, suggerisce Volvo, e una migliore qualità della vita soprattutto nei grandi centri cittadini.

D'altronde le condizioni di mercato sono oramai adatte a questo importante cambio di paradigma, dice il management della compagnia, la tecnologia è matura a sufficienza e anche gli acquirenti sono pronti ad abbandonare i motori super-inquinanti per una soluzione a minor impatto ambientale e con consumi - e quindi costi di mantenimento - sensibilmente ridotti.

Volvo non lo dice ma la spinta verso un futuro (quasi?) esclusivamente elettrico arriva altresì dalle regolamentazioni sempre più stringenti sulle emissioni di gas serra, con il grande mercato interno cinese a dare l'esempio e gli scandali di questi anni per i test sulle emissioni contraffatti a fare da esempio per le cose di là da venire.

Sia come sia l'annuncio di Volvo arriva in un momento di profonda trasformazione del business automobilistico, un potenziale punto di svolta per un settore già in fase di evoluzione grazie al proliferare delle auto elettriche "alla moda" (si veda il caso della succitata Tesla), gli innesti sempre più massicci delle tecnologie informatiche e il progredire di soluzioni di guida autonoma o assistita che fanno un uso massiccio dell'hardware e degli algoritmi per l'intelligenza artificiale.

Alfonso Maruccia
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272 Commenti alla Notizia Volvo, il futuro dell'auto è elettrico
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  • Dite anche voi di no alle auto elettriche, inquinano di più e incentivano l'uso di elettricità prodotta a basso costo con il carbone

    eh si, vi sentite tanto green ad andare in giro in città con una automobile elettrica, non pensate mai alle creature che hanno avuto avuto la sfortuna di vivere vicino ad una centrale e aspettano solo di morire di cancro in un letto d'ospedale, parafrasando mogli buoi e inquinamento dei paesi tuoi

    Singapore contro Tesla: «Inquinano più delle benzina»

    http://www.automoto.it/news/singapore-contro-tesla...


    Ma voi non avete capito perchè solo adesso tutti spingono per l'adozione di queste auto?

    il motivo è semplice sovrapproduzione di energia elettrica in tutti i paesi occidentali, per la prima volta dopo 50 anni le richieste di energia elettrica stanno diminuendo a causa della crisi e della delocalizazzione   selvaggia delle imprese, i tempi di ammortamento di una centrale elettrica sono lunghissimi, il tutto naturalmente incentivato dallo stato.

    Altro che avanguardie green non siete altro che popolino intortato e caduto in trappola
    non+autenticato
  • Il petrolio causa guerre, morti e profughi che arrivano a frotte in Italia.
    Boicotta il petrolio e soprattutto il petrolio delle compagnie americane invece di parlare a c..... di cane.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il popolino
    > Il petrolio causa guerre, morti e profughi che
    > arrivano a frotte in Italia.
    >
    > Boicotta il petrolio e soprattutto il petrolio
    > delle compagnie americane invece di parlare a
    > c..... di
    > cane.

    a. smettere di finanziare le navi che vanno a raccoglierli 12 miglia al largo della libia
    b. respingere navi ong non battenti bandiera italiana
    c. navi militari a protezione delle coste italiane. arriva il barcone? perfetto, si curano i malati, lo si rifornisce di carburante e viveri e lo si rispedisce in libia.
    non+autenticato
  • > a. smettere di finanziare le navi che vanno a
    > raccoglierli 12 miglia al largo della
    > libia
    > b. respingere navi ong non battenti bandiera
    > italiana
    > c. navi militari a protezione delle coste
    > italiane. arriva il barcone? perfetto, si curano
    > i malati, lo si rifornisce di carburante e viveri
    > e lo si rispedisce in
    > libia.

    Chiudi una via di accesso e se ne apre un'altra. Smetti di comprare benzina dagli americani e i fondi neri per comprare armi si riducono.
    non+autenticato
  • Forse dovresti svegliarti tu: queell'articolo vale solo per Singapore, in Italia l'energia elettrica è già prodotta al 50% da rinnovabili e per il resto da centrali a gas. Le auto col motore a combustione interna inquinano decisamente di più di un'auto elettrica in un paese come l'Italia, ma anche in Francia, Germania etc.

    - Scritto da: Gallo
    > Dite anche voi di no alle auto elettriche,
    > inquinano di più e incentivano l'uso di
    > elettricità prodotta a basso costo con il
    > carbone
    >
  • - Scritto da: Luke1
    > Forse dovresti svegliarti tu: queell'articolo
    > vale solo per Singapore, in Italia l'energia
    > elettrica è già prodotta al 50% da rinnovabili e
    > per il resto da centrali a gas. Le auto col
    > motore a combustione interna inquinano
    > decisamente di più di un'auto elettrica in un
    > paese come l'Italia, ma anche in Francia,
    > Germania
    > etc.

    Infondo avrai solo bisogno di più centrali da realizzare, più inquinamento,smaltire continuamente i pacchi batteria e spero sia una percentuale vicina al 100% perchè in caso contrario stai solo spostando l'inquinamento da una parte all'altra, per non parlare dell'inefficienza dovuta alla trasformazione produzione energia elettrica->trasporto->carica->energia elettrica->energia meccanica.
    non+autenticato
  • Basta marketing

    Si fa presto a dire automobile elettrica

    forse non gli e' chiaro che solo durante il trasporto con gli elettrodotti se ne perde 11%, la carica e scarica sono efficenti ma anche li una piccola percentuale bisogna toglierla 1 o 2%, dopo un anno le batteria hanno una resa del 10% inferiore, se accendi il riscaldamento in inverno devi togliere un altro 10% e dopo 300km di autostrada ti devi fermare a ricaricare, 7/8 anni e devi sostituire la batteria ad il modico prezzo di 6000/7000 euro (65 kwh)

    poi non capisco da dove salta fuori quel 50% sparato alla grande, la percentuale del fossile in Italia e' del 68% e con la siccita' e' destinata ad aumentare, in Italia gran parte delle rinnovabili arriva dall'idroelettrico che anch'esso non e' ad impatto zero, come il mississippi che tra siccita' e sbarramenti non riesce nemmeno piu' ad arrivare alla foce, oppure ti costruisci un impiantino di almeno 10 kw di celle solari avendo a disposizione 75 mq esposti al sole per automobile?

    serve almeno il triplo della corrente attuale, devi costruire numerose altre centrali e rafforzare la rete di distribuzione (37 milioni di autoveicoli in Italia), si passerebbe da un consumo di 350k Gwh ad uno di 1000k Gwh

    se parliamo di guerre perche' non non prospettiamo quella futura per la dipendenza da litio che non e' infinito esattamente come il petrolio e puo' garantire la costruzione di batterie per automobili solo per 30/35 anni?
    non+autenticato
  • Ben detto.
    non+autenticato
  • In tutto l'articolo (parola politically correct) non c'è un solo accenno al fatto che la Svezia, e a seguire la Scandinavia, ha deciso che si produrranno solo gli ZEV entro il 2030.
    Questa "dimenticanza" mi fa pensare a pubblicità nascosta (male).
    Che pena.
    non+autenticato
  • Secondo me non è stata solo la Svezia ad avere un peso in questa decisione. La Cina ha sia problemi di inquinamento che di dipendenza dalle fonti di petrolio straniere. Anche il governo cinese sta spingendo sulle auto elettriche.
    non+autenticato
  • E le bbbatterie? Eh?! Eh?!

    Che famo con le batterie? A fine ciclo vita le rispediamo alla tesla/volvo? Se le magnano lui e il muskiato?
    non+autenticato
  • Scrivigli tu che sicuramente loro non ci hanno pensato. A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Scrivigli tu che sicuramente loro non ci hanno
    > pensato.
    >A bocca aperta

    E' diverso: loro se ne fottono!
    non+autenticato
  • - Scritto da: il Fruttaro
    > E le bbbatterie? Eh?! Eh?!
    >
    > Che famo con le batterie? A fine ciclo vita le
    > rispediamo alla tesla/volvo? Se le magnano lui e
    > il muskiato?

    NOTA: Metterò un sacco di "virgolette" perché è un argomento di cui ho solo sentito parlare.

    Da quello che ho capito le batterie delle auto Tesla sono composte da "pacchetti" di "pile", quindi cambi solo ciò che non ha più un'efficienza accettabile. Sempre da quanto ho capito, le "pile" di Tesla hanno un'alta possibilità di riciclo e non contengono acidi. Questo da un video che ho visto qualche giorno fa, non è legge, se qualcuno ne sa di più scriva pure.
    Shiba
    4103
  • Per quanto mi consta ad oggi non abbiamo nessuna valida strategia di riciclo. La meno improbabile, che comunque non ricicla ma solo pospone il problema è quella di piazzare le batterie semi-esauste in case private come accumuli tampone per pannelli solari fotovoltaici/microeolici ecc.

    In effetti ad oggi non esiste né la possibilità di produrre su scala accumulatori per tutte le auto circolanti (non abbiamo abbastanza materie prime, per lo meno in tempi "di consumo" delle batterie, né si sa come gestire gli scarti (durata massima 4/5 anni, peraltro).

    Non credo che in molti abbiano idee chiare se si pensi alle str****te che ho letto e persino sentito in una conferenza di un paio di dottorandi di ricerca italici che propongono di usare le auto (a batterie cariche) per alimentare gli edifici e manco si son domandati chi e come carica codeste batterie e quale reale utilità può aver ciò. È il mondo dei manager, quelli che pensano di sostituire le "etichette" delle sale riunioni con dei tablet che fa più fico senza pensare a come alimentarli e quando glielo fai notare chiedono se non si può fare un "alimentatore wireless"... Benvenuti nella società all'americana: "prova a realizzare la prima cosa che ti passa per la testa e risolvi i problemi per strada, se non ti riesce abbandona e ripeti con la prossima". Funziona, sino a che hai altri che non la pensano così a cui rubare, quando hai convertito il mondo al tuo modo di ragionare sei morto.
    non+autenticato
  • In ogni caso è tutto piuttosto irrilevante: fra 3 anni si passa alle batterie allo stato solido, che utilizzano il vetro come elettrolita, e che sono decisamente più semplice da riciclare.

    - Scritto da: xte
    > Per quanto mi consta ad oggi non abbiamo nessuna
    > valida strategia di riciclo. La meno improbabile,
    > che comunque non ricicla ma solo pospone il
    > problema è quella di piazzare le batterie
    > semi-esauste in case private come accumuli
    > tampone per pannelli solari
    > fotovoltaici/microeolici
    > ecc.
    >
  • - Scritto da: Luke1
    > In ogni caso è tutto piuttosto irrilevante: fra 3
    > anni si passa alle batterie allo stato solido,
    > che utilizzano il vetro come elettrolita, e che
    > sono decisamente più semplice da
    > riciclare.
    >


    mai vista una, link prego.
    non+autenticato
  • Certamente:

    https://www.tomshw.it/batterie-stato-solido-capien...

    http://www.hdblog.it/2017/06/30/Samsung-LG-Toyota-.../

    - Scritto da: Pietro
    > - Scritto da: Luke1
    > > In ogni caso è tutto piuttosto irrilevante: fra
    > 3
    > > anni si passa alle batterie allo stato solido,
    > > che utilizzano il vetro come elettrolita, e che
    > > sono decisamente più semplice da
    > > riciclare.
    > >
    >
    >
    > mai vista una, link prego.
  • - Scritto da: Shiba
    > Da quello che ho capito le batterie delle auto
    > Tesla sono composte da "pacchetti" di "pile",
    > quindi cambi solo ciò che non ha più
    > un'efficienza accettabile. Sempre da quanto ho
    Ok, ma rimane sempre il fatto che devi produrne per cambiarle e questo inquina
    > capito, le "pile" di Tesla hanno un'alta
    > possibilità di riciclo e non contengono acidi.
    Sono anni che ci sono pile senza acide, ma non le ricicli cmq
    > Questo da un video che ho visto qualche giorno
    > fa, non è legge, se qualcuno ne sa di più scriva pure.
    Se mi sai dire come sono fatte le pile delle auto elettriche ti rispondo pure. Cmq quelle al litio non sono propriamente economiche e allo stato attuale si gettanoTriste
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Fuddaro
    > Se mi sai dire come sono fatte le pile delle auto
    > elettriche ti rispondo pure. Cmq quelle al litio
    > non sono propriamente economiche e allo stato
    > attuale si gettanoTriste

    Prova a dare un'occhiata a questo

    Ci sono diverse inesattezze del tipozzo nel video, ma qualcosa si capisce.
    Shiba
    4103
  • - Scritto da: il Fruttaro
    > E le bbbatterie? Eh?! Eh?!
    >
    > Che famo con le batterie? A fine ciclo vita le
    > rispediamo alla tesla/volvo?

    decreto legge 188/08

    Se ne deve fare carico l'azienda produttrice (volvo\tesla)
    Paghi in anticipo il ritiro e lo smaltimento quando compri l'auto o la batteria di ricambio, il costo e' annegato nel prezzo iniziale
    non+autenticato
  • Alla solita obiezione "e le centrali?", le città diverrebbero comunque molto più respirabili, anche nel caso in cui l'inquinamento in generale nel complesso restasse grossomodo simile.

    Le malattie dovute all'inquinamento sono una delle prime cause di morte nelle nostre città e la prima causa di inquinamento cittadino sono i mezzi di trasporto. Tra l'altro le elettriche hanno anche la frenata rigenerativa, per cui risparmiano di più i dischi dei freni, quindi producono anche meno polveri sottili dovuti a quelli. Poi si può anche pensare alle centrali (che comunque in realtà hanno un rendimento maggiore, non devono essere sono tutte per forza a petrolio eccetera), ma anche se fosse (e non lo è), non è che che non cambierebbe nulla.

    Già solo la salute in città fa una differenza enorme.
    non+autenticato
  • Il fatto che non possiamo produrre abbastanza batterie per tutti per mera assenza di materie prime è irrilevante immagino, nel ragionamento tipico del manager. Il fatto che non sappiamo come smaltire le batterie esauste anche. Il fatto che ad oggi il pacco batterie costa come l'auto a gasolio con interni in alcantare è irrilevante. Il fatto che non abbiamo una rete elettrica adeguata alla ricarica e non possiamo per gran parte degli scenari aspettare i tempi di ricarica è irrilevante. Si può cominciare a produrre, poi si vedrà.

    Ps Renault tempo fa propose un sistema per sganciare i pacchi batteria e sostituirli con altri carichi (quickdrop) fecero delle stazioni sperimentali in Danimarca e Israele per la loro gamma Z.E. Il progetto è fallito perché una stazione di ricarica non è in grado di soddisfare la domanda tipica d'un "benzinaio" per mera cubatura, dovrebbe essere uno stabilimento di notevoli dimensioni stile magazzini di Amazon e i costi sarebbero insostenibili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > Il fatto che non possiamo produrre abbastanza
    > batterie per tutti per mera assenza di materie
    > prime è irrilevante immagino, nel ragionamento
    > tipico del manager. Il fatto che non sappiamo
    > come smaltire le batterie esauste anche. Il fatto
    > che ad oggi il pacco batterie costa come l'auto a
    > gasolio con interni in alcantare è irrilevante.
    > Il fatto che non abbiamo una rete elettrica
    > adeguata alla ricarica e non possiamo per gran
    > parte degli scenari aspettare i tempi di ricarica
    > è irrilevante. Si può cominciare a produrre, poi
    > si vedrà.
    >
    > Ps Renault tempo fa propose un sistema per
    > sganciare i pacchi batteria e sostituirli con
    > altri carichi (quickdrop) fecero delle stazioni
    > sperimentali in Danimarca e Israele per la loro
    > gamma Z.E. Il progetto è fallito perché una
    > stazione di ricarica non è in grado di soddisfare
    > la domanda tipica d'un "benzinaio" per mera
    > cubatura, dovrebbe essere uno stabilimento di
    > notevoli dimensioni stile magazzini di Amazon e i
    > costi sarebbero insostenibili.


    vedi, il fatto e' che questi scienziati della domenica per i quali tutto e' facile, basano la loro preparazione su Topolino. sai le storie dove:

    - alla seconda pagina Paperone vuole piu soldi,
    - alla quarta Archiemede Pitagorico propone il prodotto rivoluzionario ma ancora sperimentale,
    - alla quinta Paperone lo obbliga a produrlo lo stesso incurantedei rischi,
    - alla ottava fa un casino di soldi,
    - alla dodicesima il prodotto si rivela un fiasco colossale
    - alla sedicesima Paperone si salva rifilando la patata bollente a rockerduck che finisce mangiandosi l'immacabile bombetta?

    ecco e su quel tipo di "scienza" che questi postatori faciloni si basano per scrivere le lore puttanate su PI.
    io invece Topolino lo leggo quando cago, ma poi lo lascio in bagno. Dovrebbero fare la stessa cosa anche loro.
    non+autenticato
  • Fra 3 anni passeremo alle batterie allo stato solido: 3 volte la densità energetica degli ioni di litio, vetro come elettrolita (alta riciclabilità) e utilizzo di materiali economici, largamente disponibili. Oltretutto con la rivoluzione driverless il parco auto dovrebbe ridursi dell'85%, e con questo avremo risolto definitivamente il problema.

    - Scritto da: xte
    > Il fatto che non possiamo produrre abbastanza
    > batterie per tutti per mera assenza di materie
    > prime è irrilevante immagino, nel ragionamento
    > tipico del manager. Il fatto che non sappiamo
    > come smaltire le batterie esauste anche. Il fatto
    > che ad oggi il pacco batterie costa come l'auto a
    > gasolio con interni in alcantare è irrilevante.
  • - Scritto da: Pointer
    > Alla solita obiezione "e le centrali?", le città
    > diverrebbero comunque molto più respirabili,
    > anche nel caso in cui l'inquinamento in generale
    > nel complesso restasse grossomodo
    > simile.

    Non è detto, devi produrre motla più energia elettrica,indovina dove va a finire l'inquinamento ?

    > Le malattie dovute all'inquinamento sono una
    > delle prime cause di morte nelle nostre città e
    > la prima causa di inquinamento cittadino sono i
    > mezzi di trasporto.

    Non farebbe alcuna differenza con le elettriche, inoltre parte dell'inquinamento è dovuto anche al riscaldamento nella stagione invernale. Rendiamo tutto elettrico anche quello ?

    > Tra l'altro le elettriche
    > hanno anche la frenata rigenerativa, per cui
    > risparmiano di più i dischi dei freni, quindi
    > producono anche meno polveri sottili dovuti a
    > quelli.

    E' vero solo in parte, inoltre ti ritrovi un componente in più soggetto a guasto che prima non avevi e contribuisce ad aumentare la complessità e il peso del veicolo.

    > Poi si può anche pensare alle centrali
    > (che comunque in realtà hanno un rendimento
    > maggiore, non devono essere sono tutte per forza
    > a petrolio eccetera), ma anche se fosse (e non lo
    > è), non è che che non cambierebbe
    > nulla.

    Ma scusa, ma se in estate in molte occasioni si è vicino al blackout perchè molti contemporaneamente usano i climatizzatori t'immagini cosa succede cono la ricarica dell'intero parco auto ?
    Dovrai aumetnare di parecchio l'energia prodotta, se non bruci, devi stoccare un maggior numero di scorie radioattive, bello...

    > Già solo la salute in città fa una differenza
    > enorme.

    No ti ritroverai con 2 tipi di inquinamento ,maggior produzione di energia elettrica e dovrai riciclare le batetrie che continuamente saranno esasuste e non credo proprio che potrai riusare il 100% del materiale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ftype

    > > Tra l'altro le elettriche
    > > hanno anche la frenata rigenerativa, per cui
    > > risparmiano di più i dischi dei freni, quindi
    > > producono anche meno polveri sottili dovuti a
    > > quelli.
    >
    > E' vero solo in parte, inoltre ti ritrovi un
    > componente in più soggetto a guasto che prima non
    > avevi e contribuisce ad aumentare la complessità
    > e il peso del veicolo.

    Se c'è un problema che il veicolo elettrico non ha, è proprio quello della complessità.
    Il motore elettrico è enormemente più semplice di qualunque motore a combustione interna.

    E se non ricordo male fa a meno anche del cambio, con una notevole semplificazione anche della trasmissione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: punto gialla

    > Se c'è un problema che il veicolo elettrico non
    > ha, è proprio quello della
    > complessità.

    Tipo la frenata rigenerativa ? Come lo applichi, solo con la teoria ?

    > Il motore elettrico è enormemente più semplice di
    > qualunque motore a combustione
    > interna.

    Si se prendi solo quello

    > E se non ricordo male fa a meno anche del cambio,
    > con una notevole semplificazione anche della
    > trasmissione.

    Se fai a meno del cambio peggiori le cose, dimentichi il peso maggiore dell'auto elettrica, il fatto che non puoi fare il "pieno" in 5 minuti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ftype
    > - Scritto da: punto gialla
    >
    > > Se c'è un problema che il veicolo elettrico
    > non
    > > ha, è proprio quello della
    > > complessità.
    >
    > Tipo la frenata rigenerativa ? Come lo applichi,
    > solo con la teoria
    > ?

    Non serve nulla in più che già non ci sia su un veicolo elettrico, è il motore stesso che durante la frenata inverte il suo funzionamento e funziona da freno, oltre a riconvertire parte dell'energia cinetica in elettricità.


    > > Il motore elettrico è enormemente più
    > semplice
    > di
    > > qualunque motore a combustione
    > > interna.
    >
    > Si se prendi solo quello

    A livello meccanico rimangono telaio, sospensioni, sterzo e freni. Dubito siano tanto differenti da quelli di un'auto a benzina o diesel.

    La sola parte complessa che mi viene in mente è l'elettronica di controllo, ma siamo comunque ben sotto alla complessità di tutto quanto sta attorno ad un motore a benzina per farlo funzionare.


    > > E se non ricordo male fa a meno anche del
    > cambio,
    > > con una notevole semplificazione anche della
    > > trasmissione.
    >
    > Se fai a meno del cambio peggiori le cose,

    Infatti la Tesla ha una marcia sola.


    > dimentichi il peso maggiore dell'auto elettrica,
    > il fatto che non puoi fare il "pieno" in 5
    > minuti...

    Mai negato quello, rileggi bene, ho scritto che un problema che non ha è quello della complessità.

    Un'auto elettrica non la comprerei mai proprio per il problema dell'autonomia ridicola, ma questo non significa che gli si debba attribuire problemi che non ha.
    non+autenticato
  • - Scritto da: punto gialla

    > Non serve nulla in più che già non ci sia su un
    > veicolo elettrico, è il motore stesso che durante
    > la frenata inverte il suo funzionamento e
    > funziona da freno, oltre a riconvertire parte
    > dell'energia cinetica in
    > elettricità.

    No lo devi progettare, a lungo andare si può anche guastare inoltre hai come effeto secondario un bel surriscaldamento dello stesso che dovrai smaltire, poi la sua efficiacia dimiuisce alle basse velocità.

    > A livello meccanico rimangono telaio,
    > sospensioni, sterzo e freni. Dubito siano tanto
    > differenti da quelli di un'auto a benzina o
    > diesel.

    Il peso delle batterie non ce lo metti ?
    Un auto elettrica pesa quasi il doppio di una simile a motore edotermico.

    > La sola parte complessa che mi viene in mente è
    > l'elettronica di controllo, ma siamo comunque ben
    > sotto alla complessità di tutto quanto sta
    > attorno ad un motore a benzina per farlo
    > funzionare.

    Al motore a benzina gli ocorre molta meno elettronica per funzionare.

    > Infatti la Tesla ha una marcia sola.

    Non sarà mica un cambio continuoSorride

    > Mai negato quello, rileggi bene, ho scritto che
    > un problema che non ha è quello della
    > complessità.

    Inutile dire che è meno complesso (a parole) quando poi hai svantaggi molto più evidenti.

    > Un'auto elettrica non la comprerei mai proprio
    > per il problema dell'autonomia ridicola, ma
    > questo non significa che gli si debba attribuire
    > problemi che non
    > ha.

    Il problema dell'autonomia c'è quando devi fare lunghi viaggi, se sei sempre nelle vicinanze della cità no,il problema maggiore è il prezzo e il fatto che se non hai un garage tuo non la puoi ricaricare per strada.
    Fintanto che i prezzi anche per la più economica supera quello delle vetture medie e la ricarica non avviene in tempi simili a quelli a combustione interna non avranno mai successo.
    Poi c'è il piccolo problemino di cosa accadrebbe con un uso di massa, occorrerebbe un aumento abnorme di energia elettrica,quindi più inquinamento e più centrali, il totale recupero delle batterie,ecc
    non+autenticato
  • Davvero pensi che si possa equiparare l'inquinamento prodotto da una centrale a metano con quello di un diesel che ti scarica i residui della combustione sotto il naso? Tra l'altro il 50% dell'energia elettrica prodotta in Italia è realizzata mediante le rinnovabili. E per rispondere alla tua domanda: sì, il nostro paese, vista la sua conformazione e posizione geografica, si dovrebbe davvero convertire *totalmente* a fotovoltaico ed eolico, anche per il riscaldamento, con le nostre lunghissime coste e il sud al sole abbiamo un potenziale di generazione di energia inespresso che non riusciamo nemmeno ad immaginare. (P.S. le nuove batterie allo stato solido saranno largamente riciclabili)

    - Scritto da: Ftype
    > - Scritto da: Pointer
    > > Alla solita obiezione "e le centrali?", le città
    > > diverrebbero comunque molto più respirabili,
    > > anche nel caso in cui l'inquinamento in
    > generale
    >
  • - Scritto da: Luke1
    > Davvero pensi che si possa equiparare
    > l'inquinamento prodotto da una centrale a metano
    > con quello di un diesel che ti scarica i residui
    > della combustione sotto il naso?

    Una centrale termoelettrica può bruciare di tutto, spesso la fonte è in derivato del petrolio.

    > Tra l'altro il
    > 50% dell'energia elettrica prodotta in Italia è
    > realizzata mediante le rinnovabili.

    Veramente è meno della metà...

    > E per rispondere alla tua domanda: sì, il nostro paese,
    > vista la sua conformazione e posizione
    > geografica, si dovrebbe davvero convertire
    > *totalmente* a fotovoltaico ed eolico, anche per
    > il riscaldamento, con le nostre lunghissime coste
    > e il sud al sole abbiamo un potenziale di
    > generazione di energia inespresso che non
    > riusciamo nemmeno ad immaginare.

    E sbagli e di parecchio, non puoi usare solo le rinnovabili, al più le puoi usare insieme a quelle tradizionali.
    Per il fotovoltaico servono ampie superfici, per l'eolico servono luoghi battuti costantemente dal vento e non è che l'intera penisola è così eh.

    > (P.S. le nuove
    > batterie allo stato solido saranno largamente
    > riciclabili)

    Il "largamente" non è sufficiente,la parte che non puoi riciclare cosa ci fai ? Inoltre quante volte puoi riciclare tali materiali ?
    Ci devi pensare ad un probabile uso di massa, in caso contrario hai solo cambiato modo e tipo di inquinamento.
    non+autenticato
  • fino a ieri cagavano il ca**o a mille su fatto che i loro motori consumavano pochissimo e inquinavano pochissimo (avete presente la pubblicita della vovlo che sfreccia su bellissime e DESERTE strade circondate da pini e col percorso costellato di idilliaci laghetti?), ora per spingere il "nuovo paradigma" il motore a scoppio diventa il mostro sbattuto in prima pagina. che poi vorrei sapere come si produce l'elettricita' che ricarica le batterie... legioni di manager marchettari che pedalano? non credo proprio. ci sara' sempre la centrale termoelettrica a carbone/petrolio/uranio. non dimentichiamo che l'eolico e il solare quando non ce vento o sole NON funzionano, mentre carbone/petrolio/uranio sono fonti energetiche sempre disponibili, accendi e va. Insomma e' lo stoccaggio dell'energia ad essere il problema.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > fino a ieri cagavano il ca**o a mille su fatto
    > che i loro motori consumavano pochissimo e
    > inquinavano pochissimo (avete presente la
    > pubblicita della vovlo che sfreccia su bellissime
    > e DESERTE strade circondate da pini e col
    > percorso costellato di idilliaci laghetti?),

    Bastava che dicessi di non essere mai stato in Svezia senza fare tante storie.

    > ora
    > per spingere il "nuovo paradigma" il motore a
    > scoppio diventa il mostro sbattuto in prima
    > pagina. che poi vorrei sapere come si produce
    > l'elettricita' che ricarica le batterie...
    > legioni di manager marchettari che pedalano?

    Magari!
    Ma sara' un banalissimo fotovoltaico.

    > non
    > credo proprio. ci sara' sempre la centrale
    > termoelettrica a carbone/petrolio/uranio.

    Tutta roba che prima o poi finisce.

    > non
    > dimentichiamo che l'eolico e il solare quando non
    > ce vento o sole NON funzionano,

    Quando non c'e' vento o sole?

    > mentre
    > carbone/petrolio/uranio sono fonti energetiche
    > sempre disponibili, accendi e va.

    Si certo. Sottilinea tante volte il "sempre", fino a quando non ci crederai anche tu.

    > Insomma e' lo
    > stoccaggio dell'energia ad essere il
    > problema.

    Problema che verra' risolto.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Magari!
    > Ma sara' un banalissimo fotovoltaico.
    Che ha dei costi di produzione e smaltimento mostruosi, ma tu chiaramente ignori, e dei rendimenti scadenti, cosa che altrattanto ignori. Ah scusa ma c'è la biowashball che si rigenera con il sole
    > > termoelettrica a carbone/petrolio/uranio.
    > Tutta roba che prima o poi finisce.
    Mai entito parlare di centrali autofertilizzanti?
    Ah scusa, tu ragioni su migliaia di anni di vita. Vero, tu sei uno degli eterni
    > > ce vento o sole NON funzionano,
    >
    > Quando non c'e' vento o sole?

    Già, mai sentito parlare di calma di vento e notte?
    A, scusa, nella tua cantina è sempre notte ed è sempre piena di spifferi

    > Problema che verra' risolto.
    Probabilmente si, nel frattempo? Cmq quando risolveremo il problema dello stoccaggio che cavolo mi servono fotovoltaio ecc. Ho i fulmini che mi daranno energia per arrostire i polli gratuitae ben a lungoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Fuddaro
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Magari!
    > > Ma sara' un banalissimo fotovoltaico.
    > Che ha dei costi di produzione e smaltimento
    > mostruosi, ma tu chiaramente ignori, e dei
    > rendimenti scadenti, cosa che altrattanto ignori.
    > Ah scusa ma c'è la biowashball che si rigenera
    > con il
    > sole

    Rendimenti scadenti?
    Il rendimento di una fonte inesauribile e' infinito, altro che scadente.

    Suponi di avere un combustibile che ti fornisce tutta l'energia che vuoi, ma di questo combustibile esistono solo pochi milioni di tonnellate.

    E di energia solare che ti fornisce molta meno energia, ma per l'eternita'.

    Fai il calcolo e sappimi dire il rendimento.


    > > > termoelettrica a
    > carbone/petrolio/uranio.
    > > Tutta roba che prima o poi finisce.
    > Mai entito parlare di centrali autofertilizzanti?
    > Ah scusa, tu ragioni su migliaia di anni di vita.
    > Vero, tu sei uno degli eterni

    Oppure, a differenza tua, io penso al futuro dei miei figli, dei miei nipoti e di qualche generazione piu' giu'.

    > > > ce vento o sole NON funzionano,
    > >
    > > Quando non c'e' vento o sole?
    >
    > Già, mai sentito parlare di calma di vento e
    > notte?

    Mai sentito parlare che quando qui e' notte dall'altra parte del mondo e' giorno, e pure i venti da qualche parte soffiano sempre?

    > A, scusa, nella tua cantina è sempre notte ed è
    > sempre piena di
    > spifferi
    >
    > > Problema che verra' risolto.
    > Probabilmente si, nel frattempo? Cmq quando
    > risolveremo il problema dello stoccaggio che
    > cavolo mi servono fotovoltaio ecc. Ho i fulmini
    > che mi daranno energia per arrostire i polli
    > gratuitae ben a lungo
    >A bocca aperta

    E allora buona grigliata.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Rendimenti scadenti?
    > Il rendimento di una fonte inesauribile e'
    > infinito, altro che scadente.
    Ma tu sei scemo o che? La fonte è inesauribile, il sistema di conversione vale una cippa ... come te
    > Suponi di avere un combustibile che ti fornisce
    > tutta l'energia che vuoi, ma di questo
    > combustibile esistono solo pochi milioni di
    > tonnellate.
    Link please, perché secondo alcuni amici tuoi doveva essere già finito ma purtroppo, e su questo mi rammarco anch'io, non è così

    > E di energia solare che ti fornisce molta meno
    > energia, ma per l'eternita'.
    Azz che asino.
    1) il sole non è eterno
    2) non riusciamo a convertire (allo stato attuale) in maniera efficiente la sua energia
    3)i sistemi che usano il fotovoltaico, fatti non chiacchere, per essere costruiti sono parecchio inquinanti

    > Oppure, a differenza tua, io penso al futuro dei
    > miei figli, dei miei nipoti e di qualche
    > generazione piu' giu'.

    Tu pensi al massimo 20" avanti, infatti ti scordi sempre quello che hai detto due righe più indietro
    Nipoti o meno si parla di adesso, non di "Futurama©" o che, il problema è oggi, tuo propronipote potrà avere anche le pile protoniche ma l'energia ci serve ora o altrimenti il tuo propronipote dovrà combattere con le scimmie per mangiare

    > Mai sentito parlare che quando qui e' notte
    > dall'altra parte del mondo e' giorno, e pure i
    Ah, già, poi posso mettere l'energia in bottiglia e spedirla per posta

    > venti da qualche parte soffiano sempre?
    I venti soffiano sempre nella tua testa vuota

    > E allora buona grigliata.
    grazie, se sei interessato appena ne faccio una ti chiamo (birra in selfprod)
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Mai sentito parlare che quando qui e' notte
    > dall'altra parte del mondo e' giorno, e pure i
    > venti da qualche parte soffiano
    > sempre?

    perfetto: allora: migliaia di chilometri quadrati di pannelli solari ovunque nel mondo, sparando ovviametne ai vari "comitati del NO" che si opporrrano alla distruzuione degli ecosistemi, alla deturpazione del territorio e cosi via. Fatto? fatto!

    Per la pulizia dei vetri, della manutenzione e di tutte le bagatelle accessorie incarichiamo Topo Gigio e Maga Mago': Fatto? Fatto!

    tiriamo tantissimi cavi lunghi migliaia di chilometri e spessi un metro. Fatto? fatto!

    ovviamente fotte un cazzo dover passare oceani e montagne, che sara mai?

    fotte un cazzo che il paese dove c'e' sole adesso odia profondamente il paese dove adesso c'e' notte e piuttosto che fargli un Erg di energia lo bombarderebbe.

    ma tel i vedi gli USA (giorno) dare corrente alla Corea Del Nord (notte) con un bel cavone che attraversa l'oceano pacifico: non ho detto "lago di iseo": ho detto O-c-e-a-no Pacifico: hai idea di quanto cazzo grande e' ? mezzo pianeta! e la profondita'? ma ovviamtne sono solo dettagli ingegneristici, che ci vuole?

    oppure Russia (vladivostok giorno) dare corrente all'Ucraina (notte)?

    e cosi' via.

    tanto per farti capire, e' stato un miracolo di alchimia politica ed economica fare la stazione spaziale intenrazionale, figurati "cablare" l'intero pianeta per una utopistica condivisione dell'energia.


    forse potrebbe accadere nei tuoi sogni idilliaci con arcobaleni e unicorni ma qui, nella dura realta, le cose sono un po' diverse.

    Sveglia, Panda Rossa!
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Il Fuddaro
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Magari!
    > > > Ma sara' un banalissimo fotovoltaico.
    > > Che ha dei costi di produzione e smaltimento
    > > mostruosi, ma tu chiaramente ignori, e dei
    > > rendimenti scadenti, cosa che altrattanto
    > ignori.
    > > Ah scusa ma c'è la biowashball che si
    > rigenera
    > > con il
    > > sole
    >
    > Rendimenti scadenti?
    > Il rendimento di una fonte inesauribile e'
    > infinito, altro che
    > scadente.
    >
    > Suponi di avere un combustibile che ti fornisce
    > tutta l'energia che vuoi, ma di questo
    > combustibile esistono solo pochi milioni di
    > tonnellate.
    >
    > E di energia solare che ti fornisce molta meno
    > energia, ma per
    > l'eternita'.
    >
    > Fai il calcolo e sappimi dire il rendimento.


    ma come lo calcoli il rendimento?

    il rendimento del fotovoltaico è:
    energia elettrica prodotta/energia ricevuta dal sole

    per un motore a combustibile è:
    energia prodotta dal motore/
    energia potenziale del combustibile (ottenibile bruciandolo totalmente)

    il tempo ( di durata della fonte) non entra assolutamente nei calcoli di rendimento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ...
    > > fino a ieri cagavano il ca**o a mille su
    > fatto
    > > che i loro motori consumavano pochissimo e
    > > inquinavano pochissimo (avete presente la
    > > pubblicita della vovlo che sfreccia su
    > bellissime
    > > e DESERTE strade circondate da pini e col
    > > percorso costellato di idilliaci laghetti?),
    >
    > Bastava che dicessi di non essere mai stato in
    > Svezia senza fare tante storie.

    e che cazzo c'entra il fatto che io sia o non sia stato in svezia?
    chi ti dice che girano in svezia le pubblicita per vendere le auto in svezia? mai viste le pubblicita di auto che sfrecciano nel gran canyon ma che sono vendute anche a Savona?

    >
    > > ora
    > > per spingere il "nuovo paradigma" il motore a
    > > scoppio diventa il mostro sbattuto in prima
    > > pagina. che poi vorrei sapere come si produce
    > > l'elettricita' che ricarica le batterie...
    > > legioni di manager marchettari che pedalano?
    >
    > Magari!
    > Ma sara' un banalissimo fotovoltaico.
    >
    > > non
    > > credo proprio. ci sara' sempre la centrale
    > > termoelettrica a carbone/petrolio/uranio.
    >
    > Tutta roba che prima o poi finisce.
    >
    > > non
    > > dimentichiamo che l'eolico e il solare
    > quando
    > non
    > > ce vento o sole NON funzionano,
    >
    > Quando non c'e' vento o sole?

    che so... di notte, quando e' nuvoloso? giorni di bonaccia?

    >
    > > mentre
    > > carbone/petrolio/uranio sono fonti
    > energetiche
    > > sempre disponibili, accendi e va.
    >
    > Si certo. Sottilinea tante volte il "sempre",
    > fino a quando non ci crederai anche
    > tu.

    cento, "sempre" nel senso che un motore a scoppio funziona fintanto che ho carburante (es benzina) il quale e' stoccabile molto facilmente e in grado di bruciare e generare energia IMMEDITAMENTE, di notte e nel mezzo di una foresta dove non tira un filo di vento. fai la stessa cosa con un motore elettrico che richiede una fonte solare/eolica. i combustibili fossili, per quanto finiti (gas, petrolio), hanno la capacita di fornire energia immediata qunado serve e non "aspettiamo 4 ore che sorga il sole".

    > > Insomma e' lo
    > > stoccaggio dell'energia ad essere il
    > > problema.
    >
    > Problema che verra' risolto.

    verra' risolto ? fantastico! siiii e vvai! ops, ti sei dimenticato di dire "quando" e "come"... quisquiglie.

    second me devono usare il solare qiando c'e' per generare idrogeno e stoccarlo, magari sintetizzando metano che e' piu facilmente maneggiabile rispetto all'idrogeno. il bilancio energetrico della conversione solare-->idrogeno e' sfavorevole, ma piuttosto che "buttare via" energia solare, tanto vale "idrogenearla/metanizzarla".

    non dico che il solare non sia sfruttabile, ma implica problemi che la tua visione facilona non contempla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: ...
    > > > fino a ieri cagavano il ca**o a mille su
    > > fatto
    > > > che i loro motori consumavano pochissimo e
    > > > inquinavano pochissimo (avete presente la
    > > > pubblicita della vovlo che sfreccia su
    > > bellissime
    > > > e DESERTE strade circondate da pini e col
    > > > percorso costellato di idilliaci
    > laghetti?),
    >
    > >
    > > Bastava che dicessi di non essere mai stato in
    > > Svezia senza fare tante storie.
    >
    > e che cazzo c'entra il fatto che io sia o non sia
    > stato in
    > svezia?
    > chi ti dice che girano in svezia le pubblicita
    > per vendere le auto in svezia? mai viste le
    > pubblicita di auto che sfrecciano nel gran canyon
    > ma che sono vendute anche a
    > Savona?

    In Svezia TUTTE le strade extraurbane sono in mezzo ai pini e ai laghetti.
    E quindi perche' mai la Volvo dovrebbe girare i suoi spot sulla salerno-reggiocalabria quando ha delle belle strade dietro la fabbrica?

    I filmati nel gran canyon li faranno le fabbriche americane del colorado.

    >
    > >
    > > > ora
    > > > per spingere il "nuovo paradigma" il
    > motore
    > a
    > > > scoppio diventa il mostro sbattuto in prima
    > > > pagina. che poi vorrei sapere come si
    > produce
    > > > l'elettricita' che ricarica le batterie...
    > > > legioni di manager marchettari che
    > pedalano?
    >
    > >
    > > Magari!
    > > Ma sara' un banalissimo fotovoltaico.
    > >
    > > > non
    > > > credo proprio. ci sara' sempre la centrale
    > > > termoelettrica a carbone/petrolio/uranio.
    > >
    > > Tutta roba che prima o poi finisce.
    > >
    > > > non
    > > > dimentichiamo che l'eolico e il solare
    > > quando
    > > non
    > > > ce vento o sole NON funzionano,
    > >
    > > Quando non c'e' vento o sole?
    >
    > che so... di notte, quando e' nuvoloso? giorni di
    > bonaccia?
    >
    > >
    > > > mentre
    > > > carbone/petrolio/uranio sono fonti
    > > energetiche
    > > > sempre disponibili, accendi e va.
    > >
    > > Si certo. Sottilinea tante volte il "sempre",
    > > fino a quando non ci crederai anche
    > > tu.
    >
    > cento, "sempre" nel senso che un motore a scoppio
    > funziona fintanto che ho carburante (es benzina)
    > il quale e' stoccabile molto facilmente e in
    > grado di bruciare e generare energia
    > IMMEDITAMENTE, di notte e nel mezzo di una
    > foresta dove non tira un filo di vento. fai la
    > stessa cosa con un motore elettrico che richiede
    > una fonte solare/eolica. i combustibili fossili,
    > per quanto finiti (gas, petrolio), hanno la
    > capacita di fornire energia immediata qunado
    > serve e non "aspettiamo 4 ore che sorga il
    > sole".

    Oggi.
    Ma tu non devi fermarti a oggi.
    Stiamo andando avanti.

    >
    > > > Insomma e' lo
    > > > stoccaggio dell'energia ad essere il
    > > > problema.
    > >
    > > Problema che verra' risolto.
    >
    > verra' risolto ? fantastico! siiii e vvai! ops,
    > ti sei dimenticato di dire "quando" e "come"...
    > quisquiglie.

    Certo che sono quisquiglie.
    Si chiama progresso.

    > second me devono usare il solare qiando c'e' per
    > generare idrogeno e stoccarlo, magari
    > sintetizzando metano che e' piu facilmente
    > maneggiabile rispetto all'idrogeno. il bilancio
    > energetrico della conversione solare-->idrogeno
    > e' sfavorevole, ma piuttosto che "buttare via"
    > energia solare, tanto vale
    > "idrogenearla/metanizzarla".

    Benissimo.
    L'importante e' non inquinare e smettere di considerare gli idrocarburi una risorsa eterna.

    > non dico che il solare non sia sfruttabile, ma
    > implica problemi che la tua visione facilona non
    > contempla.

    La mia visione facilona comincia dove tu non arrivi ancora.
  • - Scritto da: panda rossa

    > > non dico che il solare non sia sfruttabile,
    > ma
    > > implica problemi che la tua visione facilona
    > non
    > > contempla.
    >
    > La mia visione facilona comincia dove tu non
    > arrivi
    > ancora.

    certo, continua a ripeterlo e alla fine ti sembrera' addirittura vero.
    non+autenticato
  • Panda Rossa il john titor de noantri !!!!
    non+autenticato
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