Mirko Zago

W3C approva EME con DRM incluso

Il nuovo standard EME che include la gestione dei diritti d'autore è ad un passo dal lancio. Secondo alcuni però la maggiore protezione dei contenuti è accompagnata da problemi collaterali da non sottovalutare, primo tra tutti il rispetto della Net Neutrality

Roma - Tim Bernes Lee, considerato padre fondatore del Web, e il consorzio di cui è direttore, il World Wide Web Consortium (W3C), hanno inaugurato il nuovo standard chiamato EME (Encrypted Media Extensions) in grado di interagire con i browser. La modifica maggiore comporta la possibilità di gestire i diritti d'autore DRM in maniera integrata e più funzionale, ponendo nuovi ostacoli alla fruizione di materiale pirata (e lasciando nelle mani di chi produce e distribuisce contenuti maggior autonomia e sicurezza).

W3C

Naturalmente la presentazione del nuovo standard, al quale si lavora nell'ombra da un quinquennio con partner come Chrome, Firefox, Safari, Internet Explorer, Edge e pure Netflix, è accompagnata da numerose critiche e perplessità. I più spaventati sembrano essere i membri della Electronic Frontier Foundation (EFF), che fanno emergere alcune lacune tra le quali spiccano un'inadeguata protezione dei dati degli utenti, dubbi circa l'accessibilità, inadeguatezza per Open Web e progetti free, problemi per l'archiviazione e una sostanziale assenza di definizione dell'implementazione CDM. Per la fondazione si rischierebbero nel concreto ostacoli per il lavoro (violare il DRM è un reato) e impossibilità di gestire plugin specifici per video (come quelli che si occupano di apporre sottotitoli e traduzioni, ma anche quelli che evidenziano la presenza di forte illuminazione che potrebbe avere effetti dannosi per gli epilettici).

Tutti questi dubbi sarebbero per la verità stati già considerati e non costituirebbero quindi un problema, nemmeno per l'aspetto dell'accessibilità. A confermarlo è la stessa W3C in un post: "Centinaia di milioni di utenti che vogliono guardare i video online, alcuni dei quali hanno requisiti di protezione del copyright previsti dai loro creatori, dovrebbe essere in grado di farlo in modo sicuro e Web-friendly. Rispetto ai metodi precedenti di visualizzazione di video crittografati sul Web, EME ha il vantaggio che tutte le interazioni avvengono all'interno del browser Web spostando la responsabilità dai plugin al browser". Anche in tema di user experience vengono paventate numerose migliorie: da un'interoperabilità maggiore (contrariamente a quanto sostenuto da EFF), ad un maggior rispetto per la privacy fino a giungere ad un'accessibilità più elevata dei video criptati sul Web.
Nel documento di bozza dedicato ad EME hanno trovato spazio numerose risposte circa le perplessità sollevate, con l'intento di rassicurare la community e perfezionare lo standard quanto più possibile. Sostanzialmente tutte le lacune sembrano essere infondate o risolte. Il W3C ricorda comunque che le sue sono raccomandazioni e non obblighi e che quindi il loro rispetto è del tutto volontario. Così come vi è la coscienza che non tutto può essere trattato ponendo paletti tecnici. Sul tema del rispetto del copyright e tutela della privacy, ad esempio, il consorzio raccomanda le organizzazioni che trattano le implementazioni DRM ed EME di assicurare la corretta sicurezza e protezione della privacy ai loro utenti. Parallelamente è necessario che vengano rispettate tutte le normative in tema (come il Digital Millennium Copyright Act - DMCA).

Al di là delle questioni tecniche ed eventuali difficoltà nel rispettare il nuovo standard, il tema focale correlato ad EME e conseguentemente al DRM (Digital Rights Management) è il rispetto della Net Neutrality, un termine coniato da Tim Wu, professore di legge presso la Columbia University. Il docente ha scritto una lettera allo stesso Tim Berners Lee per sensibilizzarlo circa il rispetto della concorrenza e la possibilità che il nuovo standard possa invece creare vincoli. Includere all'interno del nuovo standard EME anche un sistema di gestione dei diritti d'autore potrebbe facilitare pratiche anticoncorrenziali: "EME rende più facile utilizzare il browser come uno strumento anticoncorrenziale" penalizzando ad esempio l'accesso a opere prive di copyright, rendendo più difficoltosa la valutazione di materiale per finalità didattiche, aumentando il rischio di infrangere la legge anche quando non vi è volontà di infrangerla, le finalità non sono di tipo commerciale o addirittura quando vi sono finalità di ricerca. All'appello si unisce anche l'attivista Cory Doctorow, molto critico verso l'operato del W3C e già noto per la sua opposizione verso i sistemi di virtual copy protection. Per lui i rischi che comporta l'inclusione del DRM all'interno del nuovo standard sarebbero maggiori delle opportunità.

Mirko Zago

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22 Commenti alla Notizia W3C approva EME con DRM incluso
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  • Con Win10 come la mettiamo ?
    Il cavallo di battagli di win10 è stato quello di disabilitare tutti gli applicativi con DRM perchè causa di problemi di sicurezza ...
    Quindi adesso con win10 non si potranno più utilizzare i browser oppure i browser in barba alla sicurezza sono fuori giurisdizione del sistema operativo ? ... proprio sicuro win10.
    non+autenticato
  • Ma sei sicuro di quello che scrivi, sarà perché non seguo tanto win 10, ma questa storie non me la ricordo in questo modo. Il meccanismo dei plugin si applica al browser, non al sistema operativo. Quando hanno tirato fuori edge hanno deciso di fare fuori tutti i plugin della concorrenza con la scusa della sicurezza, il nemico ufficiale non erano i DRM, ma solo il meccanismo dei plugins che poi hanno reintrodotto sul loro store, quindi adesso dopo la commedia edge i plugins ce li ha.
    non+autenticato
  • I plugin della concorrenza? A dire il vero Edge esegue Flash senza problemi, avendolo integrato nel browser come Chrome.
  • - Scritto da: grizzo
    > I plugin della concorrenza? A dire il vero Edge
    > esegue Flash senza problemi, avendolo integrato
    > nel browser come
    > Chrome.

    Se Adobe voleva usare il plugin Flash per lanciare una qualche evoluzione ora non puó, che Flash gira e come gira su Windows lo decide Microsoft.
    Java applets non funzionano.
    Player H264 open su Edge non funzionano.

    Certo puoi rispondere che erano tecnologie morenti, senza successo e cose simili, ma la decisione di stroncarle è venuta da una azienda concorrente, ennesimo caso di abuso di posizione dominante.
    non+autenticato
  • Sono sulla busta paga dei soliti.
    Basta vedere quell'aborto di Http2 che hanno approvato.
    Il mondo ormai sembra l'Italia
    non+autenticato
  • - Scritto da: AxAx
    > Sono sulla busta paga dei soliti.
    > Basta vedere quell'aborto di Http2 che hanno
    > approvato.
    > Il mondo ormai sembra l'Italia

    E normale, i 'padroni' sono gli stessi, e di conseguenza le linee guide vengono dagli stessi lor signori in ogni parte del Mondo ci si trovi!
    non+autenticato
  • quant'è profonda la tana del complottaroA bocca storta
    non+autenticato
  • - Scritto da: zippo
    > quant'è profonda la tana del complottaroA bocca storta

    Povero credulone. Il ciclo della vita non sono altro che cicli generazionali che si ripetono, e chi ha imparato dai precedenti, sa come infinocchiare gli altri.
    non+autenticato
  • Perché dovete trasformare tutto in complotti quando le cose avvengono alla luce del sole?
    Il W3C è un consorzio con il compito di mediare tra le vare industrie, ma i dettagli degli standard vengono dalle industire.
    Prima le industrie facevano standard semplici e facilmente gestibili perché il loro interesse era favorire la diffusione, ora pensano a consolidare gli affari, se tutte le industrie sono d'accordo per inserire la porcata Tim Berners Lee non puó opporsi, non è questo il suo lavoro.
    non+autenticato
  • EME ha il vantaggio che tutte le interazioni avvengono all'interno del browser Web spostando la responsabilità dai plugin al browser

    Il plugin potevo scegliere di non installarlo. L'implementazione di EME sarà possibile disabilitarla?
    non+autenticato
  • Con Firefox basta un "media.eme.enabled = false" in about:config. Con Chrome e affini sostanzialmente ti attacchi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Motosega
    > Con Firefox basta un "media.eme.enabled = false"
    > in about:config. Con Chrome e affini
    > sostanzialmente ti
    > attacchi.

    il problema non e' quello che fai tu ma quello che fanno tutti gli altri e chi offre contenuti, se tutti i siti youtube compreso incominciano ad usarlo cosa fai?
    non+autenticato
  • In prospettiva ci aspetta un nuovo web in cui video, testi, foto e persino gli ads saranno protetti da DRM, così che non sarà possibile accedere ai contenuti senza averne licenza (men che meno copiarli) e nemmeno proteggersi da ads invasivi.
  • Se la gente non fosse una massa di pecore basterebbe utilizzare tutti in blocco browser che non implementano eme ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: lorenzo
    > Se la gente non fosse una massa di pecore
    > basterebbe utilizzare tutti in blocco browser che
    > non implementano eme
    > ...

    eh, se non fosse. purtroppo lo e', e il pastore dirige le pecore.
    non+autenticato
  • > In prospettiva ci aspetta un nuovo web in cui
    > video, testi, foto e persino gli ads saranno
    > protetti da DRM, così che non sarà possibile
    > accedere ai contenuti senza averne licenza (men
    > che meno copiarli) e nemmeno proteggersi da ads
    > invasivi.

    Adesso fanno la stessa cosa con Flash, quindi non vedo grandi peggioramenti.
    non+autenticato
  • > Adesso fanno la stessa cosa con Flash, quindi non
    > vedo grandi peggioramenti.

    Dopo una lunga sequenza di vulnerabilità un sacco di gente ha deciso di fare a meno di Flash e i siti internet si sono adeguati.
    Con EME saranno i siti o gli utenti ad adeguarsi ai desideri della controparte?
    non+autenticato
  • non e' esattamente la stessa cosa , con flash decide l'utente se installarlo o no , inoltre flash e' uno , con eme avremo una miriade di plugin scaricati ed eseguiti in automatico , chi gli impedisce di fare una pagina web che installi la qualunque sul pc ? Sandbox ? Chi ha detto sandbox ? E quanto e' sicura questa sandbox ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Qualcuno
    > Adesso fanno la stessa cosa con Flash, quindi non
    > vedo grandi peggioramenti.

    Ma infatti visto che Flash è stato quasi universalmente abbandonato, hanno fatto in modo di creare una standardizzazione dell'interfaccia per plugin, così che ciascuno si sviluppa e si crea il proprio, automaticamente inettabile dentro i browser.

    Non serve far installare e nemmeno chiedere di installare, è tutto automatico e trasparente all'utente. Accettando EME, accetti di cedere in via esclusiva il "percorso" dei dati dal provider al tuo display, senza facoltà di poterli controllare, filtrare, copiare con software intermedi. Immagina di visitare siti web con filmati, foto e testi che puoi vedere vedere su schermo e magari per un tempo o numero limitato di volte. Contenuti che non hai modo di copiare o stampare, perchè non accessibili al sistema operativo (in pratica viaggiano su un percorso protetto tra il provider e il display).
  • Pensa che bello quando i video non si vedranno perche' il monitor e' vga e non hdmi e quindi non supporta HDCP ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: lorenzo
    > Pensa che bello quando i video non si vedranno
    > perche' il monitor e' vga e non hdmi e quindi non
    > supporta HDCP
    > ...

    pensa che tra tutte queste 'nostre' chiacchiere, milioni di inutenti del tipo Mondo di facciabuk, non perderanno nemmeno un secondo a pensarci cosa sia questo EME e a cliccare su quello che interessa loro.

    Purtroppo questo è il Mondo futuro in cui dobbiamo vivere perché non ha fregato un cazzo a nessuno e continuiamo a fregarcene ancora.
    non+autenticato
  • finche' qualcuno non sfuttera' l'enorme falla che e' eme per fare grossi danni ... sembra che eme in realta' abbia bisogno di accesso fuori dalla sandbox per sapere se la "catena" e' sicura , quindi almeno accesso diretto alla scheda video e anche ad un id univoco per "autorizzare" la macchina , non so perche' ma penso che ci siano molti modi di usare molto male queste cose , e se si riesce a compromettere la sandbox ancora molti di piu' ...
    non+autenticato